Oggetto del Consiglio n. 12 del 8 aprile 1961 - Verbale

OGGETTO N. 12/61 - CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE A FAVORE DEL COMUNE DI ST. VINCENT PER LA STIPULAZIONE DI UN MUTUO PASSIVO DA CONTRARRE PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ DI CARATTERE STRAORDINARIO. - PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE REGIONALE. - RINVIO DELLA TRATTAZIONE DELL'OGGETTO AD UNA PROSSIMA ADUNANZA.

Il Presidente, FILLIETROZ, dichiara aperta la discussione sull'oggetto n. 7 dell'ordine del giorno, concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione a favore del Comune di St. Vincent per la stipulazione di un mutuo passivo da contrarre per il finanziamento di lavori di pubblica utilità di carattere straordinario - Proposta di disegno di legge regionale" e di cui alla relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 7-8 aprile 1961:

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Il Comune di St. Vincent intende addivenire alla assunzione di un mutuo passivo a lunga scadenza per l'importo di L. 300 milioni occorrenti per il finanziamento delle spese previste per l'esecuzione di lavori urgenti di pubblica utilità di carattere straordinario la cui attuazione non può essere ulteriormente procrastinata, in considerazione delle impellenti necessità dello sviluppo turistico di quel Comune.

I lavori pubblici urgenti che il Comune di St. Vincent intende finanziare con il provento del mutuo sono i seguenti:

1) Costruzione Nuovo Municipio

L.

100.000.000

2) Allargamento Viale IV Novembre

"

80.000.000

3) Parcheggio "Fons Salutis"

"

60.000.000

4) Acquisto terreni Campo Sportivo

"

20.000.000

5) Strada panoramica: 1° tronco

"

40.000.000

Il Comune di St. Vincent ha interpellato vari Istituti Bancari e ha deliberato di assumere il mutuo di cui si tratta presso l'Istituto Bancario San Paolo di Torino, richiedendo che l'ammortamento del mutuo stesso sia garantito dalla Regione (vedansi allegate copie di lettere).

Infatti il Comune stesso non ha più una sufficiente disponibilità di proventi ancora vincolabili a tal fine sui gettiti annui delle sovrimposte fondiarie e delle imposte di consumo, gettiti che sono in gran parte già vincolati a garanzia di mutui passivi in precedenza contratti per il finanziamento di lavori pubblici.

La Giunta ritiene che la Regione debba aderire alla richiesta del Comune di St. Vincent e concedere la garanzia regionale fideiussoria per l'ammortamento del mutuo passivo di cui si tratta.

Tale garanzia fideiussoria sull'ammontare annuo delle quote di ammortamento del mutuo varrà tutta la durata del mutuo stesso.

Nel caso in cui il Comune di St. Vincent non provveda al pagamento delle quote di ammortamento del mutuo alle previste scadenze, la Regione interverrebbe al pagamento, salvo recupero delle somme pagate per conto del Comune.

Si propone che il Consiglio regionale approvi il seguente provvedimento legislativo:

Disegno di legge regionale

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

LEGGE REGIONALE ... 1961 N. ...: CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO PER IL PAGAMENTO DELLE QUOTE ANNUE DI AMMORTAMENTO DI UN MUTUO PASSIVO A LUNGA SCADENZA DA CONTRARSI DAL COMUNE DI ST. VINCENT PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

È autorizzata la concessione della garanzia fideiussoria della Regione per il periodo di anni 35, presso l'Istituto Bancario San Paolo, di Torino, nell'interesse e a favore del Comune di St. Vincent fino alla concorrenza delle quote annue di ammortamento del mutuo passivo a lunga scadenza dell'importo di Lire trecento milioni, da contrarsi dal Comune stesso per il finanziamento di spese straordinarie per l'esecuzione di lavori urgenti di pubblica utilità.

Art. 2

La garanzia fideiussoria regionale di cui al precedente articolo sarà prestata per tutta la durata del mutuo stesso e per l'ammontare delle quote di ammortamento stabilite in misura di Lire 10.639.536 per le prime quarantanove semestralità e di Lire 10.369.182 per le rimanenti ventuno semestralità.

La garanzia fideiussoria regionale sarà operante, ai fini dell'eventuale intervento finanziario della Regione, nei casi in cui il mutuatario Comune di St. Vincent non provvederà al pagamento dei ratei delle quote di ammortamento del mutuo alle previste scadenze; in tali casi la Regione si sostituirà all'Istituto Bancario mutuante in tutte le ragioni di diritto nei confronti del Comune mutuatario ai fini del recupero dei ratei delle quote di ammortamento corrisposti dal Tesoriere regionale per conto del Comune predetto.

