Oggetto del Consiglio n. 370 del 12 luglio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 370/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Approvazione del conto consuntivo della Regione per l'esercizio finanziario 1978".
RELAZIONE DEI REVISORI AL CONTO CONSUNTIVO DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1° GENNAIO 1978 - 31 DICEMBRE 1978.
L'anno millenovecentosettantanove, addì due del mese di luglio alle ore dodici, in Aosta, nel Palazzo sede dell'Amministrazione Regionale, si sono riuniti i sottoscritti Consiglieri regionali Geom. POLLICINI Angelo, Sig. CLUSAZ Roberto ed Ing. FOSSON Augusto, per la stesura del verbale riguardante l'esame del conto consuntivo per l'esercizio finanziario 1° gennaio 1978 - 31 dicembre 1978 della Regione Autonoma della Valle di Aosta, in esecuzione del mandato ricevuto dal Consiglio Regionale con deliberazioni n. 396 del 4 ottobre 1978 e n. 339 del 28 giugno 1979.
I REVISORI
Vista la relazione dell'Assessore alle Finanze illustrante sia il rendiconto finanziario che quello patrimoniale dell'esercizio finanziario 1° gennaio 1978 - 31 dicembre 1978 della Regione Autonoma della Valle d'Aosta;
Esaminati gli atti e documenti presentati a corredo del conto consuntivo dell'esercizio finanziario 1° gennaio - 31 dicembre 1978 redatto, per quanto si riferisce agli incassi e ai pagamenti, dalla Cassa di Risparmio di Torino, Tesoriere della Regione, e, per quanto si riferisce all'iscrizione dei residui passivi e attivi, dall'Assessorato alle Finanze della Regione in relazione agli impegni regolarmente assunti nel corso dell'esercizio;
Riscontrata la regolarità di tali atti e documenti;
Esaminato, in particolare, il conto del Tesoriere corredato dalle reversali di incasso e dai mandati di pagamento, con le relative documentazioni;
Considerato che per la compilazione del conto consuntivo per l'esercizio finanziario 1° gennaio 1978 - 31 dicembre 1978 è stato seguito lo stesso criterio di classificazione delle entrate e delle spese, adottato per il bilancio di previsione dello stesso anno;
Constatato che gli ordinativi d'incasso riscossi corrispondono al totale delle riscossioni; e che i pagamenti corrispondono all'ammontare dei mandati pagati, emessi, in esecuzione dei relativi atti amministrativi e contabili;
Considerato che i mandati di pagamento sono regolarmente documentati anche per quanto si riferisce alle spese economali ed alle spese per pagamenti indiretti effettuati tramite l'economo regionale;
Visto l'elenco analitico dei residui attivi, con le indicazioni dei nominativi dei debitori, dell'oggetto e dell'ammontare dei loro debiti nonché dell'ammontare delle residue somme risultanti a credito della Regione in base ai provvedimenti e agli atti dai quali risultano accertati i residui crediti;
Visto l'elenco analitico dei residui passivi, con l'indicazione dei nominativi dei creditori, dell'oggetto e dell'ammontare dei loro crediti, dei titoli di spesa per le quote rimaste insolute, nonché dei provvedimenti deliberativi e contabili con i quali furono assunti gli impegni;
Considerato che le entrate sono state accertate in misura adeguata alle previsioni ammesse e così pure le spese, che risultano impegnate entro i limiti degli stanziamenti complessivamente autorizzati;
Riscontrata l'esatta rispondenza delle variazioni patrimoniali manifestatesi nell'anno con le relative scritture contabili dell'esercizio stesso;
