Oggetto del Consiglio n. 253 del 19 dicembre 1969 - Verbale
OGGETTO N. 253/69 - Concessione di contributi al Comune di Aosta nelle spese relative a servizi scolastici, ad attività sportive e a viabilità per l'anno 1969. - Delega alla Giunta.
Il Presidente della Giunta, BORDON, riferisce al Consiglio in merito alla seguente proposta concernente la concessione di contributi al Comune di Aosta nelle spese relative a servizi scolastici, ad attività sportive e a viabilità per l'anno 1969, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 19 e 20 dicembre 1969:
Il Comune di Aosta ha richiesto all'Amministrazione Regionale la concessione, anche per l'anno 1969, di contributi nelle spese relative ai servizi scolastici, ad attività sportive e a viabilità, motivando la richiesta con le note difficoltà di bilancio in cui versa il Comune da qualche anno.
Dall'esame del bilancio preventivo del predetto Comune per l'anno 1969 risultano, fra le altre spese relative alla viabilità e alla pubblica istruzione, le seguenti spese di carattere obbligatorio e assai gravose per il Comune:
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- spese per la Scuola Materna |
43.069.971 |
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- spese per la Scuola Elementare |
78.038.941 |
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- spese ispettive e di direzione |
500.000 |
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- spese per istruzione secondaria |
42.205.722 |
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- spese per istruzione superiore |
30.000 |
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- spese per Convitti scolastici |
2.000.000 |
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- spese per assistenza scolastica e colonie (al netto dei contributi di complessive |
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6.800.000) |
20.150.000 |
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- spese per vigilanza scolastica sanitaria |
2.000.000 |
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- spese per le biblioteche |
3.260.766 |
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- spese per manifestazioni culturali |
6.378.000 ____________ |
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TOTALE |
L. 197.633.400 |
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- spese per attività sportive |
30.500.000 |
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- spese per attività piscina |
13.300.000 |
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TOTALE |
L. 43.800.000 |
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- spese per viabilità interna |
41.500.000 |
Sulla spesa di Lire 197.633 400 per la Pubblica Istruzione potrebbe essere concesso un contributo regionale di Lire 125.000.000, da finanziare con imputazione al capitolo 658 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969.
Sulla spesa di Lire 43.800.000 per attività sportive potrebbe essere concesso un contributo regionale di Lire 28.000.000, da finanziare con imputazione al capitolo 662 del predetto bilancio.
Sulla spesa di Lire 41.500.000 per la viabilità interna potrebbe essere concesso un contributo regionale di Lire 17.000.000, da finanziare con imputazione al capitolo 512 del predetto bilancio.
Va osservato che un così elevato ammontare di spese annue scolastiche per il Comune di Aosta è dovuto in parte anche all'afflusso nella Città capoluogo della Regione di numerosi alunni appartenenti a famiglie residenti in altri Comuni della Valle d'Aosta; si tratta di alunni che per ragioni varie debbono frequentare le Scuole nella Città di Aosta.
Da ciò derivano maggiori necessità e maggiori spese a carico del Comune di Aosta per i servizi scolastici, particolarmente per quanto riguarda le Scuole Medie.
Avuto riguardo alle particolari necessità di bilancio del Comune di Aosta, la Giunta propone che il Consiglio Regionale
Deliberi
1) di esprimere parere favorevole all'accoglimento della richiesta inoltrata dal Comune di Aosta alla Regione per la concessione di contributi regionali nelle spese relative ai servizi scolastici, ad attività sportive e a viabilità per l'anno 1969;
2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di provvedimenti deliberativi per la concessione al Comune di Aosta di contributi regionali nelle spese di cui sopra per l'anno 1969, sino ad un complessivo ammontare di contributi di Lire 170.000.000 (centosettantamilioni) e con imputazione delle relative spese ai capitoli 512, 658 e 662 della Parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1969.
