Oggetto del Consiglio n. 167 del 3 dicembre 1960 - Verbale
OGGETTO N. 167/60 - PROGRAMMA DI MANIFESTAZIONI E DI INIZIATIVE EXTRA CONTRATTUALI DI INTERESSE REGIONALE, DA ATTUARE IN COMUNE DI ST. VINCENT, CON SPESE A CARICO DELLA REGIONE E DELLA SOCIETÀ S.I.T.A.V. - APPROVAZIONE DELLA SPESA A CARICO REGIONALE (L. 7.100.000). - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore al Turismo, SAVIOZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di approvazione di un programma di manifestazioni e di iniziative extra contrattuali di interesse regionale, da attuare in Comune di St. Vincent, con spese a carico della Regione e della Società S.I.T.A.V., relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 2-3 dicembre 1960:
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Nel corso dell'anno 1960 si sono svolte o si svolgeranno nel Comune di St. Vincent alcune manifestazioni di prevalente interesse regionale che non sono state comprese nel calendario 1960 delle normali manifestazioni extra contrattuali da organizzare a carico comune della Regione e della Società SITAV, concessionaria dell'esercizio della Casa da gioco di St. Vincent.
La Società SITAV è disposta a concorrere per il 50% nelle spese occorrenti per lo svolgimento delle manifestazioni ed iniziative seguenti:
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- manifestazioni in piscina |
Importo spesa |
1.500.000 |
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- festa degli emigrati valdostani |
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4.200.000 |
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- convegno prevenzioni infortuni nei lavori in sotterraneo |
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1.500.000 |
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- convegno tutela genuinità alimenti |
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1.500.000 |
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- confezione pacchi natalizi 1960 |
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5.500.000 |
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Totale Lire |
14.200.000 |
Resta quindi da finanziare, a carico della Regione, la spesa di Lire 7.100.000, pari al 50% della spesa totale prevista.
Si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare il programma delle manifestazioni sopraindicate da tenersi nel Comune di St. Vincent a cura della Società S.I.T.A.V. con finanziamento delle relative spese in ragione del 50% a carico della Regione e del 50% a carico della Società S.I.T.A.V;
2) di approvare la spesa complessivamente prevista a carico della Regione in Lire 7.100.000 da finanziare con imputazione al nuovo capitolo 169 bis del bilancio preventivo della Regione per il corrente esercizio finanziario 1960-1961: "Fondo speciale per finanziamento di manifestazioni varie da tenersi in St. Vincent non comprese nel programma ordinario", fondo che viene istituito con la presente deliberazione con lo stanziamento passivo di spesa di Lire 7.100.000 (settemilionicentomila) mediante storno della somma corrispondente dal capitolo 169 del bilancio stesso, con delega alla Giunta per la adozione dei relativi provvedimenti deliberativi di liquidazione delle spese a consuntivo delle stesse e su presentazione di regolare documentato rendiconto.
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L'Assessore SAVIOZ illustra brevemente la relazione soprariportata e fa presente che anche la spesa di Lire 14.200.000, prevista per le manifestazioni extra contrattuali elencate nella relazione stessa e non incluse nel calendario 1960 delle normali manifestazioni extra contrattuali, viene ripartita metà a carico della Regione e metà a carico della S.I.T.A.V., compresa la spesa di Lire 4.200.000 prevista per la festa degli emigrati valdostani.
Il Vice Presidente, VUILLERMOZ, dopo aver premesso di concordare sulla opportunità di effettuare le manifestazioni extra contrattuali di cui al programma sottoposto oggi all'approvazione del Consiglio, chiede precisazioni circa il numero delle persone che hanno preso parte alla festa degli emigrati valdostani.
Osserva, a chiarimento della sua richiesta, che, a suo avviso, la spesa di Lire 4.200.000 sostenuta per tale manifestazione è alquanto elevata, se si tiene conto che in tale somma non è compresa la quota pro-capite di Lire 1.000 versata dai singoli partecipanti alla festa.
Il Consigliere DUJANY chiede se le manifestazioni di cui si tratta siano già state tutte effettuate.
L'Assessore SAVIOZ comunica anzitutto, in risposta alla richiesta del Vice Presidente Vuillermoz, che i partecipanti alla festa degli emigrati valdostani sono stati in tutto 875 e che la quota pro-capite versata da ognuno di essi è stata effettivamente di Lire 1.000.
Rispondendo, quindi, alla richiesta del Consigliere Dujany, precisa che le manifestazioni extra contrattuali in questione sono già state effettuate ed illustra le ragioni per cui le stesse non sono state incluse nel calendario 1960 delle normali manifestazioni extra contrattuali da organizzare a carico comune della Regione e della Società S.I.T.A.V.
Il Consigliere BORDON dichiara di essere perfettamente d'accordo sulle manifestazioni extra contrattuali in discussione, perché le stesse contribuiscono ad incrementare l'affluenza ai giochi e, per riflesso, gli introiti della Casa da gioco.
