Oggetto del Consiglio n. 57 del 9 giugno 1960 - Verbale
OGGETTO N. 57/60 - APPROVAZIONE DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ANNUI STRAORDINARI AL COMUNE DI AOSTA PER FINANZIAMENTO DI PARTE DELLE SPESE DI AMMORTAMENTO DEL MUTUO PASSIVO DI LIRE 480 MILIONI DA CONTRARRE PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ.
L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta di disegno di legge regionale concernente la concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta a titolo di concorso finanziario della Regione nelle spese di ammortamento di un mutuo passivo a lunga scadenza, dell'importo di Lire 480 milioni, da contrarre dal Comune per il finanziamento di un programma di lavori di pubblica utilità, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Oggetto: CONCESSIONE DI CONTRIBUTI STRAORDINARI ANNUI AL COMUNE DI AOSTA PER IL FINANZIAMENTO DI PARTE DELLE SPESE DI AMMORTAMENTO DEL MUTUO PASSIVO DI LIRE 480.000.000 DA CONTRARRE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DEGLI ISTITUTI DI PREVIDENZA E DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI LAVORI STRAORDINARI DI PUBBLICA UTILITÀ - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE.
Il Consiglio comunale di Aosta, con deliberazione n. 45 in data 22 marzo 1960, ha stabilito di assumere con la Direzione Generale degli Istituti di Previdenza (Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti locali) un mutuo passivo di Lire 480.000.000, estinguibile in 25 annualità, comprensive del capitale e dell'interesse al saggio del 6,50%, e destinato al finanziamento delle spese per l'esecuzione di lavori urgenti di pubblica utilità (sistemazione ed allargamento di vie e piazze; costruzione di scuole e di opere igienico-sanitarie, ecc.) necessari nel capoluogo della Regione.
L'Amministrazione comunale di Aosta ha richiesto alla Regione la concessione di contributi annui straordinari per il finanziamento di parte delle quote di ammortamento del mutuo che graveranno nel bilancio del Comune, bilancio che non consente di finanziare le spese di cui si tratta.
In base alla sopracitata deliberazione del Consiglio comunale di Aosta la quota annua di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480.000.000 risulta di Lire 38.313.450, per la durata di anni 25.
I contributi annui da concedere al Comune di Aosta per tutta la durata del mutuo stesso potrebbero essere stabiliti nella misura del 50% della quota annua di ammortamento e, precisamente in Lire 19.156.725.
Si propone, pertanto, che il Consiglio regionale approvi, a tale scopo, il seguente disegno di legge regionale:
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ?? n. ??.
CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ANNUI STRAORDINARI AL COMUNE DI AOSTA PER FINANZIAMENTO DI PARTE DELLE SPESE DI AMMORTAMENTO DEL MUTUO PASSIVO DI LIRE 480 MILIONI DA CONTRARRE PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ.
Il Consiglio regionale ha approvato; Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
È approvata la concessione, a carico del bilancio della Regione, di contributi annui straordinari di Lire 19.156.725 (diciannove milioni cento cinquantaseimila settecento venticinque), per la durata di venticinque anni, a favore del Comune di Aosta, a titolo di concorso regionale nella spesa annua di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni da assumere dal Comune stesso presso la Direzione Generale degli Istituti di Previdenza (Cassa per le Pensioni ai dipendenti degli Enti locali) e destinato al finanziamento di spese straordinarie per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità.
Articolo 2
La liquidazione dei contributi annui straordinari di cui al precedente articolo è subordinata alla effettiva assunzione ed utilizzazione, da parte del Comune di Aosta, dell'intero sopracitato importo del mutuo per il finanziamento delle spese straordinarie occorrenti all'esecuzione dei lavori di pubblica utilità di cui alla deliberazione della Giunta municipale di Aosta in data 11 febbraio 1960 n. 141.
Articolo 3
Il versamento dei contributi annui di cui ai precedenti articoli sarà effettuato alla Tesoreria del Comune di Aosta a rate semestrali posticipate, con decorrenza dalla data di inizio dell'ammortamento del sopramenzionato mutuo passivo e con imputazione ad apposito istituendo capitolo di spesa del bilancio regionale per il prossimo e per i successivi esercizi finanziari.
Articolo 4
Al finanziamento delle spese derivanti a carico del bilancio regionale dalla concessione dei contributi annui di cui ai precedenti articoli si provvederà mediante la iscrizione di apposito capitolo di spesa nel bilancio preventivo della Regione per il prossimo esercizio finanziario 1 luglio 1960 - 30 giugno 1961 e nei bilanci di previsione per i futuri esercizi finanziari, per la durata di venticinque annualità, fino alla scadenza del periodo di ammortamento del sopramenzionato mutuo passivo da contrarre dal Comune di Aosta.
Articolo 5
La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La presente legge sarà inserita nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione autonoma Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle di Aosta.
COPIA
CITTÀ DI AOSTA
ESTRATTO DI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE
Seduta dell'11 Febbraio 1960
Oggetto n. 141 - APPROVAZIONE ELENCO LAVORI PUBBLICI PREVISTI IN BILANCIO DA. FRONTEGGIARSI CON MUTUO DI L. 480.000.000
(?Omissis?)