Il Presidente della Giunta, BORDON, rileva che l'impostazione del provvedimento deliberativo in esame non è nuova, come del resto è stato sottolineato dai Consiglieri dei Gruppi di opposizione nei loro precedenti interventi.
Fa presente che nel prendere in considerazione la situazione del Comune di Aosta, si deve tener conto che la Città ha una popolazione di circa 33 mila abitanti, che è il capoluogo della Regione e che nell'ambito del suo territorio, si svolgono attività, quali le attività scolastiche della Scuola Media Superiore, che non trovano riscontro in nessun altro Comune della Regione.
Aggiunge che, d'altra parte, anche gli altri Comuni della Valle d'Aosta ricevono dall'Amministrazione Regionale dei consistenti aiuti finanziari, sotto forma di contributi, attraverso il piano annuale di lavori pubblici della Regione.
Fornisce, infine, chiarimenti in merito alle spese per le quali il Comune di Aosta ha richiesto l'intervento finanziario della Regione in merito ai contributi che la Giunta propone di concedere, come risulta dalla relazione alla proposta di provvedimento in esame.
Monsieur le Conseiller FOSSON déclare que, même si l'on peut comprendre qu'il y a des raisons valables pour justifier l'allocation à la Commune d'Aoste des contributions dont à la proposition en examen, on doit cependant faire quelques considérations.
Il remarque que, s'il est vrai que la Commune d'Aoste doit faire face aux dépenses pour l'Ecole Moyenne Supérieure et que les autres Communes de la Vallée ne doivent soutenir aucune dépense de ce genre, on ne peut pas dire autant en ce qui concerne les dépenses pour les activités sportives et les dépenses pour la viabilité de la Commune d'Aoste, viabilité qui, à part quelque cas, a besoin d'être améliorée.
Il demande, par conséquent, qu'on lui donne des éclaircissements au sujet de ces dépenses, parce qu'il est nécessaire de justifier, vis-à-vis des autres Communes, l'aide que l'Administration Régionale donne à la Ville d'Aoste à ce titre, sans quoi les autres Communes de la Vallée auraient raison de se plaindre que l'Administration Régionale donne à la Commune d'Aoste des aides financières majeures qu'aux autres Communes,
Il souligne encore que dans le cas en examen, pour allouer à la Commune d'Aoste une contribution de 170 millions de lires, on procède par simple délibération du Conseil, tandis qu'en d'autres cas beaucoup moins importants on a proposé au Conseil d'allouer certaines contributions ou de faire certaines dépenses par loi régionale.
Il remarque, à ce propos, que la Junte devrait suivre une ligne plus cohérente, en proposant de faire des lois quand il est nécessaire de faire des lois et de prendre des simples délibérations quand il suffit de prendre ces délibérations.
Il conclut en insistant à dire que la proposition de la Junte en examen devrait être mieux justifiée parce que, autrement, il resterait le doute que cette intervention financière en faveur de la Ville d'Aoste n'est qu'un masque pour cacher les nécessités budgétaires de la Ville même.
Il Consigliere DOLCHI, dopo aver ricordato che della questione riguardante l'intervento finanziario a favore del Comune di Aosta si è già ampiamente dibattuto in precedenti adunanze consiliari, rileva che la proposta di Giunta ora in esame non costituisce altro che un accorgimento contabile-amministrativo per un'integrazione del bilancio ordinario del Comune di Aosta.
Osserva che le voci elencate nella relazione alla proposta stessa costituiscono dei tipici oneri del bilancio ordinario del Comune.
Rileva che, se si aggiunge l'importo dei contributi ora proposti ai contributi straordinari già concessi al Comune di Aosta con precedenti provvedimenti del Consiglio Regionale, si deve ammettere che l'intervento finanziario della Regione a favore del Comune stesso assume un'entità di tutto rilievo.
