Oggetto del Consiglio n. 37 del 7 aprile 1965 - Verbale
OGGETTO N. 37/65 - LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA STRADA DI ALLACCIAMENTO DELLE FRAZIONI CHICHAIL, CLAPASSON E PILLAZ, DI FONTAINEMORE, ALLA STRADA REGIONALE PONT SAINT-MARTIN - GRESSONEY. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio)
Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio concernente l'oggetto: "Lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni Chichail, Clapasson e Pillaz, di Fontainemore, alla strada regionale Pont-St-Martin-Gressoney. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
---
Aosta, 25 febbraio 1965
Ill.mo Signor
Presidente del Consiglio
Regione Autonoma della Valle d'Aosta
Voglia cortesemente inserire nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio la seguente
INTERPELLANZA
L'Assessore ai LL.PP. illustri i lavori della costruenda strada per Chichail - Clapasson Pillaz (Fontainemore), con imbocco sulla strada Pont-Saint-Martin - Gressoney. La stessa presenta numerose deficienze tecniche e la costruzione, particolarmente all'incrocio con il torrente Nourisses, non risponde ad un sano criterio di tecnica costruttiva e, tanto meno, ad un previdente piano economico dell'opera, come è dimostrato dalla documentazione fotografica che sarà presentata.
Nel citato punto d'incrocio, lo scavo effettuato per il deflusso delle acque è insufficiente, quindi pericoloso per i terreni e le case che trovassi a valle dell'opera. L'alveo, ben più capiente di quello progettato, avrebbe dovuto essere sistemato più a monte, con l'eliminazione dei due tubi (o condotte) troppo soggetti ad intasamenti da detriti e terra.
Altro pericolo è rappresentato dall'alto strapiombo di terreno secco che domina la strada in oggetto e che in occasione del disgelo o forti piogge, franerà sulla strada stessa ricreando una ennesima "pista".
F.to: Ennio Pedrini
---
L'Assessore MANGANONI, in risposta all'interpellanza soprariportata, dà lettura al Consiglio della seguente relazione tecnica redatta dal Direttore dei lavori, in merito ai lavori di costruzione della strada di allacciamento delle frazioni Chichail, Clapasson e Pillaz, in Comune di Fontainemore:
"RELAZIONE
In merito al tronco di strada di cui in narrativa, il sottoscritto Direttore dei lavori riferisce quanto segue:
A) Dati generali e caratteristiche dell'opera:
Mentre si precisa che i lavori di cui sopra non sono ultimati, si comunica che gli stessi - aggiudicati all'Impresa Follioley Giuliano - furono consegnati il 10 settembre 1964 e sospesi il 28 novembre 1964 per le avverse condizioni atmosferiche. Durante detto periodo di lavoro vennero eseguite le opere di sbancamento, le murature di controripa e di sostegno, la formazione del sottofondo stradale in tout-venant ed alcune opere di presidio quali cunette, tombini, ringhiere, ecc.
Con la ripresa dei lavori si procederà alla esecuzione delle opere di completamento generale mediante la formazione del piano viabile, la sagomatura dei rimanenti tratti di scarpata a monte ed a valle del corpo stradale ed il ripristino dei canali e delle roggie. Si provvederà altresì alla riparazione dei danni arrecati alle proprietà private, onere quest'ultimo a carico dell'Impresa appaltatrice ai sensi combinati degli articoli 31-38 del capitolato speciale d'appalto.
B) Rio Nourisses
Si precisa innanzitutto che gli elaborati tecnici di progetto non prevedono alcuna opera per l'attraversamento del suddetto, ubicato presso la sez. 120 circa.
Assunte le opportune informazioni presso i valligiani del luogo ed eseguiti gli accertamenti necessari, il sottoscritto Direttore dei lavori ha disposto la costruzione di un invaso a monte della strada e dell'attraversamento della stessa con una doppia conduttura in tubi paralleli aventi centimetri 100 di diametro ciascuno.
I suddetti, - posati con forte inclinazione nell'alveo del torrentello in questione -, sono stati previsti al fine di raccogliere e convogliare le acque di scolo determinate da eventuali alluvioni. La costruzione dell'invaso a monte di cui sopra è stata prevista per raccogliere eventuali detriti e per convogliare le acque alluvionali nelle condutture. Mentre si precisa che il personale addetto alla direzione dei lavori non ha mai accertato - durante la esecuzione degli stessi - la presenza di acqua nell'alveo del torrente in questione, si comunica che, al fine di regolarizzare il deflusso delle eventuali acque alluvionali, si procederà alla rimozione di alcuni massi posti a monte ed a valle dell'attraversamento in questione.
C) Murature di controripa
In merito alle scarpate sovrastanti le murature di controripa comprese tra le sezioni 118-121 di progetto, si precisa che si è contenuta l'altezza delle murature stesse in considerazione della natura del terreno.