PROPONGONO
Al Consiglio Regionale l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio finanziario 1° gennaio - 31 dicembre 1978 nelle seguenti risultanze finali:
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE |
|||||||
|
ATTIVO |
£. |
92.508.557.701 |
|||||
|
PASSIVO |
£. |
57.759.744.102 |
|||||
|
ATTIVO NETTO PATRIMONIALE |
£. |
34.748.813.599 |
|||||
|
SITUAZIONE DI CASSA E FINANZIARIA |
|||||||
|
- |
avanzo di cassa alla chiusura dell'esercizio 1977 |
|
£. |
25.053.293.963 |
|||
|
- |
riscossioni effettuate nell'esercizio |
in c/competenza |
94.899.242.064 |
|
|||
|
in c/residui |
17.820.656.519 |
£. |
112.719.898.583 |
||||
|
|
totale |
£. |
137.773.192.546 |
||||
|
- |
pagamenti effettuati nell'esercizio |
in c/competenza |
85.798.985.390 |
|
|
||
|
in c/residui |
36.251.113.586 |
£. |
122.050.098.976 |
||||
|
- |
avanzo di cassa alla chiusura dell'esercizio 1978 |
£. |
15.723.093.570 |
||||
|
- |
ammontare dei residui attivi: in conto competenza in conto residui |
|
|||||
|
|
27.304.795.140 |
|
|
||||
|
|
23.218.738.951 |
|
|
||||
|
|
|
|
£. |
50.523.534.091 |
|||
|
|
|
Totale attivo |
£. |
66.246.627.661 |
|||
|
- |
ammontare dei residui passivi: in conto competenza in conto residui |
|
|
|
|
||
|
|
33.921.749.518 |
|
|
||||
|
|
20.487.881.528 |
|
|
||||
|
|
|
|
£. |
54.409.631.046 |
|||
|
- |
avanzo finanziario alla chiusura dell'esercizio 1978 |
|
£. |
11.836.996.615 |
|||
I REVISORI DEL CONTO
Geom. POLLICINI Angelo
CLUSAZ Roberto
Ing. FOSSON Augusto
---
Disegno di legge regionale n. 101
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ____________________ n. _________: Approvazione del conto consuntivo della Regione per l'esercizio finanziario 1978.
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
APPROVAZIONE DEL CONTO CONSUNTIVO SITUAZIONI: DI CASSA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE
Il conto consuntivo della Regione Autonoma della Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario 1978, revisionato dal Collegio dei Revisori dei Conti, è approvato nelle singole risultanze e nelle risultanze riassuntive finali del presente articolo e degli articoli successivi:
|
SITUAZIONE DI CASSA |
|||||
|
- |
Fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio 1977 |
£. |
25.053.293.963 |
||
|
- |
Riscossioni nell'esercizio 1978 |
£. |
112.719.898.583 |
||
|
|
Totale delle riscossioni |
£. |
137.773.192.546 |
||
|
- |
Pagamenti nell'esercizio 1978 |
£. |
122.050.098.976 |
||
|
|
Fondo di cassa al 31 dicembre 1978 |
£. |
15.723.093.570 |
||
|
SITUAZIONE FINANZIARIA |
|||||
|
- |
Fondo di cassa al 31 dicembre 1978 |
£. |
15.723.093.570 |
||
|
- |
Residui attivi al 31 dicembre 1978 |
£. |
50.523.534.091 |
||
|
|
Totale dell'attivo al 31 dicembre 1978 |
£. |
66.246.627.661 |
||
|
- |
Residui passivi al 31 dicembre 1978 |
£. |
54.409.631.046 |
||
|
|
Avanzo di amministrazione al 31 dicembre 1978 |
£. |
11.836.996.615 |
||
|
SITUAZIONE PATRIMONIALE |
|||||
|
- |
Attivo netto di inventario al 31 dicembre 1977 |
£. |
24.034.726.556 |
||
|
- |
Variazioni attive nell'esercizio 1978 |
|
|
||
|
|
in aumento dell'attivo |
£. |
34.092.845.470 |
|
|
|
|
in diminuzione del passivo |
£. |
41.049.943.297 |
£. |
75.142.788.767 |
|
|
Totale dell'attivo |
£. |
99.177.515.323 |
||
|
- |
Variazioni passive dell'esercizio 1978 |
