Oggetto del Consiglio n. 151 del 30 giugno 1964 - Verbale
OGGETTO N. 151/64 - AUTOSTRADA QUINCINETTO-AOSTA - PROPOSTA DI COSTRUZIONE DI UN VIADOTTO, ANZICHÉ DI UN TERRAPIENO, NEL TRATTO PONTE DORA - PONTE FER DI DONNAZ. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe concernente l'oggetto: "Autostrada Quincinetto-Aosta - Proposta di costruzione di un viadotto anzichè di un terrapieno nel tratto Ponte Dora - Ponte Fer di Donnaz", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 giugno 1964.
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Aosta, 18 maggio 1964
Ill.mo Signor
Presidente del Consiglio
Regione Autonoma della Valle d'Aosta
I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Liberale
Constatato che l'autostrada attraversante il territorio di Donnaz verrà costruita su terrapieno.
Constatato che il sistema di costruzione in terrapieno pregiudica lo sviluppo economico della zona e rende difficoltoso oltre ogni dire le comunicazioni da un versante all'altro della autostrada.
Constatato che il sistema in terrapieno nuoce economicamente alle località Mami e Clapey.
Richiesti dagli abitanti delle località, chiedono che il Consiglio Regionale si pronunci sulla seguente
MOZIONE
L'autostrada attraversante il Comune di Donnaz venga costruita sul viadotto nel tratto Ponte Dora - Ponte Fer.
F.ti: Ennio Pedrini - Bonichon Giuseppe
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Il Consigliere CHAMONIN fa presente che, nel tratto di autostrada compreso tra il ponte sulla Dora e il ponte sul torrente Fer, in Comune di Donnaz, il terreno si presta ottimamente per la costruzione della strada in rilevato, anziché in viadotto.
Precisa che l'altezza di detto rilevato varia da un minimo di m. 1,50 ad un massimo di m. 2,80 e che sono state fissate dette quote allo scopo di evitare che acque meteoriche o freatiche potessero invadere la sede stradale o danneggiare la sede stessa.
Osserva che, in via generale, è logico richiedere alla Società S.A.V. di sostituire al terrapieno un viadotto su un determinato tratto dell'autostrada, quando l'altezza del terrapieno è tale da poter essere sostituito con un viadotto.
Tuttavia nel caso in esame, - egli aggiunge, - non è possibile fare detta sostituzione, in quanto nella località vi sono due sovrapassi, uno di m. 7,50 e l'altro di m. 5,50, per cui il collegamento fra le due opposte zone risulta già abbastanza assicurato.
Il Consigliere PEDRINI ringrazia il Consigliere Chamonin per i chiarimenti forniti.
Richiede, comunque, la votazione sulla mozione in discussione, tanto più che la sua richiesta è confortata da una lettera di un gruppo di Consiglieri comunali di Donnaz, i quali affermano di aver presentato al Consiglio Comunale una mozione analoga a quella di cui si discute.
Il Presidente, MARCOZ, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni, dichiara chiusa la discussione.
Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta di approvazione della mozione in discussione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente, Marcoz, accerta e comunica che il Consiglio con voti contrari diciotto e voti favorevoli quindici (Consiglieri presenti e votanti: trentatre) ha respinto la mozione soprariportata presentata dai Consiglieri Pedrini e Bonichon.
Il Consiglio prende atto.
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