Oggetto del Consiglio n. 81 del 12 luglio 1960 - Verbale
OGGETTO N. 81/60 - ASSUNZIONE A CARICO REGIONALE DELLE SPESE DI MANUTENZIONE DELLE STRADE COMUNALI AVENTI I REQUISITI PER LA CLASSIFICAZIONE COME STRADE REGIONALI. (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Vesan Luigi, Dujany Cesare e Aillon Pietro Antonio)
Il Presidente, FILLIETROZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Vesan Luigi, Dujany Cesare e Aillon Pietro Antonio, concernente l'oggetto: "Assunzione a carico regionale delle spese di manutenzione delle strade comunali aventi i requisiti per la classificazione come strade regionali", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 9-10 giugno 1960:
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Ill.mo Signor Presidente
del Consiglio regionale
AOSTA
I sottoscritti pregano la S. V. di voler inserire nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente mozione:
"Preso atto che nelle precedenti sedute consiliari vennero approvati gli elenchi delle strade comunali aventi i requisiti per la classificazione come strade regionali ai sensi della legge 12 febbraio 1958 n. 126;
considerato che nei predetti elenchi sono comprese tutte le strade comunali più importanti della Valle - che danno accesso ai Capoluoghi dei piccoli Comuni montani, i quali notoriamente si trovano in precarie condizioni finanziarie e nella assoluta impossibilità di fare fronte alle spese di manutenzione che le strade stesse comportano;
allo scopo di assicurare l'adeguata manutenzione delle strade suddette;
PROPONGONO
che l'Amministrazione regionale provveda ad ASSUMERE PROVVISORIAMENTE (in attesa di approvazione delle pratiche in corso) la manutenzione di tutte le strade già comprese nei precitati elenchi approvati dal Consiglio regionale, tenendo presente che tale provvedimento, vivamente sentito dai Comuni più bisognosi, costituirebbe un atto di giustizia e di equità a favore delle popolazioni di montagna - già duramente provate dallo stato di isolamento e da evidenti sperequazioni sociali - senza comportare un eccessivo gravame per il bilancio regionale".
Aosta, li 23 aprile 1960.
F.ti: Geom. Luigi Vesan - Dujany Cesare - Aillon Pietro.
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Il Consigliere VESAN, premesso che il problema della viabilità è di particolare importanza, dichiara che l'Amministrazione regionale deve preoccuparsi non soltanto della manutenzione delle strade regionali, ma anche della manutenzione delle strade comunali.
Informa che, allorquando era Assessore ai Lavori Pubblici, cioè nel 1955, ebbe ad interessarsi in modo particolare del problema della manutenzione di tali strade e a disporre, per la raccolta di dati nell'intento di portare, a suo tempo, il problema all'esame del Consiglio.
Rileva che molti Comuni si trovano in difficoltà, per le deficitarie condizioni di bilancio, a far fronte alle spese di manutenzione delle loro strade comunali e afferma che l'Amministrazione regionale ha il dovere di venire in aiuto a tali Comuni.
Richiama la deliberazione di Giunta n. 689 in data 23 settembre 1958, ratificata dal Consiglio il 7 ottobre 1958, con la quale fu approvato l'elenco delle strade della Valle d'Aosta aventi requisiti per la classificazione fra le strade provinciali (regionali) ai sensi della legge 12 febbraio 1958 n. 126 recante disposizioni per la classificazione e la sistemazione delle strade di uso pubblico.
Fa presente che il suddetto elenco di strade è stato successivamente modificato dal Consiglio con deliberazione in data 7 agosto 1959, n. 96.
Precisa che le strade comunali che, in base all'elenco menzionato dovrebbero essere classificate regionali, hanno complessivamente una lunghezza di circa 143 Km.
Riferisce che alla manutenzione di alcune di tali strade, quali ad esempio quelle di Pont Bozet-Champorcher, di Oyace-Bionaz e di Doues provvede già, di fatto, l'Amministrazione regionale, da anni.
