Oggetto del Consiglio n. 371 del 13 luglio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 371/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979".

In relazione alle accertate necessità di bilancio e dei servizi dell'Amministrazione regionale ed alle assegnazioni di fondi da parte dello Stato, la Giunta propone al Consiglio di approvare le seguenti variazioni agli stanziamenti della Parte ENTRATA e della Parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979:

1) aumenti per complessive L. 10.451.450.000 delle previsioni di entrata, di cui all'articolo 1 dell'allegato disegno di legge;

2) diminuzioni per complessive L. 92.000.000 ed aumenti per complessive L. 10.543.450.000 delle previsioni di spesa, di cui agli articoli 2 e 3 dell'allegato disegno di legge, con istituzione dei nuovi capitoli di spesa n. 3855, 3960, 9330.

Circa le variazioni proposte, si fa presente quanto segue:

Avanzo di amministrazione

I risultati del conto consuntivo per l'esercizio finanziario 1978, già sottoposti all'approvazione del Consiglio regionale, fanno registrare un avanzo di amministrazione al 31.12.1978 di Lire 11.836.996.615, la cui dimostrazione è riportata nell'articolo 4 del disegno di legge che modifica l'allegato G alla legge regionale 19 gennaio1979, n. 3, di approvazione del bilancio di previsione per l'anno 1979.

Alla chiusura dell'esercizio finanziario 1978 risulta, pertanto, un maggiore avanzo di amministrazione di L. 7.296.996.615, in aggiunta a quello presunto di L. 4.540.000.000 indicato nel citato allegato G alla legge del bilancio 1979 dovuto ai seguenti ulteriori accertamenti:

Maggiori residui attivi

(11.724.919+7.960.777)

+

19.685.696

Minori residui passivi

(4.515.834.116-2.177.055.192)

+

2.338.778.924

Minori entrate di competenza

(4.808.581.931-1.690.843.769)

-

3.117.738.162

Minori spese di competenza

(12.117.884.227-4.061.614.070)

+

8.056.270.157

7.296.996.615

Tale situazione consente di aumentare l'importo dell'avanzo di amministrazione applicato al bilancio 1979 di L. 7.296.000.000, che è destinato alla copertura delle maggiori spese in conto capitale previste nell'art. 2 dello stesso ddl ai capitoli: 2235 - 2250 - 2340 - 2665 - 3680 - 3750 - 3910 - 3925 - 4410 - 5230 - 5485 - 5555 - 5600 - 5615 - 5635 - 5740 - 7335 - 9515 - 9530 - 9600 - 9655.

Maggiori entrate di competenza:

- Le variazioni di entrata di cui ai capitoli 3 e 4 sono dovute alle previsioni d'incasso a seguito dei nuovi ruoli emessi dall'intendenza di finanza di Aosta.

- La variazione di entrata di cui al capitolo 15 è dovuta all'aumento della percentuale di maggiorazione rispetto al 1978 di cui all'articolo 13 D.L. 10.11.1978 n. 702 convertito con legge 8.1.79 n. 3.

- La variazione di entrata di cui al capitolo 355 è dovuta alle maggiori previsioni di incasso a seguito dell'applicazione dell'equo canone.

- La variazione di entrata di cui al capitolo 450 è dovuta alla maggiore somma già riscossa nel corrente esercizio per contributi a carico dei familiari sulle rette pagate dalla Regione per il ricovero di assistiti.

- Le variazioni di entrata di cui ai capitoli 580 - 600 e 700 sono dovute all'aumento della percentuale di maggiorazione, rispetto all'assegnazione per l'anno 1978, dal 15% al 16% ai sensi dell'articolo 1 lettera a) legge 21.12.1978, n. 843.

- La variazione di entrata di cui al capitolo 920 è dovuta all'assegnazione a favore della Regione dei fondi previsti dalla legge 27 dicembre 1977, n. 984 (quadrifoglio) ripartiti con D.M. 1.12.1978 e portati, ai sensi dell'art. 17 della già, citata legge n. 984, in aumento del fondo per il finanziamento dei programmi regionali di sviluppo.

L'importo di tale assegnazione di L. 2.008.450.000, incassato in data 15.6.1979, è stato destinato alla copertura delle maggiori o nuove spese in conto capitale previste negli artt. 2 e 3 dell'allegato D.D.L. ai capitoli:

3855

(zootecnia L. 196.350.000)

3955

(irrigazione L. 995.000.000)

3960

(utilizzazione di terreni di collina e montagna L. 549.320.000)

4000

(forestazione L. 267.780.000)

- La maggiore entrata di cui al capitolo 195 "Proventi della Casa da Gioco di Saint-Vincent è stata valutata tenendo conto del favorevole andamento delle riscossioni e dell'incremento dei proventi attribuiti alla Regione nel periodo dal 1.1.1979 al 10 maggio 1979, nonché del presumibile importo dei proventi relativi al periodo 11 maggio 1979 - 31 dicembre 1979 come risulta dalla sottoriportata dimostrazione:

Dimostrazione della attendibilità delle previsioni di entrata del bilancio regionale per l'anno finanziario 1979 sul capitolo 195 "Proventi della Casa da gioco di Saint-Vincent"

1)

Previsioni iniziali di bilancio

L.

23.400.000.000

2)

Somme introitate dalla Regione per il periodo 1° gennaio al 10 maggio 1979 pari a gg. 130

L.

9.483.284.810

3)

Previsioni di bilancio per lo stesso periodo di cui al precedente punto 2)

23.400.000.000 = 64.109.590 x 130 gg. =

L.

8.334.246.700

365 gg.

4)

Maggiore entrata per il periodo 1/1-10/5/79 rispetto alle previsioni iniziali di bilancio

L.

1.149.038.110

5)

Calcolo delle previsioni per il periodo 11 maggio 31 dicembre 1979 sulla base della media fra le riscossioni avvenute e le previsioni iniziali

a)

9.483.284.810 = 72.948.345

media giornaliera riscossa sino al 10/5/1978

130 gg.

b)

72.948.345 + 64.109.590 =

68.528.968 media giornaliera per il periodo 1/1 - 10/5/1979

2

6)

Previsione aggiornata per l'anno 1979

a)

riscossioni dal 1° gennaio al 10 maggio 79

L.

9.483.248.810

b)

previsioni aggiornate per il rimanente periodo del 1979 (dal 11/5 al 31/12) Lire 68.528.968 (punto 5 lett. b) x 235 gg.

L.

16.104.307.480

Totale previsioni aggiornate

L.

25.587.556.290

Previsione iniziale di bilancio

L.

23.400.000.000

Maggiore entrata annua prevista

L.

2.187.556.290

prudenzialmente contenuta in

L.

1.500.000.000

7)

somma già utilizzata per la copertura delle spese previste per:

a)

legge regionale 2.7.1979, n. 45

L.

350.000.000

b)

disegno di legge concernente "interventi per il ricupero occupazionale dell'ex I.M.V.A."

L.

120.000.000

L.

