Oggetto del Consiglio n. 84 del 16 luglio 1958 - Verbale
OGGETTO N. 84/58 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALL'ISTITUTO "RIFUGIO DEI POVERI VECCHI", DI AOSTA, PER LA COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO RURALE ANNESSO AL RIFUGIO.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di un contributo straordinario all'Istituto "Rifugio dei Poveri Vecchi", di Aosta, per la costruzione di un fabbricato rurale annesso al Rifugio:
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Il Consiglio regionale nell'adunanza del 23 giugno 1956 stabiliva di rinviare ad altra adunanza ogni decisione in merito alla proposta di concessione di un contributo straordinario a favore dell'Istituto "Rifugio dei Poveri Vecchi" di Aosta, per la costruzione di un fabbricato rurale da adibire a stalla e tettoia, in attesa che l'Amministrazione centrale da cui dipende l'Istituto stesso autorizzasse l'esecuzione dei lavori per la costruzione del fabbricato rurale in questione.
La Direzione del Rifugio ha ora fatto predisporre dall'Ing. Egisippo Devoti, di Aosta, il progetto esecutivo dei lavori di cui si tratta, progetto che prevede una spesa complessiva di Lire 14.000.000, di cui Lire 12.278.166 per lavori a base d'asta e Lire 1.721.834 per somme a disposizione per acquisti diretti, progetto, direzione ed assistenza lavori.
Circa il progetto, l'Ufficio Tecnico regionale ha comunicato di aver nulla da osservare in linea tecnica. La necessità di provvedere alla esecuzione dei lavori di cui si tratta, nonché la descrizione sommaria delle opere da eseguire risultano dalla seguente relazione dell'Ingegnere progettista.
RELAZIONE
Premesse. - La necessità inderogabile di eliminare dal corpo dell'edificio principale dell'Istituto i vari locali e fabbricati dell'azienda agricola appare anche da un semplice sopralluogo ed è messa in evidenza dalla Tav. II del presente progetto (planimetria generale 1/200). È stata anche lumeggiata nelle relazioni di accompagnamento dei precedenti progetti, l'ultimo dei quali (17-4-1957) è stato accettato.
A questo progetto ci si è ottenuti nello studio del progetto esecutivo.
Ragioni di igiene e di decoro, oltreché pratiche e funzionali, consigliano di concentrare gli edifici dell'azienda agricola in un solo fabbricato, proporzionato all'entità dell'azienda stessa, ed ubicato in prossimità dell'edificio principale dell'Istituto dove ha sede anche l'Amministrazione, per una più facile sorveglianza e conduzione.
Dall'esame dei disegni di progetto appare evidente il doppio scopo a cui si tende e che si raggiungerà: - risanamento dell'edificio principale dell'Istituto; - organica sistemazione dell'azienda agricola.
Il sacrificio finanziario è perfettamente giustificato particolarmente perché trattasi di un Istituto a carattere altamente caritativo, interessante poco meno di duecento persone fra Ricoverati e Addetti, la massima parte delle quali, se non fosse ospitata dall'Istituto, sarebbe condannata a vagare senza dimora e finirebbe, nel migliore dei casi, di dovere essere ospitata a cura e spese di Enti pubblici.
Opere - Con il nuovo progetto si prevedono le seguenti opere:
1° - demolizioni varie destinate a liberare l'edificio dell'Istituto (porcili, magazzini) e a far luogo alle nuove costruzioni (garage, camera mortuaria, tettoia, concimaia).
Costruzioni a piano terreno:
2° - nuovo garage;
3° - nuova camera mortuaria;
4° - magazzino e tettoia aperta;
5° - stalla per n. 8 bovine con moderne poste tipo Safiz;
6° - pollaio diviso in tre gruppi di locali, ciascuno con corridoietto, posatoio, e locale-ovaiole, con moderne attrezzature razionali;
7° - porcile per 8 capi grossi con box tipo Safiz;
8° - concimaia, parzialmente coperta, e vasca delle orine completamente coperta, con tubazione in grès e cemento per il collegamento alla stalla, al pollaio e al porcile;
9° - loggiato coperto e chiuso per la comunicazione diretta fra l'edificio principale dell'Istituto e il rustico; con vetrate in ferro;
10° - latrina in aggiunta a quelle esistenti sotto l'attuale portico a nord;
11° - sistemazione esterne (cortili per i maiali e per i polli, vasca per bagno dei maiali, recinzioni in muretto basso e rete metallica, ecc);
al primo piano, a cui si accede dal porticato mediante scala:
12° - legnaia sottotetto;
13° - camera per il domestico, con latrina e corridoio;
14° - Fienile fino al tetto;
15° - conigliera con balcone d'accesso, aperta a levante e a mezzogiorno, con parapetto;
al sotterraneo, con accesso dal portico mediante scala sotto quella precedente:
16° - cantina in unico locale di m. 4x4 di superficie, da adibirsi alle necessità dell'azienda e, particolarmente, per la caldaia del termosifone qualora se ne riscontri le necessità.