Comunica che alla manutenzione delle altre strade comunali (che hanno un percorso complessivo di 120 Km.) devono ancora provvedere i Comuni interessati che, per la maggior parte, si trovano, come già detto, nell'impossibilità di far fronte alle relative spese.
Rileva che ciò significa applicare due pesi e due misure, il che non è giusto, in quanto deve essere usato lo stesso trattamento per tutti i Comuni. Propone che, in attesa della definizione delle pratiche per la classificazione quali strade regionali delle strade comunali incluse nel sopracitato elenco o piano, le spese della manutenzione di queste ultime strade siano assunte a carico regionale.
L'Assessore MANGANONI premette che non sono comprese nel predetto elenco o piano parecchie strade comunali la cui manutenzione è più costosa delle strade comunali proposte per la classificazione quali strade regionali; cita, ad esempio, le strade della collina di La Salle e della collina di Quart, precisando, che tali strade hanno uno sviluppo chilometrico notevole con le loro numerose diramazioni per gli allacciamenti stradali delle varie frazioni.
Rileva poi che il problema della manutenzione delle strade comunali è stato già affrontato dall'Amministrazione regionale che, come è noto, concorre nella spesa per la manutenzione delle strade stesse fornendo materiali di inghiaiamento per le strade a macadam e pietrischetto bitumato per le strade pavimentate a bitume, nonché provvedendo allo sgombro di neve e di valanghe.
Comunica, in proposito, che la spesa sostenuta lo scorso inverno per lo sgombro neve è stata assai rilevante e ne illustra le ragioni.
Rammenta, inoltre, che l'Amministrazione regionale provvede, altresì, all'esecuzione di opere manutentive di carattere straordinario ed elenca i lavori manutentivi di carattere straordinario eseguiti sulle strade comunali di Quart, di Saint Christophe (strada di allacciamento della frazione Sorreley alla frazione Montagna), di Gignod (strada di allacciamento della frazione Buthier), di Champdepraz (strada di allacciamento della frazione Viering alla stazione ferroviaria di Montjovet), di Gressan (strada per la frazione di La Magdeleine), di La Thuile (strada che dal Capoluogo porta alla località detta delle Cascate) di La Salle, di Antey St. André, di Rhêmes, di Valsavaranche, di Valgrisanche.
Informa che, a richiesta dei Comuni interessati, l'Amministrazione regionale fornisce pietrischetto bitumato per i rappezzi sulle strade comunali pavimentate con manto bituminoso.
Osserva che, praticamente, le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali gravano già, di fatto, quasi totalmente sul bilancio della Regione, poiché l'unico onere che rimane a carico dei Comuni riguarda la spesa per il pagamento dei cantonieri addetti alla manutenzione dei tronchi stradali comunali ed, eventualmente, l'onere della mano d'opera che provvede alla stesa del materiale di inghiaiamento sulle strade comunali.
Informa che, nei casi meritevoli di particolare considerazione e cioè di Comuni poveri, l'Amministrazione regionale è venuta ulteriormente in aiuto ai Comuni assumendo a proprio carico anche la spesa per il pagamento delle retribuzioni dei cantonieri, come nel caso dei Comuni di Rhêmes e di Valsavaranche.
Circa la questione dei cantonieri addetti alla manutenzione delle cinque strade regionali di Pont St. Martin-Gressoney La Trinité, di Verrès- St. Jacques, di Châtillon-Valtournanche-Breuil, di Aymavilles-Cogne e di Pré St. Didier-Courmayeur-La Palud, strade proposte per la classificazione a strade statali, comunica che l'ANAS assorbe soltanto i cantonieri con paga giornaliera e non quelli in pianta stabile, come è avvenuto per la strada Pré St. Didier-Courmayeur-La Palud, che è già passata statale.