LA GIUNTA MUNICIPALE UDITA la relazione del Sindaco;
PRESO atto della relazione sul progetto di bilancio di previsione per l'anno 1960, predisposta dalla civica Ragioneria, nonché della relazione finanziaria del Sindaco al bilancio preventivo per l'esercizio anzidetto, che prevede nel campo delle opere pubbliche un imponente piano di lavori atti ad affrontare le soluzioni dì problemi cittadini importanti con l'assunzione di un mutuo di Lire 480.000.000 e con il concorso dell'Amministrazione regionale;
DATO ATTO che per ogni singola opera sotto-elencata, sono in via di ultimazione i relativi progetti esecutivi, che saranno quanto prima sottoposti all'esame del Consiglio comunale;
RITENUTO dover provvedere d'urgenza all'approvazione di detto piano in riferimento alle impostazioni del bilancio 1960 ed al fine di potere iniziare le necessarie trattative con i vari Istituti di credito presso cui ottenere il mutuo in parola;
AD UNANIMITÀ DI CONSENSI resi ed accertati nelle forme di legge e ad avvenuta proclamazione dell'esito,
Delibera
1) DI APPROVARE il seguente elenco di opere pubbliche da effettuarsi nell'esercizio finanziario 1960 e da fronteggiarsi col contraendo mutuo di Lire 480 milioni:
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1 - Costruzione di un nuovo pozzo per alimentazione del civico acquedotto in zona Ponte di Pietra. Approvata con deliberazione consiliare n. 161 in data 15-12-1959, in corso di approvazione tutoria |
L. 14.000.000 |
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2 - Costruzione di collettore di fognatura civica in zona Saint Martin de Corléans - Approvata con deliberazione consiliare n. 146 in data 11-111959, in corso di approvazione tutoria |
L. 4.000.000 |
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3 - Costruzione di nuova strada di piano regolatore da Corso St. Martin de Corléans a Corso Battaglione Aosta. Approvata con deliberazione consiliare n. 147 in data 11-11-1959, resa esecutoria il 15-1-1960 al n. 7908/2 |
L. 20.000.000 |
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4 - Lavori di sistemazione della trasversale nord-sud, comprendente le vie Père Laurent - Xavier de Maistre - Ribitel - Cesare Ollietti |
L. 18.100.000 |
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5 - Lavori di rappezzatura straordinaria di strade comunali e formazione di manto di usura in conglomerato bituminoso sulle pavimentazioni di maggior traffico - Approvata con deliberazione della Giunta Municipale, n. 521 del 1 luglio 1959, resa esecutoria il 12-8-1959 al n. 4627/2 e ratificata dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 117 dell'8-10-1959, pure superiormente approvata il 4-1-1960 al n. 7019/2 |
L. 11.000.000 |
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6 - Lavori di formazione di un primo tratto di strada per collegamento della nuova Via Festaz con Via S. Anselmo - Approvati con deliberazione consiliare n. 145 in data 11-11-1959, resa esecutoria il 27-11-1959 al n. 7906/2 |
L. 1.200.000 |
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7 - Lavori di costruzione del tratto a levante della Via XXVI Febbraio Approvati con deliberazione consiliare n. 285 del 17-12-1958, resa esecutoria il 6 febbraio 1959 al n. 9913/2 |
L. 100.000.000 |
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8 - Lavori di prima sistemazione della piazza Ribitel |
L. 40.000.000 |
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9 - Lavori di allargamento del ponte di Pietra e del cavalcavia Aosta - Pré St. Didier, agli ingressi Est e Ovest della Città |
L. 20.000.000 |
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10 - Lavori di completamento della strada denominata privata Vincent |
L. 5.000.000 |
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11-Lavori di sistemazione del contro viale Conte Crotti |
L. 5.000.000 |
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12 - Lavori di costruzione del contro viale di Corso Battaglione Aosta |
L. 10.000.000 |
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13 - Lavori di prosecuzione a ponente della Via Festaz sino all'incrocio di Via Lys |
L. 14.000.000 |
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14 - Costruzione di Viale della Pace |
L. 10.000.000 |
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15 - Lavori di allargamento e sistemazione di Via Montmayeur - Approvati con deliberazione consiliare n. 164 del 15-12-1959, resa esecutoria il 15 gennaio 1960 al n. 8984/2 |
L. 10.000.000 |
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16 - Lavori di sistemazione di aree da adibirsi a "camping" in zona Chambarlet |
L. 5.000.000 |
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17 - Lavori di sistemazione del Corso Ivrea nel tratto antistante il Ponte di Pietra |
L. 10.000.000 |
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18 - Lavori di costruzione di strada di Piano regolatore in zona Montagnayes - Approvati con deliberazione consiliare n. 121 dell'8-10-1959, resa esecutoria il 30-10-1959 al n. 7001/2 |
L. 4.000.000 |
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19 - Lavori di costruzione di una Scuola Materna in Aosta |
L. 24.700.000 |
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20 - Lavori di costruzione di piscina coperta in Aosta |
L. 25.000.000 |
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21 - Lavori di costruzione Scuola elementare a 12 aule in zona Ponte di Pietra |
L. 60.000.000 |
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22 - Acquisto area per costruzione Scuola elementare in zona St. Martin de Corléans, finanziata dalla Regione Approvata con deliberazione consiliare n. 162 in data 15-12-1959, in corso di approvazione tutoria |
L. 12.000.000 |
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23 - Acquisto area per sistemazione campo scolastico finanziato dal CONI - Approvato con deliberazione consiliare n. 126 in data 8 ottobre 1959, resa esecutoria il 22-1-1960 n. 7022/2 |
L. 20.000.000 |
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24 - Acquisto attrezzature didattiche per la nuova Scuola di Avviamento Professionale recentemente realizzata dall'Amministrazione regionale - Approvato con deliberazione della Giunta Municipale n. 87 del 19-1-1960, in corso di approvazione tutoria |
L. 10.000.000 |
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25 - Lavori di completamento delle scuole elementari di Porossan e Medie del Quartiere "Cogne" |
L. 7.000.000 |
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26 - Lavori di prima sistemazione del sottopassaggio per Pila |
L. 20.000.000 |
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Totale |
L. 480.000.000 |
2) DI DARE ATTO che per ogni singola opera sarà adottato specifico provvedimento di approvazione del progetto e di imputazione della spesa, dopo che sarà realizzato il suddetto mutuo di Lire 480.000.000.
