Oggetto del Consiglio n. 487 del 25 ottobre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 487/79 - Elezione dei rappresentanti della Regione Valle d'Aosta in seno agli organi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

L'accordo tra le Regioni Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta allegato alla legge regionale 13.6.1979, n. 37, prevede che il Consiglio regionale provveda alle seguenti elezioni:

a) ai sensi dell'art. 7:

di quattro rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto in questione.

Non sono eleggibili i consiglieri regionali. Ai sensi dell'art. 2 della legge regionale soprarichiamata ciascun consigliere regionale vota per un massimo di tre nomi: risultano eletti i quattro nominativi che hanno riportato il maggior numero di voti.

b) ai sensi dell'art. 14:

di un membro effettivo e di un membro supplente nel collegio dei Sindaci.

Non sono eleggibili i consiglieri ragionali. Ai sensi del sopracitato art. 2 ciascun consigliere vota per un solo nominativo.

c) ai sensi dell'art. 15:

di un esperto in seno al Comitato tecnico-scientifico. Dovrà essere eletto un esperto esterno dell'Istituto e munito di idoneo titolo di studio.

La Giunta invita il Consiglio regionale a provvedere, con le modalità sopradescritte, alla elezione dei rappresentanti di cui si tratta in seno agli organi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, i colleghi Consiglieri hanno, nell'allegato al punto 27 dell'ordine del giorno, i chiarimenti del tipo di votazione. La Presidenza - e intervengo io - non per sostituirmi all'Assessore all'Agricoltura, ma per un chiarimento sulle modalità di votazione, se è possibile per il loro snellimento...il Consiglio è chiamato a votare quattro rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto in questione, trattasi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, però i voti che ciascun Consigliere può dare sono tre. Questo, per garantire che ci sia il quarto eventualmente nominato dalla minoranza. Analogamente si procede per il membro effettivo e un membro supplente del Collegio dei Sindaci.

L'interpretazione dell'articolo di legge - che anche qui dice che un solo nominativo può essere votato da ogni Consigliere - ci fa suggerire, come Presidenza, che i Consiglieri votino un solo nominativo e che quello con il maggior numero di voti sia considerato membro effettivo e il secondo sia considerato membro supplente; infatti, si manifesta il Consigliere con un solo voto; e infine il voto per l'esperto, ai sensi dell'articolo 15.

Da parte della Giunta sono state fatte delle proposte. Io le illustro per sapere se il Consiglio è d'accordo, in modo che la votazione possa avere luogo, non solamente al posto, ma sulle schede che la Presidenza ha predisposto. In caso contrario, la votazione avverrà in cabina e ciascuno farà le relative proposte.

Per quanto riguarda i quattro nominativi - per cui sono tre da votare - le proposte, considerato anche le segnalazioni da parte delle categorie interessate, che sono i medici veterinari, sono per i Dottori: Margaroli Dario, Caveri Alessandro, Roullet Umberto e Moussanet Luciano; il Collegio Sindacale per Vagneur Livio e Cantatore Roberto (nell'ordine, quindi, verrebbero membro effettivo e membro supplente) e, per il Comitato tecnico-scientifico, il Signor Thumiger Enrico.

Queste sono le proposte (ovviamente se il Consiglio concorda, se non ci sono altre proposte per cui i Consiglieri sono chiamati a votare in cabina), il modo per facilitare l'esito della votazione, cioè l'esito positivo della prima votazione, bisogna che si voti per settori, non so, questa parte voti i primi tre: Margaroli, Caveri e Roullet e l'altra parte voti Caveri, Roullet e Moussanet. Oppure la minoranza sceglie un nominativo e vota solo quel nominativo, mentre le forze, i Gruppi appartenenti alla maggioranza, votano gli altri tre nominativi, questo sempre che - io pongo alla vostra discussione - i nominativi che ho letto riscuotano il consenso del Consiglio e non ci siano, invece, proposte diverse per cui il Consigliere è chiamato a votare in cabina e saranno eletti i primi quattro candidati che avranno raggiunto il maggior numero di voti.

Sono stato chiaro? Mi auguro di sì. Apro la discussione, si tratta di vedere proposte...si tratta di vedere se la minoranza ritiene di votarne uno solo dei quattro e, allora, i Gruppi di maggioranza, ovviamente...votare gli altri tre, visto che può votarne solamente tre. No, perché poi corriamo il rischio che nessuno vota. Va bene? Allora ripeto: primo, chiedo al Consiglio se, dopo questo accordo - tenuto conto anche della necessità di nominare delle persone che abbiano un'esperienza in materia - il Consiglio vota al posto, poi va a deporre la scheda nell'urna; vi sono obiezioni per il voto al posto? Allora, faremo distribuire le schede.

Io rileggo piano...scusate un attimo, i nominativi! Allora, da votarne solo tre per quanto concerne i quattro membri nominati dal Consiglio; come vedete sulla scheda, le righe sono solamente tre: si tratta di Margaroli Dario, Caveri Alessandro, Roullet Umberto e Moussanet Luciano. Per la votazione del Collegio Sindacale - sempre sulla stessa scheda - le proposte riguardano: Vagneur Livio, membro effettivo, e Cantatore Roberto, membro supplente. Rimane inteso - questo anche per i colleghi che dovranno procedere allo scrutinio - che il nominativo che avrà il maggior numero di voti è considerato membro effettivo, quello che segue membro supplente; e infine, per il Comitato tecnico-scientifico, c'è una sola proposta: è del Dottor Thumiger Enrico.

Allora siamo d'accordo? Facciamo distribuire le schede prima di procedere alla votazione, ripeto, per la chiarezza, non ci sono obiezioni per la votazione al banco e per la consegna della scheda dell'urna in cabina. Il Consiglio è d'accordo? Non ci sono obiezioni, non ci sono riserve? Allora, il Consiglio è d'accordo per la votazione al banco. Possiamo iniziare?

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO CON SCHEDE

Esito della votazione:

Presenti: ventinove

Votanti: ventinove

Schede valide: ventinove

Hanno riportato voti:

- per la nomina di quattro rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione:

Caveri Alessandro: ventitré

Roullet Umberto: ventidue

Moussanet Luciano: diciotto

Margaroli Dario: diciassette

Pertanto proclamo eletti in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale i Dottori: Margaroli, Caveri, Moussanet e Roullet.

- per la nomina di un membro effettivo e di un membro supplente del Collegio dei Sindaci, ai sensi dell'articolo 14, hanno riportato voti:

Vagneur Livio: venti

Cantatore Roberto: sei

Essendo votazione limitata, non c'è bisogno di raggiungere la maggioranza dei presenti, e pertanto proclamo eletto membro effettivo il Signor Vagneur e membro supplente Cantatore.

- per quanto riguarda l'esperto in seno al Comitato tecnico, il Dottor Thumiger ha riportato voti ventotto su ventinove votanti, e pertanto lo proclamo eletto nel Comitato tecnico-scientifico.

Allora non ci sono schede bianche, non ci sono schede nulle; effettivamente il panachage della votazione ha fatto sì che ci siano delle eventuali differenze perché non tutti hanno votato tutti i nominativi, cioè hanno riempito tutte le schede. Allora questo è l'esito della votazione concernente il punto n. 27.

Il Consiglio prende atto.

Si passa al punto n. 28 dell'ordine del giorno.