Dichiara di non essere contrario a che la Regione intervenga finanziariamente, in modo anche massiccio, a favore del Comune di Aosta, data la particolare situazione in cui si trova detto Comune, ma osserva che questo modo di procedere dell'Amministrazione Regionale, anche se non può essere definito discriminatorio, crea degli evidenti squilibri nei confronti degli altri Comuni della Valle, che non ricevono contributi regionali per far fronte alle loro spese obbligatorie.
Ritiene quindi che, per ovviare a questi squilibri, sia necessario predisporre ed approvare un provvedimento legislativo regionale per l'integrazione dei bilanci ordinari dei Comuni della Valle d'Aosta, tanto più che una proposta in tale senso ha già trovato consenzienti i Consiglieri di tutte le forze politiche presenti in seno al Consiglio Regionale.
Il Consigliere TONINO osserva che la proposta di Giunta mette in evidenza i rapporti ultra amichevoli che intercorrono tra l'Amministrazione Regionale ed il Comune di Aosta, retti entrambi dalle forze del Centro-sinistra, rapporti che non sono però altrettanto amichevoli nei confronti di molte altre Amministrazioni Comunali della Valle.
Rileva che, nonostante le giustificazioni che il Presidente della Giunta ha cercato di dare alla proposta di cui si tratta, la proposta stessa non costituisce altro che un ulteriore esempio di evidente tattica elettorale.
Dichiara di non essere contrario all'intervento finanziario regionale a favore del Comune di Aosta, a condizione però che tale intervento sia fatto in modo globale e tenda a dare alla Città di Aosta un volto adeguato alla sua particolare posizione di capitale della Regione e di carrefour internazionale europeo, sempre che nel contempo non siano dimenticate le necessità degli altri Comuni della Valle.
Il Consigliere SAVIOZ, dopo aver premesso che non è possibile considerare la situazione del Comune di Aosta alla stregua della situazione degli altri 73 Comuni della Regione, date le peculiari esigenze che derivano alla predetta Città a causa della sua particolare posizione, dichiara tuttavia di non poter condividere la politica regionale finora seguita nei confronti della Città di Aosta perché si tratta, a suo avviso, di una politica che potrebbe definirsi di elemosina.
Ritiene necessario modificare tale tipo di azione politica, per non cadere nel ridicolo di dover gabellare come straordinari degli interventi finanziari della Regione a favore del Comune di Aosta che appaiono chiaramente ordinari.
Fa presente che il Comune di Aosta ha già passato dei momenti molto più difficili dell'attuale, senza però chiedere rilevanti interventi finanziari della Regione.
Allo scopo di porre termine all'attuale situazione, propone che tra la Regione ed il Comune di Aosta si definisca un serio programma pluriennale per risolvere in via definitiva i più importanti problemi cittadini ancora insoluti, quali ad esempio il problema scolastico ed il problema della viabilità.
Ritiene che questa sia l'unica via da seguire per uscire definitivamente dall'attuale situazione ormai diventata intollerabile; si riserva, qualora la Giunta non fosse disposta ad accogliere la sua proposta, di presentare una mozione in tale senso in una prossima adunanza consiliare.
L'Assessore MILANESIO osserva innanzi tutto che, ogni qualvolta il Consiglio Regionale discute su provvedimenti che riguardano interventi finanziari a favore del Comune di Aosta, vengono sollevate contro i provvedimenti stessi, da parte dei Gruppi consiliari di opposizione, delle obiezioni che riguardano più la forma che la sostanza, perché alla fine il Consiglio approva all'unanimità detti provvedimenti.
Ritiene che questo sia dovuto anche al fatto che quasi tutti i Gruppi politici presenti in seno al Consiglio Regionale hanno anche una loro rappresentanza in seno al Consiglio Comunale di Aosta.
Dichiara tuttavia di condividere in parte le critiche mosse dai Consiglieri Dolchi e Savioz contro il modo in cui la Regione interviene finanziariamente a favore del Comune di Aosta,
Rileva però che il Comune di Aosta, per la sua particolare posizione di capoluogo della Regione, che determina la necessità di varie infrastrutture che altri Comuni della Valle non hanno, ha bisogno di questo particolare intervento finanziario regionale, per cui non si può parlare di un atteggiamento discriminatorio della Regione nei confronti degli altri Comuni.