|
|
||
|
|
in diminuzione dell'attivo |
£. |
30.506.952.206 |
|
|
|
|
in aumento del passivo |
£. |
33.921.749.518 |
£. |
64.428.701.724 |
|
|
Attivo netto di inventario al 31 dicembre 1978 |
£. |
34.748.813.599 |
||
Articolo 2
GESTIONE DI COMPETENZA: ENTRATE
Le entrate tributarie, extra tributarie, per alienazione e ammortamento di beni patrimoniali, per rimborso di crediti e per accensione di prestiti della Regione, accertate nell'esercizio finanziario 1978 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte ed accertate
|
in: |
£. |
122.204.037.204 |
|
delle quali: |
|
|
|
- riscosse |
£. |
94.899.242.064 |
|
- rimaste da riscuotere |
£. |
27.304.795.140 |
Articolo 3
GESTIONE DI COMPETENZA: SPESE
Le spese correnti, in conto capitale e per rimborso di prestiti della Regione, accertate nell'esercizio finanziario 1978 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte e accertate in:
|
|
£. |
119.720.734.908 |
|
delle quali: |
|
|
|
- pagate |
£. |
85.798.985.390 |
|
- rimaste da pagare |
£. |
33.921.749.518 |
Articolo 4
GESTIONE DI COMPETENZA: RIASSUNTO ENTRATE E SPESE
È approvato il seguente riassunto generale delle entrate e delle spese di competenza dell'esercizio finanziario 1978
|
- ENTRATE |
£. |
122.204.037.204 |
|
- SPESE |
£. |
119.720.734.908 |
|
Avanzo della gestione di competenza dell'esercizio 1978 |
£. |
2.483.302.296 |
Articolo 5
RESIDUI ATTIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO
I residui attivi accertati alla chiusura dell'esercizio finanziario 1978 sono riassunti ed approvati in complessive £. 50.523.534.091 come segue:
|
- |
Residui attivi iscritti in conto esercizi precedenti in carico all'inizio dell'esercizio |
£. |
41.027.670.551 |
|
- |
Maggiori accertamenti in conto residui attivi degli esercizi precedenti |
£. |
11.724.919 |
|
|
differenza |
£. |
41.039.395.470 |
|
- |
Residui attivi riscossi |
£. |
17.820.656.519 |
|
- |
Residui attivi degli esercizi precedenti rimasti da riscuotere al 31.12.1978 |
£. |
23.218.738.951 |
|
- |
residui attivi accertati in conto esercizio 1978 (art. 2) |
£. |
27.304.795.140 |
|
|
Totale residui attivi al 31.12.1978 |
£. |
50.523.534.091 |
Articolo 6
RESIDUI PASSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO
I residui passivi accertati alla chiusura dell'esercizio finanziario 1978 sono riassunti ed approvati in complessive £. 54.409.631.046 come segue:
|
- |
Residui passivi iscritti in conto esercizi precedenti in carico all'inizio dell'esercizio |
£. |
61.254.829.230 |
|
- |
Residui passivi pagati |
£. |
36.251.113.586 |
|
|
Differenza |
£. |
25.003.715.644 |
|
- |
Residui passivi degli esercizi precedenti riconosciuti insussistenti |
£. |
4.515.834.116 |
|
- |
Residui passivi degli esercizi precedenti rimasti da pagare al 31.12.1978 |
£. |
20.487.881.528 |
|
- |
Residui passivi accertati in conto esercizio 1978 (art. 3) |
£. |
33.921.749.518 |
|
|
Totale residui passivi al 31.12.1978 |
£. |
54.409.631.046 |
Articolo 7
SITUAZIONE FINANZIARIA
È accertato ed approvato nell'ammontare di £. 11.836.996.615 l'avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio finanziario 1978, risultante come segue:
|
Variazioni migliorative |
|
|
|
- Miglioramento della gestione dei residui passivi (art. 6) |
£. |
4.515.834.116 |
|
- Miglioramento della gestione di competenza (art. 4) |
£. |
2.483.302.296 |
|
