Oggetto del Consiglio n. 351 del 12 luglio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 351/79 - Assegnazione ed erogazione di fondi statali per danni ai privati causati dalle alluvioni della primavera e autunno 1977. (Interpellanza del Consigliere Pedrini)
Interpellanza
Il sottoscritto, già Presidente della Commissione Speciale per i danni alluvionali primavera-autunno 1977, Commissione che ha cessato i suoi compiti con le elezioni regionali 1978 e non più ricostituita, in seguito a numerose richieste di agricoltori, artigiani e commercianti danneggiati da questa gravissima calamità che chiedono continue informazioni per sapere notizie di contributi o liquidazioni, non essendo più stato messo al corrente della reale situazione in merito e con me, l'opinione pubblica;
Interpella
l'Assessore all'Agricoltura e l'Assessore all'Industria per sapere se gli stanziamenti stabiliti da Roma sono arrivati alla nostra Regione, che cosa si pensa in proposito, quando si presume affrontare definitivamente il problema sia per un giusto senso di giustizia sia per finalmente mettere una parola chiara e decisiva a favore di coloro che attendono i danni da ormai due anni e che hanno avuto fiducia sia nell'apposita Commissione che nel Consiglio regionale nel suo plenum.
Ringrazia.
Il Consigliere regionale
F.to: Ennio Pedrini
Dolchi (P.C.I.) - Il Consigliere Pedrini intende illustrare l'interpellanza? Risponde l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz, che ha la parola.
Marcoz (U.V.) - Rispondo per quel che concerne la parte dell'agricoltura. Come sa il Consigliere Pedrini e come sanno i Consiglieri regionali, i fondi dello Stato assegnati alla Regione con la legge n. 2 del 3 gennaio 1978 sono stati di circa tre miliardi: sono fondi che sono stati dati alla Regione per ripristinare le vecchie strutture fondiarie, aziendali o inter-aziendali, per le opere di bonifica montana e di...fondiario. Di conseguenza con quei soldi, come Agricoltura, abbiamo speso fino ad oggi 770 milioni circa per la sistemazione di opere irrigue, 280 milioni per la sistemazione di strade poderali danneggiate, 1.146 milioni per la rimessa a coltura di terreni di fabbricati e di opere...organizzate. A questo punto vorrei ricordare solamente veramente che c'è stato di aiuto l'interessamento dei Sindaci nelle zone così alluvionate: parliamo di quello di Cogne, scendendo giù ad Arnad, Hône, Donnas, Pont-Saint-Martin e i Sindaci delle valli laterali, tipo Lillianes, Gaby, Gressoney, dove veramente ci sono venuti incontro.
Per quel che concerne la parte dell'agricoltura, tutte le richieste che sono pervenute all'Assessorato sono state accolte o sono via di accoglimento e di pagamento. Mi riferisco ad una precedente interpellanza fatta dal Consigliere Riccarand in cui chiedeva come mai non tutti fossero stati avvisati: si è data la più ampia divulgazione di modo che le persone con ancora dei danni facessero la richiesta all'Assessorato, ripeto: tutti quei danni...le richieste fino ad oggi pervenute sono, diciamo, o già liquidate o sono in fase di liquidazione.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Chabod.
Chabod (D.C.) - Volevo rispondere al Consigliere Pedrini per quanto riguarda l'industria, il commercio e l'artigianato. Il ritardo lamentato dal Consigliere Pedrini c'è, d'altronde è imputabile non alla Regione, ma, in mancanza di disposizioni tempestive precise da parte del Ministero del Tesoro, a tale Ministero. C'è poi stata una chiarificazione del Presidente del Consiglio per quel che riguarda il termine di presentazione delle domande. Vi è stata la difficoltà da parte della Guardia di Finanza, e in particolare dell'Ufficio tecnico erariale, di fornire gli elementi necessari per l'accertamento dei danni dichiarati e per la determinazione dell'importo dei singoli finanziamenti. Ad ogni modo le posso dire le domande che abbiamo ricevuto sono 7 per i finanziamenti a tasso agevolato, 26 per i contributi con l'importo del 20% e 8 per il contributo a fondo perduto.
Comunque posso assicurare al Consigliere Pedrini che verrà fatto ogni sforzo, compatibilmente con le possibilità offerte dalla legge n. 2 del 3 gennaio 1978, e appena gli uffici prenderanno di nuovo il proprio ritmo di lavoro dopo le ferie...la cifra a disposizione non ce l'ho qui, ce l'aveva il dottor Marcoz, è in ferie, mi rincresce, appena la saprò, gliela farò sapere. Non so esattamente, non arriva proprio a 800.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Pedrini.
Pedrini (Ind. P.L.I.) - Ringrazio gli Assessori che mi hanno risposto e, per avere una documentazione più precisa, se mi passeranno quell'appunto che hanno, sarei loro grato. Mentre debbo dare atto all'Assessore all'Agricoltura che il fatto di dirmi "x" in fase di liquidazione mi tranquillizza, pregherei veramente l'amico Assessore Chabod di vedere...perché abbiamo proprio questi artigiani, questi piccoli commercianti che non riescono ad andare avanti e hanno fatto dei prestiti bancari, stanno pagando il 19,75% in banca di interessi. Qua voglio ancora una volta dire che, se un privato avesse chiesto qualche anno fa un tasso del genere, lo avrebbero mandato in galera, oggi che lo chiedono le banche va tutto bene, rimpinguiamo le casse di queste banche a tutto spiano, non sanno più dove mettere i soldi: questa è la realtà di fatto! Scusate l'inciso, ma ci voleva anche questo sfogo. Pregherei quindi proprio l'Assessore all'Industria e Commercio, non appena saprà qualcosa di concreto, a dirmelo, o a dirlo a tutto il Consiglio; ci farebbe una grossa cortesia anche per tranquillizzare i nostri cittadini.
Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 6 dell'ordine del giorno.