1.030.000.000

SPESE

Le maggiori spese di cui agli articoli 2 e 3 del disegno di legge, ammontanti a complessive L. 10.543.450.000, sono finanziate per lire 92.000.000 con minori spese e per lire 10.451.450.000 dal gettito di maggiori e nuove entrate.

Le variazioni richieste per la parte spesa del bilancio, ripartite per Assessorato, sono le seguenti:

Minori spese

Maggiori spese

Differenza

Presidenza del Consiglio

3.000.000

+

3.000.000

Finanze

1.763.000.000

+

1.763.000.000

Agricoltura e foreste

3.264.450.000

+

3.264.450.000

Industria e Commercio

58.000.000

+

58.000.000

Lavori Pubblici

4.035.000.000

+

4.035.000.000

Pubblica Istruzione

70.000.000

510.000.000

+

440.000.000

Sanità e Assistenza Soc.

50.000.000

+

50.000.000

Turismo, Antichità BB.AA.

22.000.000

860.000.000

+

838.000.000

Totale variazioni delle spese

92.000.000

10.543.450.000

+

10.451.450.000

Le proposte di variazione ai capitoli della spesa sono giustificate dalla necessità di utilizzare nel corso dell'esercizio il maggior avanzo di amministrazione risultante dal conto consuntivo per l'esercizio 1978 e le maggiori entrate in modo da adeguare ogni stanziamento alle esigenze riscontrate nel corso dell'esercizio stesso.

Le variazioni proposte risultano così ripartite per spese correnti e spese di investimento:

magg. o minori spese correnti

magg. o minori spese in conto capitale

Totale

Presidenza Consiglio

+

3.000.000

-

+

3.000.000

Finanze

+

193.000.000

+

1.570.000.000

+

1.763.000.000

Agricoltura e Foreste

+

10.000.000

+

3.254.450.000

+

3.264.450.000

Industria e Commercio

+

58.000.000

+

58.000.000

Lavori Pubblici

+

4.035.000.000

+

4.035.000.000

Pubblica Istruzione

+

350.000.000

+

90.000.000

+

440.000.000

Sanità e Assistenza Soc.

+

50.000.000

+

50.000.000

Turismo AA. BB. AA.

+

483.000.000

+

355.000.000

+

838.000.000

Totale

+

1.147.000.000

+

9.304.450.000

+

10.451.450.000

- L'articolo 2 del D.D.L. indica le variazioni apportate in diminuzione e in aumento ai singoli capitoli del bilancio di previsione per l'anno 1979.

- Alcune variazioni in aumento e quelle in diminuzione data la loro modesta entità non necessitano di particolare illustrazione.

- La variazione dei capitoli 3955 e 4000 per complessive Lire 1.262.780.000 corrisponde ai fondi assegnati dallo Stato (vedi cap. 920 della parte Entrate), in applicazione della legge 27 dicembre 1977, n. 984 (quadrifoglio), per i settori della forestazione e dell'irrigazione.

- Le altre principali variazioni in aumento sono così ripartite:

a)

sistemazione e manutenzione di immobili di proprietà (capitolo 2235) compreso l'adattamento dell'attuale Hôtel Jochey ad uso uffici per i servizi regionali

L.

1.350.000.000

b)

sistemazione ed adattamento di locali, anche in affitto, ad uso uffici per i servizi regionali (cap. 2250)

L.

200.000.000

c)

iniziative dirette a favorire, attraverso la concessione di contributi, la realizzazione di programmi pubblicitari a favore del formaggio "Fontina" e la facilitazione di operazioni creditizie da parte degli agricoltori (cap. 3910)

L.

200.000.000

d)

contributi e sussidi per lo sviluppo di cooperative di meccanizzazione agricola, per l'acquisto di attrezzi agricoli e per la costruzione di fabbricati rurali.

L'incremento della spesa è dovuto al notevole aumento della manodopera e dei costi del materiale (cap. 3925, 4410)

L.

900.000.000

e)

maggiori oneri per la realizzazione di opere previste nel programma lavori pubblici 1979 non coperte dagli stanziamenti iniziali di bilancio, anche a causa delle spese derivanti dalla revisione dei prezzi contrattuali (cap. 5230, 5485, 5615, 5635, 5740)

L.

3.950.000.000

f)

contributi e sussidi alle scuole materne e private, alla scuola magistrale e alle scuole medie comunali di Ayas e Gressoney-Saint-Jean (cap. 7150)

L.

130.000.000

g)

maggiori spese rispetto alle previsioni per la gestione delle piscine coperte di Aosta e Pré St Didier nonché finanziamento di un più intenso programma di manifestazioni turistico culturali (cap. 9200)

L.

120.000,000

h)

finanziamento della gestione della pista di slittino (Combasse), del giro ciclistico della Valle d'Aosta, delle gare di coppa del Mondo di sci, delle gare di coppa Europa di sci, della marcia Gran Paradiso, ecc. (cap. 9355)

L.

170.000.000

i)

spese per il consolidamento della chiesa di St. Pierre, per la ristrutturazione del Santuario di Emarese, per l'ultimazione dei lavori del castello Sarriod della Tour, per la sistemazione dello scavo San Lorenzo di Aosta e per il primo intervento alla casa-forte di Runaz (cap. 9515)

L.

300.000.000

- L'articolo 3 del disegno di legge riguarda l'istituzione dei nuovi capitoli di spesa:

a)

3855 e 3960 per complessive L. 745.670.000 corrispondenti all'assegnazione dei fondi da parte dello Stato (vedi cap. 920 della parte Entrate), in applicazione della legge 27 dicembre 1977, n. 984 (quadrifoglio) per i settori della zootecnia e della utilizzazione e valorizzazione dei terreni collinari e montani;

b)

9330 di L. 40.000.000 concernente l'unificazione della spesa per i contributi di cui alle lettere A e C dell'art. 18 della legge regionale 11 agosto 1975, n. 39 ai sensi dell'art. 15 della legge regionale 8 maggio 1979, n. 29.

-

L'articolo 4 del disegno di legge riguarda la nuova configurazione dell'allegato G al bilancio di previsione contenente la dimostrazione dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio 1978.

-

L'articolo 5 del disegno di legge riguarda la modifica all'allegato H del bilancio di previsione contenente il prospetto dimostrativo delle spese in conto capitale cui è destinato l'avanzo di amministrazione.

-

L'articolo 6 del disegno di legge riguarda l'aumento al limite di spesa, per l'anno 1979, (cap. 4765) già determinato con la legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3, di approvazione del bilancio di previsione per l'anno 1979.

-

In relazione a quanto esposto, la Giunta sottopone all'esame e all'approvazione del Consiglio regionale l'allegato disegno di legge regionale concernente le variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979.

Prospetto dimostrativo delle maggiori entrate di cui ai capitoli 3 - 4 - 15 - 355 - 450 - 580 - 600 -700.

Cap. 3

(addizionale provinciale all'imposta I.C.A.P. relativa anni antecedenti al 1974)

Previsione iniziale 1979

£.

