Oggetto del Consiglio n. 412 del 24 settembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 412/79 - Dodicesimo censimento generale della popolazione. Rilievo di dati sulle lingue materne e d'uso della popolazione. (Interpellanza del Consigliere Riccarand)

Interpellanza

Il sottoscritto Consigliere regionale di Democrazia Proletaria-Nuova Sinistra,

Considerato che in data 20 dicembre 1978 il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione che impegnava il Presidente della Giunta a prendere gli opportuni contatti con il Presidente del Consiglio dei Ministri affinché nei formulari del XII Censimento generale della popolazione predisposti dall'ISTAT siano presenti quesiti atti a rilevare le lingue materne e d'uso della popolazione;

Considerato che tale mozione impegnava il Presidente della Giunta a riferire in Consiglio entro 60 gg. sulle iniziative assunte;

Rilevato che a nove mesi di distanza nessuna comunicazione è stata fatta al Consiglio regionale e che in assenza di una sollecita iniziativa i formulari rimarranno privi di quesiti linguistici o con quesiti non adatti alla realtà valdostana;

Constatato che da più parti, ed anche in occasione del recente seminario Walser svoltosi a Gressoney-Issime, è stata sottolineata l'importanza di utilizzare il XII Censimento generale per ottenere dati precisi sulle lingue materne e d'uso della popolazione valdostana e italiana;

Interpella

il Presidente della Giunta per conoscere quali iniziative sono state assunte in attuazione della mozione approvata dal Consiglio regionale in data 20.12.78.

Aosta, 10 settembre 1979

F.to: Elio Riccarand

Dolchi (P.C.I.) - Intende illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand?

La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Domanda. La Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui ho parlato a settembre non ha ancora predisposto nulla in materia di prossimo censimento, cose che verranno predisposte a quanto pare all'inizio del 1980 e per quanto riguarda invece...non ho ancora dato nessun risultato al Consiglio regionale, ho interpellato alcuni studiosi in materia, evidentemente il questionario non sarà quello che ha proposto Riccarand, almeno quello che la Giunta regionale, il Presidente della Giunta proporrà; anche questa è materia opinabile e Riccarand, per quanto abbia letto...come si chiama? Monsignor...non figura ancora diciamo tra i professori di lingue, e faremo una domanda ufficiale con un questionario specifico, studiato, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri perché nel censimento del 1981 venga anche inserito per quanto riguarda la Valle d'Aosta una specifica richiesta di conoscere la lingua parlata dei valdostani. Per questo problema siamo in contatto anche con la Giunta provinciale dell'Alto Adige di Bolzano, in modo che ci sia corrispondenza, se possibile, tra il tipo di questionario che verrà posto in quella Provincia e quello che verrà fatto in Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Mah, cioè il Presidente della Giunta dice: non è stato ancora fatto niente, se ne parlerà nel 1980... Questo è vero, però bisogna tenere presente che chiedere di inserire una nuova domanda nel censimento generale della popolazione non è una cosa, un'opera dal punto di vista politico, dal punto di vista finanziario, ed è una cosa che quindi va presa con estrema tempestività; mi risulta che l'inserimento di una domanda ulteriore nel censimento generale costa all'ISTAT per l'elaborazione dei dati un miliardo, cioè ogni domanda che viene inserita costa un miliardo, evidentemente non è una cosa da prendere con tempi troppo lunghi, bisogna muoversi tempestivamente. Infatti io avevo presentato già l'anno scorso questa interpellanza perché bisognava evidentemente muoversi velocemente; quindi rinnovo l'invito al Presidente della Giunta così, al più presto, di muoversi in questa direzione.

Per quanto riguarda le questioni da porre nel censimento per la parte linguistica riguardante la Valle d'Aosta, io ritengo che ha fatto bene il Presidente della Giunta ad interpellare degli studiosi e degli esperti, però che le proposte vadano discusse in Consiglio prima di essere avanzate ufficialmente, perché evidentemente è una questione che riguarda tutto quanto il territorio, riguarda tutta quanta la popolazione, riguarda tutto quanto il Consiglio; quindi chiederei al Presidente della Giunta, al più presto possibile, di presentare queste proposte in Consiglio, in modo che ci possa essere un'adeguata discussione ed una decisione.

Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 18 dell'ordine del giorno.