Oggetto del Consiglio n. 36 del 7 aprile 1965 - Verbale

OGGETTO N. 36/65 - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DI NUS CONCERNENTE I LAVORI DI COSTRUZIONE DELL'ACQUEDOTTO DELLA FRAZIONE PESSON. - RICHIESTA DI INFORMAZIONI. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio)

Il Presidente, MARCOZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio concernente l'oggetto: "Deliberazione della Giunta Comunale di Nus concernente i lavori di costruzione dell'acquedotto della frazione Pesson. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Aosta, il 3 novembre 1964

Ill.mo Signor

Presidente del Consiglio

Regione Autonoma della Valle d'Aosta

Il sottoscritto, Consigliere del Gruppo Liberale, La prega di inserire nel prossimo ordine del giorno del Consiglio Regionale, la seguente interpellanza diretta all'Assessore ai LL.PP.:

Per quale ragione la delibera della Giunta Comunale di Nus riguardante i lavori per l'acquedotto Pesson è ferma da oltre un anno presso gli uffici dell'Amministrazione Regionale. Si desiderano delucidazioni sulla prassi burocratica ritardataria che ostacola un lavoro di semplice potenziamento del già esistente acquedotto Issologne-Petit Fénis-Castello di Nus.

F.to: Ennio Pedrini

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L'Assessore MANGANONI, in risposta alla interpellanza sopra riportata, riferisce quanto segue:

"La deliberazione della Giunta Comunale di Nus n. 33/64 in data 16 aprile 1964 pervenne alla Regione in data 5-5-1964 e fu restituita al Comune in data 6-11-1964; quindi sono circa sei mesi e non già oltre un anno, come è detto nella interpellanza.

- La deliberazione in questione fu trasmessa all'Assessorato ai LL.PP., per il parere, in data 27-5-1964 e fu restituita all'Ufficio Controllo Comuni in data 29-5-1964.

- Il Medico Regionale in data 11-7-1964 ha espresso parere sfavorevole in quanto mancavano i referti di potabilità delle acque; solo in data 13-8-1964 venne espresso parere favorevole in seguito alle precisazioni fornite dal Comune.

- Dal 14-8-1964 sino al 6-11-1964 (circa 3 mesi) la deliberazione venne tenuta in sospeso in quanto questa Amministrazione, essendo venuta a conoscenza della redazione di un progetto generale di acquedotto destinato a servire i villaggi della collina di Nus, e da finanziarsi con i benefici della legge statale n. 589 in data 3-8-1949 (Legge Tupini), ritenne opportuno accertare se detto progetto comprendesse anche l'allacciamento degli abitati di Pesson - Castello - Issologne e Petit Fénis.

- Tardando a pervenire il progetto dell'acquedotto generale, la deliberazione venne restituita al Comune in data 6-11-1964 come già detto.

-Il contributo richiesto con deliberazione n. 33/64 per la realizzazione degli acquedotti soprarichiamati non venne pertanto concesso al fine di non stanziare due contributi per la realizzazione di una stessa opera.

- Infatti, il Consiglio Regionale con proprio provvedimento deliberativo n. 9 in data 11-1-1965 approvò, tra l'altro, in via di massima, la concessione di un contributo regionale di Lire 7.651.700 in favore del Comune di Nus per la costruzione dell'acquedotto delle frazioni, da realizzarsi con i benefici della Legge Tupini (lettera del Ministero LL.PP. n. 20933 in data 28-2-1963 - importo lavori ammessi Lire 33.200.000).

- Risulterebbe, infatti, che il progetto generale, non ancora pervenuto a questa Amministrazione, prevede l'allacciamento idrico di alcune delle frazioni per le quali è stato in precedenza richiesta la concessione di un contributo.

- Qualora le frazioni Pesson - Castello - Issologne - Petit Fénis non venissero allacciate dal nuovo acquedotto, questa Amministrazione provvederà ad ammettere a sussidio gli impianti idrici necessari al loro rifornimento.

Il progetto generale dell'acquedotto della collina dovrebbe pervenire all'Amministrazione Regionale a giorni e, comunque, entro il corrente mese ed essendo finanziato, come già detto, a' sensi e con i benefici della Legge Tupini, dovrà essere trasmesso al Ministero dei Lavori Pubblici per l'approvazione, ai fini della concessione del contributo statale.

Si vedrà allora se l'acquedotto della frazione Pesson è incluso, o no, in tale progetto e si provvederà in conseguenza".

Il Consigliere PEDRINI prega l'Assessore Manganoni di volerlo informare quando il progetto dell'acquedotto in questione perverrà all'Amministrazione regionale.

Il Consiglio prende atto.

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