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L'Assessore COLOMBO riassume ed illustra la relazione al disegno di legge sottoposto all'approvazione del Consiglio e concernente la concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta per finanziamento di parte delle spese di ammortamento di un mutuo passivo di Lire 480 milioni da contrarre per il finanziamento di lavori di pubblica utilità elencati nella deliberazione della Giunta comunale di Aosta n. 141 dell'11 febbraio 1960.
Rileva che, in questi ultimi anni, la Città di Aosta ha fatto pochi passi nel campo del progresso e lascia molto a desiderare particolarmente per quanto riguarda i problemi della viabilità e dell'urbanistica.
Fa presente che la soluzione di tali problemi è della massima importanza ed urgenza, in relazione anche alla prossima apertura dei trafori stradali del Gran San Bernardo e del Monte Bianco.
Osserva che, se il problema della viabilità cittadina non viene risolto con tempestività, il notevole afflusso di automezzi che transiteranno in Valle d'Aosta attraverso i predetti due trafori alpini finirà per creare ingorghi che bloccheranno la circolazione stradale, con grave scapito degli interessi locali e regionali.
Rammenta che la Città di Aosta è il Capoluogo della Regione e ha oltre trentamila abitanti, cioè quasi un terzo della popolazione della Valle d'Aosta.
Rileva che, per il passato, l'Amministrazione comunale di Aosta ha avuto dall'Amministrazione regionale aiuti finanziari in misura inferiore a quanto avrebbe dovuto avere se si fosse tenuto conto dell'importanza della Città e del fatto che essa è Capoluogo della Regione.
Ritiene quindi doveroso, oltre che necessario, che l'Amministrazione regionale venga in aiuto in forma più concreta al Comune di Aosta, contribuendo al pagamento della quota annua di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni per la durata di anni 25 nella misura del 50%, cioè per Lire 19.156.725, parte della quota annua di ammortamento che ammonta a Lire 38.313.450.
Il Consigliere DUJANY concorda con l'Assessore Colombo che molti sono i problemi che la Città di Aosta deve affrontare e risolvere e che è, quindi, giusto che l'Amministrazione regionale venga in aiuto alla Città Capoluogo regionale, nei limiti delle sue possibilità, per la soluzione di tali problemi.
Fa, però, presente che anche gli altri Comuni della Valle d'Aosta, che rappresentano complessivamente due terzi della popolazione della Regione, hanno i loro problemi da risolvere, problemi che, se messi in raffronto a quelli della Città di Aosta, non sono di così grande portata, ma che sono peraltro di vitale importanza per i Comuni interessati.
Rileva che la Città di Aosta ha notevoli risorse finanziarie, mentre gli altri Comuni della Valle ne hanno ben poche, quando non ne hanno del tutto, come è il caso dei piccoli Comuni di montagna, che spesse volte non hanno neanche i mezzi per pagare le retribuzioni del Segretario o del Messo comunale.
Comunica che, per tale ragione, avrebbe visto con molto più favore e simpatia una proposta di provvedimento che non fosse limitata al solo Comune di Aosta, ma che fosse estesa agli altri Comuni della Valle.
Ritiene pertanto che il Consiglio regionale, nell'approvare la concessione, a carico del bilancio regionale, dei contributi annui straordinari proposti a favore del Comune di Aosta, dovrebbe assumere l'impegno di concedere analoghi contributi a favore degli altri Comuni della Regione che intendessero contrarre mutui per l'esecuzione di opere di pubblica utilità.
Osserva che, in tal modo, non vi sarebbero due pesi e due misure nei confronti della Città di Aosta e degli altri Comuni della Valle.
Prega la Giunta ed il Consiglio di voler prendere in favorevole esame tale sua proposta.
L'Assessore CHANTEL rileva che la proposta fatta dal Consigliere Dujany sarebbe stata ottima se fosse stata fatta non già oggi, ma nei primi anni di funzionamento dell'Amministrazione regionale e ne illustra le ragioni.
Comunica che la Giunta è venuta nella determinazione di proporre al Consiglio che l'Amministrazione regionale contribuisca al pagamento della quota annua di ammortamento del mutuo passivo in questione, nella misura del 50% e per la durata di anni venticinque, dopo essersi resa conto delle effettive urgenti necessità della Città di Aosta e dopo aver constatato che la Città stessa non è in grado di far fronte con le proprie possibilità finanziarie all'onere della quota annua di ammortamento dell'anzidetto mutuo.
Precisa che la proposta del Consigliere Dujany, intesa a stabilire il principio che l'Amministrazione regionale si assuma l'impegno di concedere contributi a tutti i Comuni che intendano contrarre mutui, nella misura del 50% della quota annua di ammortamento dei mutui stessi, verrebbe, se accettata dal Consiglio, ad assorbire totalmente le disponibilità finanziarie della Regione e vincolerebbe troppo gravosamente le Amministrazioni regionali future.
