Oggetto del Consiglio n. 221 del 27 novembre 1969 - Verbale

OGGETTO N. 221/69 - Ratifica di deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale.

Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio a procedere all'esame e alla ratifica dei provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta Regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, come da elenchi e copie dei provvedimenti stessi trasmessi ai Signori Consiglieri.

Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intende fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.

Il Presidente della Giunta, BORDON, e i singoli Assessori, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono informazioni e chiarimenti in merito alle varie deliberazioni sottoposte alla ratifica.

In particolare, si dà atto delle osservazioni formulate in merito alle seguenti deliberazioni:

Deliberazione n. 3885 in data 29.10.1969

Il Consigliere SAVIOZ chiede all'Assessore alla Sanità notizie e dati statistici relativi al funzionamento dell'Ospedaletto-Infermeria di La Thuile.

L'Assessore MAPPELLI dichiara che il problema dell'Ospedaletto-Infermeria del Villaret, in Comune di La Thuile, è ancora da definire ai fini del trasferimento al nuovo ente ospedaliero regionale che sarà istituito prossimamente; ritiene necessario, anche in previsione di un certo sviluppo turistico della zona, mantenere in funzione il predetto Ospedaletto, per la gestione del quale le spese annuali a carico del Comune di La Thuile si aggirano sui 12 milioni di lire, da finanziare in gran parte dalla Regione.

Riferisce che tale Ospedaletto-Infermeria è gestito ancora dalla Società Naz. Cogne, che provvede direttamente ad anticipare le spese di gestione da rimborsare dal Comune di La Thuile.

Aggiunge che la Società Naz. Cogne avrebbe intenzione di cessare la gestione del predetto Ospedaletto-Infermeria e chiuderlo definitivamente. Ritiene che, nel quadro della nuova organizzazione ospedaliera regionale, anche questo problema possa trovare una adeguata soluzione. Fa presente che, in caso contrario, le Commissioni consiliari permanenti per gli Affari Generali e Finanze e per la Sanità saranno chiamate ad esprimere parere sulla decisione più opportuna da adottare per la soluzione del problema stesso.

Il Consigliere TONINO chiede se la Giunta intenda provvedere all'acquisto di una area di terreno, nella bassa Valle, da destinare alla costruzione di una Infermeria o di una Astanteria, nel quadro della nuova organizzazione ospedaliera regionale, dal momento che non è stata accolta la richiesta di costruire un Ospedale in bassa Valle, richiesta fatta a suo tempo dai Sindaci di 23 Comuni della zona.

L'Assessore MAPPELLI informa che il progetto per la costruzione dell'Ospedale di Saint Vincent è stato approvato nei giorni scorsi dal Comitato per le Opere Pubbliche per il Piemonte. Precisa che l'importo delle opere previste nel progetto stesso ammonta a L. 530 milioni, di cui L. 400 milioni coperti dal previsto finanziamento statale e L. 130 milioni da finanziare con un contributo che il Comune di Saint Vincent intenderebbe chiedere prossimamente all'Amministrazione Regionale e da liquidare eventualmente in tre anni finanziari, nella misura di circa 50 milioni all'anno.

Comunica che la Giunta attualmente sta esaminando la possibilità di ammodernare adeguatamente il Rifugio-Ospizio Creux-Porté, situato nella frazione Plan de Brun del Comune di Perloz, per trasformarlo in una Casa di riposo per minorati psichici cronici, anziani di età, oggi ricoverati in vari Istituti psichiatrici e che non possono essere restituiti alle rispettive famiglie, non essendo previsto un loro riadattamento alla vita sociale.

Informa che il Comune di Perloz ha dato incarico ad un Ingegnere di Torino per la elaborazione del progetto dei lavori di ammodernamento del precitato Rifugio, progetto che è già stato approvato in linea di massima dall'Ingegnere Capo dell'Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione. Aggiunge che è suo intendimento sottoporre tempestivamente tale problema all'esame della Commissione consiliare permanente per la Sanità ed Assistenza Sociale ed eventualmente anche di altre Commissioni consiliari, prima di sottoporlo all'esame della Giunta e del Consiglio.

Il Consigliere SAVIOZ ritiene opportuno che i Comuni siano invitati ad affidare a tecnici liberi professionisti locali gli incarichi per la redazione dei progetti dei lavori per simili opere, senza ricorrere a professionisti residenti fuori del territorio della Valle, in quanto in Valle d'Aosta vi sono Ingegneri e Geometri in grado di redigere questi progetti.

Il Consigliere TONINO prende atto delle comunicazioni fatte dall'Assessore Mappelli a proposito dell'intenzione della Giunta circa l'ammodernamento e la destinazione del Rifugio Creux-Porté, in Comune di Perloz. Rileva però che l'Assessore Mappelli non ha risposto alla precisa domanda se sia intendimento della Giunta di includere nel piano di opere ospedaliere regionali la costruzione di una Infermeria o Astanteria nella bassa Valle d'Aosta.

