Oggetto del Consiglio n. 57 del 28 febbraio 1969 - Verbale
OGGETTO N. 57/69 - Concessione di contributi regionali nelle spese per gli studi e la elaborazione dei piani regolatori comunali o dei programmi di fabbricazione. (Reiezione di Mozione - Approvazione di ordine del giorno)
Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio a riprendere la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Germano Pietro e Manganoni Claudio concernente: "Impegno della Giunta a predisporre un disegno di legge regionale per la concessione ai Comuni della Valle d'Aosta di un congruo contributo regionale nelle spese per gli studi e le elaborazioni dei piani regolatori o dei programmi di fabbricazione", mozione già trattata nel corso della odierna adunanza antimeridiana (oggetto n. 56):
MOZIONE
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta,
PREMESSO che le limitazioni e le norme in materia di urbanistica e di edificazione in base alla legge n. 765 sono definitivamente operanti dal 1° settembre 1968;
RICORDATO che le amministrazioni comunali che hanno adottato provvedimenti relativi alla istituzione del perimetro urbano, per utilizzare le agevolazioni previste fra le norme transitorie, hanno visto le loro deliberazioni rinviate dalla Giunta Regionale; RICORDATO, altresì, che le Amministrazioni comunali che hanno adottato provvedimenti di incarico a tecnici per lo studio e la elaborazione del Piano Regolatore o del programma di fabbricazione hanno avuto risposte diverse dalla Giunta Regionale;
CONSIDERATO che, di fatto, notevoli difficoltà e disagio esistono nella situazione edilizia dei Comuni della Valle con il pericolo di sempre maggiore caos;
RICORDATO l'impegno del Presidente Bionaz che - in occasione della discussione delle variazioni di bilancio e dello stralcio di 80 milioni già previsti per il finanziamento delle spese necessarie agli studi urbanistici comunali - assicurò la presentazione di una legge atta ad assicurare ai Comuni almeno un contributo del 70% delle suddette spese;
DELIBERA
di impegnare la Giunta a predisporre e presentare, quanto prima, un testo di legge che regolamenti ed assicuri ai Comuni un congruo contributo regionale nelle spese per gli studi e le elaborazioni dei piani regolatori o dei programmi di fabbricazione.
F.ti: Germano Pietro, Manganoni
Prende la parola il Consigliere MILANESIO che legge e propone un ordine del giorno di astensione dal voto perché la mozione è ritenuta superata.
Intervengono i Consiglieri GERMANO e FOSSON.
Il Presidente, MONTESANO, pone ai voti per alzata di mano l'approvazione del seguente ordine del giorno proposto dal Consigliere Milanesio:
"ORDINE DEL GIORNO
I Gruppi consiliari della D.C., P.S.I. e R.V.
UDITE le dichiarazioni dell'Assessore anziano Colombo e del Consigliere Ramera, Presidente della Commissione del Turismo;
CONSIDERATO l'atteggiamento ostruzionistico dei Gruppi del P.C.I., U.V. e P.S.I.U.P. in occasione della discussione sulla mozione relativa al finanziamento dei piani regolatori comunali;
mentre biasimano il loro ingiustificato abbandono dell'aula consiliare,
RESPINGONO
le accuse mosse alla maggioranza di voler coartare la libertà e i diritti del Consiglio con la richiesta di rinvio della discussione e, pertanto, dichiarano di astenersi dalla votazione, in quanto il problema sollevato dalla mozione è superato, avendo la Giunta Regionale iniziato l'iter consiliare per l'approvazione di un idoneo disegno di legge concernente l'argomento oggetto della mozione stessa".
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente, MONTESANO, accerta e comunica che il Consiglio ha approvato il soprariportato ordine del giorno con voti favorevoli quindici e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: ventotto).
Il Consiglio prende atto.
Il Presidente; MONTESANO, pone quindi ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della seguente mozione dei Consiglieri Germano e Manganoni:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, premesso che le limitazioni e le norme in materia di urbanistica e di edificazione in base alla legge n. 765 sono definitivamente operanti dal 1° settembre 1968;
RICORDATO che le Amministrazioni Comunali che hanno adottato provvedimenti relativi alla istituzione del perimetro urbano, per utilizzare le agevolazioni previste fra le norme transitorie, hanno visto le loro deliberazioni rinviate dalla Giunta Regionale;
RICORDATO, altresì, che le Amministrazioni Comunali che hanno adottato provvedimenti di incarico a tecnici per lo studio e la elaborazione del Piano Regolatore o del programma di fabbricazione hanno avuto risposte diverse dalla Giunta Regionale;
CONSIDERATO che, di fatto, notevoli difficoltà e disagio esistono nella situazione edilizia dei Comuni della Valle con il pericolo di sempre maggiore caos;
RICORDATO l'impegno del Presidente Bionaz che - in occasione della discussione delle variazioni di bilancio e dello stralcio di 80 milioni già previsti per il finanziamento delle spese necessarie agli studi urbanistici comunali - assicurò la presentazione di una legge atta ad assicurare ai Comuni almeno un contributo del 70% delle suddette spese; ?
DELIBERA
di impegnare la Giunta a predisporre e presentare, quanto prima, un testo di legge che regolamenti ed assicuri ai Comuni un congruo contributo regionale nelle spese per gli studi e le elaborazioni dei piani regolatori o dei programmi di fabbricazione.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente, MONTESANO, accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trenta;
- Consiglieri votanti: quattordici;
- Voti favorevoli: quattordici;
- Consiglieri astenutisi dalla votazione: sedici (Albaney, Benzo, Bordon, Chabod, Chamonin, Colombo, Dujany, Lustrissy, Manganone, Mappelli, Maquignaz, Milanesio, Montesano, Personnettaz, Quaizier e Ramera).
Il Presidente, MONTESANO, in base all'esito della votazione, dichiara che, a' sensi dell'art. 21 dello Statuto Speciale per la Valle d'Aosta, la deliberazione non è valida, non essendo stata adottata a maggioranza dei Consiglieri presenti.
Il Consiglio prende atto.