Osserva che non è buona amministrazione assumere un tale impegno perché significherebbe fare un salto nel buio, con le conseguenze che è facile prevedere.
Dichiara di non poter essere d'accordo, per tale ragione, sulla proposta del Consigliere Dujany, anche perché ritiene che non possa l'Amministrazione regionale concorrere nelle spese di ammortamento di mutui stipulati da Amministrazioni comunali, senza aver prima accertato se le opere che devono essere finanziate con i mutui stessi siano necessarie e urgenti, e se i mutui siano quindi giustificati.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, comunica che la questione dell'opportunità, o meno, di un intervento finanziario regionale a favore della Città di Aosta, sotto forma di contributi annui straordinari nella misura del 50% della quota annua di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni, è stata dibattuta a lungo già in sede di Giunta.
Informa che, inizialmente, la Giunta era del parere che l'Amministrazione regionale finanziasse la spesa per una unica importante opera, anzichè contribuire, nella misura e sotto la forma proposta, per la realizzazione delle opere pubbliche elencate nel programma di lavori da finanziarsi con il provento del mutuo.
Precisa che, in un secondo tempo, la Giunta ha stabilito di inoltrare all'esame del Consiglio la proposta ora in esame, considerando che il programma di lavori anzidetti era stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Aosta e tenuto presente che molte delle opere incluse in tale programma rientrano nel programma di lavori pubblici straordinari da eseguire nella Città di Aosta in attuazione del nuovo piano regolatore cittadino e in relazione all'apertura dei trafori stradali del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, programma per lo studio del quale è stata nominata una apposita Commissione.
Circa l'onere che la Regione viene ad assumersi contribuendo al pagamento della quota annua di ammortamento del mutuo passivo nella misura del 50% della quota stessa, rileva che l'ammontare del contributo annuo da erogare al Comune di Aosta non è da ritenersi eccessivo, considerando che il bilancio dell'Assessorato dei Lavori Pubblici si aggira sui 700-800 milioni e che, dividendo tale cifra per il numero dei Comuni (74), la quota di ogni Comune sarebbe di circa Lire 10 milioni. Ora, egli dice, se si tiene conto che il Comune di Aosta conta ben 30.000 abitanti, cioè un terzo dell'intera Regione, appare evidente che l'onere annuo di Lire 19.156.725 che la Regione dovrà erogare in contributi annui al Comune di Aosta per il pagamento della quota annua di ammortamento del mutuo è da considerare modesto.
In merito alla proposta fatta dal Consigliere Dujany, - di estendere il provvedimento di cui si tratta a tutti i Comuni della Valle affinché anche gli altri Comuni possano usufruire di analoghe agevolazioni, - rammenta che ogni anno la Regione viene in aiuto ai Comuni per la realizzazione di opere di pubblica utilità.
Rileva che la somma stanziata nel bilancio del corrente esercizio finanziario per opere pubbliche, - eseguite e da eseguire prevalentemente in periferia, - ammonta a Lire 2 miliardi e ricorda che le corrispondenti spese dal 1946 al 1954 ammontano a circa Lire 8 miliardi.
Ritornando al programma dei lavori da finanziare con il provento del mutuo passivo di cui si tratta, comunica che, da un calcolo approssimativo risulta che le opere attinenti alla viabilità comportano una spesa di Lire 300 milioni circa.
Ritiene che tutti i Consiglieri concordino sulla urgente necessità che la Città di Aosta affronti e risolva il problema della viabilità cittadina anche in relazione alle previste aumentate necessità derivanti dalla prossima apertura dei trafori stradali del Monte Bianco e del Gran San Bernardo.
Il Consigliere BONDAZ comunica di essere favorevole all'approvazione della legge regionale in esame, ma fa però presente che avrebbe preferito che il programma di lavori da finanziare con il mutuo fosse stato elaborato ed approvato dal Comune di Aosta tenendo maggiormente conto delle necessità derivanti dalla imminenza di determinate scadenze, cioè connesse alla prossima apertura dei trafori stradali del Monte Bianco e del Gran San Bernardo.
Rileva che, in effetti, i lavori inclusi in tale programma sono per la maggior parte di ordinaria amministrazione e non hanno alcun rapporto con le necessità straordinarie di viabilità connesse con la prossima apertura dei predetti due trafori stradali.
Osserva che il Consiglio comunale di Aosta, nel predisporre tale programma, avrebbe dovuto avere una visione più ampia e più larga delle necessità di Aosta per quanto riguarda il problema della viabilità interna, tenendo presente che Aosta sarà il centro catalizzatore delle due nuove grandi arterie di importanza internazionale.
Dichiara, ad esempio, di concordare pienamente sullo stanziamento della somma di Lire 100 milioni per la costruzione del tratto a levante del Corso XXVI Febbraio, perché tale nuova via concorrerà notevolmente a sveltire il traffico attraverso la Città degli automezzi provenienti dai due trafori o che vi saranno diretti; ma fa presente che si sarebbe potuto fare molto di più, a tale scopo, prevedendo altre nuove analoghe arterie atte a risolvere il problema della viabilità cittadina.
Dichiara di non concordare sull'affermazione che l'Amministrazione regionale debba venire in aiuto al Comune di Aosta, perché tale Comune avrebbe ricevuto ben poco sino ad oggi dalla Regione.
Osserva che il criterio seguito dall'Amministrazione regionale, dal 1946 in poi, è stato sempre quello di venire in aiuto, nei limiti delle sue possibilità finanziarie, alle categorie più bisognose, ai Comuni che si trovavano in difficili condizioni di bilancio e, cioè, ai piccoli Comuni di montagna e, per riflesso, alle categorie agricole più bisognose.
