Oggetto del Consiglio n. 152 del 30 giugno 1964 - Verbale
OGGETTO N. 152/64 - PROPOSTA DI CONCESSIONE DI UNA PENSIONE AGLI EX-COMBATTENTI DELLA GUERRA 1915-1918. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Pedrini Ennio e Bonichon Giuseppe concernente l'oggetto: "Proposta di concessione di una pensione agli ex-combattenti della guerra 1915-1918", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 giugno 1964.
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Aosta, 22 maggio 1964
Ill.mo Signor
Presidente del Consiglio
Regione Autonoma della Valle d'Aosta
I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Liberale
Considerato che la Regione Sarda sta per attuare la richiesta inoltrata dai sottoscritti e precisamente quella riferentesi alla concessione di un premio-pensione agli ex-combattenti della guerra '15-'18.
Considerato che la Legge Regionale in oggetto proposta dai sottoscritti Consiglieri del Gruppo Liberale era stata respinta dalla Giunta Regionale con la scusante che una simile legge non era di facoltą del Consiglio Regionale il promulgarla.
Considerato che l'Onorevole Alpino ha presentato alla Camera una interrogazione tendente a sollecitare lo Stato Italiano a dare un tangibile riconscimento agli ex-combattenti della guerra '15-'18 e nello stesso tempo plaude all'iniziativa del Governo Regionale Sardo.
Considerato che il Governo Nazionale non ha opposto alcuna pregiudiziale alle facoltą di legiferare in detto senso da parte del Governo Regionale Sardo.
I sottoscritti Consiglieri del Gruppo Liberale chiedono sia posta ai voti del Consiglio Regionale la seguente
MOZIONE
Sia concesso agli ex-combattenti della guerra '15-'18 residenti in Valle d'Aosta una pensione in attesa che venga approvata ed attuata la stessa Legge in campo nazionale.
I Consiglieri
F.to Ennio Pedrini - Bonichon Giuseppe
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Il Presidente della Giunta, CAVERI, dichiara di confermare quanto gią detto sull'argomento, in sede di discussione di una analoga mozione, nell'adunanza consiliare del 18 gennaio 1964 e, precisamente, di confermare che il Consiglio Regionale non ha alcuna competenza legislativa in detta materia.
In merito all'affermazione che la Regione Sarda starebbe per attuare un provvedimento analogo a quello su cui si discute, rileva che detta affermazione non č esatta, in quanto la proposta della Regione Sarda si trova ancora al livello di Commissione consiliare e, pertanto, non č affatto vero che il Consiglio Regionale della Sardegna abbia gią approvato una legge del genere.
Dichiara quindi che la Giunta č contraria alla approvazione della mozione in esame.
Il Consigliere PEDRINI dichiara che nella mozione da lui presentata non si afferma affatto che la Regione Sarda abbia gią approvato una legge per la concessione di una pensione agli ex combattenti della guerra 1915-18, ma semplicemente che detta Regione sta per attuare una iniziativa analoga a quella in esame.
Ammette che il rappresentante del Ministero dell'Interno, Presidente della Commissione di Coordinamento, potrebbe negare il visto ad una legge regionale per la concessione di una pensione agli ex combattenti della guerra 1915-1918.
Osserva che, se il Consiglio Regionale avesse approvato un provvedimento del genere e se anche detto provvedimento non fosse stato vistato dal rappresentante del Ministero dell'Interno, rimaneva comunque il fatto che la Regione della Valle d'Aosta sarebbe stata la prima fra le Regioni a dimostrarsi particolarmente sensibile verso questo problema.
Dichiara di essere ancora dell'avviso che il Consiglio assuma un provvedimento del genere, dal momento che vi sono probabilitą che detto provvedimento sia vistato, ora che l'Onorevole Alpino ha presentato alla Camera una interrogazione tendente a sollecitare lo Stato a dare un tangibile riconoscimento agli ex combattenti della guerra 1915-1918, plaudendo all'iniziativa della Regione Sarda.
Rileva che, insistendo nella sua posizione negativa, la maggioranza consiliare si assume tutta la responsabilitą della mancata attuazione della proposta formulata con la mozione in oggetto.
Il Presidente della Giunta, CAVERI, osserva nuovamente che la Regione non ha competenza legislativa in materia, per cui non sarebbe serio assumere un provvedimento legislativo che non sarebbe vistato.
Il Presidente, MARCOZ, constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sull'argomento in esame, dichiara chiusa la discussione.
Il Presidente, MARCOZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Pedrini e Bonichon.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciotto e voti favorevoli quindici (Consiglieri presenti e votanti: trentatre) ha respinto la mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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