Oggetto del Consiglio n. 205 del 14 novembre 1969 - Verbale
OGGETTO N. 205/69 - Disegno di legge regionale concernente la concessione di un contributo di lire 180.000.000 al Comune di Aosta a titolo di concorso regionale nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento per l'anno 1969 di mutui passivi assunti dal Comune stesso per il finanziamento di lavori di pubblica utilità.
L'Assessore alle Finanze, COLOMBO, riferisce al Consiglio in merito al sottoriportato disegno di legge regionale riguardante la concessione di un contributo al Comune di Aosta a titolo di concorso regionale nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento, per l'anno 1969, di mutui passivi assunti dal Comune stesso per il finanziamento di lavori di pubblica utilità, disegno di legge trasmesso in copia ai Signori Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 novembre 1969:
Il Comune di Aosta ha richiesto alla Regione, anche per l'anno 1969, la concessione di un contributo nelle rilevanti spese a carico del bilancio comunale per anticipazioni di fondi e per ammortamento di mutui passivi contratti per il finanziamento di lavori di pubblica utilità.
La richiesta è motivata dalla perdurante critica situazione del bilancio del Comune derivante dalle spese di ammortamento dei mutui passivi in questione, nonché dalle spese per anticipazioni di fondi, come risulta dall'elenco sottoriportato:
ELENCO ANNUALITA' AMMORTAMENTO MUTUI DEL BILANCIO 1969 E INTERESSI SU ANTICIPAZIONI CASSA
|
ISTITUTO MUTUANTE |
CAPITALE ORIGINARIO |
ANNUALITA' AMMORTAMENTO-TOTALE |
|
Cassa DD.PP. |
30.000.000 |
1.094.447 |
|
" " " |
55.000.000 |
1.469.466 |
|
" " " |
13.581.000 |
429.156 |
|
" " " |
54.100.000 |
3.558.354 |
|
" " " |
5.155.099 |
339.072 |
|
" " " |
9.748.883 |
641.220 |
|
" " " |
16.146.574 |
1.025.616 |
|
" " " |
7.614.079 |
483.642 |
|
Istituto Credito Sport |
80.000.000 |
8.822.286 |
|
Istituto San Paolo Torino |
20.550.000 |
1.832.002 |
|
" " " |
28.500.000 |
2.540.732 |
|
" " " |
31.050.000 |
2.768.060 |
|
" " " |
18.500.000 |
1.649.248 |
|
" " " |
50.000.000 |
4.457.422 |
|
" " " |
60.000.000 |
5.348.908 |
|
" " " |
250.000.000 |
16.948.560 |
|
Istituto di Previdenza |
480.000.000 |
19.156.725 |
|
" " |
240.000.000 |
18.734.820 |
|
" " |
147.190.000 |
12.762.012 |
|
Cassa Risparmio Torino |
150.000.000 |
12.166.818 |
|
" " " |
240.000.000 |
19.466.910 |
|
" " " |
60.000.000 |
4.866.732 |
|
" " " |
13.800.000 |
1.524.912 |
|
" " " |
268.601.040 |
26.000.844 |
|
Lo Stato |
3.922.558 |
130.752 |
|
" " |
16.394.540 |
518.485 |
|
" " |
31.925.543 |
1.064.184 |
|
Istituto San Paolo Torino |
115.000.000 |
9.048.346 |
|
Interessi su anticipazioni |
|
2.000.000 |
|
|
TOTALE |
180.849.731 |
Non occorre illustrare ai Signori Consiglieri regionali le eccezionali necessità della Città di Aosta, che, anche in relazione alle particolari esigenze derivanti dall'apertura dei due trafori stradali alpini, deve affrontare e risolvere numerosi problemi riguardanti la viabilità, l'urbanistica, i servizi scolastici e infrastrutture varie.
La soluzione di tali problemi è della massima importanza ed urgenza e deve essere affrontata nell'interesse del Capoluogo della Regione e della Valle d'Aosta.
Sono noti i massicci interventi finanziari disposti per l'esecuzione di importanti opere pubbliche di interesse di altri Comuni Capoluoghi di Provincia e, particolarmente, di altri Comuni Capoluoghi di Regione.
