Oggetto del Consiglio n. 352 del 12 luglio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 352/79 - Determinazione del prezzo del latte conferito alla Centrale del latte di Aosta e corresponsione delle somme in relazione al prodotto conferito. (Interpellanza dei Consiglieri Péaquin e Carral)
Interpellanza
I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo consiliare comunista
Visto l'impegno del Consiglio d'Amministrazione della "Centrale del Latte di Aosta" di pagare il prodotto conferito entro il 15 del mese successivo al conferimento;
Rilevato che da tre mesi circa non avviene il pagamento ai produttori-conferitori, causando danni economici a piccole aziende agricole;
Constatato altresì il grave ritardo con il quale si è giunti alla determinazione del prezzo base del latte alla stalla per l'annata agraria 1979;
Interpellano
l'Assessore all'Agricoltura per conoscere:
1) quali provvedimenti immediati intende mettere in atto per fare fronte agli impegni assunti nei confronti dei produttori-conferitori;
2) cosa si aspetti ad applicare il nuovo prezzo stabilito dalla Commissione di cui all'art. 11 della legge 8 luglio 1975, n. 306 in data 7 maggio 1979.
Aosta, 29 giugno 1979
F.ti: Sergio Péaquin - Franco Carral
Dolchi (P.C.I.) - Chi illustra l'interpellanza? Chi risponde? I Consiglieri interpellanti non illustrano. La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz.
Marcoz (U.V.) - Qui i Consiglieri interpellanti mi dicono che c'è poco da illustrare, comunque il Consiglio sa che la legge n. 306 prevede che mediante la trattativa tra i rappresentanti dei produttori del latte e l'acquirente, in questo caso la Centrale del latte, si deve addivenire ad un accordo, accordo che l'Assessorato ha mantenuto e ha cercato di portare avanti. Per precisione, quindi, vi leggo le date delle riunioni che sono state fatte: la prima riunione per stabilire il prezzo del latte alla stalle con l'acquirente è stata fatta il 21 novembre 1978; sempre per l'anno 1978, una successiva riunione è stata fatta il 5 dicembre 1978; la terza il 1° marzo 1979; la quarta il 20 marzo 1979. In queste riunioni le parti non si sono messe d'accordo, quindi, in base all'articolo 11 della legge n. 306, abbiamo dovuto nominare la famosa "Commissione" e anche qui leggo le date: il 23 marzo 1979 è stata richiesta la designazione della nomina della Commissione; il 19 aprile 1979 il Presidente della Giunta ha emesso il decreto n. 273 che la nominava; il 4 maggio 1979 si è riunita la Commissione, che ha stabilito il prezzo del latte; l'11 maggio 1979 l'Assessorato dell'Agricoltura ha trasmesso tutti i documenti all'ufficio di...per la pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Come tempi, quindi, abbiamo fatto quello che si poteva fare e non ci sono state né carenze di tempo, né perdite di tempo, abbiamo rispettato la legge. È chiaro che adesso l'applicazione delle 300 lire che la Commissione ha stabilito come prezzo adatto alla stalla crea dei gravissimi problemi per la Centrale del latte, comunque credo che non sia ancora questa la sede opportuna in quanto, come Assessore e come Giunta, ci siamo impegnati a riportare entro tre mesi in Consiglio regionale le discussioni su come si prevede di ristrutturare la famosa "Centrale del latte".
Per quel che concerne quanto lamentato nell'interpellanza sul ritardo del pagamento ai produttori per il loro conferimento...e l'aumento del prezzo del latte, diciamo anche al consumo, non dipende dall'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste. Certo la Centrale si è trovata in difficoltà in quanto il capitale sociale a sua disposizione era esaurito, la settimana scorsa si è provveduto a ricostituire il nuovo capitale sociale e qui si sono avuti dei tempi morti in quanto il Comune di Aosta era, in base al vecchio Statuto, proprietario del 5% delle azioni, mentre il 95% delle azioni era della Regione autonoma. Si è dovuto sottoscrivere immediatamente il 4% delle azioni, perché il Comune di Aosta senza finanziamenti e senza fondi aveva solamente sottoscritto l'1% di azioni. Attualmente quindi la Regione risulta proprietaria della Centrale del latte col 99% e il Comune di Aosta l'1%. Si è...di nuovo il capitale sociale, la settimana scorsa e quindi la Centrale attualmente ha di nuovo a disposizione i fondi per provvedere al pagamento dei produttori, sono fondi che non saranno sufficienti per la durata dell'anno, in quanto è prevedibile, è presumibile che nel giro di due o tre mesi il capitale sociale, che attualmente è di 220 milioni, sarà di nuovo inferiore ad 1/3...che prevede dal Codice civile...superiore ad 1/3, quindi, come dico, ritornerà a bomba entro tre mesi...che ho promesso ai Consiglieri di ridiscutere tutti i problemi della Centrale del latte in questa sede.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Carral.
Carral (P.C.I.) - Non possiamo dire di essere soddisfatti di una risposta di questo tipo, perché comunque ci sono stati dei ritardi sia nell'applicazione della legge e ancora una volta vediamo la non volontà di questo gruppo di risolvere il problema della Centrale del latte, o almeno di presentarci uno studio come aveva richiesto tempo fa il nostro gruppo. Qui vi è la dimostrazione ancora una volta di una situazione grave che si trascina da anni, che comunque sia la parola dell'Assessore...preserverà ancora...cioè se non si andrà ad interventi seri che risolvano una volta per sempre in modo positivo questa situazione della Centrale del latte.
Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 7 dell'ordine del giorno.
