Oggetto del Consiglio n. 54 del 14 aprile 1961 - Verbale
OGGETTO N. 54/61 - APPROVAZIONE, IN VIA DI MASSIMA, DELLA ISTITUZIONE DI UNA EMOTECA REGIONALE IN AOSTA, PRESSO L'ISTITUTO REGIONALE DI ASSISTENZA MATERNA ED INFANTILE. DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di approvazione, in via di massima, della istituzione di una emoteca regionale presso l'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7-8 aprile 1961:
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In relazione ai progetti per l'istituzione di una Emoteca che permetta di far fronte alle necessità di un rapido servizio trasfusionale, la cui mancanza è particolarmente sentita in Valle d'Aosta sia nel campo infortunistico che nell'assistenza ospedaliera, è opportuno tenere presente quanto segue:
La proposta di una Emoteca mobile non è accettabile per diversi motivi; infatti, anche disponendo di un automezzo attrezzato con frigorifero per i prelievi di sangue nei diversi centri abitati della Valle, non si avrebbero le garanzie sufficienti per una buona conservazione del sangue sia dal lato isotermico, in quanto la costanza della temperatura del frigorifero non può essere assicurata in continuità in un impianto automontato, sia dal lato della integralità dei globuli rossi che, se sottoposti a vibrazioni e scuotimenti, vanno facilmente incontro ad emolisi parziale, causando facilmente pericolose reazioni trasfusionali.
Le migliori garanzie sarebbero date solo dalla istituzione di un centro trasfusionale con annessa emoteca per la conservazione del sangue, sia sotto forma di sangue intero, sia di sospensione di emazie in soluzione fisiologica isoosmotica, sia di plasma fresco o congelato, a cui si può ancora aggiungere, con adatta attrezzatura integrativa, il plasma liofilizzato (essiccato a freddo sotto vuoto).
In un tale centro funzionante come servizio pubblico si provvederebbe alla classificazione sistematica dei gruppi sanguigni e dei sottogruppi, fattore Rh, con relative suddivisioni, per la diagnosi e la prevenzione delle malattie da incompatibilità congenite, dalle malattie trasfusionali, con la ricerca degli anticorpi da isoimmunizzazione.
Inoltre il centro trasfusionale provvederebbe al prelievo, alla conservazione, all'eventuale trasformazione, ed alla distribuzione del sangue in qualsiasi momento; ad esso affluirebbero i donatori di sangue dell'A.V.I.S., i militari, le guide ed i volontari del Corpo di Soccorso Alpino del C.A.I., i donatori occasionali (privati cittadini che, sottoponendosi agli accertamenti del gruppo sanguigno, delle reazioni sierologiche, degli esami emocromocitometrici e della ricerca del parassita malarico, offrono un modico quantitativo di sangue per il bene comune).
Nell'emoteca refrigerata annessa al centro, il sangue potrà essere conservato nelle migliori condizioni di ambiente e di temperatura (sotto il controllo grafico continuo di un termografo), catalogato e distinto secondo gruppi e sottogruppi, chiuso in flaconi a tappo perforabile, pronto per essere recapitato senza indugio in ogni occorrenza (Ospedale, Casa di Cura, Istituto Materno ed infantile, infortuni sul lavoro, incidenti stradali ed alpinistici, nelle trasfusioni sostitutive massive per il soccorso d'urgenza di neonati affetti da eritroblastosi letale).
Tale Emoteca verrebbe istituita presso l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile, di Aosta, di cui è previsto l'ampliamento nel programma di opere straordinarie da finanziare con l'assunzione di un mutuo.