Riferendosi alla festa degli emigrati valdostani, che quest'anno, egli dice, è stata tenuta in St. Vincent, dichiara di essere dell'avviso che nessuna quota dovrebbe essere richiesta agli emigrati che partecipano al pranzo, perché ritiene che la Regione, come spende annualmente centinaia e centinaia di milioni per lavori di pubblica utilità, possa benissimo assumere a totale suo carico la spesa di un pranzo offerto una volta all'anno agli emigrati che ritornano a visitare la loro Valle.
Osserva poi che tale festa quest'anno ha lasciato alquanto a desiderare per difetto di organizzazione, poiché è avvenuto che alcuni emigrati che avevano prenotato tempestivamente il pranzo e versato la relativa quota non hanno potuto intervenirvi.
Raccomanda che inconvenienti del genere non abbiano più a verificarsi per l'avvenire.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, comunica che se quest'anno vi è stato qualche inconveniente alla festa degli emigrati valdostani, ciò è dovuto al fatto che le prenotazioni pervenute all'Amministrazione regionale erano solo 320, mentre i partecipanti al pranzo sono stati ben 875.
Comunica che la festa degli emigrati valdostani è stata, quest'anno, tenuta a St. Vincent ed inserita fra le manifestazioni extra contrattuali perché si è voluto che gli emigrati valdostani, - che da tempo sentono tanto parlare della Casa da gioco di St. Vincent, dalla quale la Regione trae i fondi per il finanziamento di molti lavori di pubblica utilità -, vedessero questa Casa da gioco, questa istituzione di cui tutti parlano e di cui gli emigrati potranno parlare all'estero.
Il Consigliere GUGLIELMINETTI, premesso che la spesa incontrata per il pranzo degli emigrati valdostani ammonta a complessive Lire 5.075.000 e tenuto conto che alla spesa di Lire 4.200.000, a carico della Regione e della S.I.T.A.V., va aggiunta la somma di Lire 875.000 versata dagli emigrati (Lire 1.000 pro-capite), rileva che dividendo per 875 la cifra di Lire 5.075.000, il costo di ogni pranzo risulta di Lire 5.800.
Ritiene che si tratti di un prezzo assai elevato per un pranzo, pur tenendo conto che nella spesa di Lire 5.800 sono comprese le spese varie e, cioè, le spese di trasporto degli emigrati dal capoluogo di St. Vincent al Colle di Joux e quelle dei panini imbottiti distribuiti al Colle di Joux.
Osserva che, se si fosse provveduto all'istituzione di un Ufficio regionale speciale incaricato di organizzare, d'accordo con la Società S.I.T.A.V., tutte le manifestazioni che hanno luogo in St. Vincent, - come da proposta fatta a suo tempo da alcuni Consiglieri ed approvata dal Consiglio nella seduta del 12-7-1960 -, non vi sarebbe stato bisogno oggi di chiedere chiarimenti sulle spese sostenute per la festa degli emigrati valdostani.
Il Consigliere DUJANY, riferendosi a quanto detto dal Consigliere Guglielminetti, rileva che il prezzo di Lire 5.800 per un pranzo è assai elevato.
L'Assessore SAVIOZ, dopo aver illustrato le ragioni per cui le manifestazioni extra contrattuali elencate nel programma in discussione non sono state incluse, a suo tempo, nel calendario 1960 delle normali manifestazioni extra contrattuali, riferisce in merito agli inconvenienti verificatisi in occasione della festa degli emigrati valdostani a St. Vincent.
Precisa, anzitutto, che la scelta della località di St. Vincent per la festa annuale degli emigrati è stata fatta su richiesta dei rappresentanti degli emigrati.
Comunica che voti in tal senso furono espressi dai membri dell'Union Valdôtaine di Ginevra, in occasione di una loro visita a Courmayeur, dai membri dell'Union Vald6taine di Grenoble e da quelli dell'Union Valdôtaine di Parigi.
Informa che si poneva, però, il problema di trovare una sala avente una capienza sufficiente per ospitare tutti i partecipanti e questo perché i rappresentanti degli emigrati avevano fatto sapere che desideravano poter essere tutti uniti in quel giorno per rendere più intima la festa e che, per tale ragione, non volevano più che il pranzo offerto dalla Regione agli emigrati avesse luogo nei Castelli, perché gli ospiti non potevano essere riuniti in una unica sala.
Per quanto riguarda il costo del pranzo, osserva di non condividere il parere di coloro che affermano che il prezzo praticato per persona sia eccessivo, perché, - egli dice -, si è trattato di un pranzo veramente lussuoso per il numero, la varietà e la qualità delle portate, dei vini e dei liquori serviti.
Fa presente che il prezzo concordato è, comunque, molto inferiore al prezzo che viene fatto pagare nel ristorante del Casinò per pranzi del genere.
