Oggetto del Consiglio n. 415 del 24 settembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 415/79 - Iniziative per rendere più favorevole e più sollecita la consegna dei buoni benzina. (Interpellanza dei Consiglieri Bajocco e Carral)

Interpellanza

I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo del PCI

Premesso che un anno fa la Giunta regionale ha deciso di aumentare il prezzo della benzina a 90 lire al litro, quota poi stata ridotta a 60 lire dal CIP;

ricordato che il Gruppo comunista, al momento della discussione dell'oggetto sopra richiamato, aveva sollecitato la Giunta a voler intervenire per far fronte con tempestività, alla consegna dei buoni benzina e alle conseguenti code che si formavano nei giorni di consegna degli stessi;

ricordato inoltre che in quell'occasione la Giunta aveva risposto che l'aumento del buono-benzina serviva a potenziare e migliorare il servizio di consegna dei buoni;

constatato però che i problemi, le difficoltà, le code sono rimaste le stesse di un anno fa e che sovente, gli sportelli rimangono chiusi (si veda a Pont-Saint-Martin - Chatillon);

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere come intende operare e quali azioni intende promuovere per rendere più funzionale e più sollecite le consegne dei buoni-benzina.

Aosta, 31 agosto 1979

F.ti: Igino Bajocco - Franco Carral

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Bajocco.

Bajocco (P.C.I.) - Questa interpellanza vuole, così, chiamare all'attenzione la Giunta e l'Assessore competente per un disbrigo più veloce sulla distribuzione dei buoni della benzina. Noi vediamo che da Pont-Saint-Martin, Châtillon, Aosta, vi sono code su code, diversi cittadini si recano al mattino per poi ritornarsene nel pomeriggio, a mezzogiorno a casa, senza aver potuto ritirarsi i buoni della benzina. L'anno scorso, quando la benzina era stata aumentata, portata alle 60 lire, l'Assessore competente ci aveva detto che questo aumento serviva per dare degli uffici più funzionali, per avere una distribuzione più veloce e per evitare quelle code che si verificano in questi...l'anno scorso l'Assessore competente aveva detto testuali parole, Signor Presidente, l'anno scorso aveva detto testuali parole. Non lei...

(interruzione del Presidente della Giunta, Andrione)

...abbiamo visto che nell'ufficio distribuzione dei buoni di benzina, ad Aosta, negli anni passati, vi erano due-tre casse; abbiamo visto in questi giorni, in questo periodo, che vi è una cassa sola, creando veramente questo disguido, questo malcontento.

Ecco, noi chiediamo, così, all'Assessore, alla Giunta, di rivedere per gli anni futuri, vedere un po' di arrivare a degli orari continuati; noi lo abbiamo chiesto anche con un comunicato e, con una visita che abbiamo fatto all'Assessore, abbiamo chiesto che gli orari degli sportelli siano prolungati per evitare questo disguido. Seconda cosa: sarebbe opportuno studiare, arrivare...com'è adesso nelle distribuzioni delle tessere...lettere di alfabeto, arrivare...nella distribuzione dei buoni della benzina con le targhe pari o le targhe dispari. Un'altra soluzione potrebbe essere quella di aprire nuovi uffici, dislocati nei vari territori, vedere un po' sotto l'aspetto delle Comunità Montane...noi abbiamo le otto Comunità Montane...vedere che si possa aprire degli uffici nelle varie Comunità Montane per eliminare veramente questo disguido che vi è oggi nella distribuzione dei buoni di benzina nelle varie parti della nostra Valle.

