Oggetto del Consiglio n. 79 del 12 luglio 1960 - Verbale

OGGETTO N. 79/60 - RICHIESTA PER L'IMMEDIATO SCIOGLIMENTO DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - ( M.S.I. ). (Mozione dei Consiglieri regionali Signori Page, Barone, Nicco Anselmo, Soudaz, Vallino, Vuillermoz, Palmas, Trèves, Chabod, Machet, Lucat e Signora Perruchon Vedova Chanoux)

Il Presidente, FILLIETROZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori: Page, Barone, Nicco Anselmo, Soudaz, Vallino, Vuillermoz, Palmas, Trèves, Chabod, Machet, Lucat e Signora Perruchon Vedova Chanoux, concernente l'oggetto: "Richiesta al Governo, al Parlamento e alle Autorità competenti della Repubblica per l'immediato scioglimento del Movimento Sociale Italiano ( M.S.I. )", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri con lettera in data 9 luglio 1960, prot. n. 161:

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Aosta, lì 9 Luglio 1960

Al Signor Avv. Giuseppe Fillietroz

Presidente del Consiglio regionale

AOSTA

I Consiglieri regionali sottoscritti pregano la S. V. Ill.ma di voler iscrivere all'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale, del 12-13 corrente mese, la seguente mozione, la cui trattazione ha carattere di particolare urgenza:

"Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta autonoma

- Ritenuto che la valle d'Aosta ha dimostrato la sua capacità di resistenza alla dittatura durante il ventennio e ha dato alla causa della Libertà largo contributo di sacrificio e la vita di Emilio Chanoux, di Emilio Lexert e dei suoi Figli migliori;

Ritenuto che il Popolo Valdostano non può rimanere insensibile di fronte agli evidenti tentativi di restaurazione fascista e si ergerà come un sol uomo a difesa della libertà duramente conquistata;

CHIEDE

al Governo, al Parlamento e alle Autorità competenti della Repubblica l'immediato scioglimento del M.S.I. in base all'art. XII delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana che sancisce: "È vietata la riorganizzazione, SOTTO QUALSIASI FORMA, del disciolto partito fascista"."

Firmati: Ardes Page - Barone Luigi - Nicco Anselmo - Soudaz G. Maturino - Vallino Alfonso - Alberto Vuillermoz - Fortunio Palmas - Marie Céleste Chanoux - Trèves Vincenzo - Chabod Augusto - Machet Mario - Lucat Giuseppe.

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Il Consigliere PAGE illustra le ragioni che lo hanno indotto a presentare, unitamente ad altri Consiglieri, la mozione di cui si tratta, e si augura che tali ragioni siano interpretate nel loro giusto valore, cioè nello spirito della Resistenza.

Ricorda le molte sofferenze patite dai Valdostani durante il ventennio di regime fascista e rileva che l'Autonomia concessa alla Valle d'Aosta dopo la Liberazione viene ad essere minacciata col risorgere, sotto altra forma, del partito fascista che non ha mai compreso i sentimenti dei valdostani e non ha mai rispettato la lingua né le tradizioni.

Precisa che è nello spirito degli ideali, per cui hanno combattuto e sacrificato la loro vita Emilio Chanoux, Emilio Lexert e tanti altri valorosi Valdostani, che i presentatori della mozione chiedono che siano eliminati i residui occulti e palesi del fascismo avvalendosi dei mezzi previsti dalla Costituzione.

Dichiara di essere certo di interpretare i sentimenti di tutti i Consiglieri nell'esprimere un pensiero memore e grato a tutti coloro che durante il periodo della Resistenza hanno combattuto e sono caduti per la difesa della democrazia e della libertà.

Il Consigliere DUJANY, a nome della minoranza, fa la seguente dichiarazione di voto: "Diamo il nostro voto perché fermamente convinti della necessità della lotta contro ogni totalitarismo e della necessità dell'osservanza dei principii della Costituzione."

Il Presidente, FILLIETROZ, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta di approvazione della mozione in esame.

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentuno);

DELIBERA

di approvare la seguente mozione concernente richiesta al Governo, al Parlamento e alle Autorità competenti della Repubblica per lo scioglimento del Movimento Sociale Italiano (M.S.I.):

"Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta autonoma:

- ritenuto che la Valle d'Aosta ha dimostrato la sua capacità di resistenza alla dittatura durante il ventennio e ha dato alla causa della Libertà largo contributo di sacrificio e la vita di Emilio Chanoux, di Emilio Lexert e dei suoi Figli migliori;

- ritenuto che il Popolo Valdostano non può rimanere insensibile di fronte agli evidenti tentativi di restaurazione fascista e si ergerà come un sol uomo a difesa della libertà duramente riconquistata;

CHIEDE

al Governo, al Parlamento e alle Autorità competenti della Repubblica l'immediato scioglimento del M.S.I., in base all'art. XII delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana che sancisce: "È vietata la riorganizzazione, SOTTO QUALSIASI FORMA, del disciolto partito fascista".

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