Oggetto del Consiglio n. 59 del 28 febbraio 1969 - Resoconto
OGGETTO N. 59/69 - Tentativo di soppressione della Pretura di Donnaz. Tutela degli interessi della popolazione della Bassa Valle. (Approvazione di mozioni)
Freppaz (U.V.) - Monsieur le Président, Messieurs les Conseillers, les motions annexes aux objets 2, 10 et 11 de l'ordre du jour, selon lesquelles dans certains milieux d'Aoste l'on cherche de faire supprimer la Préture de Donnaz, a causé un mouvement d'indignation dans tous le mandement. La Préture de Donnaz existe depuis le 23 février 1787, nous avons eu un premier essai de suppression l'an 1892, comme résulte d'un recours présenté alors aux autorités compétentes. En suite en 1950, dernièrement encore en 1958 mais alors pour la simple formation d'un bureau détaché à Verrès. Proposition qui a été repoussée par la majorité des communes de la basse Vallée.
Or, la récente tentative de suppression peut être à faveur des intérêts privés, trouve comme justification à ce propos le mauvais fonctionnement de cette Préture.
Considérant que la Ville d'Ivrée est éloignée de vingt kilomètres de Donnaz et notre centre d'Aoste à 52 kilomètres de cette Préture, naturellement elle est bien plus favorable aux avocats défenseurs d'Ivrée que aux défenseurs d'Aoste.
Nous relevons par contre que les prétendues inefficacités de la Préture mentionnée ci-dessus doit et peut être améliorée par l'adoption des autorités compétentes, les dispositions aptes à assurer à la Préture de Donnaz un magistrat, un chancelier, un dactylographe et retenant d'autre part que l'adoption de telle sorte est sans aucune doute possible.
En constatant que l'éventuelle suppression du séculaire mandement de Donnaz porterait de graves préjudices aux droits et aux intérêts de toute la population de la Basse Vallée laquelle, en outre, serait exposée à de grands désavantages dus à la distance d'Aoste, distance que pour de nombreux habitants, surtout des vallées latérales, particulièrement les deux Gressoney - Ayas Champorcher, distance moyenne 80 et 100 km. Par conséquent la suppression non nécessaire de la Préture de Donnaz donnerait désormais naissance à d'inutiles divergences et mécontentements difficilement contrôlables, nuisibles à la solidarité et à l'intérêt de la Vallée d'Aoste.
Je tiens à souligner ici d'une façon particulière les conséquences que porteraient au chef-lieu du mandement la suppression des services judiciaires, c'est-à-dire avec la Préture part le Bureau du Registre et naturellement la Caserne des Carabiniers, la gare du chemin de fer, réduite à 50% de son utilité et elle finirait pour subir le sort de celle d'Arnaz. Ainsi l'injuste et absurde situation de toute la Basse Vallée mise en état d'infériorité par rapport aux autres populations valdôtaines. Mettant enfin en évidence qu'après la suppression de la Préture de Donnaz il ne resterait qu'une seule préture pour toute la Région, la Préture d'Aoste, soi-disant déjà en fonctionnement très laborieux, serait certainement aggravée et paralysée par cette nouvelle augmentation de travail. C'est à l'occasion d'une réunion de syndics de la Vallée du Lys organisée par les Conseillers régionaux de la zone, à Pont Saint Martin, que nous avons appris cette nouvelle tentative, ce fait nouveau touchait particulièrement les autorités du chef-lieu du mandement lesquelles faisaient suivre, le jour 9 février, une nouvelle réunion à Donnaz, à la présence des deux parlementaires de la Vallée, trois conseillers régionaux et tous les syndics de la Basse Vallée; ce qui démontre clairement l'importance à la cause commune. Ces derniers donnent mandat "agli onorevoli rappresentanti valdostani al Parlamento della Repubblica Italiana, di interporre il loro vivo interessamento presso i Ministeri competenti, affinché non venga soppressa la Pretura di Donnaz; ai signori Consiglieri regionali della Bassa Valle di richiedere in proposito il fattivo appoggio della Amministrazione regionale della Valle d'Aosta", ed è per questo che noi chiediamo il necessario spirito di solidarietà da parte di questo Consiglio, con voto unanime a favore della mozione.
Tonino (P.S.I.U.P.) - L'argomento in discussione ha aperto con l'intervento egregio del Consigliere Freppaz: è senza dubbio un problema di grande importanza e che investe tutta la popolazione della bassa Valle.
