Oggetto del Consiglio n. 13 del 8 aprile 1961 - Verbale

OGGETTO N. 13/61 - CONCESSIONE DI GRATIFICA STRAORDINARIA A TITOLO DI INDENNITÀ LINGUISTICA AL PERSONALE DEGLI UFFICI STATALI IN SERVIZIO IN VALLE D'AOSTA NELL'ANNO 1960 AVENTE NORMALE CONTATTO CON IL PUBBLICO.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di gratifica straordinaria a titolo di indennità linguistica al personale degli uffici statali, in servizio in Valle d'Aosta nell'anno 1960, avente normale contatto con il pubblico, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7-8 aprile 1961:

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Il Consiglio regionale ebbe già a deliberare, in precedenti esercizi finanziari, la Concessione di una gratifica straordinaria a favore del personale degli uffici statali in servizio in Valle d'Aosta avente normale contatto con il pubblico, gratifica concessa anche a titolo di incoraggiamento per lo studio e la conoscenza della lingua francese da parte del predetto personale.

Si ritiene opportuno proporre la concessione di un'analoga gratifica nella misura di Lire 20.000 a persona, al personale statale che ha prestato servizio durante l'anno 1960 presso Uffici statali in Valle d'Aosta.

Tenuto conto che il numero di dipendenti dello Stato ai quali tale gratifica straordinaria potrà essere concessa è di circa un migliaio, la somma occorrente a far fronte alla spesa ammonta a Lire 20.000.000.

Nel bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario è riportato per memoria (senza alcuno stanziamento di somma) il capitolo 123: "Spese per indennità linguistica agli impiegati dei vari uffici aventi normale contatto con il pubblico".

Risulta, pertanto, necessario apportare le occorrenti variazioni al bilancio stesso in modo da consentire l'approvazione della spesa prevista e la sua imputazione all'apposito capitolo.

Si propone, quindi, che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare la concessione a favore del personale statale che ha prestato servizio durante l'anno 1960 presso Uffici e servizi statali in Valle d'Aosta con normale contatto con il pubblico una gratifica straordinaria una tantum, a titolo di indennità linguistica, nella misura unitaria di Lire 20.000 (venti mila) a persona (riducibile proporzionalmente per dodicesimi in base al numero di mesi di servizio effettivamente prestato in Valle d'Aosta nell'anno 1960);

2) di approvare e di impegnare a tal fine la spesa complessiva prevista in Lire 20.000.000 (venti milioni), con imputazione al capitolo 123 del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario "Spese per indennità linguistica agli impiegati dei vari uffici aventi normale contatto con il pubblico", previo stanziamento a tale articolo della prevista spesa di Lire 20.000.000 mediante prelievo della predetta somma dallo stanziamento del capitolo 43 di spesa del bilancio stesso "Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese", che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.

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Il Presidente della Giunta, MARCOZ, illustra brevemente la relazione soprariportata e propone che il Consiglio, in analogia a quanto già praticato in passato, approvi la concessione di una gratifica straordinaria una tantum di Lire 20 mila a persona, a titolo di indennità linguistica, a favore del personale statale che ha prestato servizio durante l'anno 1960 presso Uffici e servizi statali in Valle d'Aosta con normale contatto con il pubblico.

Rileva che detta gratifica è stata concessa una prima volta per l'anno 1956, con deliberazione in data 4 aprile 1957 n. 41 ed una seconda volta, per l'anno 1958, con deliberazione in data 10 dicembre 1958 n. 146; fa presente che la categoria degli impiegati statali, richiamandosi a tali precedenti, ha ripetutamente ed insistentemente chiesto che detta indennità linguistica sia concessa anche per l'anno 1960.

Comunica che la spesa prevista per la concessione di detta indennità si aggira sulle Lire 20 milioni.

Il Consigliere DUJANY constata che il provvedimento proposto dalla Giunta è analogo a quelli già adottati negli anni 1957-1958, con la differenza che la gratifica straordinaria una tantum concessa in allora era di Lire 30 mila, mentre la gratifica proposta oggi è di Lire 20 mila a persona.

Rileva che è necessario stabilire in modo chiaro e preciso, oltre al concetto del "normale contatto con il pubblico", quali sono le categorie degli statali che hanno diritto a percepire detta gratifica straordinaria.

