Oggetto del Consiglio n. 45 del 14 aprile 1961 - Verbale

OGGETTO N. 45/61 - VENDITA DI UNA PORZIONE DI FABBRICATO DI PROPRIETÀ REGIONALE SITO IN COMUNE DI HONE. - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di vendita di una porzione di fabbricato di proprietà regionale sito in Comune di Hône, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7-8 aprile 1961:

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Tra i beni già del patrimonio disponibile dello Stato e trasferiti al patrimonio della Regione compresi nell'elenco n. 2 approvato con D.M. 24-10-1955 n. 21509, vi è una porzione di fabbricato rurale sita in Comune di Hône - frazione Vareina - e distinta a catasto terreni del Comune stesso al F. XX, mappale 208 sub. 2.

Tale porzione di fabbricato risulta descritta nella seguente relazione di stima:

STATO DI CONSISTENZA E STIMA DEL BENE REGIONALE SITO IN VIA VAREINA IN COMUNE DI HONE.

In data 13 marzo 1961, il tecnico sottoscritto, Geom. Italo Lévêque, si è recato in Comune di Hône onde accertare lo stato di consistenza ed il valore commerciale del bene regionale in oggetto, costituito da un mezzo vano e contraddistinto in catasto col n. 208 sub. 2 del foglio XX.

In esito a detto sopralluogo il tecnico espone quanto segue:

L'intero vano, della superficie di mq. 19,74 (m. 4,70 x 4,20 h m. 2,25), di cui appunto metà di proprietà regionale, non gode di ingresso indipendente e per accedervi bisogna attraversare la camera da letto della Signora Priod Savina.

Esso si presenta in cattivo stato di conservazione, tanto che per renderlo abitabile si rendono necessari vari lavori di manutenzione e precisamente la posa di un pavimento in legno in luogo dell'attuale in battuto di cemento che presenta ampie fenditure e screpolature, il rifacimento del soffitto in legno, il rifacimento dell'intonaco e conseguente tinteggiatura delle pareti e la sostituzione dei serramenti essendo quelli attuali in pessimo stato, tanto da risultare inservibili.

STIMA

A) - Importo lavori da eseguire:

1) Costruzione del pavimento in legno, compreso il disfacimento dell'attuale battuto di cemento e la posa dei radiciamenti.

mq. 19,74 x Lire 2.800 L. 54.472

2) Soffittatura in tavole di legname resinoso, compresa la travatura di sostegno.

mq. 19,74 x Lire 3.200 L. 63.168

3) Sostituzione della porta d'entrata

mq. 2,00 x Lire 5.500 L. 11.000

4) Sostituzione n. 2 finestre, compresa l'intelaiatura

mq. 1,12 x Lire 5.500 L. 6.160

5) Rifacimento dell'intonaco

mq. 40,05 x Lire 450 L. 18.023

6) Tinteggiatura alle pareti eseguita con tinta a colla

mq. 40,05 x Lire 60 L. 2.403

Importo lavori L. 155.226

Arrotondato a L. 156.000

B) Determinazione del valore del vano in base al canone d'affitto.

In seguito ad informazioni assunte in loco, il reddito annuo del locale, restaurato in base ai lavori sopra-descritti, può ritenersi congruo in Lire 12.000.

Il valore virtuale del vano si può dunque ottenere capitalizzando il reddito ed assumendo come tasso il 4%.

Si fa quindi: 12.000 x 100/4= Lire 300.000

Da detto valore si debbono detrarre le spese per l'esecuzione dei lavori di restauro e si avrà allora: 300.000 - 156.000 = Lire 144.000

che rappresenta appunto il valore commerciale dell'intero vano.

Per cui il valore della parte di proprietà regionale, essendo la metà risulta: 144.000 / 2 = Lire 72.000

Ufficio Demanio e Patrimonio

L'Incaricato

F.to Geom. Italo Lévêque

Data la situazione dell'immobile di cui si tratta e la sua minima consistenza, lo stesso non risulta in alcun modo utilizzabile dalla Regione, per cui la Giunta regionale ritiene opportuno di aderire alla richiesta pervenuta da parte della comproprietaria la quale intende addivenire all'acquisto della parte di tale immobile di spettanza della Regione.