A convalidare questa importanza, voi lo potete notare sulla reazione immediata che ha fatto seguito alle notizie trapelate circa la soppressione della Pretura di Donnaz con la riunione che ha già detto bene il Consigliere Freppaz dei sindaci di 23 comuni del mandamento che si sono riuniti nella sala consiliare del Comune alla presenza dei Consiglieri regionali della bassa Valle e dei due parlamentari valdostani.
Hanno in quel momento protestato nel modo più energico con un dibattito che ha veramente dimostrato come il problema sia sentito da tutta la popolazione della bassa Valle. È ovvio che a questa generale protesta di cui ci siamo associati noi Consiglieri e che gli stessi parlamentari, Senatore Berthet e On.le Ollietti, sono ambedue intervenuti manifestando la loro disapprovazione contro la paventata soppressione della Pretura di Donnaz, i sindaci hanno redatto l'ordine del giorno che è stato testé letto dal Consigliere Freppaz che voi trovate allegato alla mozione, dando mandato ai due Parlamentari di interessarsi immediatamente presso i Ministeri competenti della questione, specifico mandato, veniva mandato a noi Consiglieri della bassa Valle onde ottenere un fattivo appoggio dell'Amministrazione regionale.
Ecco questo è il motivo della mozione in discussione, firmato dai sei Consiglieri della bassa Valle i quali chiedono che il Consiglio regionale deliberi di approvare l'ordine del giorno dei sindaci e che lo stesso venga inviato alle competenti autorità.
Io vorrei però aggiungere che il Consiglio regionale facesse propria la volontà manifestata dai sindaci del mandamento di Donnaz e che fosse il Consiglio regionale stesso in appoggio alle esigenze manifestate in proposito a farsi promotore di un'azione che riterremmo più opportuno al fine di salvaguardare i diritti e gli interessi di tutta la popolazione della bassa Valle.
La Pretura di Donnaz è stata istituita fin dal 23 febbraio 1785, per circa due secoli la Pretura ha svolto i suoi lavori nel modo in cui l'amministrazione della Giustizia di volta in volta provvedeva, in parte al suo funzionamento. Il Comune di Donnaz e gli Amministratori di quel Comune che si sono succeduti nell'arco di questi due secoli e non solo hanno sostenuto le spese per il mantenimento della Pretura sono sempre stati gelosi custodi di tale Pretura, in considerazione alle necessità delle popolazioni, di tutto il mandamento che conta circa 26 mila abitanti. Ora, se per assecondare alcuni interessi privati, si volesse giungere alla soppressione di quella Pretura noi Amministratori regionali tutti indistintamente saremo responsabili del grave disagio e degli aspri dissensi che ne deriverebbero se non siamo capaci di impegnare con questa grave "vertenza" e di farla propria e di dare delle necessarie ed utili proposte al fine di sanare se è vero che esiste una carenza sul funzionamento di tali uffici, d'altronde sappiamo la situazione in cui versa l'amministrazione della Giustizia in tutta la Nazione, ma penso però che sia ingiusto se per sanare un'inefficienza e a pagare tale carenza siano ancora una volta le popolazioni meno responsabili, siano gli operai, i contadini che per conseguenza di una assurda pretesa in qualche caso d'interesse privato e in altri supposti casi in ordine a presunte inefficienze debbano queste povere popolazioni già duramente toccate dalla profonda crisi che si abbatte su di loro per l'isolamento in cui vengono a trovarsi in conseguenza dell'apertura dell'autostrada che si diceva tra l'altro fatta per i valdostani, invece adesso lo vediamo, lo vediamo tutti a quale scopo abbia invece e per quale scopo sia stata costruita. Dicevo appunto a continuare in questo modo a fare pesare sulle spalle dei valdostani meno abbienti delle scelte che pongono gli stessi in uno stato di netta inferiorità. Vi è stato qualche buon pensante il quale abbia detto che la soppressione della Pretura di Donnaz non era poi un eccessivo danno per le popolazioni della bassa Valle in quanto con l'apertura dell'ultimo tronco dell'autostrada faciliterebbe la venuta in Aosta di coloro che debbono recarsi negli uffici giudiziari.
Io vorrei che questo buon pensante fosse qui con noi per dirgli che l'autostrada non è a senso unico, se è vero che serve per i cittadini della bassa Valle per giungere rapidamente nella città di Aosta, è pur anche vero che serve all'avvocato di Aosta per recarci nella Pretura di Donnaz.