In passato l'Amministrazione Regionale è già intervenuta finanziariamente per la risoluzione di problemi di interesse della Città di Aosta e di interesse generale della Valle e, in modo particolare, per la risoluzione di problemi di viabilità; tuttavia il Comune di Aosta ha dovuto far fronte con i propri mezzi di bilancio e con l'assunzione di rilevanti mutui passivi al finanziamento di spese per lavori pubblici.
Si ritiene, quindi, necessario accogliere favorevolmente la richiesta avanzata dal Comune di Aosta mediante la concessione al Comune stesso di un contributo regionale di lire 180 milioni quale concorso della Regione nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento di mutui passivi assunti per finanziare le spese per i lavori di cui si tratta per l'anno 1969.
La spesa di lire 180.000.000 può essere finanziata mediante lo stanziamento all'apposito capitolo 238 della parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 della somma di lire 180.000.000 da prelevare dal capitolo di spesa 271 del bilancio stesso ("Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento - Allegato F").
(OMISSIS: segue disegno di legge regionale riportato in calce al provvedimento legislativo).
L'Assessore COLOMBO illustra brevemente ai Consiglieri il disegno di legge in esame ed informa che la Giunta propone il provvedimento in esame in relazione alla situazione deficitaria del Comune di Aosta e tenendo presente che lo Stato continua ad assegnare ai Comuni sempre nuovi compiti e spese, senza però provvedere alle loro necessità finanziarie.
Propone che il Consiglio, in attesa della riforma tributaria e della riforma della finanza locale, approvi la concessione del contributo previsto in lire 180.000.000 per l'anno 1969 al Comune di Aosta, per il pagamento degli interessi sui mutui passivi assunti dal predetto Comune per il finanziamento di lavori di pubblica utilità.
Il Consigliere DOLCHI, dopo avere premesso che il provvedimento legislativo di cui si chiede l'approvazione è ormai ricorrente, osserva che la spesa raggiunge quest'anno la cifra di lire 180 milioni perché sono stati contratti nuovi mutui da parte del Comune di Aosta.
Rileva che i mutui sono stati contratti per opere straordinarie per le quali la Regione concederà, per la terza volta, contributi annuali al Comune di Aosta, in misura di lire 40 milioni all'anno per la durata di vent'anni.
Afferma che sorge quindi spontanea la domanda: "erano necessari questi mutui, visto che la Regione finanzia già annualmente le opere di carattere straordinario?".
Dichiara di non voler sostituirsi alla libera decisione del Comune per quanto concerne le scelte effettuate, ma di voler rilevare che il Comune ha abbandonato la strada difficile, ma proficua, dei mutui assistiti da contributi statali.
Informa che negli ultimi tre anni i mutui assunti dal Comune di Aosta raggiungono l'importo di lire 402.401.440, al quale si deve aggiungere un ulteriore mutuo di lire 70 milioni, già previsto all'ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale del 5 novembre, seduta che è stata rinviata, ma che sarà tenuta nel corso del corrente mese.
Rileva che tutti questi mutui sono stati accesi con Istituti bancari e, quindi, comportano un onere notevole per interessi passivi molto più elevati di quelli previsti per i mutui assistiti da contributi dello Stato presso la Cassa Depositi e Prestiti, il Credito Pubblico ed il Credito Sportivo.
Osserva poi che nel bilancio preventivo del Comune di Aosta per l'anno 1969 figura, fra le entrate della parte ordinaria, un contributo regionale di lire 350.000.000, per cui ai 180 milioni che si propone ora di concedere bisognerà aggiungere altri 170 milioni.
Ritiene che la cifra complessiva annuale sia ormai ingente e che occorra quindi esaminare attentamente il problema dell'intervento regionale per il pareggio del bilancio della Città di Aosta e degli altri Comuni della Valle d'Aosta, intervento che - se pure con particolari accorgimenti - già avviene per il Comune di Aosta.
Fa presente che non si può prescindere, in un provvedimento come quello in esame, dal ribadire la difficile situazione in cui versano i Comuni, oberati - come dice l'Assessore alle Finanze - da sempre nuovi compiti e che sono sempre in attesa dell'auspicata riforma della finanza locale.