La spesa occorrente per l'istituzione e l'arredamento dell'Emoteca è prevista in circa Lire 8.500.000, così ripartita:
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Frigorifero con orologio termografo |
730.000. |
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Congelatore per plasma capacità 120 litri |
550.000. |
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Termostato mm. 400x400 |
160.000. |
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Agglutinoscopio riscaldato a 37 |
30.000. |
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Orologio contatempo |
3.800. |
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Distillatore acqua capacità 4 litri ora |
145.000. |
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Depuratore acqua |
47.000. |
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Stufa a secco |
98.000. |
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Armadio a vetri 70x180x40 |
50.000. |
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Centrifuga per flaconi di plasma |
800.000. |
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Centrifuga elettrica 8 posti |
40.000. |
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Tavolo per laboratorio 130x80 |
62.000. |
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Lettini per prelievi n. 2 |
104.000. |
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Sfigmomanometri a muro n. 2 |
31.000. |
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Classificatore per donatori |
64.000. |
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Cassette per trasporto sangue n. 2 |
30.000. |
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Bilancia per flaconi plasma |
66.000. |
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Cappa sterile con lampada germicida |
185.000. |
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Porta rifiuti |
4.600. |
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Materiali vari, aghi, siringhe, porta cotone,vetrerie, ecc. |
299.600. |
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TOTALE |
L. 3.500.000. |
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Sistemazione e adattamento locali e completamento attrezzature |
5.000.000. |
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TOTALE |
L. 8.500.000. |
Si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare in via di massima la proposta di istituzione di una Emoteca regionale presso l'Istituto Regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta in conformità a quanto indicato in premessa;
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la istituzione dell'Emoteca regionale e per il finanziamento, l'approvazione e l'erogazione delle relative spese, previste in linea di massima in L. 8.500.000 e da finanziare su apposito istituendo capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per il prossimo esercizio finanziario 1-7-1961 - 30-6-1962."
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L'Assessore CHANTEL informa il Consiglio che, tempo addietro, è pervenuta all'Amministrazione regionale una domanda della A.V.I.S. intesa ad ottenere la concessione di un contributo nelle spese per l'istituzione di una emoteca mobile.
Comunica che l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale aveva già preso in considerazione l'opportunità di costituire una riserva di sangue e di siero per poter, in qualsiasi evenienza, far fronte immediatamente e tempestivamente alle richieste urgenti di siero o di sangue per trasfusioni che potrebbero occorrere in misura notevole in caso di disgrazie automobilistiche o per altre disgrazie.
Ritiene che l'istituzione di una emoteca mobile non sia consigliabile perché non si avrebbero garanzie sufficienti per una buona conservazione del sangue per le ragioni esposte nella relazione soprariportata.
Comunica che l'Assessorato si è, quindi, orientato verso l'istituzione di una emoteca regionale presso l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, emoteca che darebbe le migliori garanzie per la conservazione del sangue, sia sotto forma di sangue intero si sotto forma di sospensione di emazie in soluzione fisiologica isoosmatica, sia sotto forma di plasma fresco o coagulato, a cui si potrebbe aggiungere, con adatta attrezzatura integrativa, il plasma liofilizzato.
Circa la fornitura del sangue da conservarsi nella istituenda emoteca, premette che da parte del competente Ministero della Difesa è stato disposto che tutti i giovani che si presentano alle armi e tutti i soldati che vengono collocati in congedo siano sottoposti al controllo della Wassermann da parte dei Laboratori di Igiene e Profilassi.
Ritiene che, in occasione del prelievo del sangue per gli accertamenti di cui si tratta, si potrebbe ottenere, - facendo opera di convincimento sui predetti giovani e illustrando l'alto significato morale del loro gesto, - che essi autorizzino il prelievo di un quantitativo più abbondante di sangue che verrebbe analizzato, catalogato e quindi conservato, con gli opportuni accorgimenti, nella emoteca regionale.
Osserva che si verrebbe, così, a costituire una vera e propria riserva di sangue a disposizione e recapitabile senza indugio, in ogni occorrenza, agli Istituti ospedalieri (Ospedali, Case di Cura, Istituto Materno ed Infantile), per infortuni sul lavoro, incidenti stradali ed alpinistici e per le trasfusioni sostitutive e massive per il soccorso d'urgenza di neonati affetti da eritroblastosi fetale.
