Oggetto del Consiglio n. 58 del 28 febbraio 1969 - Verbale
OGGETTO N. 58/69 - Contestazione studentesca al Liceo di Aosta. Accertamenti e provvedimenti. (Approvazione di Mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Siggia Giovanna in Bianco, Macheda Domenico, Dolchi Giulio e Manganoni Claudio, concernente l'oggetto: "Contestazione studentesca al Liceo di Aosta. Accertamenti e provvedimenti", mozione trasmessa-in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'oggetto n. 9 dell'ordine del giorno dell'adunanza odierna:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale:
APPRESO che il Liceo di Aosta - occupato nei giorni scorsi con azione autonoma dal Movimento Studentesco - è stato fatto sgomberare dalla Polizia, pur regnando nell'Istituto la calma e mentre gli studenti lavoravano, alla presenza della Preside, alla stesura di una carta rivendicativa;
RICORDATO che sia la Preside che l'Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione ritenevano la soluzione del problema di stretta competenza scolastica e di possibile sbocco senza l'intervento della forza pubblica; ciò in ossequio al pronunciamento del Consiglio Regionale stesso che rivendicava alla scuola valdostana il diritto di risolvere democraticamente e nel proprio ambito i suoi problemi;
RICORDATO inoltre che, in virtù dell'art. 44 dello Statuto Speciale, "il Presidente della Giunta Regionale, per delegazione del Governo della Repubblica, provvede al mantenimento dell'ordine pubblico, secondo le disposizioni del Governo, verso il quale è responsabile, mediante reparti di Polizia dello Stato e di Polizia locale";
APPURATO che, non essendo pervenute specifiche disposizioni governative né provvedimenti del Presidente della Giunta, è necessario accertare quale sia l'autorità che si è assunta la responsabilità della grave decisione, in contrasto con le richieste della Preside stessa e con un'obiettiva valutazione dei fatti che non giustificavano in alcun modo un intervento extra-scolastico;
DELIBERA
1) di nominare, ai sensi dell'art. 94 cpv. del Regolamento del Consiglio Regionale, una Commissione speciale per esaminare i fatti e le responsabilità connesse allo sgombero con la forza del Liceo R. Challand di Aosta;
2) di ritenere indispensabile l'adozione di opportuni provvedimenti legislativi atti ad ovviare agli inconvenienti che sorgono in mancanza di persona che possa assumere tutti i poteri del Presidente della Giunta in caso di sua assenza.
F.ti: Gianna Bianco Siggia, Macheda Domenico, Giulio Dolchi, Claudio Manganoni
Illustra il relatore Consigliere DOLCHI.
Interviene l'Assessore alla pubblica istruzione DUJANY che propone ai presentatori di stralciare la prima parte del deliberato e di demandare alla Commissione Affari generali e finanze lo studio del secondo punto.
Intervengono i Consiglieri MILANESIO, che condivide le proposte dell'Assessore, TONINO, favorevole all'approvazione della mozione, e POLLICINI che chiede una risposta alla minoranza.
Prende la parola il Consigliere RAMERA, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,16 alle ore 17,29.
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Alla ripresa dei lavori il Consigliere DOLCHI propone emendamenti alla mozione come concordato fra i vari gruppi consiliari.
Il Presidente, MONTESANO, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della seguente nuova mozione concordata tra i vari gruppi consiliari:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale
RICORDATO che, in virtù dell'art. 44 dello Statuto Speciale, "il Presidente della Giunta Regionale, per delegazione del Governo della Repubblica, provvede al mantenimento dell'ordine pubblico, secondo le disposizioni del Governo, verso il quale è responsabile, mediante reparti di Polizia dello Stato e di Polizia locale";
CONSTATATO che in mancanza del Presidente non è prevista per le funzioni prefettizie nessuna delega od eventuali sostituti;
DELIBERA
di demandare alla Commissione Affari Generali e Finanze l'esame di proposte relative all'adozione di opportuni provvedimenti legislativi atti ad ovviare agli inconvenienti che sorgono in mancanza di persona che possa assumere tutti i poteri del Presidente della Giunta in caso di sua assenza.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il-Presidente MONTESANO, accerta e comunica che il Consiglio ha approvato la soprariportata mozione ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta).
Il Consiglio prende atto.
