Oggetto del Consiglio n. 592 del 6 dicembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 592/79 - Rinvio dell'esame della proposta di legge statale n. 11 concernente: "Modifiche alla legge 2 maggio 1974, n. 195. Contributo dello Stato al finanziamento dei Partiti politici".

Dolchi (P.C.I.) - È stato presentato alla Presidenza il testo concordato e unificato relativo alla legge regionale, legge di iniziativa regionale statale, per le modifiche alla legge costituzionale del '48; stiamo facendo le fotocopie perché siano distribuite a tutti i Consiglieri. Io ricordo ai Consiglieri che hanno annunciato questa mattina degli emendamenti, che sono ancora in tempo, perché la seduta era stata aggiornata con questa riserva di far pervenire gli emendamenti, in attesa di poter distribuire il testo e quindi di procedere alla votazione.

Io passerei al punto n. 15 dell'ordine del giorno, facendo prima, scusate, due comunicazioni. Prima hanno chiesto di essere giustificati il Vice Presidente Mappelli, anche per la seduta di oggi pomeriggio, per ragioni di salute, e l'Assessore Rollandin, che si trova impegnato fuori sede e farà il possibile per rientrare e, se non rientrerà in tempo per la fine dei lavori, chiede di essere giustificato. Inoltre, su richiesta del Presidente della Commissione "Turismo", avendo stamattina deciso l'aggiornamento per la trattazione del punto n. 12 alle 9,30 del 13 dicembre, la seduta della Commissione "Turismo" - che era fissata per le ore 10,00 dello stesso giorno - è aggiornata alle ore 9,30 di lunedì 17 dicembre; pertanto la Commissione "Turismo" si riunirà lunedì 17 dicembre anziché giovedì 13, come precedentemente fissato, perché in quella giornata è stata decisa la convocazione del Consiglio...alle 9,30 di lunedì 17 dicembre la Commissione "Turismo", e il Consiglio - come deciso stamattina - giovedì 13, alle ore 9,30.

È stato distribuito l'articolo unico concernente il testo concordato della proposta di legge statale; allora passiamo alla trattazione del punto n. 15 dell'ordine del giorno.

Ricordo che questo provvedimento è all'esame del Consiglio per decorrenza dei termini, in quanto non c'è parere della Commissione; non so se la Commissione ne ha iniziato l'esame o se non l'ha ancora presa in considerazione. Chiedo ai proponenti se intendono illustrare il provvedimento o se ritengono, data la complessità della materia, che il Consiglio nel rinviarla richieda alla Commissione "Affari Generali, e Finanze" di affrontarne la discussione.

La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Siamo disponibili a un breve rinvio. Dobbiamo dare atto che la Commissione "Affari Generali" l'ha già messa all'ordine del giorno, però non si è arrivati alla discussione, per cui ci sembra che l'argomento - essendo molto delicato - necessiti di un approfondimento, prima di tutto a livello di Commissione. Per cui, in questo caso, siamo disponibili ad un rimando della legge alla Commissione, sollecitando poi il nuovo inserimento all'ordine del giorno nel momento in cui c'è un accordo sul contenuto della legge, o comunque si è sviscerato il contenuto della legge.

Dolchi (P.C.I.) - Ora, per non essere vaghi nel chiedere il pronunciamento del Consiglio, direi che la proposta che si fa è di rinviare l'argomento e cioè che la proposta di legge statale n. 11 vada all'esame della Commissione "Affari Generali" auspicando che questa concluda i suoi lavori in modo che l'argomento possa essere reiscritto all'ordine del giorno entro il mese di gennaio. Il che vuol dire che la Commissione dovrà esprimere un parere entro la metà di gennaio 1980. Il Consiglio è d'accordo, i proponenti sono d'accordo. Allora, all'unanimità, il punto n. 15 viene rinviato alla Commissione "Affari Generali" auspicando che il parere pervenga entro metà gennaio affinché lo stesso possa essere nuovamente iscritto nella seconda tornata di gennaio.

Il Consiglio prende atto del rinvio della proposta di legge statale n. 11 alla Commissione "Affari Generali".

Dolchi (P.C.I.) - Siamo quindi in condizione di esaminare ora il punto...a meno che si voglia attendere il collega Nebbia, che stamattina aveva annunciato un emendamento...va bene, se ritenete, proprio in via eccezionale, aspettiamo il Consigliere Nebbia che aveva annunciato un emendamento. L'emendamento annunciato da Tonino è stato presentato. Attendiamo il Consigliere Nebbia per sapere se eventualmente ritiene di confermare il suo emendamento, che è semplicissimo: è quello di mettere 40 Consiglieri invece che 36, com'è scritto.