Circa la proposta fatta dal Consigliere Dujany, osserva che, come l'Amministrazione regionale viene ora in aiuto al Comune di Aosta per la soluzione dei suoi urgenti problemi, dopo averne vagliato attentamente le necessità e le possibilità finanziarie, sarebbe bene che oggi il Consiglio, nell'approvare il provvedimento proposto a favore del Comune di Aosta, dichiarasse di essere, in linea di massima, favorevole ad accogliere anche le altre future eventuali motivate richieste di contributo che gli pervenissero da altri Comuni, ben inteso dopo attento esame delle singole richieste e accertata la necessità delle opere da finanziare.
L'Assessore FOSSON fa presente che le osservazioni e le considerazioni fatte oggi dal Consigliere Dujany e dal Consigliere Bondaz sono state già sollevate e discusse in sede di Giunta. Osserva, infatti, che la Giunta, in un primo tempo, era dell'avviso che il mutuo in questione dovesse servire soltanto per il finanziamento di opere pubbliche attinenti alla viabilità di grande respiro, ma fa presente che la Giunta ha receduto da tale suo orientamento perché per la soluzione del problema della viabilità di grande respiro non era sufficiente la spesa di Lire 400 milioni, per cui la Regione avrebbe dovuto impegnarsi a corrispondere al Comune di Aosta contributi annui di molto superiori a quelli ora proposti.
Trattando delle varie opere incluse nel programma di lavori, rileva che, oltre alle opere attinenti strettamente alla viabilità, sono inclusi in programma: la costruzione di una piscina coperta (spesa Lire 25 milioni), l'acquisto di un'area di terreno per la costruzione di un campo sportivo scolastico finanziata dal CONI.
Cita altri lavori che debbono essere attuati al più presto perché della massima necessità ed urgenza, quali, ad esempio: la costruzione di una Scuola elementare in zona Ponte di Pietra, la costruzione di una Scuola materna e la costruzione di un nuovo pozzo per l'alimentazione del civico acquedotto.
L'Assessore GEX sottolinea che la progettata Scuola elementare in zona Ponte di Pietra e la progettata Scuola materna sono due opere di grande necessità ed urgenza, da ritenersi quindi indilazionabili.
L'Assessore NICCO Giulio comunica di avere egli pure, in sede di Giunta, formulato varie osservazioni in merito alle opere che il Comune di Aosta intende finanziare con il provento del mutuo di Lire 480 milioni, ma di essersi poi convinto della urgente necessità di finanziare con il provento del mutuo le opere incluse nel programma, anche perché 300 e più milioni sono devoluti per il finanziamento di opere stradali.
Dichiara di aver sempre sostenuto, - come continuerà a sostenere, - gli interessi degli altri Comuni della Valle, nonché di concordare sull'opportunità che la Regione venga in aiuto di quei Comuni che contrarranno mutui per la soluzione del problema della viabilità.
Accenna, in proposito, ai Comuni che si trovano lungo l'asse principale della Valle e accenna, ad esempio, al Comune di Châtillon.
Informa che insisterà presso la Giunta affinché vengano contratti mutui per il finanziamento di quelle opere stradali che non abbiano un interesse specifico ed esclusivo per i Comuni in cui vengono eseguite, ma che abbiano invece un interesse generale per la viabilità in Valle d'Aosta.
Il Consigliere PAGE dichiara di essere favorevole alla proposta di concessione di contributi straordinari annui al Comune di Aosta per il finanziamento di parte delle spese di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni. Fa però presente che, per ragioni di equità e di giustizia, così come si viene oggi in aiuto al Comune di Aosta, non si potrà domani rifiutare la concessione di analoghi contributi ad altri Comuni della Valle di Aosta che intendano risolvere il problema della viabilità nell'ambito del loro territorio.
Sottolinea, in proposito, la necessità che l'Amministrazione regionale provveda a disporre tempestivamente per l'esecuzione di quelle opere stradali che si rendono necessarie in relazione alla apertura dei due trafori stradali del Monte Bianco e del Gran San Bernardo.
Il Consigliere BERTHOD osserva che, oltre alla Città di Aosta, anche gli altri Comuni della Valle hanno urgenti problemi da risolvere, compreso quello della viabilità, per cui l'Amministrazione regionale dovrebbe venire in aiuto non soltanto alla Città di Aosta ma anche agli altri Comuni, in particolare per quanto riguarda l'esecuzione di lavori connessi all'apertura dei due trafori stradali alpini.
Dichiara, pertanto, di essere contrario alla concessione dei contributi annui di cui si tratta al Comune di Aosta.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, esprime parere che possa essere presa in considerazione la raccomandazione, fatta dal Consigliere Bondaz, secondo cui l'Amministrazione regionale, così come viene in aiuto alla Città di Aosta, potrebbe altresì venire in aiuto, - mediante la concessione di analoghi annui contributi, - a quei Comuni della Valle che intendessero contrarre mutui per finanziamento di opere di pubblica utilità; ritiene che la Regione debba, in proposito, decidere caso per caso, dopo attento esame delle singole richieste dei Comuni nonché della necessità o meno delle opere da finanziare con i contraendi mutui.
Conferma che la Giunta regionale ha stabilito di proporre al Consiglio di concorrere nelle spese di ammortamento del mutuo passivo da contrarre dal Comune di Aosta dopo un attento e approfondito esame della richiesta del Comune e del programma dei lavori e dopo essersi resa conto delle esigenze indilazionabili della Città di Aosta.
