Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 67 del 12 marzo 1969 - Resoconto

OGGETTO N. 67/69 - Legge regionale concernente "Proroga al 30 aprile 1969 del termine stabilito con la legge regionale 7 gennaio 1969 n. 1 per l'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1969".

Bordon (D.C.) - Signori Consiglieri noi vi vorremmo pregare di approvare questo allegato n. 6 che viene portato in un numero che precede il bilancio che noi discuteremo adesso. Perché abbiamo portato questo? Perché vi ricordate che il 7 gennaio avevamo chiesto l'esercizio provvisorio per tre mesi. Era nostra intenzione portare all'approvazione del Consiglio il bilancio con la fine di febbraio, il che, per tutto un complesso di fattori, non è stato possibile e abbiamo avuto quindi questo ritardo di 12 giorni. E, nel timore che il bilancio, che ci auguriamo abbia a essere approvato, e che non venga vistato tempestivamente dalla Commissione di Coordinamento entro la fine di marzo, per premunirsi e per non dover bloccare eventualmente tutta l'attività dell'Amministrazione regionale, vi preghiamo di voler passare questo allegato che ci consentirà di arrivare alla fine di marzo e di aspettare con tutta tranquillità l'approvazione della Commissione di Coordinamento.

Manganoni (P.C.I.) - Era stata richiesta una proroga, cioè l'esercizio finanziario per tre mesi, sono passati tre mesi, oggi si chiede una proroga di un altro mese. Ma io mi chiedo: perché la Giunta non ha preparato in tempo il bilancio? Se la Giunta preparava prima il bilancio, come si era impegnata in quel Consiglio, cioè entro questi tre mesi, noi oggi non avevamo il bisogno di concedere un'altra proroga dell'esercizio provvisorio.

Quindi io penso che non è neanche serio questo da parte della Giunta che prima dice tre mesi e poi dice di no, ci vuole un altro mese, o ne chiedeva quattro allora ed io penso che il bilancio avrebbe dovuto essere presentato l'anno scorso e non dopo quattro mesi di quest'anno o sennò mantenere gli impegni, invece in questo caso la Giunta non ha mantenuto gli impegni.

Bordon (D.C.) - È una risposta brevissima perché, se forse l'avesse detto un altro Consigliere, non avrei risposto. Siccome l'ha detto il Consigliere Manganoni, che fu Assessore ai Lavori Pubblici, preciserò allora che il bilancio era pronto per il 28 febbraio, però che cosa ne è venuto fuori? Sa benissimo l'Assessore Manganoni allora che i piani di lavori, quando vengono per essere varati, è sempre accaduto tutti gli anni, subiscono infine le ultime limature, per cui l'Assessore Colombo non ha potuto fare a meno, la Giunta neanche, di ritardare di alcuni giorni per poter mandare avanti questo piano di lavoro.

Ora le osservazioni fatte da Manganoni noi le accettiamo, è all'opposizione, è giustissimo che le faccia perché sennò non so che cosa farebbe altro, però noi riteniamo che si veda la difficoltà che abbiamo avuto nei dieci giorni, potremo arrivare qui con tutta tranquillità e augurarci che entro 20 giorni il bilancio fosse approvato, tanto non avremmo bisogno di chiederlo, lo abbiamo chiesto per una maggiore tranquillità e per una funzionalità dell'Amministrazione regionale.

È molto chiaro, se si vogliono già fare delle divagazioni qui sopra, tutto è lecito, noi le ascolteremo e non ribadiremo nient'altro.

Manganoni (P.C.I.) - Se per Bordon queste nostre osservazioni sono delle divagazioni, padronissimo di considerarle divagazioni. Per noi, invece, la questione del bilancio è una questione molto più seria. Non è questione di divagazioni e le giustificazioni del piano di lavoro reggono come le giustificazioni di prima. Perché normalmente, anche questa è una pratica che si è sempre seguita in questo Consiglio che il piano di lavoro viene presentato contemporaneamente con il bilancio nella stessa seduta, ora, se il bilancio doveva essere presentato nel mese di dicembre, anche il piano di lavoro doveva essere presentato nel mese di dicembre, come si è fatto, non sempre, ma più spesso nel passato.

Quindi anche questa è una di quelle scuse che non regge come non reggeva quella che hai tirato fuori prima per il bilancio.

Germano (P.C.I.) - Brevissimo perché siamo d'accordo con la votazione dell'esercizio provvisorio, però io ammiro le preoccupazioni di Bordon il quale ha voluto anche ritardare e anche fare un altro esercizio provvisorio pur di portare anche il piano di opere pubbliche assieme e rilevo però che l'anno scorso, che aveva altre preoccupazioni, che ci siamo riuniti per tre mesi dopo il bilancio e aveva le preoccupazioni elettorali il paino di opere pubbliche non è stato neanche presentato.

Così solo come un rilievo.

Montesano (P.S.U.) - Allora si passa all'esame articolo per articolo della legge,

Articolo 1: osservazioni? Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2: Osservazioni? Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 3: il Consiglio approva all'unanimità.

Si passa alla votazione a scrutinio segreto. Il risultato non è valido perché vi sono presenti 32, votanti 32, contrari 2. Ad ogni modo gli scrutatori ritengono non valida questa votazione deve essere ripetuta. Allora chi ha dimenticato la pallina?

(voci)

Quindi prego i Signori Consiglieri di votare con attenzione, si vede che c'è stato qualcuno che ha messo due palline in una sola urna.

Risultato della votazione: presenti 32, votanti 32 favorevoli 30 contrari due, il Consiglio approva.