Chiede, ad esempio, se tale gratifica venga data indipendentemente agli impiegati statali di ruolo e non di ruolo o avventizi.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, comunica che le disponibilità del bilancio sono limitate e che la massima cifra disponibile per la concessione della gratifica di cui si tratta non può superare 20 milioni di lire.

Fa presente che, come precisato nello schema di deliberazione, alla suddetta gratifica straordinaria ha diritto soltanto quel personale statale che ha prestato servizio in Valle d'Aosta durante l'anno 1960 con normale contatto con il pubblico.

Si dà atto che partecipano pure alla discussione gli Assessori SAVIOZ e GEX ed i Consiglieri Signora PERRUCHON vedova CHANOUX e Signori MARTINET, BORDON e GUGLIELMINETTI.

Il Consigliere MARTINET ritiene che la gratifica di cui si tratta debba essere estesa anche ai parastatali aventi normale contatto con il pubblico.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, comunica che l'estensione della gratifica straordinaria una tantum, a titolo di indennità linguistica, alla categoria dei parastatali comporterebbe una ulteriore spesa di Lire 30 milioni circa, per cui la spesa complessiva verrebbe ad essere di Lire 50 milioni circa.

Fa presente che le attuali disponibilità di bilancio non consentono, purtroppo, di fare un ulteriore sforzo per quest'anno.

Monsieur l'Assesseur GEX, tout en étant d'accord sur la proposition faite par la Junte, tient à préciser que la prime en question n'est pas donnée dans le but de faire de la bienfaisance, mais pour encourager et récompenser les employés de l'Etat qui font des efforts pour comprendre et parler la langue française.

Il ajoute que ce serait bien de nommer une Commission chargée de faire le tour des différents bureaux de l'Etat existants à Aoste et de voir combien d'employés causent français et répondent en cette langue.

Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX, déclare de s'associer à la proposition faite par Monsieur l'Assesseur Gex.

C'est absurde, dit-elle, qu'on donne des primes pour la langue française à ceux qui ne veulent pas apprendre cette langue, ni la parler.

Il Consigliere BORDON osserva che scopo della concessione della gratifica straordinaria una tantum, a titolo di indennità linguistica, è sempre stato quello di invogliare ed incoraggiare il personale statale ad imparare la lingua francese ed a parlare tale lingua nei rapporti con il pubblico.

Ritiene che sarebbe giusto estendere detta gratifica anche al personale parastatale in servizio in Valle d'Aosta e avente normale contatto con il pubblico.

Informa che nel 1957, allorquando la gratifica venne concessa per la prima volta al personale statale, non fu possibile estendere la gratifica stessa al personale parastatale perché l'indennità linguistica era limitata al personale civile dello Stato avente normale e diretto contatto con il pubblico, con mansioni impiegatizie e pagato sui fondi del bilancio dello Stato.

Auspica che tale questione venga ripresa in esame ai fini della possibile estensione della indennità linguistica al personale parastatale avente normale contatto con il pubblico.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta e di cui ai numeri 1, 2 e 3 della relazione soprariportata.

IL CONSIGLIO

concordando sulle proposte della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli (ventotto) espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: ventinove; votanti: ventotto; astenutosi dalla votazione il Consigliere MARTINET);

DELIBERA

1) di approvare la concessione a favore del personale statale, che ha prestato servizio durante l'anno 1960 presso uffici e servizi statali in Valle d'Aosta con normale contatto con il pubblico, una gratifica straordinaria una tantum, a titolo di indennità linguistica, nella misura unitaria di Lire 20.000 (ventimila) a persona (riducibile proporzionalmente per dodicesimi in base al numero di mesi di servizio effettivamente prestato in Valle d'Aosta nell'anno 1960);

2) di approvare e di impegnare a tal fine la spesa complessiva prevista in Lire 20.000.000 (ventimilioni), con imputazione al capitolo 123 del bilancio preventivo per il corrente esercizio finanziario: "Spese per indennità linguistica agli impiegati dei vari uffici aventi normale contatto con il pubblico", previo stanziamento a tale capitolo della prevista spesa di Lire 20.000.000 mediante prelievo della predetta somma dallo stanziamento del capitolo 43 di spesa del bilancio stesso: "Fondo di riserva per le spese impreviste per far fronte a nuove e maggiori spese", che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione.

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