9.130.000

Previsione aggiornata in base ai nuovi ruoli emessi dall'Intendenza di Finanza di Aosta

£.

26.899.850

Maggiore entrata

£.

17.769.850

Arrotondata a

£.

17.700.000

Cap. 4

Imposta camerale sui redditi soggetti ad imposta di R.M. (art. 52 R.D.L. 20 settembre 1934, n. 2011 L. 20 ottobre 1961, n. 1182) relativa anni antecedenti al 1974

Previsione iniziale 1979

£.

12.445.000

Previsione aggiornata in base ai nuovi ruoli emessi dall'Intendenza di Finanza di Aosta

£.

37.218.990

Maggiore entrata

£.

24.773.990

Arrotondata a

£.

25.000.000

Determinazione maggiori entrate derivanti alla Regione ai sensi art. 1 lett. A) legge 21 dicembre 1978, n. 843.

Cap. 15

(Entrate sostitutive di cui all'art. 5 D.P.R. 26.10.1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29.12.1977, n. 946, convertito in legge 27.2.1978, n. 43 - Sovrimposte provinciali sui terreni e fabbricati e addizionale provinciale all'imposta ICAP)

Attribuzione 1978

£.

340.657.314

Maggiorazione 16%

£.

54.505.170

Attribuzione 1979

£.

395.162.484

Previsione 1979

£.

391.600.000

Maggiore entrata

£.

3.562.484

Arrotondata a

£.

3.500.000

Determinazione maggiore entrata derivante alla Regione ai sensi art. 13 D.L. 10.11.1978, n. 702 convertito in legge 8.1.1979, n. 3.

Cap. 15

(Entrate sostitutive di cui all'art. 6 D.P.R. 26.10.1972, n. 638 e art. 18 D.L. 29.12.1977, n. 946 convertito in legge 27.2.1978, n. 43, Imposte e sovrimposte camerali)

Attribuzioni 1978

£.

247.487.268

Maggiorazione 10%

£.

24.748.726

Attribuzione 1979

£.

272.235.994

Previsione 1979

£.

247.400.000

Maggiore entrata

£.

24.835.994

Arrotondata a

£.

24.800.000

Totale Cap. 15

£.

28.300.000

Cap. 355

(Redditi di terreni e fabbricati)

Previsione iniziale 1979

£.

180.999.585

Previsione aggiornata a seguito dell'applicazione dell'equo canone

£.

192.580.870

Maggiore entrata

£.

11.585.285

Arrotondata a

£.

11.000.000

Cap. 450

(Ricupero di somme sulle spese erogate per ricovero di assistiti)

Previsione iniziale 1979

£.

21.042.000

Previsione aggiornata in base alle riscossioni già effettuate

£.

32.574.260

Maggiore entrata

£.

11.532.260

Arrotondata a

£.

11.000.000

Determinazione maggiori entrate derivanti alla Regione ai sensi art. 1 lett. a) legge 21 dicembre 1978, n. 843

Cap. 580

(Entrate sostitutive della compartecipazione sul provento I.G.E. (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43))

Attribuzione 1978

£.

256.077.405

Maggiorazione 16%

£.

40.972.384

Attribuzione 1979

£.

297.049.789

Previsione 1979

£.

294.000.000

Maggiore entrata

£.

3.049.789

Arrotondata a

£.

3.000.000

Cap. 600

(Entrate sostitutive della compartecipazione sui proventi delle tasse sulle automobili (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43))

Attribuzione 1978

£.

1.554.550.140

Maggiorazione 16%

£.

248.728.022

Attribuzione 1979

£.

1.803.278.162

Previsione 1979

£.

1.787.000.000

Maggiore entrata

£.

16.278.162

Arrotondata a

£.

£.

16.000.000

Cap. 700

(Entrata sostitutiva dell'addizionale sui vari tributi erariali comunali e provinciali (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43))

Attribuzione 1978

£.

492.264.301

Maggiorazione 16%

£.

78.762.288

Attribuzione 1979

£.

571.026.589

Previsione 1979

£.

566.000.000

Maggiore entrata

£.

5.026.589

Arrotondata a

£.

5.000.000

---

Disegno di legge regionale n. 102

REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ____________________ n. _________: Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979.

Il Consiglio Regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo 1

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione dell'Entrata (Allegato A) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1979:

IN AUMENTO:

Avanzo di amministrazione

7.296.000.000

CAP.

3

-

Addizionale provinciale all'imposta I.C.A.P. relativa anni antecedenti al 1974

17.700.000

CAP.

4

-

Imposta camerale sui redditi soggetti ad imposta di R.M. (art. 52 R.D.L. 20 settembre 1934, n. 2011 - L. 20 ottobre 1961, n. 1182) relativa anni antecedenti al 1974

25.000.000

CAP.

15

-

Entrate sostitutive delle sovrimposte provinciali sui terreni e fabbricati, dell'addizionale provinciale all'imposta I.C.A.P. (art. 5 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43) e delle imposte e sovrimposte camerali (art. 6 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 18 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43)

28.300.000

CAP.

195

-

Proventi della Casa da Gioco di Saint-Vincent

1.030.000.000

CAP.

355

-

Redditi di terreni e fabbricati

11.000.000

CAP.

450

-

Ricupero di somme sulle spese erogate per ricovero di assistiti

11.000.000

CAP.

580

-

Entrate sostitutive della compartecipazione sul provento I.G.E. (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43)

3.000.000

CAP.

600

-

Entrate sostitutive della compartecipazione sui proventi delle tasse sulle automobili (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43)

16.000.000

CAP.

700

-

Entrata sostitutiva dell'addizionale sui vari tributi erariali comunali e provinciali (art. 4 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638 e art. 9 D.L. 29 dicembre 1977, n. 946 convertito in legge 27 febbraio 1978, n. 43)

5.000.000

CAP.

920

-

Fondi assegnati dallo Stato per il finanziamento dei programmi regionali di sviluppo (art. 9 legge 16 maggio 1970, n. 281)

2.008.450.000

TOTALE

10.451.450.000

Art. 2

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione della Spesa (Allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1979:

IN DIMINUZIONE:

CAP.

6780

-

Spese per l'acquisto di materiale didattico di consumo per le esercitazioni pratiche e spese d'ufficio e per materiale di pulizia nelle scuole di ogni ordine e grado

£.

20.000.000

CAP.

7025

-

Spese per la concessione di sussidi e contributi straordinari di studio

£.

15.000.000

CAP.

7055

-

Spese per la concessione delle borse ed assegni di studio

£.

30.000.000

CAP.

7225

-

Contributi e sussidi ad Insegnanti e studenti per frequenza a corsi di perfezionamento (legge regionale 22 gennaio 1970, n. 3)

£.

5.000.000

CAP.

9325

-

Contributi per corsi per aspiranti guide e portatori alpini nonché per corsi di aggiornamento e perfezionamento per guide e portatori alpini (art. 18 lettera a, legge regionale 11 agosto 1975, n. 39)

£.