Aggiunge che, se si facesse un serio confronto tra quanto l'Amministrazione Regionale spende per il Comune di Aosta e quanto spende per gli altri Comuni in rapporto alle relative popolazioni, probabilmente tale confronto tornerebbe a svantaggio del Comune di Aosta.
Ritiene comunque che il problema dell'intervento finanziario regionale a favore dei Comuni della Valle, compreso il Comune di Aosta, debba essere risolto in una visione globale del problema, tenendo conto delle necessità dei singoli Comuni e della pressione fiscale esercitata dai medesimi, perché è sua convinzione che quasi tutti i Comuni della Regione potrebbero ancora ottenere maggiori entrate da una più oculata politica fiscale.
Dichiara che ciò vale anche per il Comune di Aosta, che a suo parere non ha ancora portato al limite massimo la pressione fiscale.
Dopo aver ricordato che la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica sta già studiando il problema di un organico intervento finanziario regionale a favore di tutti i Comuni della Valle d'Aosta, ad integrazione delle spese ordinarie dei loro bilanci, conclude auspicando che tale problema sia risolto al più presto.
Considerato che questo problema non può essere risolto nell'odierna seduta, invita il Consiglio ad approvare il provvedimento in esame, allo scopo di non compromettere l'attività del Comune di Aosta nello svolgimento dei suoi compiti di istituto.
Il Consigliere CRETIER protesta contro il sistema, adottato dalla Giunta Regionale, di intervenire finanziariamente a favore del Comune di Aosta in misura decisamente più rilevante che nei confronti degli altri Comuni della Regione, e soprattutto nei confronti dei Comuni più poveri.
Osserva, ad esempio, che il Comune di Montjovet ha ben nove scuole ubicate nei suoi numerosi villaggi e che, pur spendendo ben due milioni di lire su di un bilancio che chiude in pareggio sui 12 milioni di lire, non fruisce di alcun contributo regionale nelle predette spese.
Aggiunge che situazioni analoghe si verificano anche negli altri Comuni poveri della Valle d'Aosta.
L'Assessore MAPPELLI, riferendosi al problema della costruzione di una colonia marina regionale, riferisce che la Giunta si è già interessata di tale problema con quella sensibilità che l'importanza del problema stesso richiede.
Fa presente che, a tale scopo, sono già stati presi dei contatti con il Direttore dell'I.A.L., cioè del Fondo per gli Aiuti Internazionali, che dispone di determinati finanziamenti per l'esecuzione di opere del genere.
Aggiunge, però, che il problema si presenta abbastanza complesso perché per la costruzione della colonia marina si deve tenere anche conto della possibilità di utilizzarla anche nel periodo invernale.
Rileva che, in tale prospettiva, la questione investe anche il problema della scuola e dell'insegnamento della lingua francese ai ragazzi valdostani, problema che non è di così facile soluzione, perché altrimenti sarebbe possibile utilizzare a tale scopo l'ottimo complesso immobiliare che l'I.A.L. ha recentemente costruito a Cesenatico e nel quale nel corrente anno sono già stati accolti dei bambini bisognosi della Valle d'Aosta.
Conclude, ripetendo che il problema di cui si tratta è già all'esame della Giunta Regionale, la quale lo affronterà con serietà, tenendo presenti le necessità della Regione in tale campo e i fattori positivi e negativi per la scelta di una determinata località piuttosto che di un'altra.
Il Consigliere MANGANONI dopo aver sottolineato che l'importo globale degli interventi finanziari annuali della Regione a favore del Comune di Aosta è veramente notevole, rileva che, ogni qualvolta si discute in sede di Consiglio Regionale dei relativi provvedimenti di concessione, si fanno sempre le stesse osservazioni e si sentono sempre le stesse risposte della Giunta.
