Oggetto del Consiglio n. 377 del 13 luglio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 377/79 - Reiezione della proposta di rinvio della trattazione del disegno di legge n. 91 iscritto al n. 24 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Dolchi (P.C.I.) - Per mozione d'ordine, la parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Anche per questo disegno di legge, che è stato iscritto all'ordine del giorno in violazione del Regolamento del Consiglio essendo stato presentato dalla Giunta solo in data 28 giugno 1979, io chiedo che non venga discusso dal Consiglio in quanto la sua discussione sarebbe una chiara violazione di quelle che sono le norme del Consiglio regionale.
Dolchi (P.C.I.) - La Presidenza ripete per l'ennesima volta che l'oggetto è stato iscritto a condizione che nel frattempo pervenissero i pareri delle Commissioni competenti e che non avrebbe potuto essere discusso se questi pareri non fossero pervenuti; i pareri sono pervenuti, sono stati adottati in data 9 luglio dalla Commissione Affari Generali, presenti Manganone, Filliétroz, Nebbia, Pollicini, Salvadori, Tonino, che ha espresso parere unanime favorevole all'approvazione del medesimo, così come analogamente ha fatto in data 11 luglio la Commissione permanente per la Pubblica Istruzione, anche se a livello di Commissione Pubblica Istruzione i pareri sono articolati, ci sono diverse sfumature nell'approvazione e anche raccomandazione...
Il Consigliere Riccarand pertanto richiede formalmente la votazione. Il Consiglio è chiamato a votare sulla proposta di non discussione, cioè di rinvio alle Commissioni del punto n. 24 dell'ordine del giorno. Metto in approvazione la proposta del Consigliere Riccarand. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, le mani per favore! Grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: ventinove
Votanti: ventinove
Maggioranza: quindici
Favorevoli: otto
Contrari: ventuno
Il Consiglio non approva.
Il Consiglio non approva la proposta di rinvio della trattazione dell'argomento stesso a successiva adunanza consiliare.
Il Consiglio è quindi chiamato a discutere il disegno di legge n. 91, per cui, prima di dare la parola all'Assessore Viglino, ribadisco: esistono i pareri delle Commissioni e pertanto la validità della discussione e della successiva deliberazione e votazione da parte del Consiglio stesso.
