Oggetto del Consiglio n. 440 del 5 ottobre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 440/79 - Rinvio esame della proposta di legge n. 87 concernente: "Disciplina dei centri turistici all'aria aperta".
Mappelli (D.C.) - I Signori Consiglieri chiedono la parola sul punto n. 39 dell'ordine del giorno? L'Assessore Ramera ha chiesto la parola.
Ramera (D.C.) - Su questo disegno di legge almeno uno dei proponenti conosce, diciamo, il giudizio dell'Assessorato al Turismo.
Noi vediamo che il disegno di legge è stato articolato piuttosto bene, però ci sono alcuni punti che meriterebbero un momento di attenzione tant'è vero che, unitamente al mio dirigente di Assessorato, avrei dovuto incontrarmi martedì, a Roma, proprio su questo aspetto del problema. Ho dovuto però disdire l'incontro, causa il mio malanno per il quale non mi sono ancora rimesso, per cui chiederei ai proponenti un attimo di rinvio, magari al prossimo Consiglio regionale, proprio per poter presentare alcuni emendamenti, proprio un paio di emendamenti, e non perché noi vogliamo stravolgere la legge, perché questa legge è molto buona sotto ogni aspetto, quindi è stata studiata attentamente, ma proprio per favorire anche coloro ai quali questa legge intende rivolgersi.
Se poi si vogliono fare le discussioni nulla da obiettare, però riterrei di richiedere ai proponenti del Gruppo Comunista un breve rinvio per dare modo, appunto, di avere questo incontro a Roma e, se sarà negativo, voteremo questo disegno di legge; se sarà invece positivo, soprattutto...per la storia della licenza, allora potremo fare alcuni emendamenti proprio sotto questo aspetto.
Mappelli (D.C.) - De Grandis ha chiesto la parola.
De Grandis (P.R.I.) - Io volevo informare il Consiglio che la Commissione Turismo che ha esaminato questo disegno di legge aveva deciso di chiedere un rinvio dell'argomento perché attendevamo un chiarimento che avevamo ritenuto sostanziale da parte dell'Assessore e, in particolare, volevamo sapere come si poteva risolvere il problema dell'autorizzazione o della licenza da portare ai gestori di questi camping. Siccome l'argomento ci pare particolarmente importante per dare il via a questo disegno di legge che anche la Commissione aveva ritenuto estremamente valido con eventuali modifiche, con eventuali emendamenti che potranno essere proposti quindi come Commissione Turismo, siamo d'accordo per il rinvio.
Mappelli (D.C.) - Ci sono altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Mah, la forza dei numeri è sempre quella che conta...
Noi, in Commissione, ci eravamo opposti al rinvio perché la legge è presentata dal mese di maggio e ci sono sempre due metodi in Consiglio...quando si tratta di spostare la discussione di 9 giorni, succede il finimondo e siamo costretti a mettere in atto delle proteste come abbiamo fatto la volta scorsa, e qui, da 6 mesi, la Giunta ci deve dire e da 6 mesi la Giunta deve andare a Roma, lo sapevamo a maggio che doveva andare a vedere questa parte relativa e siamo costretti ancora una volta ad aspettare...Rollandin, lo so che non hai colpe, in ogni caso sta di fatto che questo comportamento qui c'è!
Noi siamo perciò costretti ad essere d'accordo ad un brevissimo rinvio, perché è francamente inutile adesso mettersi a discutere una legge non avendo la Giunta regionale ancora approfondito quegli aspetti che sono importanti nella legge...disposti perciò ad un brevissimo rinvio che sia alla fine di questo mese...per una questione anche di metodo, insomma.
Mappelli (D.C.) - Altri che chiedono la parola? Se più nessuno prende la parola...mi pare di prendere atto che tutto il Consiglio sia d'accordo di rinviare il punto n. 39 dell'ordine del giorno della precedente adunanza in Commissione Turismo, per poi riproporla alla prossima Assemblea.
Il Consiglio concorda sul rinvio.
Punto n. 40 dell'ordine del giorno della precedente adunanza.