Pur dichiarandosi favorevole a che la Regione intervenga finanziariamente a favore del Comune di Aosta, ritiene che la prassi finora seguita debba cessare, per non creare evidenti disparità di trattamento nei confronti degli altri Comuni.
Osserva che non è solo il Comune di Aosta a dover sostenere notevoli spese per la Scuola Materna e per la Scuola Elementare, perché tutti gli altri Comuni della Regione hanno analoghe spese e necessità.
Ritiene quindi che l'Amministrazione Regionale dovrebbe concedere analoghi contributi a tutti i Comuni della Valle d'Aosta, in misura proporzionale alle loro necessità e alla loro popolazione.
Invita pertanto l'Assessore alla Pubblica Istruzione a predisporre, fin dal prossimo anno finanziario, un provvedimento consiliare che consenta all'Amministrazione Regionale di intervenire in questo campo a favore di tutti ì Comuni della Regione, allo scopo di eliminare la lamentata disparità di trattamento.
Per quanto riguarda il problema della costruzione di una colonia marina regionale, concorda sulla necessità di realizzare una colonia nel senso indicato dall'Assessore Mappelli e raccomanda alla Giunta di portare avanti il problema stesso.
Fa presente che, a differenza di quanto avviene per il Comune dì Aosta, gli altri Comuni attuano un tipo di amministrazione molto più severo, rinunciando a molte di quelle spese facoltative che il Comune di Aosta eroga con eccessiva facilità.
Dichiara di ritenere privo di senso un confronto tra quanto la Regione spende per il Comune di Aosta e quanto spende per gli altri Comuni della Valle, in rapporto anche alle relative popolazioni, perché non è tanto sull'importo dei contributi regionali erogati ai singoli Comuni che ci si deve soffermare, quanto sulla natura delle spese che sono finanziate con tali contributi.
Il Consigliere GERMANO, dopo aver sottolineato che i rappresentanti del P.C.I. portano avanti una stessa politica amministrativa nell'ambito del Comune di Aosta e nell'ambito dell'Amministrazione Regionale, rileva che l'Amministrazione Regionale interviene finanziariamente a favore del Comune di Aosta in un modo criticabile e che il Comune di Aosta utilizza in un modo altrettanto criticabile i finanziamenti messigli a disposizione dalla Regione.
Dopo aver osservato che il provvedimento in discussione non rappresenta altro che un espediente per consentire il pareggio del bilancio del Comune di Aosta, fa presente che, per eliminare l'attuale situazione di privilegio del Comune di Aosta nei confronti degli altri Comuni della Regione, è necessario studiare ed approvare al più presto una proposta di legge regionale concernente l'integrazione dei bilanci di tutti i Comuni della Regione.
Rileva ancora che il rilevante importo dei contributi che la Regione ha erogato in questi ultimi anni al Comune di Aosta non è servito a molto altro che ad aumentare le assunzioni di personale da parte del Comune, con conseguente aumento dell'apparato burocratico.
Per uscire da una simile situazione, osserva che è necessario che i Gruppi politici presenti in seno al Consiglio Regionale siano per l'autonomia dei Comuni, il che vuol dire essere favorevoli ad una legge sul controllo degli atti degli Enti locali non più di tipo fascista, ma più rispettosa dell'autonomia dei Comuni stessi, nonché essere favorevoli ad una legge regionale per l'integrazione dei bilanci dei Comuni, in modo che i medesimi siano messi tutti sullo stesso piano, cosi come sullo stesso piano devono essere messi tutti i Comuni per quanto riguarda l'applicazione dei tributi comunali e la pressione tributaria.
Il Consigliere BANCOD dichiara che, tenuto conto delle discussioni e delle critiche mosse dal Consiglio alle precedenti Giunte in occasione dell'esame di problemi analoghi a quello attuale, si stupisce di veder riproporre dalla Giunta attuale un provvedimento a favore del Comune di Aosta identico a quello degli anni precedenti, provvedimento che lascia non poche perplessità nei Consiglieri di opposizione.
