Oggetto del Consiglio n. 411 del 24 settembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 411/79 - Acquisto, prezzo e diffusione dell'opuscolo "Les Valdôtains et leur langue". (Interpellanza del Consigliere Riccarand)

Interpellanza

Il sottoscritto Consigliere regionale di Democrazia Proletaria-Nuova Sinistra,

Vista la delibera n. 1959 del 20.4.1979 con cui la Giunta regionale ha deciso una spesa di 4 milioni per l'acquisto di ben 1.500 esemplari dell'opera "Les Valdôtains et leur langue" a cura di Alexis Bétemps, stampata dalla Tipografia Duc di Aosta;

Rilevato che l'opera citata è costituita, oltre che da alcuni articoli comparsi sul giornale e sulla rivista dell'Union Valdôtaine, da una gran parte di articoli già pubblicati a spese della Regione, essendo comparsi su "Lo Flambò", rivista finanziata pubblicamente, ma gestita settariamente;

Rilevato inoltre che l'opuscolo "Les Valdôtains et leur langue" reca in copertina, in modo ben evidente, lo stemma e la scritta dell'Union Valdôtaine e si configura come pubblicazione di partito;

Sorpreso dal fatto che si siano pagate lire 2.500 + IVA per ogni esemplare di un opuscolo di 100 pagine che chiunque poteva acquistare al Congresso dell'Union Valdôtaine o in altre occasioni a mille lire;

Curioso di sapere dove saranno collocati i 1.500 esemplari acquistati dalla Regione;

Interpella

la Giunta regionale per conoscere:

1) i motivi che l'hanno indotta ad acquistare, in un rilevante numero di copie, una pubblicazione di partito;

2) i motivi per cui il citato opuscolo è stato pagato lire 2.500 più IVA;

3) dove sono state collocate le 1.500 copie acquistate.

Aosta, 10 settembre 1979

F.to: Elio Riccarand

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Mah! Come al solito ci sono alcune...rilevato inoltre che l'opuscolo che abbiamo creato noi non ha stemma, uno, e, due, l'U.V. può vendere al prezzo che vuole i libri che paga al costo che costano, lo può vendere anche a 50 lire, questo riguarda l'U.V....

I motivi che l'hanno indotta...in realtà noi compriamo tutto quello che si pubblica in Valle d'Aosta, ivi compreso dei libri di poesie, e non è che facciamo molto la distinzione sul valore, non è che diamo una classifica di valore ai libri che vengono pubblicati in Valle d'Aosta...è giusto, crediamo, di continuare a comprare dei libri che vengono pubblicati in Valle oppure dei libri che parlano della Regione in maniera specifica. Il rilevante numero di copie, ne sono state create 1.500 perché credo che oltre un migliaio sono andate per les Parlementaires de langue française, Associazione alla quale, a titolo individuale, i Consiglieri regionali appartengono; altre copie sono state date a dei professori. Per aver pagato 2.500 lire, io non sono un tecnico de l'imprimerie in generale, però ultimamente abbiamo comprato alcune copie - credo che siano state date o verranno date ai Consiglieri regionali - di una raccolta di articoli apparsi su La Stampa di Alessandro Passerin d'Entrèves e il libro più piccolo, molto minuscolo, costa 4.000 lire oltre l'I.V.A., eccetera. Credo che tutti quelli che si occupano...almeno, a me capita sovente di comprare dei libri e trovo che a 2.500 lire...lo posso fare vedere a tutti, è un prezzo direi abbastanza basso, normalmente si pagano di più quei libri...sono stati acquistati, ho detto, e così mi sembra che questo genere di pubblicazioni non obbliga nessuno a condividere le idee, tutt'al più si può scrivere un altro libro e ci impegniamo a comprare anche quello, il libro che confuti le idee del terrible Aléxis Bétemps che ha scritto in questa materia.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Mah! il Presidente dice che questo libro "Les Valdôtains et leur langue" non è una pubblicazione di partito, non è presentato con uno stemma di partito, eccetera, però io ho qui una copia, copia che ho acquistato io al Congresso Union Valdôtaine, che ha lo stemma U.V. traditions et progrès; non solo, a parte il discorso dello stemma, ritengo che tutta quanta, tutto quanto questo libro qua è un libro che si configura come pubblicazione di partito. Si configura come pubblicazione di partito per i contenuti che ci sono, ma questo potrebbe evidentemente essere discutibile par l'autore che sappiamo essere un dirigente dell'U.V., un responsabile della rivista dell'U.V., si configura come libro di partito con lo stemma e con il modo con cui viene presentato e che poi la tipografia Duc abbia usato l'artificio di togliere lo stemma per le copie acquistate dalla Regione, questo è semplicemente un artificio, questo non toglie niente alla sostanza di questa pubblicazione qui, questa è la realtà!