- Miglioramento della gestione dei residui attivi (art. 5) |
£. |
11.724.919 |
|
- Avanzo di esercizi precedenti |
£. |
4.826.135.284 |
|
Avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio 1978 |
£. |
11.836.996.615 |
Articolo 8
SITUAZIONE PATRIMONIALE
La consistenza patrimoniale alla data del 31 dicembre 1978 (art. 1) è approvata nelle seguenti risultanze riassuntive finali:
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ATTIVO |
||||
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Beni immobili |
£. |
11.532.175.945 |
|
|
|
Beni mobili |
£. |
4.544.652.740 |
|
|
|
Crediti diversi |
£. |
76.431.729.016 |
£. |
92.508.557.701 |
|
|
||||
|
PASSIVO |
||||
|
Mutui passivi |
£. |
3.350.113.056 |
|
|
|
Debiti diversi |
£. |
54.409.631.046 |
£. |
57.759.744.102 |
|
Attivo netto di inventario al 31 dicembre 1978 |
£. |
34.748.813.599 |
||
Articolo 9
Ai sensi dell'art. 5 della legge regionale 21 aprile 1978 n. 10, sono convalidati i prelievi di complessive lire quarantaduemilioniduecentonovemila dal capitolo 2160 "Fondo di riserva per le spese impreviste, per far fronte a nuove e maggiori spese" come da provvedimento della Giunta Regionale n. 6995 del 30 dicembre 1978.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Allegato
(omissis)
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore alle Finanze, Filliétroz.
Filliétroz (U.V.P.) - Il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1978, approvato con legge regionale 21 aprile 1978, n. 10, pareggiava nella somma di lire 112.826.000.000 per le entrate e per le spese, con l'applicazione di un avanzo di amministrazione di 700 milioni. Per effetto dei provvedimenti di variazione, nel corso della gestione le previsioni iniziali si sono modificate determinando un ammontare finale di lire 131.838.000.000 per l'entrata e per la spesa, con variazione complessiva in aumento di lire 19.012.000.000.
Dagli allegati risulta che il Tesoriere Cassa di Risparmio ha presentato il conto consuntivo per l'esercizio finanziario 1° gennaio - 31 dicembre 1978 corredato dai documenti regolamentari, cioè reversale di incasso e mandato di pagamento con unite le relative documentazioni; che gli ordinativi d'incasso corrispondono al totale delle riscossioni e che i pagamenti con mandati regolarmente documentati corrispondono all'ammontare dei mandati pagati; che gli uffici dell'Assessorato hanno provveduto all'iscrizione dei residui attivi e passivi; che la situazione patrimoniale comprende le variazioni patrimoniali effettuate nel corso dell'esercizio; che i revisori del conto, come da verbale allegato, hanno riscontrato la regolarità del conto e lo propongono all'approvazione del Consiglio; per questo e per il fatto che dall'approvazione del conto sorge la possibilità di usufruire subito del maggiore avanzo di amministrazione di lire 7.296.000.000 aumentando subito di tale somma le spese in conto capitale, cioè gli investimenti con possibilità di spesa nei prossimi mesi del corrente anno, sapendo che il rinvio della spesa all'anno prossimo, causa l'inflazione e la relativa svalutazione monetaria, porterebbe di conseguenza ad una diminuzione del valore degli investimenti di almeno un terzo di tale somma, propongo al Consiglio l'approvazione del conto.
Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione generale. C'è qualcuno che chiede la parola? La parola al Consigliere Pollicini.