Dichiara che, conseguentemente, i cantonieri che risulteranno disponibili quando verranno classificate statali le strade anzidette saranno trasferiti e addetti alla manutenzione di strade comunali.
Rileva che, per le ragioni sopraesposte, non è il caso che l'Amministrazione regionale deliberi ora di assumere a suo carico le spese della manutenzione delle strade comunali proposte per la classificazione quali regionali, anche perché, come già detto, l'onere che rimane, di fatto, a carico dei Comuni è limitato alla sola spesa per la retribuzione dei cantonieri.
Il Consigliere PAGE dichiara di concordare su quanto esposto dall'Assessore Manganoni, ma fa presente che vi sono strade di notevole importanza turistica, oltre che di interesse agricolo, che si trovano in condizioni manutentive assai precarie per varie ragioni che illustra.
Auspica che la Regione, come ha risolto radicalmente il problema delle strade regionali, affronti e risolva il problema delle strade comunali e turistiche, quanto meno per quelle di maggiore importanza, provvedendo alla loro asfaltatura.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, concordando sulla opportunità e necessità della asfaltatura delle strade comunali e turistiche, rileva che la Valle d'Aosta si trova all'avanguardia per quanto riguarda il problema della viabilità stradale.
Dà assicurazione che la Giunta terrà nel dovuto conto le raccomandazioni formulate, rilevando, però, che per poter affrontare e risolvere il problema dell'asfaltatura delle strade comunali e turistiche bisogna prima studiare e risolvere il problema del finanziamento delle relative ingenti spese, tenendo presente che la spesa per l'asfaltatura si aggira sui 4 milioni di Lire al Km.
Il Consigliere VESAN dichiara di non essere soddisfatto delle risposte avute dall'Assessore Manganoni ed insiste affinché il Consiglio approvi l'assunzione a carico regionale delle spese di manutenzione delle strade comunali incluse nel piano delle strade proposte per la classificazione quali strade regionali.
Osserva che la sua richiesta tende ad eliminare l'attuale sperequazione fra i Comuni di fondo Valle, - che si trovano in condizioni di favore, poiché sono serviti da strade regionali la cui manutenzione è a carico della Regione -, ed i Comuni di montagna che versano in condizioni deficitarie di bilancio e che hanno a proprio carico le spese manutentive delle strade comunali; cita, ad esempio, i Comuni di St. Nicolas, di Perloz, di St. Denis e di La Magdeleine.
Informa, in base ai dati in suo possesso, che per la manutenzione delle strade comunali i Comuni spendono all'anno, in media, circa 30 mila lire al Km., mentre, invece, la manutenzione delle strade richiederebbe annualmente una spesa di circa Lire 150-200 mila al Km.
Osserva che, continuando di tale passo, le strade comunali si deterioreranno in pochi anni, per cui è urgente che l'Amministrazione regionale assuma totalmente a suo carico l'onere manutentivo di tali strade, che si aggira sulla cifra di Lire 24 milioni all'anno, cifra che non ritiene eccessiva per la Regione.
Riconosce che l'Amministrazione regionale mette a disposizione dei Comuni interessati le quantità occorrenti di pietrischetto bitumato per rappezzi necessari sulle strade pavimentate, ma fa presente che la mano d'opera di cui dispongono i singoli Comuni non è in grado di eseguire le rappezzature, perché non ha alcuna pratica di tali lavori.
Precisa che è nell'interesse della Regione di provvedere direttamente alla manutenzione delle strade comunali, per non lasciare che dette strade, per la cui costruzione sono state spese rilevanti somme, vadano deteriorandosi e vada così in sfacelo un patrimonio stradale che deve essere tutelato nell'interesse di tutti.
L'Assessore MANGANONI, per quanto riguarda la questione della manutenzione delle strade comunali, rileva che occorre fare distinzione fra Comuni e Comuni perché vi sono dei Comuni che provvedono alla manutenzione delle strade comunali, mentre ve ne sono altri che se ne disinteressano totalmente.
