Oggetto del Consiglio n. 420 del 24 settembre 1979 - Verbale
OGGETTO N. 420/79 - Iniziative per ovviare alle carenze dei collegamenti tra l'autostrada Torino-Aosta ed i Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo. (Interpellanza del Consigliere Mappelli)
Interpellanza
Il sottoscritto Consigliere regionale della Democrazia Cristiana, in considerazione dei numerosi incidenti sopravvenuti in questi ultimi anni, sulla circonvallazione nord di Aosta e sulla cosiddetta superstrada Aosta-Courmayeur e del conseguente impressionante numero di morti e di feriti;
Interpella
il Presidente della Giunta e l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere:
a) quali iniziative sono state intraprese per ovviare alla grave carenza delle attuali strade che collegano l'autostrada Torino-Aosta ai Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo;
b) se siano in corso e, in caso affermativo, a che punto sono eventuali studi per la costruzione di una circonvallazione sud ad Aosta, ed il raddoppio della Statale da Aosta-Courmayeur o altre iniziative;
c) per quando si prevede l'inizio dei relativi lavori.
Ringrazio e porgo distinti saluti.
Aosta, 10 settembre 1979
Il Consigliere Regionale
F.to: A. Mappelli
Dolchi (P.C.I.) - Illustra l'interpellanza il Consigliere proponente. La parola al Consigliere Mappelli.
Mappelli (D.C.) - Della Circonvallazione e della strada dei Trafori, il Consiglio regionale ha già avuto modo di occuparsi in varie occasioni del problema della sicurezza della circolazione, Circonvallazione Nord di Aosta sulla superstrada Aosta-Courmayeur, sulla strada di accesso al Traforo o del Gran San Bernardo. Si è discusso del problema, non si sono ottenuti i risultati, ed intanto di anno in anno, mentre si discute e non si fa granché, gli incidenti continuano a verificarsi ed aumenta il numero dei morti e dei feriti.
Ho voluto fare per questo motivo una piccola indagine a proposito della Statale dallo svincolo dell'autostrada sino a Courmayeur. Dai primi dell'anno del 1969 ai primi del mese di settembre, dunque sono circa 10 anni e mezzo, sulla strada che collega l'autostrada di Aosta al Traforo del Monte Bianco, si sono avuti complessivamente: a) 120 incidenti con oltre 150 morti; b) 1.200 incidenti con feriti; c) 1.400 incidenti con danni a cose. Queste cifre di per sé tanto eloquenti, sono destinate ad aumentare; purtroppo non passa giorno che non abbiamo in questo senso delle tristi novità, dicevo che non passa giorno...ad aumentare, finché si continuerà a discutere e non si prenderanno i provvedimenti necessari ad adeguare le strade al volume del traffico che sulle stesse quotidianamente si svolge.
Allorché era in costruzione l'autostrada Quincinetto-Aosta, cioè circa 10-12 anni fa, la S.A.V., la Società Autostrade Valdostane, disponeva di capitali necessari per prolungamenti sin oltre la città di Aosta: qui dobbiamo fare un riferimento, nel senso che nel 1967-1968, la S.A.V. aveva circa 5 miliardi a disposizione per una...così chiamata "una bretella", che dall'autostrada portava grosso modo a La Grenade di Sarre. Il problema è stato dibattuto in quest'aula, in seno al Comune di Aosta, purtroppo nel consenso regionale; nel Comune di Aosta hanno dato prova di lungimiranza e, dopo sterili se pur accese discussioni, la proposta S.A.V. di portare l'autostrada, la cosiddetta "bretella" oltre la città di Aosta, non è stata accolta. È stato un gravissimo errore, costato molte vite umane, moltissimi feriti, milioni e milioni di danni e cose che poc'anzi ho riferito. Quanti invalidi o menomati fisicamente o quante famiglie private dei loro cari, oggi, non si troverebbero in tale situazione se sin d'allora, disponendo dei necessari finanziamenti - circa 5 miliardi -, si fosse dato l'avvio ai lavori per portare l'autostrada oltre Aosta costruendo quella che avrebbe dovuto essere la Circonvallazione Sud della città di Aosta. Oggi il problema si fa sempre più impellente e non è limitato alla Circonvallazione, ma si estende a tutta l'arteria che collega l'autostrada al Traforo del Monte Bianco, non solo, ma dobbiamo comprendere anche la Statale 27 da Aosta al Traforo del Gran San Bernardo.
