Oggetto del Consiglio n. 56 del 9 giugno 1960 - Verbale
OGGETTO N. 56/60 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO DI LIRE 3.000.000 ALL'ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA VALLE D'AOSTA PER ACQUISTO DI UN APPEZZAMENTO DI TERRENO DA OCCUPARE PER LA COSTRUZIONE IN AOSTA DI DUE FABBRICATI POPOLARI FINANZIATI A' SENSI DELLA LEGGE 9 AGOSTO 1954 N. 640.
L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta concernente la concessione di un contributo di L. 3.000.000 all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta per l'acquisto di un appezzamento di terreno da occupare per la costruzione in Aosta di due fabbricati popolari finanziati a' sensi della legge 9-8-1954 n. 640, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta deve provvedere all'acquisto di terreni da occupare in Aosta (zona St. Martin de Corléans) per la costruzione di due fabbricati popolari da eseguire ai sensi della legge 9-8-1954 n. 640 per la eliminazione di case malsane.
Al fine di poter finanziare la spesa per l'acquisto delle aree di terreno in questione, prevista in Lire 10.500.000 circa, il predetto Istituto ha richiesto alla Regione e al Comune di Aosta la concessione di contributi straordinari.
Data la grave carenza di alloggi nella città di Aosta ed al fine di consentire la utilizzazione dei fondi stanziati dal Ministero dei Lavori Pubblici per la costruzione di due fabbricati popolari, si ritiene che la Regione debba aderire alla richiesta dei contributi.
I due nuovi fabbricati popolari dovranno essere costruiti a levante del Viale Conte Crotti e a sud della strada di St. Martin de Corléans (sul mappale n. 183 del F. XXVII).
Si propone, pertanto, che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare la concessione e la liquidazione all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle di Aosta di un contributo straordinario di L. 3.000.000 (tre milioni) necessario per completare il finanziamento della spesa per l'acquisto di terreni da occupare per la costruzione di due fabbricati popolari in Aosta ai sensi della legge 9-8-1954 n. 640;
2) di approvare la spesa relativa, con imputazione al capitolo 148 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità, ecc.".
COPIA
Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle di Aosta.
N. Prot. 363/u.t. Aosta, 22 febbraio 1960
Oggetto: Legge 9-8-1954 n. 640 Es. Fin. 195758 - Eliminazione abitazioni malsane. Costruzione di due fabbricati a 5 piani fuori terra: Aosta località ex campo aviazione.
Spett. Amministrazione Regionale Autonoma Assessorato LL.PP.
AOSTA
e, p. c.
Spett. Comune di Aosta Assessorato LL.PP.
AOSTA
Si fa seguito ai precedenti, intercorsi in merito al contributo concesso da Cod. Amministrazione al fine di permettere il reperimento di nuova area, da destinarsi a sede delle due costruzioni in oggetto.
In esito alle ricerche effettuate, sarebbe possibile segnalare al Ministero dei Lavori Pubblici porzione di circa mq. 1824 dell'area contrassegnata nell'allegato estratto di mappa n. 183 Foglio 27 Aosta.
In tal caso i due fabbricati, originariamente previsti e approvati dal Ministero dei LL.PP. a 5 piani fuori terra, verrebbero ridotti di un piano in rispetto ai vincoli edilizi della zona, eliminando a tal uopo 8 alloggi in totale.
Tale riduzione faciliterà anche la revisione in aumento dei prezzi di costo dei fabbricati; revisione prevista da recenti disposizioni ministeriali in materia, resasi nella fattispecie necessaria per l'esito negativo delle due gare di appalto già esperite.
L'utilizzazione in linea tecnico-economica dell'area (per la quale viene richiesto il prezzo unitario di Lire 5.000 al mq.) sarebbe possibile mediante l'utilizzazione del contributo dei tre milioni concessi da Cod. Amministrazione, integrato dalla cessione della porzione di terreno pari a circa mq. 67 segnati in giallo, e dal contemporaneo acquisto da parte del Comune della zona tratteggiata in rosso di circa mq. 360, futura sede stradale.
Necessiterà inoltre prendere opportuni accordi tra le parti, per stabilire l'accesso alla porzione di area frazionata.
Rimaniamo pertanto a disposizione di Cod. Assessorato e così pure di quello comunale, al quale la presente è diretta per conoscenza, per quanto potrà occorrere a facilitare il rapido svolgimento della pratica, al fine di poter presentare con la massima urgenza al Ministero per l'approvazione di competenza la soluzione di cui trattasi.
Con osservanza.
IL PRESIDENTE F.to Avv. A. Tubère
Allegato: estratto di mappa.
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Prot. n. 817/1 Aosta, li 9 marzo 1960
Oggetto: Eliminazione abitazioni malsane. - Costruzione di due fabbricati in Aosta - Legge 9/8 1954 n. 640 - Esercizio finanziario 1957-1958.
Alla PRESIDENZA dell'ISTITUTO AUTONOMO per le CASE POPOLARI della V ALLE D'AOSTA
AOSTA
e, per notizia:
AL COMUNE
(Assessorato LL.PP.) di
AOSTA
In risposta alla lettera in data 22 febbraio 1960 - prot. numero 363/u.t. concernente l'oggetto sopraindicato, si confermano gli accordi intercorsi per la concessione di un contributo regionale di Lire tre milioni per le spese di acquisto dei terreni da occupare per la costruzione dei due progettati fabbricati, nonché per la cessione allo Stato di una porzione di terreno di proprietà regionale della superficie di circa 67 metri quadrati (parte da stralciare dal mappale n. 294 sub. a del E. XXVII), porzione di terreno sulla quale risultano costituite - con atto rog. Notaio F. Colombo in data 10-2-1954 rep. n. 2302 - e devono essere mantenute servitù passive di passaggio di metri tre lungo il lato sud ed il lato di levante della particella n. 294 sub. b, di proprietà di terzi, nonché a favore della residua porzione a sud del mappale n. 294 sub a..