Art. 3

Il Presidente della Giunta regionale e, in caso di assenza o impedimento, l'Assessore regionale alle Finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione, della garanzia fideiussoria regionale di cui ai precedenti articoli secondo le modalità in vigore presso l'Istituto Bancario San Paolo, di Torino, previamente concordate ed approvate con deliberazione della Giunta regionale.

Art. 4

Al finanziamento delle spese eventualmente derivanti a carico della Regione dalla concessione della garanzia fideiussoria di cui alla presente legge, ed ai conseguenti ricuperi di spese a carico del mutuatario Comune di St. Vincent, si provvederà mediante imputazione ai seguenti nuovi appositi capitoli nella categoria dei movimenti di capitali della parte SPESE e della parte ENTRATE del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1° luglio 1961 - 30 giugno 1962, capitoli da reiscriversi nei bilanci di previsione della Regione per i successivi esercizi finanziari per tutta la durata dell'ammortamento del mutuo di cui ai precedenti articoli:

- nuovo istituendo capitolo della parte SPESE: "Spese per pagamento di somme all'Istituto Bancario San Paolo, di Torino, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale a favore del mutuatario Comune di St. Vincent;

- nuovo istituendo capitolo della parte ENTRATE: "Entrate per riscossioni di crediti verso il Comune di St. Vincent, in relazione alla concessione di garanzia fideiussoria regionale presso il mutuante Istituto Bancario San Paolo, di Torino".

Art. 5

La Giunta regionale provvederà, con sua motivata deliberazione, all'approvazione, al finanziamento ed alla liquidazione delle spese eventualmente derivanti a carico della Regione dalla concessione della garanzia fideiussoria di cui alla presente legge con imputazione delle spese stesse al nuovo istituendo capitolo della categoria delle spese per movimento di capitali dei bilanci di previsione della Regione, come previsto al precedente articolo 4.

La Giunta regionale provvederà, con sue motivate deliberazioni, agli atti necessari per il ricupero, a carico del mutuatario Comune di St. Vincent, delle somme eventualmente risultanti a credito della Regione in relazione agli eventuali pagamenti di somme per le spese previste al precedente articolo 4, con introito al nuovo istituendo capitolo della categoria delle entrate per movimento di capitali dei bilanci di previsione della Regione, come previsto al precedente articolo 4.

Art. 6

La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle di Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO

Prot. n. 076 Aosta, li 14 febbraio 1961

Risposta a Sua del 27-1-1961

Ill.mo Sig. SINDACO

del Comune di

ST VINCENT

OGGETTO: Mutuo di lire 300 milioni per il finanziamento di opere pubbliche.

Con riferimento alla Sua richiesta, ci pregiamo comunicarLe che il nostro Istituto - Sezione Opere pubbliche - è disposto a concedere il mutuo in oggetto alle seguenti condizioni:

somma mutuata Lire 300.000.000 in cartelle 5% durata: anni 35

onere annuo Lire 21.402.672 - ivi compresi i diritti erariali, imposta sulle obbligazioni, diritti di commissione e relativa I.G.E. - (pagabile in due rate semestrali di Lire 10.701.336).

Tenuto conto che la semestralità di ammortamento, per effetto della riduzione dei diritti erariali, quando il debito sia estinto per oltre la metà, si ridurrà, a partire dalla 50a semestralità, a Lire 10.430.983, la semestralità media di ammortamento (n. 49 di L. 10.701.336 e n. 21 di Lire 10.430.983) viene a risultare di Lire 10.620.230, corrispondente ad un tasso effettivo di circa il 6,40% annuo, ivi compreso l'onere dello scarto di circa il 2% sulla cessione delle cartelle.

Inoltre, alla durata di anni 35 ed al tasso leggermente inferiore al 6,50%, si aggiungono pure l'esenzione da ogni tassa di bollo e di registro e la riduzione della metà degli onorari notarili i quali, tradotti in cifra assoluta, comportano un beneficio di circa L. 5.000.000.

Infine, per quanto riguarda la fideiussione della Regione, sarebbe gradito che la stessa fosse garantita, se possibile, dal rilascio di delegazioni sulle entrate della Regione stessa.

Mentre restiamo a Sua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento o precisazione, ci è gradito inviarLe i nostri migliori e più distinti saluti.

Istituto Bancario San Paolo di Torino

(119) Succursale di Aosta

F.to Guerci

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ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO

Succursale di Aosta

Prot. n. 0133 Aosta, 17 marzo 1961

OGGETTO: Mutuo di L. 300.000.000 per il finanziamento di opere pubbliche.