12.000.000

CAP.

9340

-

Contributo per il funzionamento dell'Unione valdostana guide di alta montagna (art. 18 lett. c, legge regionale 11 agosto 1975, n. 39)

£.

10.000.000

TOTALE

£.

92.000.000

IN AUMENTO:

CAP.

15

-

Indennità e rimborso spese di trasporto ai Consiglieri regionali (legge regionale 5 novembre 1976, n. 48)

£.

2.500.000

CAP.

110

-

Indennità e rimborso spese di trasferta per missioni al personale addetto agli uffici della Presidenza del Consiglio

£.

500.000

CAP.

495

-

Compensi per lavoro straordinario al personale degli uffici centrali

£.

25.000.000

CAP.

780

-

Spese per pubblicazioni varie e Ufficio Stampa

£.

20.000.000

CAP.

795

-

Spese di rappresentanza e ospitalità

£.

35.000.000

CAP.

810

-

Spese per l'organizzazione e partecipazione a Convegni, Congressi, Mostre ed altre manifestazioni

£.

30.000.000

CAP.

912

-

Spese per il funzionamento di apparecchi meccanografici e di elaborazione dati

£.

30.000.000

CAP.

1000

-

Spese per divise al personale salariato e agli autisti

£.

10.000.000

CAP.

1015

-

Spese per affitto locali e terreni

£.

5.000.000

CAP.

1060

-

Compensi ad estranei all'Amministrazione regionale per speciali incarichi, perizie e studi nell'interesse della Regione e spese (gettoni di presenza, missioni, trasporto) per la partecipazione ad adunanze, consigli, comitati e commissioni

£.

30.000.000

CAP.

1755

-

Fondo a disposizione del Presidente della giunta regionale per sussidi di assistenza e per altri interventi urgenti a favore di Associazioni, Enti e privati

£.

8.000.000

CAP.

2235

-

Spese per lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria a beni immobili di proprietà ed alle aree attigue agli stabili di proprietà regionale

£.

1.350.000.000

CAP.

2250

-

Spese per la sistemazione e l'adattamento di locali e di uffici

£.

200.000.000

CAP.

2340

-

Spese per acquisto di mobili, macchine ed arredi per ufficio e per il centro meccanografico

£.

20.000.000

CAP.

3200

-

Spese per la partecipazione a mostre, convegni, rassegne del bestiame, esposizioni e fiere agricole e per attività zootecniche

£.

10.000.000

CAP.

3665

-

Spese per la costruzione, sistemazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di casermette forestali

£.

50.000.000

CAP.

3680

-

Spese per indagini, studi e sperimentazioni nel campo della difesa del suolo (frane, valanghe e torrenti), del patrimonio boschivo (selvicoltura, assestamento forestale, tecnologia del legno, dendrometria) e per l'uso del territorio nel rispetto delle sue caratteristiche e dei suoi rapporti

£.

46.000.000

CAP.

3750

-

Spese per l'acquisto di mobili, macchine ed attrezzature in dotazione ai fabbricati destinati alla raccolta, manipolazione e conservazione di prodotti agricoli e manutenzione degli stessi

£.

50.000.000

CAP.

3910

-

Spese, contributi e premi ad Associazioni, Consorzi e privati per la tutela e l'incremento di prodotti tipici (art. 12 n. 7 del D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

£.

200.000.000

CAP.

3925

-

Spese, contributi e sussidi per l'incremento delle macchine e delle attrezzature agricole

£.

200.000.000

CAP.

3955

-

Spese e contributi per lavori di costruzione e di sistemazione di opere di irrigazione

£.

995.000.000

CAP.

4000

-

Spese e contributi per interventi intesi alla conservazione ed all'incremento del patrimonio boschivo

£.

267.780.000

CAP.

4410

-

Contributi per la costruzione e sistemazione di fabbricati rurali ed annesse abitazioni e ricostruzioni di fabbricati danneggiati da calamità naturali e incendi

£.

700.000.000

CAP.

4635

-

Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato

£.

23.000.000

CAP.

4735

-

Spese per l'organizzazione e la partecipazione a mostre, fiere, convegni ed esposizioni di carattere economico

£.

15.000.000

CAP.

4765

-

Spese per iniziative e manifestazioni economiche, per lo sviluppo e potenziamento delle attività economiche nonché per l'applicazione della legge 11 giugno 1971, n. 426 e della legge regionale 10 maggio 1957, n. 2

£.

20.000.000

CAP.

5230

-

Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

2.900.000.000

CAP.

5485

-

Contributi ad Enti e Consorzi per la costruzione di acquedotti (leggi regionali 22 giugno 1964, n. 8 e 20 marzo 1970, n. 10)

£.

480.000.000

CAP.

5555

-

Spese per studi progettazione e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, direzione e contabilizzazione di lavori a carico della Regione

£.

35.000.000

CAP.

5600

-

Spese per lavori di ripristino e manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

50.000.000

CAP.

5615

-

Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, valanghe, alluvioni ed altre calamità e per la loro prevenzione (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

200.000.000

CAP.

5635

-

Spese per l'acquisto, la costruzione e sistemazione straordinaria di edifici pubblici (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

300.000.000

CAP.

5740

-

Contributi ad enti per l'acquisto, la costruzione e sistemazione straordinaria di edifici pubblici (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

70.000.000

CAP.

6450

-

Stipendi, indennità e competenze fisse al personale non docente

£.

140.000.000

CAP.

6885

-

Spese per le palestre ginniche e per la manutenzione degli stabili adibiti ad uso scolastico e riscaldamento

£.

50.000.000

CAP.

6915

-

Spese per la gestione di Convitti regionali e di mense per studenti (legge 31 dicembre 1962, n. 1859)

£.

50.000.000

CAP.

7150

-

Contributi e sussidi per l'organizzazione di attività scolastiche e para-scolastiche

£.

130.000.000

CAP.

7195

-

Contributi e sussidi per manifestazioni ed iniziative culturali e scientifiche (art. 49 legge regionale 28 luglio 1956, n. 3)

£.

50.000.000

CAP.

7335

-

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura degli edifici adibiti ad uso scolastico

£.

90.000.000

CAP.

7845

-

Spese per il funzionamento del Centro di Medicina Preventiva (servizi: audiometrico - oculistico - psicotecnico - odontoiatrico ed altri servizi specialistici)

£.

50.000.000

CAP.

9015

-

Spese per studi, consulenze, rilievi e documentazioni in genere, nonché per altri oneri d'ufficio della Sovraintendenza ai Monumenti, Antichità e Belle Arti

£.

30.000.000

CAP.

9185

-

Spese per propaganda turistica, azioni promozionali e per partecipazione a mostre e fiere

£.

70.000.000

CAP.

9200

-

Spese per iniziative culturali, turistiche e sportive

£.

120.000.000

CAP.