L'Assessore MAPPELLI osserva che solo nel corso della odierna seduta pomeridiana è stato approvato dal Consiglio il disegno di legge regionale che contempla la costituzione della Commissione regionale per la programmazione ospedaliera e dichiara che sarà compito di questa Commissione decidere in merito al problema prospettato dal Consigliere Tonino.

Il Consigliere MANGANONI rileva che l'Assessore Mappelli non ha risposto alla domanda posta dal Consigliere Tonino in merito alla possibilità di costruire nella bassa Valle d'Aosta una Astanteria o una Infermeria analoga a quella funzionante a La Thuile.

Osserva che il rimandare tale problema all'esame della costituenda Commissione regionale per la programmazione ospedaliera ha tutto il sapore di una risposta negativa, perché l'esperienza insegna che quando si vuole insabbiare un determinato problema lo si rinvia all'esame di una Commissione.

Ribadisce la necessità di costruire una Infermeria nella bassa Valle, alla quale possano ricorrere tempestivamente i numerosi traumatizzati per incidenti stradali che si verificano nella bassa Valle.

L'Assessore MAPPELLI risponde che egli potrebbe anche dare una risposta alla domanda fatta dal Consigliere Tonino, risposta che avrebbe però solo il valore di un parere personale, perché della questione ospedaliera dovrà essere investita appunto l'apposita Commissione prevista dal sopracitato disegno di legge.

Aggiunge che le proposte della predetta Commissione saranno successivamente esaminate dal Consiglio di Sanità, dalla Giunta, e quindi, dal Consiglio Regionale.

Il Consigliere MANGANONI, pur dando atto che del problema ospedaliero sarà investita la predetta Commissione, dichiara che egli intende conoscere il parere della Giunta Regionale in merito al problema di cui si tratta.

Il Presidente della Giunta, BORDON, osserva che la Giunta sta attualmente portando avanti la soluzione del problema riguardante la costruzione dell'Ospedale di Saint Vincent e che, per il momento, non ha in esame iniziative ospedaliere nella bassa Valle d'Aosta.

Ritiene che il problema della costruzione di una semplice Infermeria nella bassa Valle, per dare i primi soccorsi agli infortunati della zona, sia un problema che possa essere preso in considerazione, mentre non ritiene sia da prendere in considerazione la proposta di costruire un Ospedale nella Bassa Valle.

Osserva, infatti, che le maggiori difficoltà per la realizzazione di un Ospedale non s'incontrano tanto per la costruzione degli edifici, quanto per la dotazione di personale e di macchinari necessari per il funzionamento di un Ospedale.

Rileva, d'altra parte, che dato l'attuale sviluppo della viabilità regionale, non sarebbe neanche opportuno istituire nella bassa Valle d'Aosta un Ospedale dotato di certe attrezzature specifiche e di personale specializzato, perché sarebbe più conveniente trasportare gli infermi e i traumatizzati immediatamente in un Ospedale attrezzato, quale sarà quello che si costruirà a Saint Vincent.

Comunica che la Giunta sta trattando con la Croce Rossa Italiana circa la possibilità di dislocare alcune autoambulanze nella bassa Valle - ad esempio una a Pont Saint Martin e una a Verrès - allo scopo di rendere più sollecito ed agevole il trasporto degli infermi all'Ospedale di Aosta e al costruendo Ospedale di Saint Vincent.

Deliberazione n. 3867 in data 31.10.1969

Il Consigliere SAVIOZ chiede precisazioni sulla maggiore spesa sostenuta per la costruzione dei due ponti sul torrente Buthier, di cui alla deliberazione in esame.

Osserva che l'esecuzione di piccole opere del genere non dovrebbe comportare elevate spese impreviste perché in sede di progettazione è facile accertare ogni elemento tecnico.

L'Assessore MANGANONE risponde che la maggiore spesa prevista nella deliberazione in esame è dovuta al fatto che in realtà, in luogo di due ponti, se ne sono costruiti tre, essendo state cambiate le strutture nel corso della esecuzione dei lavori.

Si dà atto che, su richiesta del Consigliere Germano, il Presidente Montesano decide che all'esame delle deliberazioni di Giunta n. 2391, in data 15.6.1969, n. 3026 in data 8.8.1969 e n. 2773 in data 1.8.1969, si proceda in seduta segreta ed invita, pertanto, il pubblico ad abbandonare la tribuna.

Si dà, inoltre, atto che la seduta segreta ha inizio alle ore dodici e minuti quarantadue.