Ill.mo Signor SINDACO

del Comune di

ST. VINCENT

Facciamo seguito alla nostra del 14-2 u.s. per precisare le nostre condizioni (ancora migliorate rispetto a quelle precedenti) per la stipulazione di un mutuo di L. 300.000.000 in cartelle 5% della sezione Opere Pubbliche del nostro Istituto:

anni 25 - semestralità media:

L. 12.004.908

anni 35 - semestralità media:

L. 10.558.428

Dette semestralità sono comprensive dei diritti erariali, imposta sulle obbligazioni, diritti di commissione e I.G.E. - questa ultima dovuta solo sui diritti di commissione.

Garanzia: fideiussione della Regione, garantita, possibilmente, dal rilascio di delegazioni sulle entrate della Regione stessa.

Da tenere presente: a) la notevole incidenza della I.G.E. sugli interessi nel caso mutuo in contanti al 6,50% mentre nel caso da noi prospettato la I.G.E. è solo sui diritti di commissione ed è già compresa nelle semestralità indicate; b) l'esenzione di ogni tassa di bollo e di registro e la riduzione alla metà degli oneri notarili; c) possibilità nel corso dell'anno di prelievi parziali con conguaglio interessi e commissioni (globalmente 6,40%) sulle somme effettivamente prelevate, mediante stipulazione di più mutui parziali.

Tasso effettivo risultante ad operazione ultimata: 6,40% (tutto compreso).

Considerati gli indubbi vantaggi della forma di mutuo più sopra indicata, riteniamo superfluo prospettare il caso del mutuo in contanti la cui durata massima è limitata a 25 anni, con tasso base di partenza del 6,50% e con le spese di bollo, registro, ecc. al 100% oltre la I.G.E. sugli interessi.

Sempre a disposizione comunque per trattare anche questa seconda forma, ci teniamo ancora a Sua completa disposizione per ogni e qualsiasi ulteriore chiarimento o precisazione.

La preghiamo di gradire, con l'occasione i nostri migliori e più distinti saluti.

Istituto Bancario San Paolo di Torino

(119) Succursale di Aosta

F.to Guerci

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Il Presidente della Giunta, MARCOZ, informa il Consiglio che l'Amministrazione comunale di St. Vincent ha richiesto la garanzia fideiussoria della Regione per la stipulazione di un mutuo passivo a lunga scadenza di Lire 300 milioni, da contrarre dal Comune stesso per il finanziamento dei lavori urgenti di pubblica utilità di carattere straordinario elencati nella relazione stessa.

Comunica che la suddetta Amministrazione comunale aveva altresì richiesto, in un primo tempo, che l'Amministrazione regionale concorresse nel pagamento delle spese annue di ammortamento del mutuo contraendo, in analogia a quanto praticato a favore del Comune di Aosta.

Fa presente che il mutuo passivo di Lire 480 milioni assunto dal Comune di Aosta è servito per finanziare opere di pubblica utilità di interesse anche regionale, non soltanto di interesse comunale, ed osserva che per questa ragione il Consiglio regionale ha approvato la concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta a titolo di concorso regionale nelle spese annue di ammortamento del mutuo passivo.

Rileva poi che, come giustamente ebbe a fare notare il Sindaco del Comune Aosta, per le numerose opere realizzate con i benefici della legge Tupini nei vari Comuni della Valle l'Amministrazione regionale ha concesso contributi ai Comuni stessi a pagamento di una quota parte delle spese a carico dei Comuni; nessun contributo, invece, è stato mai concesso al Comune di Aosta per l'esecuzione di opere di pubblica utilità finanziate a' sensi e con i benefici della legge Tupini.

Ritiene, quindi, pienamente giustificato il concorso finanziario della Regione nelle spese di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni contratto dal Comune stesso.

Ritornando all'argomento in discussione, il Presidente della Giunta, Marcoz, informa il Consiglio che, dopo la spedizione ai Signori Consiglieri della proposta in esame, avvenuta in data 4 marzo 1961, è pervenuto al Presidente della Giunta regionale un esposto recante la data del 28 marzo 1961 e sottoscritto da diciotto abitanti del Comune di St. Vincent, i quali ricorrono contro la deliberazione n. 21 assunta dal Consiglio comunale di St. Vincent nella seduta del 20 marzo 1961, relativa alla stipulazione di un contratto di mutuo di Lire 300 milioni con l'Istituto San Paolo di Torino, e per vari motivi, di cui dà lettura.

Il Presidente della Giunta, Marcoz, comunica che l'esposto di cui si tratta è pervenuto in data 4 aprile corrente mese, ed informa che, secondo la prassi, detto esposto dovrebbe essere inviato in copia al Sindaco di St. Vincent per le controdeduzioni, dopo di che la questione dovrebbe essere esaminata dalla Giunta in sede di tutela, cui compete pronunciarsi sull'approvazione o meno della deliberazione menzionata del Comune di St. Vincent.