Le condizioni di compravendita proposte dalla Giunta e già accettate dalla Sig.ra PRIOD Savina, di Hône, sono le seguenti:

a) prezzo di vendita: L. 70.000;

b) spese d'atto (notarili, registro, ecc.) a carico dell'acquirente;

c) nessun impegno da parte dell'Amministrazione cedente circa l'esercizio di servitù di passaggio nei confronti di terzi e la possibilità di ingrandimento della finestra ad ovest.

Si propone che il Consiglio

Deliberi

1) di approvare la vendita alla Signora PRIOD Savina, di Hône, della porzione di fabbricato rurale di proprietà regionale sita in frazione Vareina del Comune di Hône e distinta in catasto terreni del Comune stesso al Foglio XX, mappale n. 208, sub. 2;

2) di stabilire il prezzo di vendita in Lire 70.000 (settantamila), con introito di tale somma al Capitolo 36 della parte entrata del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario: "Provento della vendita di beni patrimoniali";

3) di approvare l'inserzione nell'atto notarile di compra-vendita delle seguenti condizioni, oltre a quelle condizioni eventualmente stabilite dalla Giunta in sede di approvazione degli atti di esecuzione:

a) le spese d'atto (notarili, di registro, ecc. nessuna esclusa od eccettuata) saranno a totale carico dell'acquirente;

b) l'Amministrazione cedente non assume impegno circa l'esercizio di servitù di passaggio nei confronti di terzi e circa la possibilità di ampliamento del vano finestra ad ovest del fabbricato ceduto;

4) di delegare alla Giunta l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione della presente deliberazione.

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L'Assessore Colombo illustra brevemente la relazione sopra riportata e sottolinea l'opportunità che il Consiglio approvi la vendita. alla Signora Priod Savina, di Hône, della porzione di fabbricato rurale di proprietà regionale sita in frazione Vareina del Comune di Hône e distinta in catasto terreni del Comune stesso al Foglio XX, mappale n. 208, sub 2, per il prezzo a corpo di Lire 70.000.

Il Consigliere DUJANY, dopo avere premesso di concordare sulla proposta di vendita della porzione di fabbricato rurale di cui si tratta, chiede al Presidente della Giunta regionale di voler informare il Consiglio sullo stato della pratica relativa al passaggio al demanio regionale dei beni demaniali dello Stato situati nel territorio della Valle d'Aosta.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, fornisce i chiarimenti richiesti e informa il Consiglio che nel memoriale inviato di recente dalla Presidenza della Giunta regionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e in cui si richiamava l'attenzione del Governo sui problemi ancora da risolvere nell'interesse della Valle d'Aosta, sono stati nuovamente elencati i beni demaniali dello Stato che ancora devono essere trasferiti alla Regione Valle d'Aosta.

Precisa che la pratica viene seguita con attenzione dalla Presidenza della Giunta regionale.

Su richiesta del Consigliere BONDAZ, intesa ad avere notizie sulla causa in corso riguardante la proprietà dell'ex palazzo del Governo, di Aosta, comunica che detta causa è attualmente pendente innanzi alla Corte di Cassazione per il motivo che illustra.

Si fa menzione che sulla questione del trasferimento dei beni demaniali prende, altresì, la parola il Consigliere GUGLIELMINETTI.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, COLOMBO;

ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentuno);

DELIBERA

1) di approvare la vendita alla Signora Priod Savina, di Hône, della porzione di fabbricato rurale di proprietà regionale sita in frazione Vareina del Comune di Hône e distinta in catasto terreni del Comune stesso al Foglio XX, mappale n. 208, sub. 2;

2) di stabilire il prezzo di vendita in Lire 70.000 (settantamila), con introito di tale somma al capitolo 36 della parte entrata del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario: "Proventi della vendita di beni patrimoniali";

3) di approvare l'inserzione nell'atto notarile di compravendita delle seguenti condizioni, oltre a quelle condizioni eventualmente stabilite dalla Giunta in sede di approvazione degli atti di esecuzione:

a) le spese d'atto (notarili, di registro, ecc. nessuna esclusa od eccettuata) saranno a totale carico dell'acquirente;

b) l'Amministrazione cedente non assume impegno circa l'esercizio di servitù di passaggio nei confronti di terzi e circa la possibilità di ampliamento del vano finestra ad ovest del fabbricato ceduto;

4) di delegare alla Giunta l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione della presente deliberazione.

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