Cita, ad esempio, il Comune di Antey St. André che, egli osserva, sebbene ne abbia i mezzi, poiché incassa annualmente un milione e 400 mila lire per sovracanoni idroelettrici, non ha eseguito alcun lavoro manutentivo sulla strada Antey-La Magdeleine per il tratto che corre nel territorio del Comune e che è, quindi, di sua competenza.
Precisa che il Comune di Antey St. André non ha provveduto alla assunzione del cantoniere stradale e nemmeno alla stesa del materiale di inghiaiamento fornito per la manutenzione della strada dall'Amministrazione regionale.
Riferisce, per contro, che il Comune di Brissogne, - che non riscuote alcuna somma per sovracanoni idroelettrici ed ha un bilancio assai ridotto in confronto a quello del Comune di Antey St. André, - si è premurato di assumere in servizio il cantoniere stradale per la manutenzione della strada di allacciamento del capoluogo di Brissogne alla statale 26, prima ancora che venisse effettuato il collaudo della strada stessa.
Rileva che, come il Comune di Antey, anche il Comune di St. Vincent, che ha una buona situazione di bilancio, ha dimostrato di disinteressarsi della manutenzione della strada che porta al Colle di Joux, essendosi potuto constatare, nel mese di settembre dello scorso anno, che il pietrischetto fornito dall'Amministrazione regionale, si trovava sui cigli della strada e nelle cunette anziché sul piano viabile.
Fa presente di aver avuto occasione di ritornare al Colle di Joux nei primi del corrente mese e di avere constatato che tale strada si trovava sempre nelle condizioni accertate lo scorso anno, nonostante l'invito, fatto a suo tempo al Sindaco di St. Vincent, di disporre per lo sgombero delle cunette e per la stesura del pietrischetto sul fondo stradale.
Aggiunge che è ora a conoscenza che l'Amministrazione comunale di St. Vincent ha inviato sul posto, tre o quattro giorni or sono, una squadra di operai per l'esecuzione di tale lavoro, che avrebbe dovuto, invece, essere fatto da tempo o, quanto meno, nei mesi di aprile o di maggio e non già nel periodo estivo.
Cita ancora il Comune di Courmayeur, informando che anche tale Comune ha trascurato di provvedere alla manutenzione delle strade della Val Ferret e della Val Veny.
Osserva che non è ammissibile che debba sempre intervenire l'Amministrazione regionale per ogni e qualsiasi lavoro sulle strade comunali, perché è compito delle Amministrazioni comunali di ripristinare tempestivamente su tali strade il transito stradale interrotto dalla caduta di piccole slavine e di eseguire, nei limiti delle loro possibilità, i lavori manutentivi necessari sulle strade comunali.
Circa la richiesta di affrontare il problema della asfaltatura delle trentun strade comunali proposte per la classificazione quali strade regionali, rileva che se si aderisse a tale richiesta, si verrebbe a perdere il contributo che il Ministero dei Lavori Pubblici è autorizzato a concedere alle Amministrazioni provinciali, nel nostro caso all'Amministrazione regionale, per la sistemazione generale delle strade che saranno classificate provinciali, (regionali), contributo che può giungere sino allo 80% della spesa riconosciuta necessaria per l'anzidetta sistemazione.
Ritiene che non si debba rinunciare alle possibilità di ottenere un contributo statale, che ammonterà a centinaia di milioni, per la sistemazione delle strade proposte per la classificazione quali strade regionali.
Auspica che, nel frattempo, le amministrazioni comunali, particolarmente quelle che dispongono di fondi, si decidano finalmente a fare eseguire i necessari lavori manutentivi sulle strade comunali anche in considerazione del fatto che il materiale di inghiaiamento per le strade a macadam ed il pietrischetto bitumato per le rappezzature sulle strade pavimentate vengono forniti gratuitamente dall'Amministrazione regionale.