Infatti si ritiene che le scarpate in questione costituite per un'alta percentuale da inerti alluvionali fortemente compattati, non debbano determinare in futuro smottamenti, in considerazione anche della profilatura delle suddette e delle murature eseguite atte a sopportare eventuali sforzi di componenti al piede delle stesse.
Con l'esecuzione delle murature di cui sopra, si è cercato di rendere sicura la viabilità che, occorre però ricordare, non può essere costantemente garantita in regioni di alta montagna ed in particolare su arterie costruite a mezza costa come quella in questione.
È infatti dimostrato come le opere di sbancamento, occorrenti per l'apertura delle strade, colpiscano la montagna nel suo naturale declivio, determinando una frattura nella stabilità delle sue falde che ragioni chimico-fisiche trasformano ed elaborano costantemente con una continua progressione di smottamento e livellamento.
Quanto sopra ad evasione dell'incarico ricevuto.
Aosta, lì 12 marzo 1965".
Il Consigliere PEDRINI premette che, pur non essendo un tecnico, potrebbe dimostrare che quanto riferito nella relazione non corrisponde a verità.
Rileva, anzitutto, che non sono stati sentiti gli abitanti della zona, molti dei quali si sono recati con lui sul posto e lo hanno pregato di presentare l'interpellanza in questione.
Contesta, quindi, l'affermazione che il torrentello "Rio Nourisses" sia senza acqua.
Fa presente che ciò può essere vero durante l'inverno, ma non durante l'estate, perché in tale stagione nel torrentello scorre dell'acqua.
Precisa che l'invaso costruito a monte è troppo piccolo, e che, in caso di pioggia e di piena del torrente, sussiste il pericolo che lo invaso venga riempito da macigni sovrastanti e da terriccio, per cui l'acqua irromperebbe dall'invaso asportando la sede stradale.
Ritiene, infatti, che la doppia conduttura costruita per il deflusso delle acque non sia in grado di smaltire le acque in caso di piene del torrente.
Ritiene, inoltre, che non sia sufficiente per eliminare tale pericolo l'asportazione dei massi posti a monte della strada.
Dichiara di essere convinto, come lo sono gli abitanti della zona, che in caso di pioggia il terreno franerà inevitabilmente e riempirà l'invaso con le conseguenze a cui ha accennato, non esclusa un'altra conseguenza ancora più grave e, cioè, che le acque, straripando dall'alveo, finiscano a ridosso delle case di Fontainemore.
Afferma, in contrasto con quanto risulta dalla relazione, che la strada è ultimata, salvo per quanto riguarda l'asfaltatura del piano viabile.
Conclude, pregando l'Assessore Manganoni di voler adottare i provvedimenti necessari per ovviare agli inconvenienti e pericoli lamentati e di fare provvedere, in primo luogo, all'allargamento dell'invaso e alla ripulitura del torrente sia a monte che a valle.
L'Assessore MANGANONI ribadisce che i lavori di costruzione della strada in questione non sono stati ancora ultimati come è detto chiaramente nella relazione ("... mentre si precisa che i lavori di cui sopra non sono ultimati, si comunica che gli stessi - aggiudicati all'Impresa Follioley Giuliano - furono consegnati il 10 settembre 1964 e sospesi il 28 novembre 1964 per le avverse condizioni atmosferiche ...").
Respinge l'affermazione del Consigliere Pedrini secondo cui quanto scritto nella relazione non corrisponderebbe a verità. Ripete che la relazione di cui ha dato lettura è stata redatta dal Direttore dei lavori.
Esprime la sua meraviglia che gli abitanti della zona abbiano pregato il Consigliere Pedrini di farsi loro portavoce presso il Consiglio Regionale presentando l'interpellanza in discussione, per il fatto che, nel periodo dal 10 settembre al 28 novembre 1964, data in cui furono sospesi i lavori, nessuno degli abitanti ebbe a lamentarsi presso il Direttore dei lavori, né presso l'Assistente dei lavori, per gli inconvenienti segnalati dal Consigliere Pedrini.
Aggiunge che il progettista della strada è un tecnico del luogo e conosce, quindi, molto bene la zona.
Rileva che nell'alveo del torrente vi sono delle piante e dell'erba ed osserva che ciò basta a dimostrare che nel torrente "Rio Nourisses" non scorre ordinariamente dell'acqua nemmeno nel periodo estivo.
Informa che l'alveo del torrente verrà ripristinato sia a monte che a valle della strada a cura dell'Impresa incaricata della esecuzione dei lavori.
Ammette che in caso di pioggia possano staccarsi dei massi dai pendii sovrastanti la strada stessa, ma osserva che un tale inconveniente si verifica su quasi tutte le strade di fondo valle.
Il Consiglio prende atto.
____