Il Consigliere BENZO dichiara che la Commissione permanente per gli Affari Generali e Finanze, in sede di esame dei provvedimenti legislativi regionali concernente interventi a favore del Comune di Aosta, ha rilevato la necessità di una legge per l'integrazione dei bilanci dei Comuni deficitari della Valle d'Aosta, al fine di eliminare gli inconvenienti settoriali e di sviluppare l'autonomia decisionale dei Comuni.
Informa quindi che, a tale scopo, ha presentato, unitamente ai Consiglieri Colombo, Dolchi, Dujany, Germano e Lustrissy, membri della Commissione permanente per gli Affari Generali e Finanze, il seguente ordine del giorno:
"Il Consiglio Regionale
ravvisando la necessità di elaborare al più presto una legge per l'integrazione dei bilanci comunali, per ovviare agli inconvenienti di interventi settoriali e sviluppare le autonomie decisionali dei Comuni di tutta la Valle, ai sensi dell'articolo 28, punto 2), del Regolamento interno del Consiglio Regionale, dà mandato alla Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, di predisporre a tale scopo un idoneo disegno di legge".
Monsieur le Conseiller CAVERI, au nom du Groupe de l'Union Valdôtaine, exprime des réserves sur l'ordre du jour présenté, qui est - dit-il - assez générique.
Il déclare que son Groupe votera en faveur de l'ordre du jour dont il est question, étant donné qu'il ne comporte aucun engagement compromettant.
Il précise ensuite que les réserves formulées par l'Union Valdôtaine sont dues au fait qu'il sera très difficile à légiférer sur l'intégration des budgets des Communes, notamment sur la formule que l'on devra trouver pour établir le standard de cette intégration.
Quel sera - demande-t-il - le fondement de cette loi? Est-ce en base à la population, au territoire, au budget communal, ou bien aux impôts que payent les citoyens, que l'on établira les mesures d'intégration des budgets des Communes de la Région?
Il conclut, en disant qu'établir le principe fondamental de cette loi sera difficile et problématique.
Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per chiedere chiarimenti o formulare osservazioni sull'argomento in questione, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Benzo, Colombo, Dolchi, Dujany, Germano e Lustrissy.
Procedutosi alla votazione per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta), ha approvato l'ordine del giorno.
Il Presidente, MONTESANO - dopo aver accertato e dichiarato che i quattro articoli del disegno di legge in esame sono stati approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli, espressi con quattro separate votazioni per alzata di mano, - invita il Consiglio a votare, a schede segrete, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Signori Chabod, Crétier e Lustrissy, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta.
Il Presidente, MONTESANO, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio Regionale ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale riguardante la concessione di un contributo al Comune di Aosta a titolo di concorso regionale nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento, per l'anno 1969, di mutui passivi assunti dal Comune stesso per il finanziamento di lavori di pubblica utilità:
Disegno di legge regionale n. 13
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ............... 1969 n . ....... Concessione di un contributo al Comune di Aosta a titolo di concorso regionale nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento, per l'anno 1969, di mutui passivi assunti dal Comune stesso per il finanziamento di lavori di pubblica utilità.
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta Regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
È approvata la concessione, a carico del bilancio della Regione, di un contributo di lire centottanta milioni al Comune di Aosta, a titolo di concorso finanziario della Regione nelle spese per anticipazioni di fondi e per ammortamento, per l'anno 1969, di mutui passivi assunti dal Comune stesso per il finanziamento di lavori di pubblica utilità.
Art. 2
Al finanziamento della spesa di lire centottanta milioni, di cui al precedente articolo, si provvede mediante stanziamento all'apposito capitolo 238 della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1969 della somma di lire centottanta milioni, da prelevare dal capitolo di spesa 271 del bilancio stesso ("Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento - Allegato F").
Art. 3
Il versamento del contributo di cui ai precedenti articoli alla Tesoreria del Comune di Aosta sarà approvato con provvedimento deliberativo di liquidazione del contributo stesso, da adottare dalla Giunta Regionale, con imputazione di spesa all'apposito capitolo 238 della parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969.
Art. 4
La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4, ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
La presente legge sarà inserta nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Della promulgazione della presente legge sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Aosta, lì