Il Consigliere BERTHET comunica di essere pienamente favorevole all'approvazione della legge regionale in esame, anche perché nel programma dei lavori da finanziare con il mutuo di Lire 480 milioni sono incluse due opere di interesse scolastico la cui esecuzione è stata ripetutamente sollecitata dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione per il carattere indilazionabile delle opere stesse.
Chiede se le pratiche relative all'assunzione del mutuo in questione siano state già perfezionate e definite, risultandogli che alcune delle opere inserite in programma sono già in corso di esecuzione, come ad esempio la costruzione della fognatura civica in zona St. Martin de Corléans.
Osserva che il provento del mutuo dovrà essere impiegato totalmente e unicamente per le opere previste nel programma già approvato e raccomanda alla Giunta di porre ogni attenzione affinché parte del provento del mutuo non sia stornato per finanziare altre opere.
Sottolinea, inoltre, la necessità che le progettate opere interessanti l'istruzione pubblica quali, ad esempio, la Scuola elementare in zona St. Martin de Corléans e la Scuola elementare in zona Ponte di Pietra siano realizzate e ultimate al più presto, e prega l'Assessore Gex di volersi interessare al riguardo presso il Comune di Aosta.
Chiede, infine, precisazioni circa l'oggetto n. 22 del programma di lavori, concernente l'acquisto di una area di terreno per la costruzione della Scuola elementare della zona St. Martin de Corléans.
Il Consigliere BORDON dichiara di essere dell'avviso, per varie ragioni, che l'Amministrazione regionale debba venire in aiuto al Comune di Aosta per il pagamento delle quote annue di ammortamento del mutuo passivo con la concessione di contributi annui straordinari dell'importo di Lire 19.156.725.
Rileva che è doveroso però che l'Amministrazione regionale tenga, altresì, conto delle necessità dei Comuni di montagna che, per le loro precarie condizioni di bilancio, molte volte si trovano in difficoltà per far fronte persino alle spese relative ai servizi essenziali, nonché delle necessità dei Comuni di fondo Valle che, al pari della Città di Aosta, sono interessati alla soluzione del problema della viabilità, in relazione alle esigenze straordinarie derivanti dalla prossima apertura dei trafori stradali del Monte Bianco e del Gran San Bernardo.
Ricorda che la Regione è già venuta in aiuto al Comune di Aosta sotto varie forme per la soluzione di vari problemi, giungendo persino, in certi casi, a cedere gratuitamente e a permutare appezzamenti di terreno nell'interesse del Comune di Aosta, come ad esempio, si è fatto per la sistemazione della piazzetta Ribitel.
Vorrei che rimanesse quindi ben chiaro, - egli dice, - che se un Comune di montagna o di fondo Valle venisse nella determinazione di contrarre un mutuo per il finanziamento di opere di carattere straordinario e inoltrasse domanda all'Amministrazione regionale per l'ottenimento del concorso finanziario regionale nella misura del 50% delle spese di ammortamento del mutuo, tale domanda sarà presa in esame con la massima benevolenza e comprensione.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, in relazione alla raccomandazione fattagli dal Consigliere Berthet, dà assicurazione che si interesserà affinché il provento del mutuo venga effettivamente impiegato per il finanziamento delle opere incluse nel programma di lavori di cui si tratta e non venga quindi stornato in parte per l'esecuzione di altri lavori.
In merito all'accenno fatto dal Consigliere Bordon alla cessione e alla permuta di appezzamenti di terreno per la sistemazione della piazzetta Ribitel, di Aosta, nell'interesse del Comune di Aosta, osserva che i terreni in questione sono stati acquistati a suo tempo dall'Amministrazione regionale proprio per poter disporre di tali terreni al fine di favorire la soluzione di determinati problemi di interesse generale.
Gli Assessori FOSSON e MANGANONI forniscono chiarimenti in merito all'oggetto n. 22 del programma di lavori e informano che l'atto di acquisto dell'area di terreno occorrente per la costruzione della Scuola elementare della zona St. Martin de Corléans è stato già stipulato e che i lavori per la costruzione della Scuola sono già stati appaltati.
L'Assessore MANGANONI aggiunge che concorda con il Consigliere Berthet sull'opportunità di portare a termine al più presto la costruzione delle due Scuole in programma, affinché le nuove aule possano già servire per il prossimo anno scolastico.
L'Assessore FOSSON premette che non è il caso di riaprire, oggi, la discussione sulla questione della cessione-permuta di appezzamenti di terreno, per la sistemazione della piazzetta Ribitel, perché la questione è stata già ampiamente dibattuta nella seduta dell'8 ottobre 1959 (oggetto n. 112).
Rileva che intende soltanto sottolineare che la Giunta è contraria, in linea di massima, alla cessione e permuta di terreni con privati proprietari, ma che nel caso specifico aveva ritenuto opportuno che l'Amministrazione regionale addivenisse alla cessione e permuta anzidette con i proprietari dei terreni costituenti l'area della costruenda Piazza Ribitel i quali, aderendo ai desiderata espressi dall'Amministrazione regionale, si erano astenuti dall'eseguire costruzioni su tale terreno, il che avrebbe pregiudicato la possibilità di destinare e sistemare tale area a piazza pubblica.