Pollicini (D.P.) - Mi rifaccio a quanto avevo detto prima, cioè penso che il rinvio a domani avrebbe spostato il discorso, anche perché, se questa era un'esigenza, penso che l'Assessore avrebbe dovuto richiedere alla Presidenza del Consiglio l'iscrizione in un'altra...in una precisa posizione dell'ordine del giorno stesso. Dobbiamo dire che, per quanto ci riguarda, avevamo alcune osservazioni da fare, stavamo elaborandole, ci eravamo proposti di ultimarle in maniera tale che...senza essere profeti, Presidente Andrione, era prevedibile che non prima di domani si fosse giunti ad una discussione, quindi non è che avessi richiesto la discussione di questo punto dell'ordine del giorno a settembre, si trattava di seguire quello che è l'ordine cronologico posto in un documento ufficiale qual è quello dell'ordine del giorno che ci è giunto a noi Consiglieri. Se non abbiamo almeno quel punto di riferimento, io mi domando con quale limite di impostazione dobbiamo preparare le nostre possibilità di intervento nei riguardi degli oggetti a cui siamo chiamati a dare un voto. Sul problema del conto consuntivo comunque alcune brevi osservazioni...come dico la documentazione non l'ho in mio possesso, d'altra parte doveva essere ultimata, volevamo fare e stavamo facendo alcune valutazioni in ordine a quella che era la crescita delle spese in conto corrente negli ultimi anni, penso che il conto consuntivo sia un po' la verifica rispetto al bilancio preventivo e un confronto con i bilanci precedenti. Ecco, abbiamo il dato finale di questo conto consuntivo che ci vede crescere sempre più la rigidità del bilancio che adesso è già giunto al 65,21% di spese correnti contro il 33,97% di spese in conto capitale, evidentemente è un segnale di allarme che ci dovrebbe certamente mettere tutti in guardia, perché di questo passo con questa progressione la rigidità del bilancio sarà tale che dovremo limitare il nostro tipo di intervento soltanto all'ordinaria amministrazione, a tempi non lunghissimi se il modo di andare avanti continuerà come in questi ultimi anni.
Un altro aspetto che dovevamo approfondire era quello del modo di gestione dei fondi di rotazione, perché la legge n. 33 dei fondi di rotazione prescrive che al conto consuntivo dell'anno in oggetto sia allegata una relazione della gestione dei fondi di rotazione. Qui abbiamo una relazione molto succinta per sommi capi, ma anche per questo argomento avevamo appunto impostato un discorso di confronto rispetto all'andamento di tale legge negli anni precedenti e in particolare rispetto al non rispetto - scusate il bisticcio di parole - di quelle che erano le percentuali assegnate secondo le varie voci di intervento dei fondi di rotazione, cioè recupero villaggi turistici, sull'agricoltura, sull'edilizia alberghiera e per quanto riguarda l'industria. Anche qui, dopo un primo anno in cui sono rispettate queste percentuali di intervento che la legge prescriveva, sia perché si è ricorsi al finanziamento di cassa, sia per altri motivi, sia per l'estrapolazione di alcune voci da parte di alcuni Assessorati non si è rispettata quella che era in fondo una scelta programmatica di un intervento in vari campi in cui poteva esercitare l'azione il fondo di rotazione stesso.
L'altro degli aspetti che volevamo valutare più compiutamente per darci una spiegazione e possibilmente per vedere quelli che potevano essere gli sviluppi futuri di questi bilanci era quello relativo al problema del personale, per spiegarci anche perché c'è una crescita continua delle spese correnti con conseguente riduzione di spese in conto capitale. Ecco, possiamo avere ad esempio questi dati del personale: al 31 dicembre del 1974 vi erano 1.032 dipendenti regionali, che nel 1975 alla stessa data sono diventati 1.285, 1.297 nel 1976, 1.396 nel 1977 e al 31 dicembre 1978, a chiusura di questo consuntivo che stiamo esaminando, il numero di personale dipendente in servizio a questa data è di 1.581 persone, con un aumento in quattro esercizi di 549 dipendenti, cioè più del 50% rispetto ai dipendenti che c'erano nel 1974, con una media dell'aumento annuale di 137 dipendenti. Perché dico queste cifre? Perché è anche questa una spiegazione dell'aumento, del gonfiamento delle spese in conto corrente.