9355

-

Contributi e sussidi ad aziende di soggiorno, pro-loco, enti ed altri organismi pubblici e privati per attività nel settore del turismo e del tempo libero

£.

170.000.000

CAP.

9385

-

Contributi per il funzionamento del Soccorso alpino valdostano (art. 18 lettera b, legge regionale 11 agosto 1975, n. 39)

£.

45.000.000

CAP.

9400

-

Contributi per il fondo di previdenza dell'Unione valdostana guide di alta montagna (art. 18 lettera d, legge regionale 11 agosto 1975, n. 39)

£.

30.000.000

CAP.

9515

-

Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico

£.

300.000.000

CAP.

9530

-

Spese per scavi e restauri di interesse archeologico

£.

20.000.000

CAP.

9600

-

Spese per l'acquisto di mobili ed opere d'arte per la dotazione delle collezioni regionali e per attività museografiche

£.

25.000.000

CAP.

9655

-

Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientale notificati ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089

£.

10.000.000

TOTALE

9.757.780.000

Art. 3

È approvata l'istituzione dei seguenti nuovi capitoli nello stato di previsione della Spesa (Allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979:

Capitolo 3855

-

Spese e contributi per interventi nel settore della zootecnia (art. 8 della legge 27 dicembre 1977 n. 984)

£.

196.350.000

Capitolo 3960

-

Spese e contributi per interventi nel settore della utilizzazione e valorizzazione di terreni collinari e montani (art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984)

£.

549.320.000

Capitolo 9330

-

Contributi all'Unione Valdostana guide di alta montagna per l'organizzazione di corsi di formazione e perfezionamento per guide e portatori alpini e per il funzionamento della stessa Unione Valdostana guide di alta montagna (art. 18 lett. a) e c) della legge regionale 11 agosto 1975, n. 39 e artt. 15 e 18 della legge regionale 8 maggio 1979, n. 29)

£.

40.000.000

TOTALE

£.

785.670.000

Art. 4

I dati indicati nei quadri A e B dell'allegato G alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 30, sono modificati come segue:

QUADRO A - Residui attivi e passivi risultanti alla chiusura dell'esercizio finanziario 1978

RESIDUI ATTIVI

a)

Fondo di cassa al 31 dicembre 1977

L.

25.053.293.963

b)

Residui attivi al 31 dicembre 1977

L.

41.027.670.551

Totale dell'attivo al 1° gennaio 1978

L.

66.080.964.514

L.

66.080.964.514

c)

Maggiori accertamenti in conto residui attivi verificatisi nel 1978

L.

11.724.919

Totale

L.

66.092.689.433

d)

Residui attivi riconosciuti insussistenti prescritti e inesigibili nel 1978

L.

---

Somma che si presume di esigere

L.

66.092.689.433

RESIDUI PASSIVI

e)

Deficit di cassa al 31 dicembre 1977

f)

Residui passivi in carico al 31 dicembre 1977

L.

61.254.829.230

Totale del passivo in carico al 1° gennaio 1978

L.

61.254.829.230

g)

Importo dei residui passivi riconosciuti insussistenti, prescritti e perenti nel corso del 1978

L.

4.515.834.116

Differenza risultante reimpegnata per residui passivi

L.

56.738.995.114

L.

56.738.995.114

Differenza attiva in conto gestione residui

L.

9.353.694.319

Avanzo di amministrazione applicato al bilancio 1978

L.

4.826.000.000

Differenza attiva disponibile per la determinazione dell'avanzo di amministrazione

L.

4.527.694.319

QUADRO B - Variazioni accertate o che si presume di accertare in confronto degli stanziamenti del bilancio 1978

MAGGIORI ENTRATE E MINORI SPESE

a)

Maggiori e nuove entrate rispetto agli stanziamenti attivi

b)

Minori spese rispetto agli stanziamenti passivi

L.

12.117.884.227

L.

12.117.884.227

Somma risultante attiva

L.

16.645.578.546

MAGGIORI SPESE E MINORI ENTRATE

a)

Maggiori spese rispetto agli stanziamenti del bilancio

b)

Minori entrate rispetto agli stanziamenti del bilancio

L.

4.808.581.931

L.

4.808.581.931

Differenza applicabile all'attivo del bilancio 1979

L.

11.836.996.615

Art. 5

Nell'allegato H alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3, modificato dall'art. 8 della legge regionale 5 giugno 1979, n. 34, contenente il prospetto dimostrativo delle spese in conto capitale cui è destinato l'avanzo di amministrazione iscritto nel bilancio di previsione per l'anno finanziario 1979, sono aggiunti i seguenti capitoli di spesa:

parte Cap. 2250

Spese per la sistemazione e l'adattamento di locali e di Uffici

£.

200.000.000

parte Cap. 2340

Spese per acquisto di mobili, macchine ed arredi per ufficio e per il centro meccanografico

£.

20.000.000

parte Cap. 3665

Spese per la costruzione, sistemazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di casermette forestali

£.

50.000.000

parte Cap. 3680

Spese per indagini, studi e sperimentazioni nel campo della difesa del suolo (frane, valanghe e torrenti), del patrimonio boschivo (selvicoltura assestamento forestale, tecnologia del legno, dendrometria) e per l'uso del territorio nel rispetto delle sue caratteristiche e dei suoi rapporti

£.

46.000.000

parte Cap. 3750

Spese per l'acquisto di mobili, macchine ed attrezzature in dotazione ai fabbricati destinati alla raccolta, manipolazione e conservazione di prodotti agricoli e manutenzione degli stessi

£.

50.000.000

parte Cap. 3910

Spese, contributi e premi ad Associazioni, Consorzi e privati per la tutela e l'incremento di prodotti tipici (art. 12 n. 7 del D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545)

£.

200.000.000

parte Cap. 3925

Spese, contributi e sussidi per l'incremento delle macchine e delle attrezzature agricole

£.

200.000.000

parte Cap. 4410

Contributi per la costruzione e sistemazione di fabbricati rurali ed annesse abitazioni e ricostruzioni di fabbricati danneggiati da calamità naturali e incendi

£.

700.000.000

parte Cap. 5485

Contributi ad Enti e Consorzi per la costruzione di acquedotti (leggi regionali 22 giugno 1964, n. 8 e 20 marzo 1970, n. 10)

£.

480.000.000

parte Cap. 5555

Spese per studi progettazione e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, direzione e contabilizzazione di lavori a carico della Regione

£.

35.0000.000

parte Cap. 5600

Spese per lavori di ripristino e manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

50.000.000

parte Cap. 5635

Spese per l'acquisto, la costruzione e sistemazione straordinaria di edifici pubblici (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

300.000.000

parte Cap. 5740

Contributi ad enti per l'acquisto, la costruzione e sistemazione straordinaria di edifici pubblici (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

70.000.000

parte Cap. 7335

Spese per l'arredamento e l'attrezzatura degli edifici adibiti ad uso scolastico

£.

90.000.000

parte Cap. 9515

Spese per restauri di monumenti e di edifici di interesse artistico e storico

£.