Il Consigliere DUJANY, riferendosi al rilievo fatto dal Presidente della Giunta, Marcoz, - secondo cui la concessione dei contributi annui straordinari in esame a favore del Comune di Aosta non è eccessiva se si tiene conto del fatto che Aosta ha un terzo della popolazione di tutta la Valle, - fa presente che, come base di raffronto, va tenuto conto non soltanto del numero degli abitanti ma anche di vari altri fattori che contribuiscono ad aumentare le esigenze e le possibilità di un Comune.
Rileva che quasi in ogni adunanza consiliare il Consiglio è chiamato ad adottare provvedimenti in favore del Comune di Aosta, - ne elenca alcuni a titolo di esempio, - il che conferma che il Comune di Aosta usufruisce di aiuti finanziari regionali più di qualsiasi altro Comune della Valle.
Dichiara di aver preso atto, con compiacimento, dell'accettazione da parte del Presidente della Giunta della raccomandazione, fatta dai Consiglieri della minoranza, di voler prendere in considerazione eventuali analoghe richieste di altri Comuni intese ad ottenere il concorso della Regione nelle spese di ammortamento di mutui da contrarre per il finanziamento di opere attinenti alla viabilità.
Passando, quindi, all'esame del programma dei lavori da finanziare con il provento del mutuo in questione, rileva che all'oggetto n. 24 è prevista la spesa di Lire 10 milioni per "acquisto attrezzature didattiche per la nuova Scuola di Avviamento Professionale, recentemente realizzata dall'Amministrazione regionale".
Rammenta che nella seduta del 17-12-1959 (oggetto n. 158), il Consiglio regionale ha concesso al Comune di Aosta un contributo straordinario di Lire 8 milioni nelle spese per l'acquisto dell'attrezzatura della Scuola di Avviamento Professionale di Aosta, prevista in circa Lire 18 milioni.
Osserva che, in tal modo e se non vi è qualche altro stanziamento, il Comune di Aosta verrebbe a finanziare la spesa di acquisto dell'attrezzatura occorrente per la Scuola di Avviamento Professionale quasi totalmente con il contributo regionale, mentre, a tutt'oggi, l'Amministrazione regionale ha sempre seguito il criterio di contribuire nelle spese delle attrezzature scolastico-didattiche a carico dei Comuni nella misura del 50% delle spese effettive.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, non concorda sulla affermazione fatta dal Consigliere Dujany che, proporzionalmente, l'Amministrazione regionale sia venuta incontro alle necessità del Comune di Aosta in misura superiore nei confronti di quanto fatto per gli altri Comuni.
Sottolinea che molte opere eseguite nella zona di Aosta sono di interesse generale e non soltanto di interesse esclusivo della Città di Aosta; cita, ad esempio, il campo di aviazione ed il mercato coperto.
Circa i rilievi fatti dai Consiglieri Bordon e Dujany e concernenti la cessione-permuta di terreni fatta dalla Regione al fine di permettere al Comune di Aosta la sistemazione della Piazzetta Ribitel, osserva che non intende ritornare su tale questione, - che è stata a suo tempo ampiamente dibattuta e definita con il consenso unanime del Consiglio, eccezione fatta per il Consigliere Bordon il quale si era astenuto dall'esprimere il proprio voto -; ricorda che anche la precedente Amministrazione regionale aveva ceduto gratuitamente all'INAIL un appezzamento di terreno di proprietà regionale per la costruzione del fabbricato - sede del Poliambulatorio dell'Istituto stesso.
Comunica di aver ricordato tale precedente non già per criticare l'operato della passata Amministrazione regionale, ma solo per far presente che le esigenze di un determinato momento possono indurre ad assumere decisioni giustificate da ragioni particolari.
Il Consigliere BORDON, richiamandosi a quanto detto dall'Assessore Fosson, comunica che non gli risulta che i proprietari del terreno ceduto al Comune di Aosta per la sistemazione della piazzetta Ribitel abbiano mai avuto l'intenzione di elevare costruzioni su tali terreni e fa presente che avrebbero, comunque, sempre dovuto richiedere e ottenere dal Comune l'autorizzazione per costruire su detti terreni.
Rileva che l'Amministrazione regionale, addivenendo alla anzidetta cessione e permuta di terreno, ha creato un precedente che potrà essere, in avvenire, invocato da altri proprietari di terreni, in caso di espropriazione dei medesimi per l'esecuzione di opere di interesse pubblico.
Precisa che altro pericoloso precedente, invocatile in futuro, viene oggi costituito con l'approvazione di un provvedimento legislativo che approva la concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta nella misura del 50% delle quote annue di ammortamento del mutuo passivo di cui si tratta; osserva infatti che tale precedente potrà essere in seguito invocato, con ragione, da altri Comuni della Valle.
Il Consigliere VESAN dichiara di concordare, in linea di principio, sulla proposta di concessione dei contributi annui straordinari al Comune di Aosta di cui si tratta, ma di dissentire sul fatto che il provento di detto mutuo, anzichè essere destinato per il finanziamento di opere di una certa consistenza, venga, in pratica, polverizzato per il finanziamento di una lunga serie di opere (n. 26), di cui parecchie di importo esiguo (esempio: 1.200.000, 4 milioni e 5 milioni) e che potrebbero benissimo venire finanziate con i normali mezzi del bilancio ordinario dell'Amministrazione comunale.
Rileva poi di aver constatato che, per varie opere inserite in programma, gli stanziamenti relativi sono appena sufficienti per l'esecuzione parziale delle opere stesse, come ad esempio le opere indicate agli oggetti n. 8 (lavori di prima sistemazione della piazza Ribitel L. 40.000.000) e n. 26 (lavori di prima sistemazione del sottopassaggio per Pila - Lire 20 milioni).
