Oggetto del Consiglio n. 583 del 5 dicembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 583/79 - Rinvio della trattazione dell'oggetto iscritto al n. 10 dell'ordine del giorno dell'adunanza e concernente: "Comunicazione sulle prime indicazioni in merito al piano regionale di sviluppo".

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Come avevo anticipato parlando con il Consigliere Tonino prima, da diverse forze politiche mi è stato chiesto di rinviare quest'argomento a dopo l'approvazione del bilancio.

Nel caso vi fossero delle forze politiche che vogliono fare delle aggiunte, affrontare dei punti particolari o sviluppare una tematica di un certo tipo, le inviterei, se possibile, a prendere contatto anticipatamente con il Geometra Giunti e con il Comitato della Programmazione e magari fornire anche delle informazioni scritte sui punti, in modo che la discussione non sia troppo accademica, ma suffragata da delle prese di posizione.

Dolchi (P.C.I.) - Ricordo al Consiglio che l'oggetto era stato iscritto nella seduta del 14 e 15 novembre e che è stato nuovamente iscritto in quest'ordine del giorno perché il Consiglio aveva deciso di rinviarne la trattazione al 5 dicembre; pertanto, sulla proposta del Presidente della Giunta, un intervento di un Consigliere a favore e di un Consigliere contro prima di passare alla votazione. Aveva chiesto la parola il Consigliere Riccarand che deve dichiarare se pro o contro.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - ...sapere, prima di dichiarare se pro o contro, le motivazioni in base alle quali si chiede questo rinvio, in quanto non sono state espresse.

Andrione (U.V.) - La motivazione era coordinare questo piano di sviluppo e il prossimo bilancio regionale e di fare la discussione non prima del bilancio regionale; non è una motivazione di carattere politico particolare, ma semplicemente una cronologia degli interventi.

Dolchi (P.C.I.) - Un Consigliere a favore della proposta del Presidente della Giunta e un Consigliere contro. Aveva chiesto la parola il Consigliere Riccarand che deve dichiarare se si pronuncia a favore o contro, in modo che io gli possa dare la parola.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Io mi pronuncio contro.

Mi pronuncio contro perché leggo, all'articolo 4 della legge regionale 15 maggio 1978, n. 12, che è la legge in base al quale è stato elaborato il piano di sviluppo, che: ''Il piano regionale di sviluppo ed i relativi aggiornamenti annuali sono predisposti dalla Giunta regionale entro il mese di giugno ed approvati con deliberazione dal Consiglio regionale entro il mese di settembre..."; all'articolo 5 si prevede che: "Gli strumenti di pianificazione e di gestione di competenza della Regione e degli altri enti regionali e locali dovranno essere espressamente riferiti alle indicazioni e agli indirizzi del piano regionale di sviluppo''; all'articolo 7, si afferma ancora che: "Il programma pluriennale di attività e di spesa ha le stesse caratteristiche di durata e di scorrevolezza del piano regionale di sviluppo, di cui costituisce strumento di attuazione...". Credo che sia del tutto evidente dalla legge regionale che il piano di sviluppo è la base su cui va impostato anche il bilancio di previsione per l'anno 1980 e il bilancio di previsione pluriennale, quindi non solo c'è già un ritardo di oltre un anno da parte della Giunta nel presentare il piano regionale di sviluppo, e quello che è stato presentato è soltanto uno studio preparatorio, e non è un vero e proprio piano di sviluppo, ma addirittura si propone, ancora una volta, di discutere il bilancio precedentemente all'approvazione del piano di sviluppo...questo, in totale contrapposizione con quanto affermato nella legge regionale.

Dolchi (P.C.I.) - Chi chiede la parola a favore della proposta del Presidente della Giunta? La parola a favore della proposta del Presidente della Giunta è richiesta dal Consigliere De Grandis, che ha facoltà di parlare.

De Grandis (P.R.I.) - Io sono favorevole al rinvio per un fatto che mi sembra abbastanza semplice: il documento che ci è stato sottoposto è un documento piuttosto complesso e articolato ed io non mi sento di discuterlo come deve essere discusso prima di passare a una seconda lettura. Ho fatto una prima lettura che mi ha consentito di valutare tecnicamente il lavoro fatto dai funzionari regionali che, tra l'altro, hanno dovuto lavorare su una serie di dati non completi, perché mancavano gli strumenti idonei per recepirli, però ho assoluta necessità di una seconda lettura dello stesso documento, in chiave politica e in chiave critica, perché non è possibile su un documento del genere fare dell'accademia.

Ritengo necessario che ciascun Consigliere dica e faccia critiche e proposte concrete su quello che dovrà essere effettivamente il piano regionale, perché questo non è ancora - secondo me - un piano regionale, questo è lo strumento conoscitivo che ci consente di elaborare effettivamente il piano con i suoi precisi obiettivi politici e con le sue relative priorità, altrimenti non è possibile, a mio avviso, fare una discussione completa, articolata e valida sul piano politico e che dia delle indicazioni concrete sugli obiettivi che ci vogliamo porre e sugli strumenti di cui ci vogliamo dotare per raggiungere questi obiettivi e sulle relative priorità.

Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri, siamo quindi chiamati a pronunciarci sulla proposta del rinvio del dibattito. Non so se i colleghi Consiglieri, per quel fair play che esiste in questo Consiglio, autorizzano la Presidenza del Consiglio a dare la parola al Consigliere Tonino, che l'aveva richiesta, per una dichiarazione, credo, di voto contrario...ci sono particolari obiezioni? No. Allora la parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Ringrazio del fair play, sono stato comunque anticipato dalle osservazioni del Consigliere Riccarand.

Noi siamo contrari alla proposta di rinvio, intanto perché già questo argomento è venuto in Consiglio a suo tempo, e credo che oggettivamente ci sia stato del tempo per affrontare un documento che è così generale; di concretamente specifico non ci abbiamo trovato molto. Siamo anche contrari perché è veramente impensabile che alla discussione sulle linee di sviluppo si arrivi dopo la presentazione del bilancio pluriennale. Diciamo subito che questo bilancio pluriennale è una proiezione triennale del bilancio annuale, altrimenti non si capisce bene che senso ha. Questi sono i motivi per cui siamo contrari.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, con questa piccola deroga al Regolamento, il Consiglio è chiamato a pronunciarsi sulla proposta del Presidente della Giunta concernente il rinvio dell'oggetto iscritto al punto n. 10 dell'ordine del giorno a dopo la discussione delle leggi relative al bilancio. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti 28

Maggioranza: 16

Favorevoli: 20

Contrari: 8

Astenuti: 2 (Nebbia e Tripodi)

Il Consiglio approva.

Il Consiglio, approvata la proposta del Presidente della Giunta, prende atto del rinvio.

Si passa alla trattazione del punto n. 11 dell'ordine del giorno.