Aggiunge di non essere contrario acché la Regione intervenga finanziariamente a favore del Comune di Aosta in un modo anche un po' particolare, in considerazione della situazione particolare in cui si trova detto Comune.
Osserva però che un problema è concedere dei contributi al Comune di Aosta per l'esecuzione di opere pubbliche di carattere straordinario, in relazione alle sue particolari necessità di capoluogo della Regione, e un altro problema è invece intervenire finanziariamente nelle spese ordinarie del Comune stesso.
Ritiene pertanto che la Giunta dovrebbe proporre di concedere analoghi aiuti finanziari anche agli altri Comuni.
Il Consigliere TONINO dichiara che, nonostante le critiche da lui mosse al provvedimento in discussione, voterà a favore del medesimo, nella speranza che, soprattutto dopo le osservazioni fatte dall'Assessore Milanesio, tale provvedimento non abbia più a ripetersi nei prossimi anni.
Ribadisce che provvedimenti del genere non possono che costituire una discriminazione nei confronti degli altri Comuni della Regione, anche se si tiene conto che il Comune di Aosta, per essere il capoluogo della Regione stessa, ha delle necessità particolari.
Prende favorevole atto delle informazioni date dall'Assessore Mappelli sul problema dell'istituzione di una colonia marina regionale e raccomanda di addivenire alla sollecita soluzione del problema stesso.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che, dall'intervento dell'Assessore al Turismo, si ha la conferma che le critiche mosse dai Consiglieri di opposizione al provvedimento in discussione non sono infondate.
Fa presente che questo fatto lo preoccupa, perché non ritiene ammissibile che l'Amministrazione Regionale continui su di una strada così criticabile dal punto di vista amministrativo.
Dichiara che, se nel prossimo anno sarà nuovamente riproposto all'approvazione del Consiglio un provvedimento analogo a quello in esame, si opporrà decisamente alla sua approvazione.
Monsieur le Conseiller FOSSON prend acte que Monsieur l'Assesseur Milanesio a dit que la délibération en examen n'est rien d'autre que "un espediente" pour donner une aide à la Commune d'Aoste dans les dépenses de son budget ordinaire.
Etant donné que personne ne lui a expliqué les raisons pour lesquelles ces contributions à la Ville d'Aoste sont approuvées par délibération et non pas par loi régionale, il insiste pour avoir des renseignements à ce sujet.
Monsieur le Président de la Junte, BORDON, déclare que la Junte a proposé d'allouer à la Commune d'Aoste les contributions dont il s'agit par délibération du Conseil Régional et non par loi régionale, parce que par le passé on a toujours fait ainsi.
Il observe, d'ailleurs, que c'est beaucoup mieux que, en général, le Conseil Régional prenne ses décisions par délibération et non pas par loi régionale.
Monsieur le Conseiller FOSSON déclare d'être d'accord sur le fait qu'il est mieux que le Conseil Régional prenne ses décisions par des délibérations et non par des lois.
Il souligne cependant que cette ligne de conduite devrait alors être suivie par la Junte avec plus de régularité, même en s'opposant parfois aux requêtes de la Commission de contrôle sur les actes administratifs de la Région.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sulla proposta in discussione, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta stessa.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: ventinove; Consiglieri votanti e favorevoli: ventisei; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Caveri, Fosson e Freppaz);
DELIBERA
1) di esprimere parere favorevole all'accoglimento della richiesta inoltrata dal Comune di Aosta alla Regione per la concessione di contributi regionali nelle spese relative a servizi scolastici, ad attività sportive e a viabilità per l'anno 1969;
2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di provvedimenti deliberativi per la concessione al Comune di Aosta di contributi regionali nelle spese di cui sopra per l'anno 1969, sino ad un complessivo ammontare di contributi di lire 170.000.000 (centosettantamilioni) e con imputazione delle relative spese ai capitoli 512, 658 e 662 della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1969.
