Oggetto del Consiglio n. 350 del 12 luglio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 350/79 - Realizzazione di una variante esterna all'abitato di Pont-Saint-Martin. (Interrogazione con risposta scritta dei Consiglieri Nebbia e Tonino)
Interrogazione con risposta scritta
Già nel 1954 il compartimento ANAS di Torino avvertiva la necessità di costruire la variante esterna all'abitato di Pont-Saint-Martin, redigendo un progetto che porta il n. 562.
In seguito all'apertura del casello autostradale di Pont-Saint-Martin, i progetti approvati con D.M. 28 marzo 1964, n. 144 e D.M. 10 febbraio 1965, n. 1735 prevedevano l'allacciamento dello svincolo autostradale alla circonvallazione di Pont-Saint-Martin secondo un tracciato predisposto dall'ANAS.
La completa realizzazione di tali progetti è stata sempre rinviata, salvo la costruzione di un tratto della strada di circonvallazione che raccorda lo svincolo autostradale alla strada statale n. 26.
Non si hanno a tutt'oggi altre notizie di intervento dell'ANAS per il completamento della circonvallazione, mentre il Comune di Pont-Saint-Martin, in data 19 dicembre 1977, ha predisposto un progetto di massima per il completamento della variante esterna dell'abitato, progetto redatto secondo criteri di economicità e funzionalità, che è stato trasmesso alla Regione in data 10 febbraio1978.
La realizzazione di tale variante è oggi improrogabile per i problemi creati dal traffico al centro cittadino e per la funzionalità della S.S. n. 26 che solo in Pont-Saint-Martin passa nel centro abitato, mentre tutti gli altri Comuni sono dotati di circonvallazione o di viabilità alternativa.
Tutto ciò premesso, si
Interroga
la Giunta regionale per conoscere:
1) quali sono stati gli atti dell'Amministrazione regionale, nel recente passato, volti a favorire la realizzazione di tale opera;
2) se il progetto di variante dell'abitato di Pont-Saint-Martin sia compreso nei futuri programmi di investimento dell'ANAS in Valle d'Aosta e in che misura tali programmi sono stati concordati con la Regione;
3) qual è il giudizio della Giunta regionale in merito al progetto predisposto dal Comune di Pont-Saint-Martin;
4) quale azione concreta intende svolgere la Giunta regionale affinché si giunga, entro pochi mesi, alla messa in cantiere del completamento della variante stessa.
Aosta, 31 maggio 1979
F.ti: Giuseppe Nebbia - Tonino Alder
Dolchi (P.C.I.) - Alla Presidenza non risulta che sia stata fornita risposta. L'Assessore ritiene di discutere quindi l'interrogazione o assicura la risposta? La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (D.C.) - No, ritengo in accordo con l'interpellanza...e assicuro la risposta per la prossima settimana.
Dolchi (P.C.I.) - I Consiglieri Nebbia e Tonino sono d'accordo?
Si passa al punto n. 4 dell'ordine del giorno: "Problemi concernenti il funzionamento dei consultori familiari in Valle d'Aosta". Risponde il Presidente della Giunta, Andrione, a cui do la parola.
Andrione (U.V.) - Vorrei pregare il Consigliere Pedrini, se fosse possibile, di rimandare la discussione a quando arriverà l'Assessore Rollandin, che è stato trattenuto per un impegno.
(intervento fuori microfono del Consigliere Pedrini)
Andrione (U.V.) - Ecco, grazie.
Dolchi (P.C.I.) - Allora al punto n. 5 dell'ordine del giorno c'è un'interpellanza del Consigliere Pedrini.