Vorrei mettere in guardia, in particolare la Giunta, che questo modo di procedere rischia un bel giorno di rendere quasi inutile l'intervento di questo Consiglio regionale, perché dovrà essere soltanto un bel giorno un erogatore di stipendi e di spese fisse. Ecco, avremmo voluto discutere di questo discorso domani, ci avrebbe consentito di avere maggiori possibilità di approfondimento degli argomenti e gli elementi, che non sono qui in possesso in quanto li abbiamo nella nostra sede, avrebbero potuto costituire elemento di confronto positivo, anche perché tutti siamo cointeressati a queste cifre, che mi paiono abbastanza serie e degne di riflessione da parte del Consiglio.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola in sede di discussione generale sul conto consuntivo? Possiamo considerare chiusa la discussione generale sul conto consuntivo? Nessuno chiede la parola; non ci sono poi ripensamenti? Allora, chiusa la discussione generale, la parola all'Assessore alle Finanze, Filliétroz.
Filliétroz (U.V.P.) - Io vorrei solo rispondere al Consigliere Pollicini che qui si tratta del conto consuntivo, che gli oggetti relativi ai fondi di rotazione, al personale, eccetera; per i fondi di rotazione è la legge n. 95, quindi la discuteremo anche domani: oggi si tratta di discutere del conto consuntivo del 1978, cioè di vedere gli atti dell'esercizio l° gennaio - 31 dicembre 1978. Ora, la Giunta, per venire incontro a quanto dice il Consigliere Pollicini, sarebbe anche d'accordo di rinviare gli altri oggetti a domani, dopo l'approvazione del conto consuntivo, sospendendo magari la seduta.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - Solo per fare notare a Pollicini che i suoi conti sul personale non tengono conto di alcune leggi che invece Pollicini ha, non so se votato...ma comunque era presente...la legge sull'ordinamento scolastico, che ha attribuito alla competenza regionale: bidelle, eccetera, che non figuravano, è un numero abbastanza elevato; la legge sui "lumachieri", chiedo scusa per l'espressione, ma che Pollicini conosce che erano i 75 addetti al turismo, i quali sono scesi a 21 e la legge sui forestali e che il giorno in cui, Pollicini mi perdoni, riusciremo a trovare l'accordo per gli assistenti, problema che lui conosce molto bene...il personale regionale oggi figura essere di 1.500...ne paghiamo in realtà 1.700 e qualche cosa, perché gli assistenti sono pagati dalla Regione. Se si fanno dei conti sul personale, quindi devono essere fatti tenendo conto delle differenti categorie, cioè non dimenticando che, quando si contava 1.054, c'erano altre categorie che avevano centinaia di persone.
Dolchi (P.C.I.) - Passiamo quindi all'esame del disegno di legge n. 101, articolo 1. La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Visto che, come dimostra anche il dibattito, la Giunta ha posto i Consiglieri nella condizione di votare su un documento che non conoscono, perché non è stato dato il tempo materiale di conoscerlo, infatti solo il Consigliere Pollicini, che faceva parte della Commissione, è potuto intervenire a dire alcune cose, io voto contro, anche se non conosco il merito del testo di legge, ma voto contro il metodo che ha seguito la Giunta in questo caso come negli altri che verranno.
Dolchi (P.C.I.) - Articolo 1. Ci sono altri che chiedono la parola sull'articolo 1? La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Noi ci asterremo sul provvedimento per una questione di metodo, non sto a ripetere cose già dette e il tempo a disposizione è stato effettivamente troppo poco, non si è potuto discuterlo bene, per cui ci asteniamo sul provvedimento.
Dolchi (P.C.I.) - La parola tal Consigliere Nebbia.