Aggiunge che si avrebbe, inoltre, il vantaggio di avere a disposizione i quantitativi di sangue necessari ad un prezzo inferiore a quello che viene pagato oggi.
Il Consigliere MONTESANO dichiara di concordare, per le ragioni esposte dall'Assessore Chantel, sulla proposta di istituzione di una emoteca presso l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta.
Rileva che, indubbiamente, la riserva maggiore di sangue dovrebbe essere costituita dai prelievi di sangue da farsi ai giovani che si presentano alle armi ed ai soldati che vengono collocati in congedo, come precisato dall'Assessore Chantel; chiede, in proposito, se siano stati già presi dei contatti con le Autorità militari per la realizzazione di tale iniziativa.
Il Consigliere BERTHET comunica, nella sua qualità di Presidente dell'AVIS, di essere pienamente d'accordo sulla proposta illustrata dall'Assessore Chantel.
Riferisce che, fino a due anni or sono, il numero dei donatori di sangue di Aosta era sufficiente per la donazione del sangue occorrente per le necessità degli Istituti ospedalieri di Aosta.
Fa presente che, da quando si è iniziato ad eseguire operazioni chirurgiche presso l'Istituto Materno Regionale, tali donatori non bastano più per cui si sono istituite delle Sezioni di donatori di sangue nei Comuni di Châtillon, di Pont St. Martin e di La Thuile.
Osserva, però, che sussistono ugualmente difficoltà considerevoli per il fatto che i donatori di sangue residenti nei vari Comuni non si trovano presenti nei momenti in cui gli Istituti ospedalieri hanno necessità di sangue ed informa che, per ovviare a gravi inconvenienti, l'Ospedale Mauriziano di Aosta, d'accordo con l'AVIS, ha istituito una emoteca alla quale affluiscono i donatori di sangue dei Comuni di Châtillon, La Thuile e Pont Saint Martin per i prelievi di sangue che viene poi conservato nella emoteca dell'Ospedale Mauriziano sino a 25 - 30 giorni; dopo di che, - egli dice, - il sangue non serve più, perché detta emoteca non è attrezzata per la conservazione del sangue oltre tale periodo.
Dichiara che è, quindi, senz'altro ottima l'iniziativa assunta dall'Assessorato regionale per la istituzione di una emoteca presso l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta.
Per quanto riguarda la questione del prelievo di sangue dei giovani che si presentano alle armi ed ai militari che vengono posti in congedo, riferisce che, pur dimostrando l'Autorità militare la massima comprensione, sorgono alle volte difficoltà per il fatto che i militari devono adempiere ai servizi ai quali sono. comandati e non sono sempre ad Aosta.
L'Assessore CHANTEL, riferendosi alla richiesta di chiarimenti fattagli dal Consigliere Montesano, precisa che, in un primo tempo, le trattative con le Autorità militari intese ad ottenere l'autorizzazione ad effettuare prelievi di sangue a militari in occasione del controllo della Wassermann da parte del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi erano quasi definite; senonchè le locali Autorità militari ricevettero dal Ministero della Difesa l'ordine di fornire un determinato quantitativo di sangue per le esigenze dell'Ospedale Militare di Torino ed eventualmente anche per l'Ospedale Militare di Novara.
Ritiene che la questione possa essere superata ugualmente mediante una opportuna propaganda ed illustrando ai giovani e ai militari il valore del gesto generoso che essi compiono col donare una piccola parte del loro sangue all'emoteca.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, CHANTEL, e concordando sulle sue proposte;
ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trenta);
DELIBERA
1) di approvare in via di massima la proposta di istituzione di una emoteca regionale presso l'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, in conformità a quanto indicato in premessa;
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per l'istituzione della emoteca regionale e per il finanziamento, l'approvazione e l'erogazione delle relative spese, previste, in linea di massima, in Lire 8.500.000 e da finanziare su apposito istituendo capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per il prossimo esercizio finanziario 1-7-1961 - 30-6-1962.
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