300.000.000

parte Cap. 9530

Spese per scavi e restauri di interesse archeologico

£.

20.000.000

parte Cap. 9600

Spese per l'acquisto di mobili ed opere d'arte per la dotazione delle collezioni regionali e per attività museografiche

£.

25.000.000

parte Cap. 9655

Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientale notificati ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089

£.

10.000.000

Ai sottoindicati capitoli già iscritti nello stesso allegato vengono apportate le seguenti variazioni in aumento:

parte Cap. 2235

Spese per lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria a beni immobili di proprietà ed alle aree attigue agli stabili di proprietà regionale

£.

1.350.000.000

parte Cap. 5230

Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

2.900.000.000

parte Cap. 5615

Spese per ripristino di opere danneggiate da frane, valanghe, alluvioni ed altre calamità e per la loro prevenzione (legge regionale 22 giugno 1964, n. 8)

£.

200.000.000

Totale

£.

7.296.000.000

Totale dell'Allegato H alla legge regionale 19 gennaio 1979, n. 3

£.

11.836.000.000

Art. 6

Il limite di spesa annua, per l'anno finanziario 1979, sul capitolo 4765 del bilancio preventivo della Regione di cui all'art. 17 della legge regionale 19 gennaio 1979, n. 30, è aumentato a lire ottantatremilioni.

Art. 7

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle di Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore alle Finanze, Filliétroz.

Filliétroz (U.V.P.) - Questo provvedimento di variazione di bilancio prevede un aumento nell'entrata di 10.451.450.000 e un aumento nell'uscita di 10 miliardi...

Dolchi (P.C.I.) - Scusa Filliétroz, prima di darti la parola, c'è il Consigliere Riccarand per mozione d'ordine, non lo avevo visto...

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Siccome questo oggetto, come numerosi altri disegni di legge; è stato iscritto all'ordine del giorno di questa seduta in violazione dell'articolo 30 del Regolamento interno, io chiedo formalmente che non venga posto in discussione.

Dolchi (P.C.I.) - Va bene, il Consiglio prende atto, credo non ci sia bisogno di un'ulteriore votazione, perché questi tre oggetti sono stati oggetto di una votazione ieri da parte del Consiglio, quindi credo sia superfluo...la Presidenza non ritiene che si debba procedere ad un'ulteriore votazione, questi tre oggetti hanno avuto da parte del Consiglio il voto favorevole per la loro discussione nell'ordine come è stato riletto questa mattina: n. 34 ter, già discusso ieri, n. 34 quater e n. 34 bis.

Il Consiglio prende atto della mozione d'ordine, d'altra parte si è già pronunciato, quindi la parola all'Assessore Filliétroz.

Filliétroz (U.V.P.) - L'aumento quindi delle entrate di 10.451.450.000, l'aumento delle spese di 10.543.450.000, con i 92.000.000 di diminuzione di altre spese. Queste somme sono stabilite dall'avanzo di amministrazione, che era di 7 miliardi, 296 milioni e rotti, da maggiori entrate nelle diverse imposte, che sono in seguito ai nuovi ruoli che l'Intendenza di Finanza ha emesso, e poi alla maggiore entrata del Casinò, della Casa da Gioco di 1 miliardo e 30 milioni e dalla "legge quadrifoglio" di 2 miliardi e 8 milioni. Circa l'attendibilità di queste entrate, credo sia abbastanza precisa la relazione, ad ogni modo i 7 miliardi 296 milioni dell'avanzo di amministrazione è il risultato dal conto consuntivo del 1978 approvato ieri.

Per quanto concerne 1 miliardo e 30 milioni del Casinò, c'è nella relazione, alle pagine 2 e 3, la dimostrazione precisa, anzi l'importo sarebbe di 2.187.000.000 in più, ma in via prudenziale abbiamo calcolato 1.500.000.000 in più.

Sono già stati incassati i 2 miliardi e 8 milioni della legge quadrifoglio; per gli altri importi più piccoli di cui ai capitoli 3, 4, 15, eccetera, come ho detto, si è desunta la maggiore entrata dai nuovi ruoli emessi dall'Intendenza di Finanza, ad esempio il capitolo 3: "Addizionale provinciale all'imposta ICAP", previsione iniziale del bilancio 1979 a 9 milioni 130 mila, previsione aggiornata in base ai nuovi ruoli emessi dall'Intendenza di Finanza di Aosta 26.899.850, maggiore entrata 17.769.850 e questo anche per gli altri se qualcuno volesse poi vedere.

La spesa a pagina 5 per Assessorati: più 3 milioni alla Presidenza del Consiglio, più 1 miliardo 763 milioni alle Finanze, più 3.264.450.000 all'Agricoltura e Foreste, più 58 milioni all'Industria e Commercio, più 4 miliardi 35 milioni ai Lavori Pubblici, più 440 milioni alla Pubblica Istruzione, più 50 milioni alla Sanità, più 838 milioni al Turismo.

Agli effetti investimenti...anzi bisogna notare questo dato: un miliardo 147 milioni sono andati alle spese correnti, 9 miliardi e 304 milioni in conto capitale per investimenti. Evidentemente queste somme, come risulta dagli articoli della legge, sono distribuite in molti capitoli, perché il bilancio è ancora stato elaborato in termini di competenza, quindi gli altri capitoli che avevano più necessità sono stati aumentati degli importi qui stabiliti.

Dolchi (P.C.I.) - Prima di aprire la discussione generale, penso di dover rassicurare il Consiglio che l'oggetto può essere discusso sempre con quella...essendo stato iscritto all'ordine del giorno con quella clausola cautelativa, in quanto la Commissione Affari Generali e Finanze e Programmazione in questo caso era l'unica Commissione investita del problema e ha espresso il suo parere: parere favorevole all'approvazione del provvedimento per due componenti: Filliétroz e Manganone; parere contrario con diverse motivazioni per Nebbia, Tonino e Pollicini.

È aperta la discussione generale, ha la parola il Consigliere Clusaz.

Clusaz (U.V.) - Qui credo ci sia un errore alla pagina tre al punto 5, lettera a): mette 9.483.000.000 e rotti diviso 72 milioni, che sono la media giornaliera, e porta media giornaliera riscossa sino al 10 maggio 1978, sarà il 1979, non so se può avere importanza o meno, senz'altro è il 1979...

Filliétroz (U.V.P.) -...sì, è il 10 maggio 1979...media giornaliera che va dal 1° gennaio al 10 maggio 1979, è di 72.948.000 e la media giornaliera che si prevede facendo la media fra la previsione di bilancio e questa, diviso due, è di 68.528.000.

Dolchi (P.C.I.) - Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - La contrarietà del nostro gruppo a questa variazione di bilancio si giustifica, oltre che per aver già votato contro al bilancio stesso, anche per la continuazione di un modo di affrontare la variazione stessa che non ci trova consenzienti. Io ricordo che si era chiesto in Commissione quali erano i poteri usati per distribuire i 10 miliardi in più disponibili e l'Assessore rispose: "ma abbiamo sentito gli Assessorati e poi abbiamo dato un po' a ciascuno" e lo stesso penso sia stato detto stamani, quando si è ricordato che si sono rimpinguati un po' i vari capitoli di bilancio.

