Oggetto del Consiglio n. 5 del 11 gennaio 1965 - Verbale
OGGETTO N. 5/65 - ORARIO DI LAVORO DEI DIPENDENTI SALARIATI ADDETTI ALL'ISTITUTO MATERNO ED INFANTILE DI AOSTA. RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Strazza Renato)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Strazza Renato concernente l'oggetto: "Orario di lavoro dei dipendenti salariati addetti all'Istituto Materno ed Infantile di Aosta. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza e di cui dà lettura:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio della Regione Autonoma della Valle d'Aosta
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere Regionale Signor Renato Strazza chiede alla S.V. Ill.ma che venga inserito all'Ordine del Giorno della prossima seduta la seguente
INTERPELLANZA
Constatato che i dipendenti salariati dell'Istituto Materno Infantile di Aosta effettuano un orario effettivo di 9 ore giornaliere
richiede
all'Assessore interessato se non ritiene di ridurre a 8 ore giornaliere a parità di salario l'orario dei sopracitati dipendenti.
Aosta, 20-11-1964.
F.to: Renato Strazza
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L'Assessore BALESTRI ricorda che già in una precedente adunanza consiliare si trattò dell'argomento in oggetto e che non fu possibile giungere ad una soluzione positiva per la mancanza di un accordo sulle condizioni salariali dei contratti di categoria.
Fa presente che, essendo stato raggiunto ora un accordo con la categoria interessata, la Giunta è del parere di accogliere la proposta della presente interpellanza.
Segue una breve discussione, - alla quale prendono parte il Presidente della Giunta, CAVERI, ed il Consigliere DUJANY -, circa la formulazione e le finalità delle interpellanze e delle mozioni.
Il Presidente, MARCOZ, osserva che la questione riguardante la riduzione dell'orario di lavoro dei salariati addetti all'Istituto Materno ed Infantile di Aosta potrà essere risolta entro breve termine.
Il Consiglio prende atto.
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