Fa presente che è buona norma di amministrazione risolvere integralmente i problemi che si affrontano e non eseguire in più lotti le opere di pubblica utilità ritenute di urgente necessità.
In merito al rilievo del Consigliere Dujany, concernente l'oggetto n. 24 del programma dei lavori (acquisto attrezzature didattiche per la scuola di Avviamento professionale, ecc.: Lire 10 milioni), risponde l'Assessore GEX, il quale precisa, anzitutto, di aver largheggiato alquanto nelle spese di arredamento della Scuola Professionale di Avviamento di Aosta per l'importanza di tale Scuola e anche perché, secondo quanto gli risulta, la riforma scolastica attualmente allo studio prevede che le spese relative alle attrezzature didattiche saranno poste a carico o delle Provincie o dello Stato.
Circa l'affermazione che l'Amministrazione regionale ha seguito sino ad oggi il criterio di contribuire nelle spese di arredamento delle Scuole nella misura del 50%, dichiara che tale affermazione non è del tutto esatta, perché se è vero, egli osserva, che fu detto che era opportuno concorrere nelle spese in questione, in linea generale, nella misura del 50%, fu però anche precisato che non conveniva stabilire tassativamente un tale criterio perché vi potevano essere dei Comuni che, per esigenze straordinarie e per le loro modeste possibilità di bilancio, avrebbero avuto bisogno di contributi nella misura dell'80 o del 90%.
Il Presidente, FILLIETROZ, constatato che nessun altro Consigliere intende formulare osservazioni di carattere generale, invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.
Il Consigliere DUJANY, dopo avere premesso di parlare a titolo personale, fa la seguente dichiarazione:
"Prendo atto dell'accettazione, da parte del Presidente della Giunta, della raccomandazione di prendere in considerazione eventuali richieste di altri Comuni intese ad ottenere condizioni di favore analoghe a quelle deliberate oggi dal Consiglio a favore del Comune di Aosta.
Mi astengo, però, dall'approvazione di questo disegno di legge, in quanto le opere elencate nel programma non sono tutte attinenti alla viabilità e alle esigenze future della Città di Aosta".
Si dà atto che gli articoli dall'uno al cinque (ultimo articolo) del disegno di legge sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione, (Consiglieri presenti: trentadue; votanti e favorevoli: trentuno; astenutosi dalla votazione il Consigliere DUJANY).
Il Presidente, FILLIETROZ, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sotto-riportato disegno di legge, nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri DUJANY, MACHET e VALLINO, il Presidente, Fillietroz, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione
- Consiglieri presenti: trentadue; votanti: trentuno.
- Voti favorevoli: ventisei.
- voti contrari: cinque.
- Astenutosi dalla votazione il Consigliere DUJANY.
Il Presidente, Fillietroz, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio regionale ha approvato, con voti favorevoli ventisei e voti contrari cinque, la sotto riportata legge regionale concernente "Concessione di contributi annui straordinari al Comune di Aosta per finanziamento di parte delle spese di ammortamento di un mutuo passivo di Lire 480 milioni da contrarre per il finanziamento di lavori di pubblica utilità":
DISEGNO DI LEGGE REGIONALE N. 3
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ... n. ... :
CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ANNUI STRAORDINARI AL COMUNE DI AOSTA PER FINANZIAMENTO DI PARTE DELLE SPESE DI AMMORTAMENTO DEL MUTUO PASSIVO DI LIRE 480 MILIONI DA CONTRARRE PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
È approvata la concessione, a carico del bilancio della Regione, di contributi annui straordinari di Lire 19.156.725 (diciannove milioni centocinquanta seimila settecento venticinque), per la durata di venticinque anni, a favore del Comune di Aosta, a titolo di concorso regionale nella spesa annua di ammortamento del mutuo passivo di Lire 480 milioni da assumere dal Comune stesso presso la Direzione Generale degli Istituti di Previdenza (Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti locali) e destinato al finanziamento di spese straordinarie per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità.
Articolo 2
La liquidazione dei contributi annui straordinari di cui al precedente articolo è subordinata alla effettiva assunzione ed utilizzazione, da parte del Comune di Aosta, dell'intero sopracitato importo del mutuo per il finanziamento delle spese straordinarie occorrenti per la esecuzione dei lavori di pubblica utilità di cui alla deliberazione della Giunta municipale di Aosta in data 11 febbraio 1960 n. 141.
Articolo 3
Il versamento dei contributi annui di cui ai precedenti articoli sarà effettuato alla Tesoreria del Comune di Aosta a rate semestrali posticipate, con decorrenza dalla data di inizio dell'ammortamento del sopramenzionato mutuo passivo e con imputazione ad apposito istituendo capitolo di spesa del bilancio regionale per il prossimo e per i successivi esercizi finanziari.
Articolo 4
Al finanziamento delle spese derivanti a carico del bilancio regionale dalla concessione dei contributi annui di cui ai precedenti articoli si provvederà mediante la iscrizione di appositi capitoli di spesa nel bilancio preventivo della Regione per il prossimo esercizio finanziario 1° luglio 1960 - 30 giugno 1961 e nei bilanci di previsione per i futuri esercizi finanziari, per la durata di venticinque annualità, fino alla scadenza del periodo di ammortamento del sopra menzionato mutuo passivo da contrarre dal Comune di Aosta.
Articolo 5
La presente legge entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La presente legge sarà inserita nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione autonoma Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle di Aosta.
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