A parte il fatto che non tutti i cittadini della bassa Valle sono in possesso di una macchina, per le ragioni che ho già detto prima che sono in gran parte contadini, operai e che il lusso della macchina la società d'oggi non lo permette, se non in alcuni casi in cui per poter avere una misera cinquecento devono fare dei salti mortali per sopravvivere, ma oltre a queste considerazioni vi sono altre cose da dire, voi sapete che negli uffici della Pretura sovente vengono chiamati dei cittadini o si ha bisogno di recarsi in Pretura per degli atti, i quali atti richiedono quattro testimoni, e in questo caso, non sono pochi questi casi, il contadino, l'operaio, il commerciante, tutti coloro che hanno bisogno, oltre che perdere la sua giornata propria devono pensare a spesare quattro testimoni per portarli ad Aosta per la loro testimonianza. Lascio a voi colleghi Consiglieri fare il conto della spesa di cui il cittadino della bassa Valle deve sopportare in tale caso oltre al naturale disagio.
Ecco che tutte queste cose che ho voluto brevemente illustrare trovano la sua ragione di essere e sono contenute nella mozione presentata e che voglio sperare che il Consiglio con la responsabilità che deve avere verso tutti i cittadini della Valle d'Aosta dimostri di avere la volontà di approvare tale mozione.
Pedrini (P.L.I.) - Signor Presidente, mi pare che le esposizioni fatte dal Consigliere Freppaz e dal Consigliere Tonino siano state quanto mai esaurienti. È evidente però che da tutto ciò ne scaturisce ancora una volta una constatazione, una constatazione che è stata rigettata prima dalla Giunta Union-Social-Comunista poi dalla Giunta del Centro Sinistra e che immagino domani potrebbe benissimo essere respinta da qual si voglia Giunta che si debba presentare sui banchi di questa assemblea.
È un fatto però che pur respingendo queste critiche il Consiglio regionale deve prendere atto che i Consiglieri della bassa Valle, forse per la prima volta ma è interessante su questo, al di fuori dalle concezioni politiche nell'interesse proprio di quella bassa Valle che noi riteniamo che che si dica danneggiata in confronto, e non sto qua a denumerare ma se lo vogliamo fare un giorno possiamo benissimo fare una seduta dedicata soltanto a questo, in confronto al centro e all'alta Valle, ripeto, i Consiglieri della bassa Valle hanno dimostrato al di fuori delle ideologie politiche di trovare un senso comune di difesa di interessi non tanto propri, cioè evidente di quanto propri di tutta la cittadinanza della bassa Valle.
Al di fuori dell'Ilssa Viola, al di fuori della Brambilla e della Guinzio Rossi, noi non riteniamo che la bassa Valle abbia altri cespiti con cui mandare avanti la propria vita quotidiana.
Il fatto che si sia pensato anche, io mi voglio augurare che si sia pensato anche per un solo attimo di sopprimere la Pretura di Donnaz, sta a significare che Donnaz verrebbe ad essere privata, non avendo stabilimenti di sorta, dell'unico introito che tutti i cittadini del fondo Valle portano a Donnaz alla Pretura, perché dopo la Pretura c'è l'Ufficio del Registro, dopo l'Ufficio del Registro evidentemente ci sono i Monopoli, dopo i Monopoli ci saranno quelle quattro mura che formano le prigioni, adagio adagio noi possiamo dire tranquillamente che Donnaz viene ad essere non più un paese come oggi che ha ancora un certo via vai, un certo scorrimento ma viene a essere un paese non sottosviluppato ma addirittura sottodepresso, perché questa è la realtà di fatto.
Togliamo a Donnaz praticamente quelle che sono le sue funzioni e noi che parliamo sempre di tradizioni, che parliamo di salvaguardia di questo e di quello, dobbiamo dire onestamente che togliamo a Donnaz quello che è un suo diritto precipuo o quello di essere pertanto il capo del mandamento così detto di Donnaz.
Noi abbiamo presentato una mozione, io penso di non dover aggiungere grandi altre cose, se non questa, il Consiglio regionale dimostri verso i Consiglieri del fondo Valle la sua buona volontà e lo vedremo fra un attimo, noi chiediamo soltanto che il Signor Presidente metta ai voti così com'è la mozione la nostra richiesta e se il Consiglio regionale è d'accordo su questa nostra impostazione di difesa di interessi di tutti i cittadini di fondo Valle, io sono convinto che quando un Consiglio regionale si esprimerà in quella maniera, possiamo essere tranquilli che prima che si prendono dei provvedimenti passerà tanto tempo e tanta acqua passerà ancora in Dora e sotto i ponti del Lys e dell'Evançon per cui potremo dormire veramente tranquilli.