Il Consigliere PAGE rileva che, essendo ormai prossime le elezioni per il rinnovo delle Amministrazioni comunali, il Consiglio comunale di St. Vincent non avrebbe dovuto deliberare l'accensione di un mutuo di Lire 300 milioni per il finanziamento di opere pubbliche impegnando per trentacinque anni l'attività delle future Amministrazioni che si succederanno al Comune.

Fa presente che l'opera che ha carattere di maggiore urgenza, cioè la costruzione della nuova sede del Municipio (Lire 100 milioni), avrebbe potuto essere realizzata e finanziata, sia pure gradualmente, con il provento annuo del 5% sul gettito della Casa da gioco di St. Vincent, provento che viene annualmente versato al Comune dall'Amministrazione regionale.

Precisa che le altre quattro opere da finanziarsi con il provento del mutuo (allargamento Viale IV novembre, parcheggio "Fons Salutis", acquisto terreni Campo sportivo, primo tronco della strada panoramica), pure essendo necessarie, non presentano però una urgenza tale da giustificare l'accensione di un mutuo per il loro finanziamento.

Il Consigliere DUJANY, - dopo avere premesso che ogni decisione in merito al ricorso presentato da diciotto abitanti di St. Vincent contro la deliberazione in data 20 marzo 1961 n. 21 del Consiglio comunale di St. Vincent rientra nella competenza della Giunta in sede di tutela, - comunica che intende soffermarsi brevemente sul provvedimento che è di competenza del Consiglio regionale e, cioè, sulla proposta di concessione di garanzia fideiussoria della Regione a favore del Comune di St. Vincent per la stipulazione del mutuo passivo in questione.

Precisa che allorquando, nella seduta del 9 giugno 1960, il Consiglio regionale discusse la proposta di concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta per il finanziamento di parte delle spese di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni da contrarsi per il finanziamento di lavori di pubblica utilità, la minoranza ebbe a fare presente che l'adozione del provvedimento proposto dalla Giunta a favore del Comune di Aosta costituiva un principio che avrebbe potuto essere invocato, in prosieguo di tempo, da altri Comuni.

Ricorda che, dopo lunga discussione, il Presidente della Giunta, Marcoz, accettava a titolo di raccomandazione la richiesta della minoranza che eventuali domande di Comuni intese ad ottenere il concorso della Regione nelle spese di ammortamento di mutui contraendi per il finanziamento di opere attinenti la viabilità sarebbero state prese in considerazione.

Osserva che le opere che il Comune di St. Vincent intende realizzare con il provento del contraendo mutuo di Lire 300 milioni concernono, per la massima parte, la viabilità ed esprime l'avviso che l'Amministrazione regionale dovrebbe, quindi, venire in aiuto al Comune di St. Vincent, anche per quanto riguarda il pagamento delle annualità di ammortamento del mutuo.

Il Presidente della Giunta, MARCOZ, ricorda di aver detto che, secondo la prassi, il ricorso, di cui ha dato lettura, dovrebbe essere inviato in copia al Sindaco del Comune di St. Vincent per eventuali controdeduzioni e che, pertanto, ogni decisione in merito alla concessione della garanzia fideiussoria richiesta dal Comune di St. Vincent dovrebbe essere rinviata ad una prossima seduta.

Il Consigliere BONDAZ, ritiene che, come giustamente detto, dal Presidente della Giunta, la Giunta dovrebbe prima pronunciarsi, in sede di tutela, sul ricorso presentato avverso la menzionata deliberazione del Consiglio comunale di St. Vincent; rileva infatti, che se, per ipotesi, la Giunta non approvasse la deliberazione citata, ne conseguirebbe che la proposta di concessione della garanzia fideiussoria a favore del Comune di St. Vincent per la stipulazione di un mutuo di Lire 300 milioni verrebbe a cadere.

Si fa menzione che alla discussione partecipa, altresì, il Consigliere MONTESANO.

Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di rinvio ad una successiva adunanza della decisione in merito alla proposta in discussione.

IL CONSIGLIO

considerato che avverso alla deliberazione del Consiglio comunale di St. Vincent n. 21 in data 20 marzo 1961, concernente l'assunzione di un mutuo passivo di Lire trecento milioni per il finanziamento di opere di pubblica utilità, è stato presentato ricorso in data 28 marzo 1961 e che in merito alla citata deliberazione ed al citato ricorso dovrà decidere il competente organo di controllo tutorio ad avvenuta istruttoria degli atti;

prende atto

della necessità di rinviare ad una successiva adunanza del Consiglio regionale la discussione e la decisione in merito alla proposta concernente la concessione della garanzia fideiussoria della Regione a favore del Comune di St. Vincent per la stipulazione del mutuo passivo di cui si tratta.

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