Ora, quindi, la realtà è che noi ci troviamo di fronte ad una pubblicazione di partito che serve come strumento di propaganda dell'ideologia dell'U.V., questo è legittimo che ogni partito abbia ì suoi strumenti di propaganda, ma non à legittimo che un Ente pubblico, che è la Regione, che è espressione collettiva, finanzi quella che è una pubblicazione di partito...e qui ritorniamo al discorso che si faceva prima sul contributo ai partiti, eccetera, ecco.

Ora, il Presidente Andrione dice: l'U.V. può vendere al prezzo che vuole, a mille lire...ora, a parte il fatto che io ho comprato questa pubblicazione a mille lire ed altri Consiglieri che sono qui l'hanno comprata a mille lire e la Regione l'ha pagata a 2.500 più IVA, ecco, come si spiega il fatto che l'U.V. può vendere queste copie a mille lire? Col fatto evidentemente che queste copie sono già state strapagate dalla Regione! È chiaro che la Tipografia Duc ci ha fatto un ottimo guadagno come l'U.V. su questa pubblicazione qua, e poi lo si può anche regalare a centinaia di copie perché tanto evidentemente è la collettività che lo ha pagato. Il fatto che mille copie siano andate ai Parlamentari di lingua francese...dico: va bene, non vedo che utilità abbia per la comunità valdostana di acquistare queste copie e di darle ai Parlamentari di lingua francese...forse per un omaggio ulteriore alla grande francofonia nel mondo? Ecco, non so che cosa, che utilità ne abbia la Valle d'Aosta e la comunità valdostana!

Ora, questo è un episodio specifico che secondo me è un segno di malcostume politico, però il discorso è più generale, cioè tutta quanta la politica di acquisti fatta dalla Giunta regionale secondo me è discutibile, perché evidentemente attraverso le modalità con cui la Giunta opera...e non mi venga a dire il Presidente della Giunta: noi compriamo tutti i libri allo stesso modo, senza fare distinzione di valore! Perché evidentemente 1.500 copie per "Les Valdôtains et leur langue" sono state...sono un acquisto ingente, mentre se andiamo a vedere tutta un'altra serie di pubblicazioni gli acquisti sono molto meno ingenti, anche per opere di valore storico...non so, farò un'interpellanza a questo proposito per sapere ad esempio quante copie sono state comprate del libro di Tancredi Tibaldi sulla storia valdostana o robe di questo genere, ecco!

Quindi non è vero che esiste lo stesso criterio, almeno io ritengo che sia comunque sbagliato il principio stesso di questi acquisti da parte della Giunta regionale, di tutte queste pubblicazioni quando esiste una struttura a livello regionale che è il Servizio delle Biblioteche che ha come suo compito istituzionale quello di scegliere...ha del personale pagato per questo, per individuare i libri da acquistare per distribuirli attraverso le Biblioteche che esistono. Questo, esiste una struttura...invece è sbagliato, è completamente assurdo, è pieno di risvolti clientelari il modo con cui si opera, acquistando una volta 500 libri di una pubblicazione di poesia, un'altra volta 100 libri...100 copie di un altro libro, un'altra volta 1.500 perché evidentemente il contenuto è di un certo tipo!

Quindi anche in questo caso mi riservo di presentare una mozione per ottenere la revoca di questa delibera della Giunta.

Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 17 dell'ordine del giorno.