Concrete proposte in tal senso saranno sottoposte quanto prima all'approvazione del Consiglio regionale.
A tal fine, si prega di comunicare a stretto giro di posta le eventuali clausole e condizioni da approvare dal Consiglio regionale e da inserire nello stipulando atto notarile di cessione della menzionata porzione di terreno.
Distinti saluti.
IL PRESIDENTE F.to Avv. O. Marcoz
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ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA VALLE D'AOSTA
N. Prot. 982 Aosta, 16 maggio 1960
OGGETTO: Eliminazione abitazioni malsane. Costruzione di due fabbricati in Aosta - Legge 9-8-1954 n. 640 - Esercizio finanziario 1957-1958.
AL PRESIDENTE della Giunta regionale della Valle di
AOSTA
e, p. c.
AL COMUNE DI
AOSTA
Con riferimento alla nota n. 817/1 dell'8 marzo u. s. si comunica che, in seguito alle intese avute con gli Enti in indirizzo, il Consiglio di Amministrazione di questo Istituto, onde provvedere all'attuazione del programma di costruzione in oggetto ha deliberato quanto segue:
1) Accettare il contributo di L. 3.000.000 da parte dell'Amministrazione regionale.
2) Richiedere al Comune di Aosta il pagamento di L. 7.000.000 in conto acquisto dei terreni di proprietà dell'Istituto che sono da destinare ad aree pubbliche.
3) Destinare le somme di cui sopra per anticipare per conto dello Stato il prezzo d'acquisto del terreno occorrente alle costruzioni di cui trattasi.
Per quanto riguarda la porzione di terreno della superficie di 67 metri quadrati (da stralciare dal mappale n. 294 sub. a del F. 27) necessaria per completare l'appezzamento utile alla costruzione delle due case, occorrerà che il Consiglio regionale deliberi la vendita allo Stato ad un prezzo simbolico.
Con ossequio.
IL PRESIDENTE
F.to Avv. Alberto Tubère
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L'Assessore FOSSON fa presente che la concessione del contributo straordinario di Lire 3 milioni all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta dovrebbe essere subordinata alla condizione che gli alloggi nei costruendi due fabbricati siano assegnati agli attuali inquilini della demolenda ex Caserma Challant sita in Piazza Roncas - e ne illustra le ragioni.
Inoltre, al fine di evitare che i locali della ex Caserma Challant, dopo resi liberi, siano abusivamente occupati da altre famiglie, come è già avvenuto in passato per casi analoghi, suggerisce l'opportunità che nella deliberazione sia inserita una clausola che sancisca in modo preciso il divieto nei confronti di chicchessia di occupare nuovamente i demolendi locali della ex Caserma Challant.
Rileva che l'inquilino che abita in locali malsani ha il diritto di precedenza nell'assegnazione degli alloggi in case popolari e fa presente che tale fatto induce molte famiglie, prive di alloggio, ad andare ad abitare in case malsane, non appena queste sono lasciate libere.
Informa che la Giunta ha acconsentito a concedere all'Istituto Autonomo Case Popolari un contributo straordinario di Lire tre milioni a condizione che, come già detto, gli alloggi dei costruendi nuovi fabbricati siano assegnati agli attuali inquilini dell'ex Caserma Challant e che la detta ex Caserma rimanga libera e disponibile per la prevista demolizione.
Il Consigliere DUJANY dichiara di concordare su quanto detto dall'Assessore Fosson, ma esprime l'avviso che competa al Comune di Aosta, e non già all'Istituto Autonomo Case Popolari, far rispettare la clausola per quanto riguarda il divieto di occupazione dei locali della ex Caserma Challant da parte di altre famiglie.
Il Presidente della Giunta, MARCOZ, e l'Assessore FOSSON fanno presente che, per impedire la rioccupazione dei locali della ex Caserma Challant da parte di altre famiglie, occorrerà che il Comune di Aosta dichiari la inabitabilità totale della ex Caserma Challant.
Segue breve discussione in merito fra i Consiglieri DUJANY e BONDAZ e gli Assessori FOSSON e CHANTEL ed il Presidente della Giunta, MARCOZ, il quale rileva che la clausola da inserirsi al punto 1 della parte dispositiva della deliberazione potrebbe essere completata inserendovi la condizione che gli alloggi dei due fabbricati in questione siano assegnati agli inquilini che occupano la Caserma Challant e dando mandato alla Giunta di richiedere al Sindaco del Comune di Aosta la emanazione del provvedimento di inabitabilità della Caserma Challant.
Il Presidente, FILLIETROZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta con la precisazione che il punto 1 della parte dispositiva deve essere completato con l'aggiunta della clausola proposta dal Presidente della Giunta, MARCOZ.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, COLOMBO;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventinove), espressi per alzata di mano;
DELIBERA
1) di approvare la concessione e la liquidazione all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle di Aosta di un contributo straordinario di Lire 3.000.000 (tre milioni) necessario per completare il finanziamento della spesa per l'acquisto di terreni da occupare per la costruzione di due fabbricati popolari in Aosta ai sensi della legge 9-8-1954 n. 640, alla condizione che gli alloggi dei due fabbricati in questione siano assegnati agli inquilini che occupano la Caserma Challant e dando mandato alla Giunta di richiedere al Sindaco del Comune di Aosta la emanazione del provvedimento di inabitabilità della Caserma Challant;
2) di approvare la spesa relativa, con imputazione al capitolo 148 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, sovvenzioni, contributi e sussidi ad Enti e privati per lavori di pubblica utilità ecc.".
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