Circa gli inconvenienti verificatisi in occasione di tale pranzo, contesta l'affermazione del Consigliere Bordon secondo cui detti inconvenienti sarebbero dovuti a difetto di organizzazione, rilevando che tutto era stato predisposto fin nei minimi particolari.
Riferisce che, un mese e mezzo prima della data fissata per la festa degli emigrati, furono inviati al Comité d'Entente, a Parigi, i biglietti di prenotazione del pranzo per la distribuzione agli emigrati che intendevano prendere parte alla festa, con preghiera di comunicare tempestivamente all'Assessorato regionale al Turismo il numero dei pranzi prenotati, al fine di sapere con esattezza quanti fossero i partecipanti alla festa.
Comunica che, contemporaneamente, fu diramata una circolare informativa a tutte le Associazioni estere di emigrati valdostani, compresa quella di New York, affinché tutti gli emigrati fossero a conoscenza del giorno della festa e della necessità di prenotare il pranzo.
Precisa che, ciò nonostante, a cinque giorni dalla festa le prenotazioni pervenute all'Assessorato al Turismo erano soltanto 320 e che tuttavia, per misura prudenziale, ordinò al Direttore del ristorante di preparare il pranzo per 500 persone.
Fa presente che due giorni prima della festa si recò nuovamente dal Direttore del ristorante e lo prego di preparare per 600 persone, anziché per 500, in quanto il tempo era bello ed era prevedibile l'afflusso di un maggior numero di emigrati.
Informa che il Direttore del ristorante fece preparare 550 coperti.
Osserva che bisogna tenere conto che i partecipanti sono stati ben 875, e cioè in numero assai superiore ad ogni possibile previsione, il che, ovviamente, ha creato un po' di confusione e ha dato luogo agli inconvenienti a cui ha accennato il Consigliere Bordon. Precisa, infatti, che molti emigrati, che non avevano prenotato i l pranzo, hanno trovato prima posto, per cui parecchi di quelli che avevano inviato tempestivamente la prenotazione, essendo giunti dopo, non hanno trovato più posto.
Comunica che si è cercato di correre ai ripari, usufruendo di tutti i locali disponibili, compresa la cucina, pur di poter ospitare tutti gli intervenuti, ma che, ovviamente, ne è seguita un po' di confusione, anche perché al tavolo riservato agli emigrati provenienti da Ginevra hanno preso posto emigrati provenienti da Parigi e così dicasi dei tavoli riservati agli emigrati di Parigi e di altre località.
Fa presente che ciò ha dato motivo a delle critiche nei confronti degli organizzatori da parte di alcuni emigrati, critiche che non hanno ragione di essere, perché la colpa degli inconvenienti lamentati va attribuita non già a difetto di organizzazione, ma esclusivamente a quegli emigrati che sono intervenuti al pranzo senza avere preventivamente prenotato il posto.
Assicura che inconvenienti del genere non si verificheranno più, perché quanto si è verificato servirà di lezione per l'avvenire.
Conclude, richiamando l'attenzione dei Signori Consiglieri sulle seguenti tre considerazioni:
1) la festa degli emigrati è riuscita ottimamente nel suo insieme;
2) le manifestazioni extra contrattuali in programma non sono state sottoposte prima all'approvazione del Consiglio, perché non si erano previste in un primo tempo;
3) le manifestazioni extra contrattuali hanno riflessi positivi per la Casa da gioco e lo prova il fatto che gli introiti dei giochi vanno sempre più aumentando.
Il Consigliere GUGLIELMINETTI dichiara di avere constatato, con soddisfazione, che il suo intervento ha colpito nel segno, poiché l'Assessore al Turismo ha esposto chiaramente come si sono svolte le cose, per quanto riguarda in particolare la festa degli emigrati valdostani, diradando così ogni nube che potesse sussistere al riguardo.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, SAVIOZ;
ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentatre);
DELIBERA
1) di approvare il programma delle manifestazioni sopraindicate da tenersi nel Comune di St. Vincent a cura della Società S.I.T.A.V. con finanziamento delle relative spese in ragione del 50% a carico della Regione e del 50% a carico della Società S.I.T.A.V;
2) di approvare la spesa complessivamente prevista a carico della Regione in Lire 7.100.000 da finanziare con imputazione al nuovo capitolo 169 bis del bilancio preventivo della Regione per il corrente esercizio finanziario 1960-1961: "Fondo speciale per finanziamento di manifestazioni varie da tenersi in St. Vincent non comprese nel programma ordinario", fondo che viene istituito con la presente deliberazione con lo stanziamento passivo di spesa di Lire 7.100.000 (settemilionicentomila) mediante storno della somma corrispondente dal capitolo 169 del bilancio stesso, con delega alla Giunta per l'adozione dei relativi provvedimenti deliberativi di liquidazione delle spese a consuntivo delle stesse e su presentazione di regolare documentato rendiconto.
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