In sede di esame della deliberazione di Giunta n. 2391 viene discusso il problema relativo al trattamento economico del personale sanitario, in relazione anche ad incarichi e prestazioni varie da parte del personale stesso, per il quale viene prospettata la eventuale possibilità di stabilire un trattamento economico particolare in occasione di modifiche alle tabelle organiche del personale regionale.

Alla discussione prendono parte il Presidente della Giunta, BORDON, gli Assessori MAPPELLI e MILANESIO ed i Consiglieri ANDRIONE, CAVERI, GERMANO e SAVIOZ.

Al termine della discussione, i Consiglieri ANDRIONE e MILANESIO rilevano che il problema della revisione del trattamento economico, anche in relazione a particolari incarichi e prestazioni di carattere professionale, va esaminato nel suo complesso e con riferimento non solo al personale sanitario, ma anche al personale tecnico ed amministrativo, tenendo conto di vari elementi di giudizio, allo scopo di evitare eventuali disparità di trattamento economico fra le varie categorie del personale regionale.

IL CONSIGLIO

procedendo con separate votazioni in seduta segreta e a scrutinio segreto per quanto riguarda le deliberazioni di Giunta n. 2391 in data 25.6.1969, n. 3026 in data 8.8.1969 e n. 2773 in data 1.8.1969, a scrutinio segreto in seduta pubblica per quanto riguarda la deliberazione di Giunta n. 1993 in data 4.6.1969 (scrutatori i Consiglieri Signori Crétier, Chabod e Lustrissy) e con separate votazioni per alzata di mano per quanto riguarda le deliberazioni di Giunta n. 3804 in data 20.10.1969, n. 3819 e n. 3835 in data 29.10.1969 e n. 3867 in data 31.10.1969, con l'esito delle votazioni risultanti a fianco delle singole sottoindicate deliberazioni:

DELIBERA

di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate dalla Giunta Regionale in via d'urgenza e salvo ratifica da parte del Consiglio, rinviando a successiva adunanza l'esame e la ratifica delle deliberazioni di Giunta n. 3996 in data 12.11.1969 e n. 4090 in data 21.11.1969:

n. 1993 in data 4.6.1969 - Accettazione della donazione di immobile sito in Comune di Gaby, occupato per la sistemazione della strada Pont Saint Martin-Gressoney La Trinité.- Incarico al Notaio Gianmaria Soudaz per la stipulazione dell'atto.

(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: ventotto; un voto contrario).

n. 2391 in data 25.6.1969 - Corresponsione di compenso di incarico al Medico Regionale Dr. Piercarlo Barbero, per la Sovraintendenza ed il Coordinamento dei Servizi Sanitari del Centro di Medicina Preventiva.

(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: diciannove; voti contrari: dieci).

n. 3026 in data 8.8.1969 - Incarico interinale al Dr. Claudio Chittolina di prestare servizio in qualità di Assistente presso il Reparto Medico-Micrografico del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi. - Approvazione e finanziamento di spesa.

(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: ventotto; un voto contrario).

n. 2773 in data 1.8.1969 - Ricorso alla Corte di Cassazione, di Roma, avverso le sentenze 6 giugno-16 luglio 1969 emesse dalla Corte di Appello di Torino in materia di imposta suppletiva di registro su contratti di appalto stipulati dalla Regione. - Designazione del difensore.

(Consiglieri presenti e votanti: ventinove; voti favorevoli: ventidue; voti contrari: sette).

n. 3804 in data 20.10.1969 - Lavori di potenziamento della fognatura del capoluogo del Comune di Nus, aggiudicati all'Impresa Riconda Oreste, di Aosta. - Approvazione certificato di collaudo.- Svincolo della cauzione.- Liquidazione parcella al collaudatore Ing. Mina Natale, di Torino.- Approvazione di maggiore spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue).

n. 3819 in data 29.10.1969 - Concessione e liquidazione all'Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (ASIVA) di un primo contributo di lire 15.000.000 per il finanziamento delle spese per l'attività sciistica nella stagione invernale 1969/1970.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue).

n. 3835 in data 29.10.1969 - Concessione e liquidazione al Comune di La Thuile di un primo contributo di lire 7.000.000 per la gestione, durante l'anno 1969, dell'Ospedaletto-Infermeria del Villaret.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei).

n. 3867 in data 31.10.1969 - Lavori di costruzione di n.2 ponti sul torrente Buthier, in Comune di Valpelline. - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Brienza Giovanni di 011omont della somma di lire 920.000 per terza rata di acconto.- Approvazione stato finale.- Approvazione maggiore spesa.

(Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei).

Si dà atto che alle ore tredici e minuti trentanove il Presidente, MONTESANO, sospende la seduta segreta e rinvia alle ore sedici del pomeriggio la continuazione della trattazione dei rimanenti oggetti all'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio.

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