Il riscaldamento è previsto con stufe.
Per questo sono stati previsti numerosi camini, uno dei quali scenderà fino alla cantina per l'eventuale termosifone.
La spesa. - Dal computo metrico-estimativo (alleg. 2) risulta la spesa complessiva di Lire 14.000.000 cosi distinta:
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1) lavori a base d'asta |
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L.12.278.166,00 |
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2) somme a disposizione dell'Amministrazione |
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a) per acquisto diretti |
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L. 811.000 |
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b) progetto, direzione ecc. ca. 7% |
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L. 910.834 |
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sommano a disposizione |
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1.721.834,00 |
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Torna il totale |
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L. 14.000.000,00 |
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I prezzi sono stati analizzati in base al mercato di Aosta. Difficilmente si potranno ottenere sconti in sede di appalto.
Il progetto si compone di tre allegati:
I Disegni (4 tavole);
II Computo metrico-estimativo;
III La relazione (presente).
Il Capitolato potrà venire redatto in seguito alla approvazione definitiva del progetto. Per ora si ritiene sufficiente il computo metrico-estimativo, abbastanza specificato per servire in base alle trattative d'appalto.
I dettagli costruttivi verranno disegnati in corso d'opera, quando se ne presenti l'opportunità.
L'appalto è consigliabile a trattativa privata con Ditte di fiducia specialiste in cementi armati, avendo questi una notevole preponderanza (armatura grossa del tetto, solai di notevole portata e carico, ecc.).
Si allega un disegno recante prospetto e planimetria delle opere progettate e da finanziare dalla Regione, non avendo il Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta, alcuna possibilità di provvedere alle spese straordinarie per tali opere, trattandosi di un benemerito Istituto che ricovera ed assiste circa 140 vecchi bisognosi, contando, praticamente, sulle offerte e sui sussidi di Enti e di privati.
Si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1°) di approvare la concessione a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi "Père Laurent", di Aosta, di un contributo di Lire 14.000.000 (quattordici milioni) per il finanziamento delle spese relative alla costruzione del fabbricato rurale di cui in premessa, come da progetto redatto dall'Ing. Egisippo Devoti, di Aosta;
2°) di approvare e di impegnare la relativa spesa, da liquidarsi con provvedimenti della Giunta regionale, su presentazione di stati di avanzamento dei lavori e di documenti giustificativi della spesa e da imputarsi al capitolo 140 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità (strade, scuole, cimiteri, acquedotti, eccetera)".
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Il. Presidente della Giunta, BONDAZ, rileva che la relazione soprariportata è ampia ed esauriente e che, pertanto, non ritiene sia il caso di illustrare maggiormente l'argomento ai Signori Consiglieri.
Formula viva raccomandazione al Consiglio di voler approvare la concessione del contributo proposto a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta, affinché il predetto Istituto possa, con il concorso della Regione, finanziare le spese relative alla costruzione d'un fabbricato rurale da adibire a stalla e tettoia.
Il Consigliere SAVIOZ dichiara che i Consiglieri della sinistra concordano pienamente sulla proposta della Giunta e raccomanda che il costruendo fabbricato corrisponda effettivamente alle necessità dell'Istituto.
Il Consigliere NORAT sottolinea l'opera altamente umanitaria svolta dal Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta, e ritiene quindi più che doveroso l'intervento finanziario della Regione in favore del predetto Istituto.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, BONDAZ;
ritenuto che il Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta si trova nell'assoluta impossibilità di provvedere al finanziamento delle opere descritte in premesse, trattandosi di un benemerito Istituto che ricovera ed assiste gratuitamente circa 140 vecchi bisognosi contando, praticamente, sulle offerte e sui sussidi di Enti e di privati;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentatré);
Delibera
1°) di approvare la concessione a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi "Père Laurent", di Aosta, di un contributo di Lire 14.000.000 (quattordici milioni) per il finanziamento delle spese relative alla costruzione del fabbricato rurale di cui in premessa come da progetto redatto dall'Ing. Egisippo Devoti, di Aosta;
2°) di approvare e di impegnare la relativa spesa, da liquidarsi con provvedimenti della Giunta regionale, su presentazione di stati di avanzamento dei lavori e di documenti giustificativi della spesa da imputarsi al capitolo 140 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità (strade, scuole, cimiteri, acquedotti, ecc.)".
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