Oggetto del Consiglio n. 87 del 12 luglio 1960 - Verbale
OGGETTO N. 87/60 - PROPOSTA DI NOMINA DI DUE VICE PRESIDENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE - RINVIO DELLA NOMINA A SUCCESSIVA SEDUTA.
Il Presidente, FILLIETROZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di nomina di due Vice Presidenti del Consiglio regionale, in aggiunta al Vice Presidente Sig. Vuillermoz Geom. Alberto, già nominato con deliberazione n. 70 in data 17 giugno 1959, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
---
Il Consiglio regionale, nella seduta del 7 ottobre 1959, all'oggetto n. 106, nell'approvare modificazioni ad alcuni articoli del Regolamento interno del Consiglio stesso, stabiliva di sopprimere l'ultimo, comma dell'articolo 5 del Regolamento sostituendo il comma stesso con le seguenti norme: "Eletto il Presidente, si procede alla nomina di tre Vice Presidenti. Per tale votazione ciascun Consigliere può scrivere sulla propria scheda un solo nome. Sono eletti coloro che al primo scrutinio hanno ottenuto il maggior numero di voti".
In relazione a quanto sopra si propone che il Consiglio regionale provveda ad integrare il numero dei Vice Presidenti con la nomina dei due nuovi Vice Presidenti, in aggiunta al Vice Presidente, Sig. Vuillermoz Geom. Alberto, già nominato con precedente deliberazione n. 70 in data 17-6-1959. -
---
Il Consigliere DUJANY dichiara di aver costatato, nei 10 anni precedenti di amministrazione, che è sufficiente un solo Vice Presidente per cui ritiene sia inutile di procedere alla nomina di altri due nuovi Vice Presidenti, in aggiunta al Vice Presidente già in carica.
Ricorda che, nella seduta del 7-10-1959, la minoranza ha espresso il voto contrario alla proposta, fatta dalla maggioranza, di ampliare l'ufficio di Presidenza del Consiglio. aumentando da uno a tre il numero dei Vice Presidenti.
Ammette che rimane, comunque, il fatto che detta proposta è stata approvata e va quindi applicata.
Dichiara che la minoranza, per coerenza con la posizione già assunta nella menzionata seduta, non accetta di avere un suo rappresentante nella Vice-Presidenza del Consiglio e si asterrà dalla votazione sulla proposta di nomina dei due Vice Presidenti.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, dopo avere premesso che, in base all'articolo 5 del vigente Regolamento interno del Consiglio, occorre procedere alla nomina di tre Vice Presidenti, illustra i motivi per cui il numero dei Vice Presidenti è stato aumentato da uno a tre rilevando, fra l'altro, che era intendimento della maggioranza di dare la possibilità alla opposizione di avere una propria rappresentanza nell'Ufficio di Presidenza.
Dichiara di essere spiacente che la minoranza non intenda avere un suo rappresentante nell'Ufficio di Presidenza e invita i Consiglieri della minoranza a recedere da tale loro decisione.
Per dare la possibilità ai Consiglieri della minoranza di riflettere sulla questione, propone che il Consiglio rinvii ad una successiva adunanza ogni decisione in merito alla proposta di nomina dei due nuovi Vice Presidenti del Consiglio.
Il Consigliere DUJANY dichiara che la minoranza, pur essendo grata al Presidente della Giunta per la sua cortese insistenza, non intende recedere dalla decisione presa per le ragioni già esposte nella seduta del 7 ottobre 1959 e, cioè, perché 10 anni di esperienza di amministrazione hanno dimostrato che è sufficiente un solo Vice Presidente e che non vi è, quindi, necessità di procedere alla nomina di un secondo e, tanto meno, di un terzo Vice Presidente.
Il Consigliere BORDON ribadisce quanto detto dal Consigliere Dujany e dichiara che la minoranza non può, per le ragioni già esposte, accettare di avere un suo rappresentante nell'Ufficio di Presidenza del Consiglio.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta, fatta dal Presidente della Giunta, Marcoz, di rinviare a successiva adunanza ogni decisione in merito alla nomina dei due nuovi Vice Presidenti del Consiglio regionale.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: ventotto; votanti e voti favorevoli: ventiquattro: astenutisi dalla votazione i Consiglieri: AILLON, BORDON, MASCHIO e VESAN);
DELIBERA
di rinviare ad una successiva adunanza ogni decisione in merito alla proposta di nomina di due nuovi Vice Presidenti del Consiglio, in aggiunta al Vice Presidente Sig. Vuillermoz Geom. Alberto, già nominato con deliberazione consiliare n. 70 in data 17 giugno 1959.
Il Presidente, FILLIETROZ, comunica che, in base all'ordine del giorno, il Consiglio dovrebbe ora procedere alla trattazione dell'oggetto n. 9 concernente: "Sistemazione straordinaria del dipendente regionale Geom. Pietro Vietti al posto vacante di Geometra di I classe presso i Servizi forestali dello Assessorato Agricoltura e Foreste" e, successivamente, alla trattazione dell'oggetto n. 10 concernente: Approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1960 - 30 giugno 1961".
Rileva che l'oggetto n. 9 deve essere trattato in seduta segreta, in quanto riguarda persone, e propone, pertanto, che la discussione di tale oggetto sia rinviato al termine della seduta odierna.
Ritiene che il Consiglio potrebbe, quindi, iniziare la discussione di carattere generale sul progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1 luglio 1960 - 30 giugno 1961.
I Consiglieri DUJANY e BORDON rilevano che il progetto di bilancio di previsione è il più importante degli argomenti iscritti all'ordine del giorno e richiederà varie ore di discussione, per cui ritengono opportuno che, data anche l'ora tarda, la trattazione di tale importante argomento sia rinviata alla seduta di domani.
Osservano che il Consiglio potrebbe ora procedere alla trattazione di altri argomenti di minore importanza.
L'Assessore COLOMBO dichiara di non avere alcuna difficoltà a che la discussione del bilancio di previsione sia rinviata alla seduta di domani, purché il Consiglio proceda ora alla trattazione di altri argomenti.
Il Consiglio prende atto concordando unanime sulle proposte del Presidente, Fillietroz, e dei Consiglieri Dujany e Bordon.
______
