Oggetto del Consiglio n. 355 del 12 luglio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 355/79 - Problemi concernenti il funzionamento dei consultori familiari in Valle d'Aosta. (Interrogazione del Consigliere Pedrini)

Interrogazione

Il sottoscritto Consigliere regionale, presa visione della raccolta di firme da parte di cittadini della Bassa Valle tendente ad ottenere, da parte dell'Ente Ospedaliero Regionale, un ginecologo per il funzionamento del Consultorio familiare zonale di Pont-Saint-Martin, così come previsto dalla legge e per il quale sembrano frapporsi delle difficoltà,

Interroga

l'Assessore Regionale alla Sanità per sapere quale sia veramente la situazione in materia e quali provvedimenti si intendano prendere perchè i Consultori familiari, non solo della Bassa ma di tutta la Valle, possano funzionare efficientemente.

Il Consigliere regionale

F.to: Ennio Pedrini

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, Rollandin.

Rollandin (U.V.) - A proposito di quanto mi viene richiesto con questa interrogazione - si vuole sapere quale sia veramente la situazione in materia e quali provvedimenti si intendono prendere affinché i consultori non solo in Bassa Valle possano funzionare -, vorrei dire questo: l'attinenza che ha questo problema con quanto richiesto sopra, cioè quanto viene specificato che un ginecologo non appartenente o a disposizione dell'Ente non abbia dato disponibilità eventualmente per operare in Bassa Valle...vorrei dire questo: il funzionamento dei consultori che è legato a quella legge n. 65 che sappiamo...è legato ad una équipe di persone che dovrebbero naturalmente funzionare nelle varie zone...ora questo personale, si dice nella legge, può essere reperito nei vari organismi nel...tra i quali l'Ente Ospedaliero. Precisa però secondo gli accordi che sono intercorsi, secondo la mobilità del personale e come può naturalmente agire nell'ambito delle strutture pubbliche...ora cosa succede: che l'attività consultoriale prevede un tipo di convenzionamento cioè di queste...del personale che naturalmente lavora in queste strutture.

Siccome il personale ospedaliero per gli accordi interni, per gli accordi con questo personale può muoversi all'interno delle strutture pubbliche, mentre questa attività del consultorio non fa parte delle strutture agganciate, sarebbe semmai una struttura in cui l'operatore può agire, però a regime di convenzione e non come mobilità. Ora, quando un personale sanitario qual è appunto questa figura, per impegni precedenti, o comunque visto che ha un determinato orario, non può essere disponibile, è chiaro che non si può intervenire d'imperio e dire: "tu vai ad agire", cosa che invece si potrebbe agire nell'ambito dell'organizzazione, ad esempio di una sede poliambulatoriale, la quale può essere agganciata ad una sede ospedaliera al cui interno naturalmente la mobilità è possibile non a questo livello in cui naturalmente il ginecologo, l'ostetrica, l'infermiere sono legati da un tipo di convenzionamento che è previsto dalla legge.

Per quanto riguarda lo stato di attuazione, cioè a che punto sono i consultori, devo dire i piani che sono stati presentati a seguito delle riunioni che si sono fatte nei singoli Comuni, sia in Bassa Valle che nell'Alta Valle per vedere di fare il punto, cioè perché presentassero un programma, in quanto i soldi, i finanziamenti devono venire a seguito della presentazione di piani. Questi piani, per quanto riguarda la Bassa Valle, per quanto riguarda Pont-Saint-Martin e Verrès e la zona di Châtillon, sono stati presentati, sono stati approvati e quindi naturalmente hanno il loro corso. Ora, fino ad approvazione della legge sull'Unità Sanitaria Locale, che, tra l'altro, è in presentazione in questi giorni, il tutto per l'articolo 19, poteva avere la delega tramite la Comunità Montana, il che è avvenuto naturalmente...però già in funzione dei distretti, già in funzione di come dovrà agire in un secondo tempo. Questa quindi è la situazione, avanti i finanziamenti ci sono perché ci sono arrivati dallo Stato "x" per gli arretrati in base all'ex 405, quindi i finanziamenti ci spettano ancora, quindi penso che non ci siano ritardi in questo senso.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Pedrini.

Pedrini (Ind. P.L.I.) - Desidero ringraziare l'Assessore perché mi pare che sia stato veramente chiarito in maniera più che soddisfacente e speriamo che quanto prima il tutto possa "camminare".

Dolchi (P.C.I.) - Allora punto n. 9 dell'ordine del giorno.