Il volume di traffico - specie quello pesante - presso i Trafori è in continuo aumento; migliaia e migliaia di autotreni di enormi dimensioni con carichi impressionanti, la velocità non sempre ragionevole, attraversano i due sensi della Valle d'Aosta, da Courmayeur ad Aosta, per poi imboccare l'autostrada. I pericoli aumentano proporzionalmente al numero dei mezzi di transito alla loro portata e alla loro velocità. La strada che anni or sono poteva anche venire dall'appellativo "super", oggi è assolutamente inadeguata alle esigenze del traffico e man mano che passano i mesi e gli anni la situazione è destinata a peggiorare. Credo che l'apertura al traffico del Traforo del Fréjus migliorerà sensibilmente la situazione, sia perché anche da quella parte mancano strade adeguate, sia perché le statistiche dimostrano che il traffico su strada è in continuo aumento, e pertanto è necessario che il problema venga portato subito, siano fatte immediate proposte di soluzione. Adesso si dia rapida soluzione, le discussioni sterili non servono, mentre le strade continuano a macchiarsi di sangue e tutta l'Alta Valle corre il pericolo - come d'altronde è già successo - di trovarsi per giorni isolata nel periodo invernale perché ostruita da pesanti automezzi usciti di carreggiata per la neve ed il ghiaccio.
In considerazione di quanto sopra, ho presentato la mia interpellanza per conoscere - e affinché anche il Consiglio e la popolazione conosca - qual è l'attuale situazione, quali iniziative si stanno prendendo, quando si prevede che potranno essere attuate. Se poi dalle risposte che mi saranno date risultasse che nulla si sta facendo, provvederò a trasformare la mia interpellanza in mozione. Sono convinto e ritengo che anche i signori Consiglieri concorderanno con me che non è più possibile procrastinare la soluzione di un problema, che non è solo urgente, ma ogni giorno diventa più drammatico.
Dolchi (P.C.I.) - Risponde l'Assessore ai Lavori Pubblici. La parola all'Assessore Borbey.
Borbey (D.C.) - Bene, non mi soffermo a mettere in risalto le difficoltà che abbiamo per le due Statali, la 26 e 27, perché l'amico Mappelli nella sua esposizione le ha già chiarite.
Rispondo quindi al punto b) e c) perché il Consigliere Mappelli chiede a che punto sono in corso, a che punto sono eventuali studi per la costruzione per la Circonvallazione Sud ad Aosta, ed il...della Statale Aosta-Courmayeur, o altre iniziative. Voi, come tutti sapete...già nel 1974 il Consiglio regionale era stato interessato per l'approvazione di un progetto per la Circonvallazione Sud; allora il Consiglio regionale aveva approvato all'unanimità un tracciato sotto progetto, su progetto, eseguito da parte della S.A.V., poi questo progetto non ebbe seguito come esecuzione dell'opera perché la Società Autostrade Valdostane non ha, per difficoltà interne, non ha ritenuto di chiedere la concessione per prolungare l'autostrada sino all'uscita della città di Aosta verso Ovest.
Siamo arrivati assieme, con la collaborazione del Traforo del Monte Bianco e dell'ANAS, ad avere un altro progetto da parte della Società S.P.E.A., incaricata appunto dalla Società del Traforo del Monte Bianco assieme all'A.N.A.S. per redigere un nuovo progetto, per un tracciato di una...chiamiamola "nuova Statale", o "allargamento della Statale 26"; questo progetto prevedeva una strada di 10 metri e mezzo di larghezza e all'incirca il 50-60% del tracciato era un tracciato nuovo per un 40% ed interessava ancora l'attuale sede della 26. Quel progetto prevedeva una spesa complessiva di circa 140 miliardi di lire per l'esecuzione dell'opera. Questo progetto è stato bocciato all'unanimità da parte del Consiglio di Amministrazione dell'ANAS perché tecnicamente secondo l'ANAS questo progetto era inadeguato, e quindi in quella sede il Consiglio d'Amministrazione ha consigliato il Dipartimento - allora era ancora del Piemonte e della Valle d'Aosta, adesso il Dipartimento è di Aosta - di far redigere un nuovo progetto prevedendo un'arteria completamente nuova, della larghezza di 19 metri e 20 a 4 corsie con il guarda rail centrale. Questo progetto...parlo sempre di progetto di massima...questo progetto di massima è pervenuto negli uffici regionali circa un mese fa, a metà del mese di agosto, ed abbiamo iniziato immediatamente gli incontri con le Amministrazioni comunali interessate, e le Amministrazioni comunali comprendenti la Comunità Montana n. 1, la n. 2 e la Comunità Montana n. 4. Parecchi Comuni hanno già deliberato in evento a questo progetto, altri non hanno ancora deliberato, ma, da notizie, mi sembra che nella settimana entrante o entro la prossima settimana tutti i Comuni dovrebbero aver deliberato...inerenti all'approvazione o meno di questo progetto.
