Oggetto del Consiglio n. 429 del 25 settembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 429/79 - Comunicazioni del Presidente in merito all'assassinio del Giudice Terranova.
Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri, prima di passare alla trattazione del punto n. 34, credo mio dovere informare il Consiglio di un'ulteriore tragico evento che ha colpito il nostro Paese; il collega Pollicini me ne aveva accennato stamattina, dopo aver sentito alle 8,30 la comunicazione attraverso la radio. L'ANSA conferma la notizia che stamane, prima delle 8,30, è stato ucciso a Palermo il Giudice Terranova, ex Parlamentare Deputato della Repubblica, e particolarmente esperto in problemi della mafia; era Presidente della Seconda Sezione della Corte d'Appello, dopo due legislature nelle quali aveva fatto parte della Commissione Antimafia e, ancora prima, quando era Giudice prima di diventare Parlamentare, aveva condotto accanitamente con la sua forza di Magistrato la lotta contro la mafia, in particolare anche per sconfiggere la mafia ed arrivare all'incriminazione di Liggio. È una perdita che ci colpisce e che soprattutto fa seguito a quella serie di attentati che ancora ieri hanno visto scontri a fuoco nelle nostre strade e che, ancora ieri mattina, io avevo ricordato, proprio in apertura di seduta con il lutto che aveva già colpito il Paese con un'altra uccisione di un dirigente della FIAT.
L'Onorevole Terranova aveva fatto parte, nella legislatura, del Gruppo degli Indipendenti nella lista del P.C.I.; non si era più ripresentato, e da alcuni giorni aveva ripreso il suo posto di Magistrato, riaffermando in quell'occasione di riprendere questo posto per condurre la lotta contro il terrorismo e la mafia nel nostro Paese. È stato ucciso questa mattina, vicino a lui è stato gravemente ferito il Maresciallo Mancuso della sua scorta, è stato ucciso, e la sua scorta è stata gravemente ferita mentre erano saliti in aula, erano saliti in macchina subito dopo essere usciti da casa. Io credo che, ancora una volta, in quest'aula, nell'accomunare il nostro cordoglio a quello che certamente si manifesterà da tutte le Assemblee elettive e da tutte le...democratiche del nostro Paese...la nostra ferma volontà di continuare la nostra azione ogni giorno, che è anche azione in questa sede, affinché siano sconfitti nel nostro Paese il terrorismo e la violenza, e possa continuare a progredire il vivere civile e democratico della nostra Repubblica e nella nostra Regione valdostana.
Se ci fossero altre notizie nel corso della mattinata, della giornata, la Presidenza ne informerà il Consiglio.
Punto n. 34 dell'ordine del giorno.