Nebbia (P.S.I.) - Come dichiarazione di voto su questo e sugli altri articoli: sul totale del provvedimento non faccio che confermare quanto già detto da Riccarand, anzi da Tonino circa l'astensione.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola anche per dichiarazione di voto? La parola al Consigliere Pollicini.
Pollicini (D.P.) - Voto favorevole al documento contabile.
Dolchi (P.C.I.) - Allora metto in approvazione per alzata di mano l'articolo 1. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Le mani per favore! Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: trentuno
Votanti: ventitré
Maggioranza: sedici
Favorevoli: ventidue
Contrari: uno
Astenuti: otto (il Gruppo comunista e il Gruppo socialista)
Il Consiglio approva.
Articolo 2. Ci sono modificazioni nelle posizioni da parte dei Consiglieri? Stesso risultato.
Articolo 3. Stesso risultato.
Articolo 4. Stesso risultato.
Articolo 5. Stesso risultato.
Articolo 6. Stesso risultato.
Articolo 7. Stesso risultato.
Articolo 8. Stesso risultato.
Articolo 9. Stesso risultato.
Ci sono dichiarazioni di voto? Il Consiglio è chiamato a votare per votazione segreta il complesso della legge.
PRIMA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
...colleghi Consiglieri, la votazione è nulla perché sono state messe due palline bianche nella stessa urna, anziché una, cioè una pallina nell'urna dei voti e una pallina nell'urna dei resti. È inutile che vi spieghi l'incidente, perché è già avvenuto altre volte, pertanto si ripete immediatamente la votazione. Si raccomanda ai colleghi Consiglieri di mettere una pallina nell'urna dove c'è scritto "voti" e l'altra dove c'è scritto "resti". Allora si procede alla seconda votazione segreta.
SECONDA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
..colleghi, per la seconda volta la votazione è nulla, perché nell'urna dei resti non c'è la controprova, i numeri...non c'è lo stesso numero di palline dell'urna dei voti; pertanto per la terza votazione, che ha luogo immediatamente, la Presidenza propone di votare per schede con l'impegno di scrivere "sì" o "no" sulla scheda.
Siccome non era prevista questa votazione per schede, sono andati a cercare...l'astensione può essere o non partecipazione al voto...o il voto in bianco. Comunque è ovvio che il "sì" e il "no" sono le manifestazioni di voto che sostituiscono la pallina bianca o nera messa nell'urna. Il conteggio viene fatto come se fossero le palline, cioè ci deve essere la maggioranza assoluta dei votanti. Vengono quindi conteggiati come voti...come non voti favorevoli...le astensioni, i voti bianchi...le schede bianche e i "no". Spero che non ci siano altri equivoci...con le modalità che ho adesso illustrato i Consiglieri che si astengono devono dichiarare l'astensione ed essere presenti in aula.
La votazione avviene scrivendo "sì" o "no" sulla scheda. Si dà inizio alla votazione segreta. Consiglieri scrutatori: Carral, Lanièce e Rolando.
TERZA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO CON SCHEDE
Esito della votazione concernente l'oggetto n. 34 ter, ovvero sia l'approvazione del conto consuntivo della Regione per l'esercizio finanziario 1978:
Presenti: trentatré
Votanti: ventitré
Maggioranza: diciassette
Schede bianche: due
Favorevoli: ventidue
Contrari: uno
Astenuti: otto (i Consiglieri Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Nebbia, Péaquin, Tonino)
Il Consiglio approva.
Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 101.
Nel corso del dibattito è stata fatta dall'Assessore Filliétroz la proposta di procedere domani mattina all'esame degli altri oggetti in materia finanziaria strettamente collegati con l'approvazione del conto consuntivo. Mi sembra che l'Assessore Filliétroz mantenga questa proposta, non ci sono obiezioni e, come Presidenza, non mi rimane altro allora che sospendere i lavori e rinviarli domani mattina alle ore 9,30 precise.
La seduta è tolta.
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La seduta termina alle ore 18,15.