Noi evidentemente continuiamo ad insistere, non siamo d'accordo su questo metodo, crediamo che in occasioni come queste, ad esempio, si potevano fare delle scelte. Quali scelte? Non riteniamo che questi argomenti...perché sono delle scelte di carattere politico che il Consiglio dovrebbe fare, dovrebbe discutere e che invece non discute mai. Ne approfitto però per fare alcune domande all'Assessore alle Finanze che si agganciano un po' alla discussione che si era fatta nel periodo di approvazione del bilancio: la prima riguarda la questione dei 20 miliardi dell'articolo 12, lì c'erano alcune indicazioni, noi avevamo sostenuto quanto fosse aleatoria questa voce di bilancio e finora, e siamo ormai prossimi alla fine dell'anno, non abbiamo avuto notizie in merito. Rispetto poi alla destinazione di quei 20 miliardi che dovrebbero entrare con l'articolo 12, si sono avute in Commissione notizie per cui la parte relativa agli investimenti alla sanità sicuramente non entrerà con l'articolo 12, per cui la domanda che farei è questa: perché non si è scelta questa occasione per concentrare in modo massiccio gli investimenti, i 7 miliardi di investimenti, soprattutto che derivano dall'avanzo di amministrazione in quel settore ed è una domanda alla quale vorrei avere una risposta. Sì, per la sanità!

Le altre questioni sono...ci troviamo oramai a ridosso della formazione del bilancio di previsione per il 1980 e non c'è notizia né della legge di contabilità, né dei lavori che l'Assessorato sta facendo per impostare il bilancio in un modo diverso e con un'ottica più pluriennale. Ora, anche su questi due aspetti vorrei sapere dall'Assessore se ci sono delle novità e quali sono i tempi per non trovarci poi fra due mesi a dover dire ancora una volta: "non ci sono gli strumenti, dobbiamo fare il bilancio in modo tradizionale".

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Io qui richiamerei già alcune cose dette in Commissione circa il metodo che è stato adottato per utilizzare questi fondi e per realizzare le opere che sono qui previste. Si vede dall'elenco che ci è stato dato, ed è confermato dalla dichiarazione fatta in Commissione e qui in aula dall'Assessore, che c'è stata una distribuzione a pioggia dei fondi, praticamente in molti Assessorati, non in tutti, perché ce n'è qualcuno che non ha avuto assolutamente nulla e sono proprio quei settori in cui invece si dovrebbe concentrare maggiormente l'azione della Regione. La possibilità data da questi maggiori introiti di operare in modo diverso, direi un po' più programmatico, doveva essere colta e si doveva realizzare qualche progetto speciale, che non sarebbe altrimenti realizzabile.

In Commissione l'Assessore ci ha detto che, in base all'articolo 12 dello Statuto, non era possibile finanziare il programma previsto a suo tempo per le attrezzature di carattere sanitario, perché queste sono di competenza specifica della Regione, attrezzature di carattere sanitario che sono particolarmente carenti qui in Valle d'Aosta, delle quali ci sono alcune opere in sospeso e che costituiscono semplicemente dei pesi morti e la non utilizzazione degli investimenti a suo tempo fatti. Ritengo quindi più opportuno che buona parte di questi fondi fossero stati concentrati in tali progetti speciali, anche per dare una credibilità alle previsioni che erano state fatte durante il bilancio. D'altra parte, c'è successivamente un provvedimento da approvare circa il finanziamento tramite mutuo dei fondi di rotazione e non è chiara la scelta del mutuo a confronto della disponibilità di fondi, qui rilevati, cioè questi fondi potevano anche essere utilizzati, in parte, per finanziare i fondi di rotazione e finanziando invece meno a pioggia tutta una miriade di provvedimenti il cui legame e la cui logica non è sufficientemente chiara.

Per questi motivi, proprio perché, almeno dai documenti che qui sono stati presentati, non appare assolutamente un criterio di distribuzione logica dei fondi, io esprimo già da adesso anche come dichiarazione di voto il voto contrario a questo provvedimento.

Dolchi (P.C.I.) - Altri colleghi che chiedono la parola? Non c'è più nessuno che chiede la parola in sede di discussione generale? Non ci sono ripensamenti, consideriamo chiusa la discussione generale? La discussione generale è chiusa. La parola all'Assessore alle Finanze, Filliétroz.

Filliétroz (U.V.P.) - Rispondo al Consigliere Tonino. Articolo 12: si era previsto, del resto quello l'abbiamo già detto in sede di approvazione del bilancio, che, se non si prevedeva una somma all'articolo 12, naturalmente era giusta la critica e l'accusa di non aver previsto, perché l'articolo 12 dello Statuto esiste, come esiste l'articolo 9 della legge n. 1065, che poi riprende l'articolo dello Statuto.

Ora, quei 20 miliardi in spese di bilancio erano stati previsti: 10 miliardi per il Beauregard, 6 miliardi per i lavori pubblici - mi pare paravalanghe, eccetera - e 4 miliardi per spese culturali per un assetto culturale, poi gli uffici questa...naturalmente è stata fatta la domanda, è stata fatta l'istruttoria, abbiamo chiesto al Ministero. Gli uffici del Ministero del Tesoro hanno comunicato che per la sanità c'erano le leggi speciali, quindi non c'entrava un finanziamento straordinario previsto dall'articolo 12, non si poteva interpretare tale articolo nel senso di poter erogare quella somma, di poter stabilire delle somme per la sanità in quanto c'erano le leggi speciali...quindi allora abbiamo modificato come Giunta: abbiamo stabilito 12 miliardi per paravalanghe, 8 miliardi per interventi nell'assetto culturale. E questa è l'istruttoria...adesso questa domanda è in istruttoria al Ministero del Tesoro, anzi il Ministero mi risulta - non sono sicuro, io non ho visto la copia - che ha dato un parere in via di massima favorevole e l'ha trasmesso - tutta la pratica - al Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio, il dottor Milazzo. La questione quindi adesso penso che debba essere discussa non solo dal lato tecnico, dal lato di merito, ma dal lato politico, io penso che il Consiglio dei Ministri dovrebbe definirla.

Per quanto concerne le scelte politiche del bilancio, l'abbiamo già detto: il bilancio del 1979 è stato elaborato in termini di competenza, cioè non è stato fondato su una vera programmazione, quantunque come programmazione...come dico la Regione Valle d'Aosta non è grande e tutti conosciamo le situazioni, però è necessaria un'effettiva programmazione.