Osserva che non tutte le strade regionali sono già convenientemente sistemate e precisa che rimangono ancora da asfaltare la strada di Ollomont e quelle delle valli di Rhêmes e di Valsavaranche, come pure la strada regionale Oyace-Bionaz i cui lavori di sistemazione saranno eseguiti nel corrente anno.
Rileva che in Valle d'Aosta, oltre alla Regione, vi è anche un altro Ente a cui i Comuni possono rivolgersi per ottenere fondi per la sistemazione delle strade comunali e per l'esecuzione di altre opere di interesse delle zone montane, cioè, il Consorzio dei Comuni valdostani del bacino imbrifero della Dora Baltea.
Informa di aver invitato i Capi cantonieri regionali a mettere a disposizione dei Comuni, che ne facciano richiesta, un Cantoniere regionale, per la esecuzione di rappezzi sulle strade bitumate unitamente al cantoniere comunale e ad operai appositamente comandati per tali lavori dai Comuni interessati.
Rileva che, in genere, le strade comunali in migliori condizioni manutentive sono proprio quelle dei Comuni che dispongono di minori mezzi finanziari ma che hanno amministratori che dimostrano molta buona volontà.
Cita i Comuni di St. Nicolas, di St. Pierre, di Avise e di Villeneuve, rilevando che tali Comuni si sono uniti in consorzio per la manutenzione della strada di St. Pierre-St. Nicolas che è di loro comune interesse.
Il Consigliere TREVES dichiara di confermare quanto detto dall'Assessore Manganoni circa il disinteresse dimostrato dalla Amministrazione comunale di Antey St. André per quanto riguarda la manutenzione della strada Antey-La Magdeleine per il tratto che corre nel territorio del Comune di Antey.
Informa che la strada che collega i Comuni di Antey e La Magdeleine alla strada regionale Châtillon-Valtournanche-Breuil è costata ben 200 milioni ed è stata costruita con il concorso finanziario della Regione e dello Stato.
Fa presente che il lasciare in totale abbandono una strada che è costata tanto denaro e che da anni era auspicata ed attesa dalle popolazioni dei predetti due Comuni costituisce - tra l'altro - anche un insulto non soltanto per gli Enti che hanno finanziato la spesa, ma anche per tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di tale strada.
Ritiene non ammissibile che una Amministrazione comunale si disinteressi totalmente della manutenzione ordinaria di una sua strada comunale e non soltanto non nomini il cantoniere, ma non provveda neanche alla stesa del materiale di inghiaiamento inviato dall'Amministrazione regionale per la manutenzione della strada.
Raccomanda alla Giunta ed in particolare modo all'Assessore ai Lavori Pubblici di richiamare l'Amministrazione comunale di Antey St. André invitandola ad adempiere con coscienza al suo dovere di amministratrice della cosa pubblica.
Il Consigliere BERTHOD osserva che il Comune di Courmayeur deve provvedere alla manutenzione ordinaria di circa 36 Km. di strade comunali, comprese le strade della Val Veni e della Val Ferret.
Rammenta che l'Amministrazione regionale aveva stanziato ed impegnato la somma di Lire 15 milioni per lavori di sistemazione sulla strada della Val Veni e lamenta che tali lavori non abbiano ancora avuto inizio chiedendone le ragioni all'Assessore Manganoni.
Il Consigliere DUJANY, premesso che la discussione è uscita un po' fuori dell'argomento, precisa che la sostanza della mozione concerne la questione dell'assunzione a carico regionale delle spese di manutenzione delle strade incluse nel piano delle strade proposte per la classificazione quali strade regionali, piano che è stato approvato a suo tempo dal Consiglio.