Mi soffermo per mettere al corrente il Consiglio, anche perché vorrei fare un appello alle Amministrazioni comunali, agli Amministratori comunali, che per un'opera del genere...che è richiesta in definitiva da più di metà della popolazione valdostana, se non da tre quarti della popolazione valdostana...il richiamo proprio ad un senso di responsabilità in questo senso, perché lo so che alcuni Comuni non sono attualmente attraversati dall'attuale Statale 26 e non sentono, questi Comuni, questo gravissimo problema, e che la nuova arteria attraverserà questi Comuni... Questi Amministratori non potranno, secondo il mio punto di vista, dire, nella loro delibera: "a noi questa arteria danneggia il nostro territorio, non porta alcun beneficio", quando adesso noi questi problemi non li abbiamo...e questo perché se noi abbiamo determinate delibere da parte delle Amministrazioni comunali che fanno delle osservazioni e bocciano, oppure, nel caso ancora più negativo, bocciano questo tracciato, l'ANAS non aspetta altro a rinviarci di nuovo il progetto dicendo che non c'è il parere favorevole da parte degli Enti locali, perché l'ANAS non ha nessun interesse, anche perché è senza fondi per approvare questo progetto!
Noi possiamo soltanto iniziare a fare un discorso di reperimento di finanziamento quando questo progetto sarà approvato dall'ANAS. Io penso che questo progetto potrà venire all'approvazione del Consiglio regionale entro la fine del mese di ottobre, per poter inviare all'ANAS questo progetto per i primi di novembre, quindi l'obiettivo è questo entro quest'anno questo progetto di massima. Se tutto dovesse filare liscio, dovrebbe essere approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'ANAS per poi fare un discorso di reperimento dei fondi per il finanziamento.
Certamente che quest'opera si aggira su un costo di 300 miliardi, quindi è chiaro che con i finanziamenti normali dell'ANAS non si può neppure iniziare quasi un lotto di quest'opera e quindi ci vorrà da parte del Governo una legge speciale, io non dico una legge speciale per un finanziamento di 200 miliardi, ma almeno una legge speciale per una prima traccia di 60-70 miliardi per iniziare quest'opera come nei...diciamo nei punti prioritari, nei punti più pericolosi, quindi, e guarda caso i punti prioritari sono proprio la Circonvallazione di Aosta ed il tratto Morgex-Courmayeur. Quindi sarebbe già una grande vittoria se potessimo ottenere un finanziamento con legge speciale per iniziare i lotti dei lavori della Circonvallazione di Aosta e da Morgex a Courmayeur, e perché diciamo è una nostra speranza che, partiti questi lotti, iniziale e finale, poi un domani l'opera potrebbe forse andare avanti e completarsi quindi nell'ultima richiesta che il Consigliere Mappelli fa: "quando si prevede l'inizio dei relativi lavori", e su questo senz'altro non posso sbilanciarmi, perché posso soltanto dire che è speranza da parte della Giunta regionale, ma penso di tutto il Consiglio regionale e tutti penso che ci impegneremo perché la Valle d'Aosta ottenga questo finanziamento. La prima cosa però è di poter approvare all'unanimità questo progetto; quindi la Commissione Lavori Pubblici verrà presto investita per la visione di questo progetto e poi verrà in Consiglio regionale.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Vice Presidente Mappelli.
Mappelli (D.C.) - Bene, sono veramente contento di aver sottoposto questa interpellanza perché abbiamo appreso delle cose molto interessanti, compreso il fatto che si sta delineando la possibilità...tanto è inutile che stiamo tanto a girarci in giro, tanto la Circonvallazione Sud si sa che va fatta! Dunque, malgrado le difficoltà che ci saranno negli Enti locali, eccetera...ce ne saranno di più grandi e quello del finanziamento...la Circonvallazione Sud bisognerà farla, quindi tanto vale che la facciamo al più presto, questa è la verità!
Secondo discorso: prendo atto con soddisfazione che verrà investita la Commissione dei Lavori Pubblici, e certamente se sarà il caso, se la Commissione riterrà di sottoporlo all'esame del Consiglio, oppure se invece va tutto molto bene e tutto a posto, tanto meglio, io prendo atto con soddisfazione di questa iniziativa...bisognerà insistere se ci sono delle difficoltà, bisogna che ci impegniamo tutti quanti, perché ritengo che questo problema debba essere finalmente risolto, perché non si può più andare avanti!
Solo io...adesso non vorrei riaprire un capitolo che ho già detto e che tutti quanti sappiamo a memoria...ci sono migliaia di bambini che attraversano la Circonvallazione Nord, ci sono in questi dieci anni milioni di automezzi...perché è vero che noi mettiamo in prima linea i mezzi pesanti, ma è altrettanto vero che ci sono milioni di altri automezzi che passano su quest'arteria e che purtroppo non ci lasciano dormire tranquilli, perché quasi giornalmente ci sono degli incidenti!
Dunque, spero proprio che il senso di responsabilità, e della Giunta e, se necessario, di tutto il Consiglio, sarà quadrato a questo, che è un problema non di parte, ma di tutta la Valle d'Aosta, in particolar modo della città di Aosta, e l'Alta Valle.
Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 26 dell'ordine del giorno.
