Oggetto del Consiglio n. 99 del 12 luglio 1965 - Verbale

OGGETTO N. 99/65 - AUMENTO DELL'IMPORTO DELLA BORSA DI STUDIO INTITOLATA ALLA MEMORIA DELL'ABATE AUGUSTO PETIGAT. - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA. - DELEGA ALLA GIUNTA PER LE MODIFICAZIONI ALLE NORME DI ASSEGNAZIONE.

Il Presidente, MARCOZ, invita il Consiglio a discutere e a votare sulla seguente proposta concernente: "Aumento dell'importo della borsa di studio intitolata alla memoria dell'Abate Augusto Petigat. - Approvazione e finanziamento di spesa. - Delega alla Giunta per le modificazioni alle norme di assegnazione", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Con deliberazione consiliare n. 123 in data 6-10-1958 è stata istituita una borsa di studio dell'importo di Lire 150.000 annue intitolata alla memoria dell'Abate Augusto Petigat, da assegnare, per concorso, a figli di valdostani emigrati all'estero che frequentano scuole di istruzione secondaria nella Regione Valle d'Aosta e sono state approvate le norme di assegnazione della borsa di studio medesima.

Tale borsa di studio è stata assegnata solo per l'anno scolastico 1958-1959 e successivamente accantonata ogni anno per mancanza di concorrenti in possesso dei requisiti richiesti per l'assegnazione.

Al fine di evitare che gli importi annuali di tale borsa di studio rimangano inutilizzati si ritiene opportuno proporre che la borsa di studio medesima sia assegnata ad uno studente della Regione che intraprenda gli studi universitari con indirizzo agrario o forestale aumentando contemporaneamente l'importo della borsa e delegando alla Giunta Regionale l'adozione di nuove norme per l'assegnazione della borsa di studio medesima.

Ciò premesso e sentito in merito il parere favorevole della Commissione consiliare permanente per la pubblica istruzione, si propone che il Consiglio Regionale

Deliberi

1°) di aumentare da Lire 150.000 a Lire 250.000 l'ammontare della borsa di studio annua intitolata alla memoria dell'Abate Augusto Petigat, stabilendo che la borsa stessa sia assegnata ad uno studente della Regione che intraprenda o abbia intrapreso gli studi universitari con indirizzo agrario o forestale;

2°) di approvare la maggiore spesa annua di Lire 100.000 (centomila) con imputazione sul capitolo 405 del bilancio preventivo per l'anno 1965 ("Spese per la concessione delle borse di studio, ecc."), che presenta la necessaria disponibilità, e sui corrispondenti istituendi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni successivi;

3°) di delegare alla Giunta Regionale la adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per la determinazione delle modalità di assegnazione della borsa di studio di cui si tratta, in relazione alle analoghe norme già in vigore per l'assegnazione di borse di studio a favore di studenti universitari.

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Monsieur l'Assesseur ANDRIONE déclare que dans la questione concernant les bourses d'étude pour étudiants valdôtains, en accord avec la Commission d'étude pour l'Instruction Publique, on a cru bon de proposer au Conseil de baisser la moyenne des notes requises pour l'assignation des bourses de 8/10 à 7/10, pour pouvoir attribuer toutes les années ces bourses d'étude.

Il observe que, très souvent, pour certaines bourses, il n'y a pas d'étudiants qui ayant rejoint la moyenne de 8/10, comme il arrive spécialement dans les écoles les plus difficiles, notamment le Lycée.

Ainsi, dit-il, bien souvent ces bourses d'étude ne sont attribuées à personne, tandis qu'il y a des étudiants qui sont très méritants, même s'ils n'ont pas rejoint la moyenne requise.

Pour ce qui concerne la bourse d'étude à la mémoire de l'Abbé Auguste Petigat, il communique que, d'accord avec la Commission d'étude pour l'Instruction Publique, on a cru bon de destiner cette bourse à des étudiants universitaires valdôtains car, selon la destination actuelle (à un fils d'émigré valdôtain), elle n'avait jamais été assigné par manque de concurrents, exception faite pour une année.

Par conséquent, il propose d'élever le montant de cette bourse de 150.000 à 250.000 lires et de la destiner à un étudiant universitaire qui entreprenne des études agraires ou forestières.

Il Presidente, MARCOZ, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sulla proposta in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta stessa.

IL CONSIGLIO

richiamata la propria deliberazione n. 123 in data 6-10-1958;

considerato che la Commissione consiliare permanente di studio per l'Istruzione Pubblica ha espresso parere favorevole sulla proposta di provvedimento di cui in premessa;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti ventinove);

DELIBERA

1°) di aumentare da Lire 150.000 a Lire 250.000 l'ammontare della borsa di studio annua intitolata alla memoria dell'Abate Augusto Petigat, stabilendo che la borsa stessa sia assegnata ad uno studente della Regione che intraprenda o abbia intrapreso gli studi universitari con indirizzo agrario o forestale;

2°) di approvare la maggiore spesa annua di Lire 100.000 (centomila) con imputazione sul capitolo 405 del bilancio preventivo per l'anno 1965 ("Spese per la concessione delle borse di studio, ecc."), che presenta la necessaria disponibilità, e sui corrispondenti istituendi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per gli anni successivi;

3°) di delegare alla Giunta Regionale la adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per la determinazione delle modalità di assegnazione della borsa di studio di cui si tratta, in relazione alle analoghe norme già in vigore per l'assegnazione di borse di studio a favore di studenti universitari.

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