Dolchi (P.C.I.) - Risponde il Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Semplicemente per dire che tra ferie e malattia di dieci mpiegati dell'ufficio di Aosta ce n'erano tre al lavoro e negli altri uffici, con le ferie, c'è stato un ruolo un po' ritardato e allora, in relazione alla domanda - lasciamo perdere il resto - "come intende operare..." abbiamo spostato sei impiegati e impiegate di altri uffici di là ai buoni della benzina, alla distribuzione, per far fronte alla malattia o alle ferie o al permesso straordinario di quegli altri impiegati che non c'erano; di consequenza c'era una sola cassa aperta. Ecco, questo è il problema, ed è il problema di tutti i servizi separati, specialmente di quelli che sono sul territorio dove ci sono pochi impiegati...basta che quell'impiegato sia malato o sia in ferie che l'ufficio viene chiuso! Ecco, d'altra parte non si possono studiare dei ruoli che siano talmente abbondanti da rimpiazzare personale di questo genere, perché sennò si rischierebbe che poi, dove viene il periodo in cui non c'è la distribuzione immediata, il personale è sovrabbondante...non so se ho reso l'idea! Ecco, adesso abbiamo fatto degli spostamenti per far fronte al caso eccezionale e la distribuzione dei buoni della benzina nei prossimi mesi, nel prossimo mese dovrebbe...diciamo 45 giorni...dovrebbe esaurire tutti gli aventi diritto, le code sono già diminuite, proprio perché...ecco, va bene, oggi sono andato anch'io a vedere, ma sono diminuiti, oggi, lunedì 24 settembre...

Chabod (D.C.) - ...la seconda parte del Consigliere Bajocco, avevamo già parlato in Giunta di mettere su anche un punto per la distribuzione dei buoni specialmente per la Coumba Freida, cioè sotto Gignod, e io penso che questo lo faremo nel mese di gennaio. C'è allo studio dell'Assessorato - poi parleremo anche con la Commissione Industria e Commercio - di vedere un po' tutta la ristrutturazione della distribuzione dei buoni di benzina, perché così come va adesso non va!

Noi abbiamo sperimentato queste macchine che erano state comprate nel 1977 e, purtroppo, quando s'incomincia a meccanizzare una cosa che magari non è stata organizzata, dà questi risultati. Ad ogni modo, come ha detto il Presidente prima, sei sono stati spostati di là...e pensare che quell'ufficio ha dodici persone e solo rimaste in tre! Dunque rendetevi conto in che situazione ci siamo trovati! Ad esempio, noi abbiamo l'ufficio di Morgex e quello di Villeneuve che vanno benissimo, non abbiamo mai avuto nessuna grana; invece nella Bassa Valle, cioè a Châtillon, a Verrès ed a Pont-Saint-Martin abbiamo avuto dei disguidi. A Pont-Saint-Martin abbiamo un certo...uno che si chiama Clerino che purtroppo per malattia ha dovuto andare via e non abbiamo trovato nessuno che voglia andare a Pont-Saint-Martin e lì...sono state delle grossissime grane anche lì. Abbiamo un'altra signora che è malata, purtroppo è dal mese di febbraio che non viene, un'altra che non viene perché...ad ogni modo ci siamo trovati proprio in questa situazione.

Ad ogni modo nei primi di gennaio io penso di poter ristrutturare tutta la distribuzione dei buoni di benzina con la collaborazione della Commissione Industria e Commercio.

Bajocco (P.C.I.) - ...fatto, così, da quanto affermato dal Presidente e l'Assessore, mi fa piacere che questa mattina si sono, così...sono state spostate sei persone. Ecco, non è sufficiente prendere sei persone dal palazzo e portarle in distaccamento, bensì bisogna anche seguire tutta la prassi. Ecco, a mio avviso, quando 1'Assessore ci dice che un altr'anno si dovrebbe aprire un nuovo ufficio nella zona della Coumba Freida, è positivo questo aspetto...a mio avviso, si dovrebbero rivedere aperture anche in altre zone, così si eviterebbe, non so, così quelli di Cogne, anziché arrivare ad Aosta, potrebbero...non so, aprire un altro sportello in una zona dell'Envers. Ecco, questo è uno studio che a mio avviso l'Assessore dovrebbe tenere in considerazione per il prossimo anno.

Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno.