Oggetto del Consiglio n. 430 del 25 settembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 430/79 - Rinvio dell'esame del disegno di legge n. 64 concernente: "Disciplina delle Segreterie particolari".

Dolchi (P.C.I.) - Prima di passare alla trattazione dell'ordine del giorno, mi arriva in questo momento la notizia ANSA: anche il Maresciallo Mancuso, che faceva parte della scorta dell'Onorevole Terranova, è deceduto stamattina dopo le 9,30, all'Ospedale di Palermo. Sono quindi due i caduti che questa mattina sono stati vittime dell'assalto del terrorismo e della mafia nella città di Palermo.

Qualcuno prende la parola sul punto n. 34? Il Consigliere De Grandis.

De Grandis (P.R.I.) - ...no...

Dolchi (P.C.I.) - ...scusate, prima di dare inizio...di leggere il parere delle Commissioni, perché sono stati iscritti questi punti all'ordine del giorno in quanto erano già iscritti a luglio; alcuni hanno parere esplicito, altri sono in discussione per decorrenza dei termini. Pertanto, prima di aprire il dibattito, è opportuno che i Consiglieri sappiano il parere delle Commissioni, là dove il parere è stato fornito.

Per quanto riguarda il punto n. 34, abbiamo, nella riunione del 29.9.1979, Manganone e Salvadori con parere favorevole all'approvazione con gli emendamenti sottoriportati che vengono in questo momento consegnati; Pollicini esprime la perplessità circa la possibilità di chiamare a svolgere le funzioni di Segretario particolare - fatta eccezione per la Segreteria della Presidenza della Giunta - persone al di fuori dell'Amministrazione regionale; Nebbia e Tonino ribadiscono la necessità già espressa in occasione della riunione del 4.5.1979 di una severa regolamentazione del ricorso a persone estranee all'Amministrazione regionale e di un chiarimento delle mansioni del personale addetto alle Segreterie, con particolare riferimento ai rapporti fra tale personale e gli altri funzionari regionali. Sono allegate le proposte di emendamento, che riguardano però esclusivamente la parte finanziaria.

Detto ciò, chiedendo scusa al Consigliere De Grandis, di averlo interrotto, do la parola al Consigliere De Grandis.

De Grandis (P.R.I.) - Dal parere della Commissione, traspare senz'altro una preoccupazione per la regolamentazione di questa materia. Io vorrei ricordare che in una precedente seduta della Commissione Affari Generali erano già sorte delle notevoli perplessità sul modo di regolamentare questa materia. I due ultimi...riguardavano, da una parte, la delicatezza della funzione che deve assumere il Segretario particolare dell'Assessore o del Presidente o dei due Presidenti in rapporto anche alla dirigenza dei singoli Assessorati e, dall'altra, la necessità che tutte le Segreterie particolari non diventino, attraverso queste assunzioni, che dovrebbero essere temporanee, ma attraverso...con l'applicazione statale diventerebbero definitive, quindi che ci trovassimo di fronte ad una serie di assunzioni non volute che si perpetuerebbero nel tempo.

Ritengo quindi che la materia, visti questi due punti fondamentali (ce ne sono anche altri, che non ritengo il caso di esporre), abbia bisogna di una rimeditazione, di un ripensamento; quindi è necessario che la Commissione si riunisca nuovamente, riesamini a fondo la materia, e studi il modo per superare questi due gravi...e per questo chiedo al Consiglio di rinviare questo argomento ad una prossima seduta del Consiglio stesso, proprio perché si possa venire con una nuova proposta, meglio articolata e più rispondente alle reali esigenze che sono state espresse in questo...

Pollicini (D.P.) - Innanzitutto concordo con la richiesta del Consigliere De Grandis, sul rinvio, anche perché, essendo in corso una trattativa tra la dirigenza e la Presidenza della Giunta, mi pare che questo problema delicato concernente le Segreterie particolari debba costituire oggetto anche di questa trattativa.

Noi sappiamo quanto sia delicata la macchina regionale, e quanto sia quindi importante non frapporre dei cunei fra una macchina già in difficoltà e l'inserimento di un fatto nuovo quale queste "Segreterie particolari". Ora abbiamo premesso, per quanto riguarda la nostra posizione, che non siamo contrari ai principi della Segreteria particolare; siamo contrari al metodo delle scelte e alla provenienza di queste persone. Sosteniamo però che sia chiaramente importante che nella trattativa che c'è in corso tra la dirigenza e il Presidente della Giunta, questo argomento trovi possibilità di essere schiarito, proprio per evitare ulteriori turbative in una macchina già sufficientemente "turbata" in questi momenti. Quindi mi associo alla richiesta di rinvio di questa proposta, in maniera tale che debba essere vista anche nell'ottica di questo rapporto del personale di ruolo esistente nella nostra Regione.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Non voglio entrare nel merito delle motivazioni che hanno suggerito ai due Consiglieri di rinviare l'oggetto, non abbiamo niente in contrario ad una richiesta di rinvio, accettiamo il rinvio, però farei una proposta.

Per evitare che questo argomento vada avanti e indietro senza che si prenda una decisione, la mia proposta è questa: la Presidenza del Consiglio trasmette questo alla Commissione Affari Generali...io, se siete d'accordo, convocherei la Commissione Affari Generali, mettiamo giù un testo definitivo che proporrò alla Giunta e verrà in Consiglio in quella maniera, sennò ogni volta si fa l'avanti e indietro e non si conclude mai niente! Potranno essere sentite anche le Organizzazioni sindacali in materia, in quanto la trattativa con la dirigenza...è evidente che le Segreterie particolari, con i compiti che dovrebbero esulare da quelli della normale amministrazione...comunque possiamo anche precisare un articolo, cerchiamo di fare in questa maniera, perché sennò questo disegno di legge continuerà a salire ed a scendere dal primo al secondo piano, ma, come si dice oggi, brutto in italiano, "non quaglierà mai"!

Dolchi (P.C.I.) - C'è qualcuno che richiede la parola? Pertanto chiederei ai Consiglieri De Grandis e Pollicini che hanno fatto un accenno...forse solo il Consigliere De Grandis ha la seduta del 5 ottobre...chiederei al Consiglio di non limitarsi a questo...allora l'argomento non sarà iscritto al 5 ottobre. La Commissione Affari Generali, e voi Presidente, ascoltata la proposta del Presidente della Giunta...quindi è invitato a voler fare la riunione, in modo che dalla riunione, o congiunta, o fatta in modo sufficientemente largo, possa uscire un testo che, pur presentato dalla Giunta, abbia già un certo consenso a livello consiliare.

La parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Mi permetterei di insistere con il Presidente della Giunta, affinché questo argomento sia discusso anche con la dirigenza, proprio con quella finalità di evitare equivoci, interpretazioni errate, lo pregherei veramente...

(interruzione del Presidente della Giunta, Andrione)

Dolchi (P.C.I.) - Allora, con queste due ultime precisazioni del Consigliere Pollicini e del Presidente della Giunta, con la mia precedente precisazione, il Consiglio prende atto del rinvio dell'argomento...sì, augurandosi comunque che ritorni perlomeno prima della formazione dell'ordine del giorno del 24 ottobre.

Il Consiglio prende atto del rinvio.

Punto n. 35 dell'ordine del giorno.