Oggetto del Consiglio n. 160 del 30 luglio 1969 - Verbale

OGGETTO N. 160/69 - Acquisto dalla S.I.P. - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico p.A., con sede in Torino, di un appezzamento di terreno sito in Comune di Quart, in fregio alla Strada Statale 26. - Approvazione ed impegno di spesa - Delega alla Giunta.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di acquisto dalla S.I.P. - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico p.A., con sede in Torino, di un appezzamento di terreno sito in Comune di Quart, in fregio alla strada Statale 26, relazione già trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28 aprile 1969:

L'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici ha potuto recentemente concludere le trattative, da tempo avviate con la SIP - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico p.A., con sede in Torino, per l'acquisto di un appezzamento di terreno, sito in Comune di Quart, nelle adiacenze della strada Statale 26, ad est dello Stabilimento di proprietà della Ditta Demichelis per estrazione di sabbia, terreno utilizzabile anche quale cava di materiali di sottofondo per opere stradali varie da eseguire in economia diretta da parte del predetto Assessorato.

Detto appezzamento di terreno, della superficie complessiva di mq. 18.660, risulta inscritto in catasto al Foglio XLII con il n. 14 (mq. 14.823) ed al Foglio XLIII con i nn. 27 (mq. 1.255), 28 (mq. 1.982) e 171 (mq. 600), come risulta dalla allegata planimetria.

La proprietaria Società SIP si è impegnata di cedere in vendita alla Regione il terreno in questione al prezzo complessivo a corpo di lire 6.000.000 (seimilioni), prezzo che il dipendente Ufficio Regionale Demanio e Patrimonio ha ritenuto assai vantaggioso per l'Amministrazione Regionale.

La Giunta propone, quindi, che il Consiglio Regionale

Deliberi

1) di approvare l'acquisto dalla SIP - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico p.A., con sede in Torino, dell'appezzamento di terreno, descritto in premessa, al prezzo complessivo a corpo di lire 6.000.000 (seimilioni), oltre alle spese per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita previste in lire 800.000 (ottocentomila);

2) di approvare e impegnare la relativa spesa complessiva di lire 6.800.000 sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presentano la necessaria disponibilità:

a) per lire 6.000.000 (prezzo di acquisto) sul capitolo 212 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali");

b) per lire 800.000 (spese per atto notarile di compravendita) sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, liti, atti legali e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti");

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dell'appezzamento di terreno di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche eventuali circa l'esatta consistenza dell'immobile da acquistare e la intestazione di proprietà.

L'Assessore COLOMBO rileva l'opportunità, per l'Amministrazione Regionale, che il Consiglio approvi l'acquisto dalla Società S.I.P. dell'appezzamento di terreno descritto nella relazione soprariportata, rilevando, fra l'altro, che detto appezzamento di terreno potrà essere utilizzato quale cava di materiale di sottofondo per opere stradali varie da eseguire in economia diretta da parte dell'Assessorato ai Lavori Pubblici.

Informa che, da un calcolo approssimativo, il materiale estraibile ed utilizzabile si aggira sugli 80 mila mc.

Il Consigliere MANGANONI osserva che in passato ha avuto varie volte occasione di lamentarsi per i prezzi alquanto elevati e da lui ritenuti eccessivi che l'Amministrazione Regionale proponeva di corrispondere per l'acquisto di terreni necessari per l'esecuzione di opere di pubblica utilità.

Dichiara che questa volta deve doverosamente riconoscere e dare atto che il prezzo che l'Amministrazione Regionale ha concordato con la Società S.I.P. per l'acquisto del terreno in discussione è convenientissimo e che, quindi, l'Amministrazione Regionale fa un ottimo affare.

Questo significa, - egli dice -, che come facciamo i nostri rilievi quando la Giunta, a nostro avviso, opera male, cosi riconosciamo che la Giunta opera bene quando opera effettivamente nell'interesse della Regione.

Dopo brevi chiarimenti forniti dall'Assessore COLOMBO, su richiesta del Consigliere BANCOD, circa l'utilizzazione del materiale depositato nell'appezzamento di terreno in questione, il Presidente, MONTESANO, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta fatta dalla Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, COLOMBO;

visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;

visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;

visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;

visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei);

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto dalla S.I.P. - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico p.A., con sede in Torino, dell'appezzamento di terreno, descritto in premessa, al prezzo complessivo a corpo di lire 6.000.000 (seimilioni), oltre alle spese per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita previste in lire 800.000 (ottocentomila);

2) di approvare e impegnare la relativa spesa complessiva di lire 6.800.000 sui seguenti capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969, che presentano la necessaria disponibilità:

a) per lire 6.000.000 (prezzo di acquisto) sul capitolo 212 (Spese per acquisto di beni patrimoniali");

b) per lire 800.000 (spese per atto notarile di compravendita) sul capitolo 203 ("Spese notarili, perizie, liti, atti legali e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti");

3) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dell'appezzamento di terreno di cui si tratta, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali e per le precisazioni e rettifiche eventuali circa l'esatta consistenza dell'immobile da acquistare e la intestazione di proprietà.