Rileva, a questo riguardo, che il concorso finanziario dell'Amministrazione regionale nelle spese per la manutenzione delle strade comunali comprendeva, secondo quanto approvato dal Consiglio nella passata Amministrazione, la spesa per la fornitura dei materiali di inghiaiamento (pietrischetto, sabbione, ghiaia) nonché la spesa per lo sgombro neve.
Fa presente che la fornitura di materiali di inghiaiamento occorrenti per le strade comunali era subordinata al preventivo accertamento della avvenuta assunzione in servizio dei necessari cantonieri da parte dei Comuni e dei Consorzi stradali interessati.
Rammenta che oggi l'Assessore Manganoni ha, altresì, accennato alla fornitura, fatta ad alcuni Comuni, di pietrischetto bitumato per le rappezzature da farsi sulle strade comunali pavimentate nonché all'assunzione in servizio alle dirette dipendenze dell'Amministrazione regionale dei cantonieri addetti alla manutenzione delle strade delle Valli di Rhêmes, di Valsavaranche e di Valgrisanche.
Dichiara di non essere contrario ai nuovi criteri adottati dalla Giunta regionale, ma ritiene opportuno che tali nuovi criteri siano approvati dal Consiglio regionale per poter essere applicati in via generale.
L'Assessore MANGANONI risponde che l'attuale Amministrazione regionale non ha fatto nulla di nuovo, ma ha solo seguito ed applicato i criteri già stabiliti dalla precedente Amministrazione, criteri che non sono stati affatto modificati per quanto riguarda la fornitura del materiale di inghiaiamento per le strade a macadam, la fornitura di pietrischetto bitumato per le rappezzature sulle strade comunali pavimentate e lo sgombro della neve sulle strade comunali, nonché per quanto riguarda l'assunzione a carico regionale dell'onere relativo al pagamento delle retribuzioni dei cantonieri addetti alla manutenzione delle strade della Valsavaranche e della Val di Rhêmes.
Precisa che l'attuale Amministrazione regionale ha assunto in servizio un cantoniere per la manutenzione del primo tratto della strada della Valsavaranche, in quanto la società Sip, avendo ultimato i suoi impianti idroelettrici a Valgrisanche, non concorre più alla manutenzione della strada e in quanto il comune di Valgrisanche non è in grado di provvedere alla spesa del salario al cantoniere.
Per quanto concerne, in particolare, la fornitura di pietrischetto bitumato per le strade pavimentate, comunica che il pietrischetto bitumato viene dato a quei Comuni che ne fanno richiesta ed è limitato ai quantitativi necessari per le rappezzature sulle strade comunali pavimentate.
Conclude ripetendo che, in sostanza, l'onere che rimane a carico dei Comuni è limitato alla sola spesa relativa al pagamento dei salari per i cantonieri addetti alla manutenzione ordinaria delle strade comunali, perché, come già detto, alla manutenzione straordinaria provvede l'Amministrazione regionale.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, osserva che è bene che i Comuni contribuiscano, almeno in parte, - cioè secondo le loro possibilità, - alla manutenzione delle strade comunali, perché in tale modo avranno interesse alla conservazione del patrimonio stradale comunale.
L'Assessore GEX rileva che un eventuale provvedimento di assunzione, in via continuativa ed esclusiva, a carico regionale delle spese di manutenzione ordinaria delle strade comunali, come si propone nella mozione, non otterrebbe il visto del Presidente della Commissione di Coordinamento, perché illegittimo, in quanto le spese di manutenzione ordinaria delle strade comunali fanno carico, per legge, ai Comuni interessati.
Il Consigliere VESAN, preso atto che l'attuale Giunta ha seguito i criteri già adottati dalla precedente Amministrazione regionale per quanto riguarda il concorso finanziario della Regione nelle spese di manutenzione ordinaria delle strade regionali, rileva che ora esiste, però, un fatto nuovo e cioè un piano, approvato a suo tempo dal Consiglio, che comprende un elenco di 31 strade comunali proposte per la classificazione quali strade provinciali (regionali), a' sensi dell'articolo 4 della legge 12-2-1958 n. 126.