L'impegno preso allora di portare in Consiglio, entro il 31 ottobre il nuovo bilancio di cassa e come riverbero di un bilancio pluriennale o triennale, quello dobbiamo mantenerlo, come pure l'impegno della legge di contabilità. La legge di contabilità è già pronta, dobbiamo solo revisionarla in ufficio e quindi alla prima riunione di Consiglio di settembre senz'altro sarà portata al Consiglio per l'approvazione e naturalmente nel mese di settembre dovremo vedere...io non so in che modo ci troveremo, anche come Consiglieri, già prima della riunione del Consiglio dovremo vederci per definire un po' queste scelte prioritarie del nuovo bilancio anche con discussioni, magari con le forze sociali, con forze sindacali, con le forze politiche, ecco: la situazione è questa.

Per quanto ha detto il Consigliere Nebbia, per la sanità penso che l'ho già detto...quindi non possiamo adesso stabilire i 7 miliardi per la sanità dell'avanzo di amministrazione e queste somme come sono destinate attualmente con questo provvedimento sono somme che sono state rese necessarie nei diversi capitoli di spese in seguito, nella gestione del bilancio fino a nei primi sei mesi, perché adesso siamo poi non alla fine dell'anno, ma all'inizio del secondo semestre.

Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri, passiamo all'esame della legge articolo per articolo. Siccome negli articoli...sono compresi numerosi capitoli interessati dai singoli articoli, faremo una votazione per ogni articolo e quindi non ritorneremo più a ridiscutere, come quando si discute il bilancio completo, le voci una per una e poi gli articoli della legge. Alla fine dell'elencazione cioè si vota l'articolo e poi si procede.

Articolo 1. C'è qualcuno che chiede la parola sull'articolo 1? Allora metto in approvazione. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Su le mani per favore! Consiglieri contrari? Astenuti? Il Gruppo Comunista non ha alzato la mano né per...allora astenuti?

Esito della votazione:

Presenti: trentatré

Favorevoli: ventisei

Contrari: due

Astenuti: cinque (Berti, Lanivi, Maquignaz, Pedrini, Pollicini)

Il Consiglio approva.

Articolo 2. C'è qualche Consigliere che chiede la parola sull'articolo 2? Allora la parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Volevo solo avere un chiarimento sull'aumento di spesa al capitolo 7150, pagina 6, relativo alla pubblica istruzione: si tratta di un aumento di spesa sui contributi e sussidi per l'organizzazione di attività scolastiche e parascolastiche di 130 milioni: Vorrei sapere se è finalizzato a qualcosa di preciso e a che cosa.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono chiarimenti o che intendono intervenire sull'articolo 2? La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Ida Viglino.

M. Ida Viglino (U.V.) - Dunque su questo capitolo noi versiamo i contributi alle scuole materne e private, alla scuola magistrale e alle scuole medie comunali legalmente riconosciute di Ayas e di Gressoney-Saint-Jean. Ora, in attuazione di una delibera consiliare votata all'unanimità nel 1977, sono nell'obbligo di versare dei versamenti entro il 31 ottobre 1979 per quanto riguarda le scuole materne e private e a fine anno scolastico, cioè entro ottobre anche lì a versare il saldo delle spese sostenute dai due Comuni per la gestione delle scuole medie legalmente riconosciute. Dai conteggi effettuati e dagli aumenti che ha subito lo stipendio degli insegnanti, c'era una necessità rappresentata dalla somma di 130 milioni.

Dolchi (P.C.I.) - Allora passiamo alla votazione dell'articolo 2. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene? Approfitto per rinnovare la giustificazione del Consigliere Tripodi.

Esito della votazione:

Presenti: trentatré

Votanti: ventotto

Maggioranza: diciassette

Favorevoli: diciannove

Contrari: nove

Astenuti: cinque (Berti, Lanivi, Maquignaz, Pedrini, Pollicini)

Il Consiglio approva.

Articolo 3. C'è qualcuno che chiede la parola? Nessuno chiede la parola sull'articolo 3? Metto in approvazione l'articolo 3. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Grazie. Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: trentaquattro

Votanti: ventotto

Maggioranza: diciassette

Favorevoli: diciannove

Contrari: nove

Astenuti: sei (Berti, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz, Pedrini, Pollicini)

Il Consiglio approva.

Articolo 4. C'è qualcuno che chiede la parola? Stesso risultato.

Articolo 5. C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono modificazioni nelle posizioni del voto? Articolo 5. Stesso risultato.

Articolo 6. Stesso risultato.

Articolo 7. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto? Si passa alla votazione segreta.

PRIMA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

...colleghi Consiglieri, come già è avvenuto ieri, i resti non corrispondono alle palline votate, per cui la votazione è nulla, si ripete con le palline e con la raccomandazione di votare e di mettere la pallina del resto nella scheda dei resti, intanto predisponiamo per un'eventuale malaugurata terza votazione le schede per la votazione con "sì" o "no".

Allora si rifà per la seconda volta la votazione con le palline. Pallina bianca voto favorevole, pallina nera voto contrario, le palline vanno messe una in un'urna, l'altra nell'altra.

SECONDA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

...colleghi Consiglieri, anche questa seconda votazione deve considerarsi nulla non essendo corrispondente il numero delle palline nell'urna delle votazioni con quello delle palline nell'urna dei resti; pertanto la votazione avviene ora per schede, i Consiglieri sono invitati a scrivere "sì" o "no" sulla scheda.

TERZA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO CON SCHEDE

Esito della votazione:

Presenti: trentuno

Votanti: ventotto

Maggioranza: sedici

Schede bianche: una

Favorevoli: diciotto

Contrari: otto

Astenuti: tre (Berti, Lanivi, Pollicini)

Non torna il conto. Gli astenuti sono Berti, Lanivi e Pollicini...manca una scheda, colleghi Consiglieri, bisogna rifare la votazione e la Presidenza alla correttezza dei...siccome non corrisponde alle schede distribuite...i voti devono corrispondere alle schede distribuite.

Colleghi Consiglieri, la votazione al banco è possibile se tutti i colleghi Consiglieri sono d'accordo, presenti. La Presidenza ha bisogno di schede. Allora, colleghi Consiglieri, per favore, prendete posto, votiamo al banco e depositiamo la scheda su chiamata per appello nominale. I colleghi però devono essere tutti al banco. Allora, colleghi Consiglieri, votiamo al banco e poi la scheda sarà deposta nell'urna al tavolo degli scrutatoti su chiamata del Segretario. Il conteggio dei presenti viene fatto al momento della distribuzione della scheda. Le dichiarazioni di astensione devono essere formulate nel momento in cui il collega che ha deciso di astenersi non ritira la scheda, allora diamo inizio alla votazione. Si procede all'appello.

Carral, Rolando e Lanièce...dal Presidente e dai due Segretari, quindi sono valide per il conteggio solamente le schede che portano queste tre firme.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO CON SCHEDE

Esito della votazione:

Presenti: trentuno

Votanti: ventisette

Maggioranza: sedici

Favorevoli: diciannove

Contrari: otto

Astenuti: quattro (Berti, Maquignaz, Pedrini, Pollicini)

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 102.

Si passa alla trattazione del punto n. 34 bis dell'ordine del giorno.