Caveri (U.V.) - La demande des Conseillers qui ont présenté la motion est certainement légitime et mue par la préoccupation des intérêts de la population de la basse Vallée et des 23 communes.
Cependant qui soit permis d'exprimer les voeux que cette Préture, que surtout la chancellerie de la Préture de Donnaz, fonctionne un peu mieux, parce que en ce moment elle ne fonctionne pas de tout. Il est arrivé un avocat qui devait présenter des motifs d'appel contre une sentence du Préteur de Donnaz de demander au chancelier de la Préture de Donnaz qui est présent deux jours à la semaine, de demander une copie du verbal de l'audience, une copie de la sentence. Le chancelier n'a pas répondu à une première lettre recommandée dans laquelle on demandait ces documents, après huit jours l'avocat a téléphoné au chancelier en demandant ces documents et le chancelier a répondu, je n'ai pas de dactylo, je ne peux pas vous faire la copie, alors l'avocat demande au chancelier "et comment je peux présenter les motifs d'appel si vous ne me donnez pas la copie du verbal de l'audience et la copie de la sentence?" et le chancelier répond "faccia quello che crede", avec cette politesse et cette courtoisie qu'il est parfois la spécialité de certain employés des chancelleries.
Evidemment les Conseillers ont raison quand on demande la conservation de la Préture de Donnaz, nous sommes d'accord, mais à une condition, que la chancellerie de la Préture de Donnaz fonctionne et à la condition que Messieurs les Parlementaires de la Vallée veuillent s'adresser au Ministre de Justice et greffier soit assigné à la Préture de Donnaz afin que n'arrive plus que des avocats, parce que si les avocats d'Aoste ont pris certaines positions parce que se trouvent devant une chancellerie de la Préture de Donnaz qui ne fonctionne pas de tout, laissons de côté la courtoisie de ce fonctionnaire parce que ça c'est un autre discours qui nous mènerait trop loin.
Milanesio (P.S.U.) - Anche noi socialisti siamo favorevoli a questa mozione, anche noi abbiamo così assunto delle informazioni, sentito i nostri amministratori comunali della bassa Valle, riteniamo che questa mozione debba essere accolta dal Consiglio.
Manganoni (P.C.I.) - La mozione è stata ampiamente illustrata, non abbiamo nulla da aggiungere specialmente ai Consiglieri della bassa Valle che conoscono benissimo il problema. Io penso che il Consiglio non può che fare suo l'ordine del giorno e dare tutto il suo appoggio alle legittime richieste dei 23 sindaci del mandamento di Donnaz.
Chamonin (R.V.) - Nous sommes favorables en tant que Rassemblement Valdôtain à l'accueil de la motion comme elle a été présentée, c'est-à-dire des motions comme sont été présentées.
Il est nécessaire toute fois d'insister encore sur un point sur lequel déjà l'accent a été mis et c'est-à-dire non seulement la Préture de Donnaz doit rester à Donnaz, mais la Préture doit fonctionner comme se doit.
Colombo (P.S.U.) - A nome della Giunta condividiamo pienamente quelle che sono le apprensioni che sono sviluppate nell'ordine del giorno degli amministratori comunali della bassa Valle e soprattutto anche attraverso gli interventi che sono stati fatti da parte dei vari Consiglieri. Ritengo che si debba tenere molto presente anche le osservazioni che ha fatto il Consigliere Caveri soprattutto per quanto concerne il funzionamento di questa Pretura e quindi la nostra azione deve essere vista anche per un potenziamento della Pretura stessa perché possa dare a tutti i cittadini naturalmente quello che deve dare una vera Pretura.
Quindi da parte nostra siamo perfettamente d'accordo nell'approvare qui le mozioni, presentate all'ordine del giorno, degli amministratori dei comuni della bassa Valle e faremo tutto il nostro possibile in appoggio già all'azione, al mandato che è stato espresso nei confronti dei parlamentari per vedere di risolvere il problema, in primo luogo della non chiusura, in secondo luogo per il suo potenziamento.
Montesano (P.S.U.) - Altri interventi? Allora si mette ai voti prima la mozione contenuta nell'oggetto n. 10. Chi è favorevole alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.
Passo ai voti la mozione all'oggetto n. 11, chi è favorevole alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.