Ricorda di aver chiesto, - in attesa dell'approvazione di tale piano di classificazione da parte del Ministero dei Lavori Pubblici, - che l'Amministrazione regionale assuma a proprio carico l'onere relativo alla manutenzione ordinaria delle predette 31 strade comunali.
Osserva che l'Assessore Manganoni ha lamentato oggi che molti Comuni si disinteressano della manutenzione delle strade comunali di loro pertinenza, che vanno deteriorandosi. Fa presente che, accogliendo la proposta formulata nella mozione, si verrebbe ad ovviare a gravi inconvenienti.
Dichiara di non condividere il parere, espresso dall'Assessore Gex, secondo cui sarebbe viziata di legittimità una deliberazione consiliare di assunzione a totale carico regionale delle spese di manutenzione delle strade comunali.
Circa l'onere finanziario che comprenderebbe il provvedimento proposto, ricorda di aver già detto che la spesa annua si aggirerà sui 20-24 milioni circa, spesa che non è eccessiva.
Rammenta poi che le trentuno strade comunali in questione collegano tutte capoluoghi di Comuni e che l'Amministrazione regionale, assumendo a proprio carico l'onere della manutenzione di tali strade, compirebbe soltanto una azione di giustizia e di perequazione di spese fra i Comuni, considerato che i Comuni di fondo valle sono serviti da strade regionali, la cui manutenzione è a totale carico della Regione.
Conclude, dichiarando di concordare con l'Assessore Manganoni sull'opportunità di soprassedere all'esecuzione dei lavori di sistemazione straordinaria delle predette trentuno strade comunali, al fine di poter beneficiare dei contributi statali, previsti nella misura dell'80% delle spese occorrenti per la sistemazione generale delle strade stesse, a' sensi dell'articolo 18 della legge 12 febbraio 1958 n. 126.
L'Assessore FOSSON osserva che, per potere risolvere in modo organico e definitivo il problema delle strade comunali, bisognerebbe provvedere alla asfaltatura delle strade stesse; ma fa presente che una tale soluzione comporterebbe una spesa di entità assai rilevante e che non potrebbe essere finanziata con le possibilità normali di bilancio.
Dichiara di essere contrario alla proposta di adottare oggi una deliberazione con la quale si assumano a totale carico regionale le spese di manutenzione ordinaria delle strade comunali anzitutto per le ragioni esposte dai membri della Giunta, ma soprattutto perché, non essendo stata esaminata tale questione in sede di elaborazione del progetto di bilancio di previsione, non è oggi possibile reperire i fondi necessari per tale nuova spesa.
Il Presidente, FILLIETROZ, chiede ai presentatori della mozione se intendono ritirare la mozione in relazione ai chiarimenti forniti dall'Assessore Manganoni, o se intendano che la mozione sia posta in votazione.
Il Consigliere VESAN dichiara di insistere per l'accoglimento della mozione; precisa che, in sede di discussione del progetto di bilancio di previsione per l'esercizio 1 luglio 1960 - 30 giugno 1961, proporrà di inserire nel bilancio una nuova apposita voce con il relativo stanziamento, per far fronte alla spesa prevista per l'assunzione a carico regionale delle spese di manutenzione ordinaria delle 31 citate strade comunali proposte per la classificazione quali strade regionali.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di approvazione della mozione dei Consiglieri Signori Vesan Luigi, Dujany Cesare e Aillon Pietro Antonio, concernente la assunzione a carico regionale delle spese di manutenzione delle strade comunali aventi i requisiti per la qualificazione come strade regionali.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli otto, con voti contrari ventitré e con l'astensione del Consigliere PAGE (Consiglieri presenti: trentadue; votanti: trentuno);
DELIBERA
di non approvare la mozione soprariportata dei Consiglieri Signori Vesan, Dujany e Aillon.
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