Oggetto del Consiglio n. 268 del 20 dicembre 1969 - Verbale

OGGETTO N. 268/69 - Acquisto della "Bibliografia Valdostana" dell'Abate Pietro Anselmo Plassier, da assegnare in dotazione all'Archivio storico regionale. - Istituzione di una borsa di studio per onorare la memoria dello studioso scomparso. - Approvazione e finanziamento di spesa. - Introito di somma.

Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio ad approvare la seguente proposta concernente: "Acquisto della "Bibliografia Valdostana" dell'Abate Pietro Anselmo Plassier, da assegnare in dotazione all'Archivio Storico Regionale. - Istituzione di una borsa di studio per onorare la memoria dello studioso scomparso. - Approvazione e finanziamento di spesa. - Introito di somma", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 19 e 20 dicembre 1969:

Con deliberazione di Giunta n. 3444 in data 4.9.1968, ratificata dal Consiglio Regionale con il provvedimento n. 170 in data 5.10.1968, si deliberava:

1) di approvare l'acquisto al prezzo di lire 4.000.000 dal Canonico Giovanni DOMAINE, erede testamentario del defunto Arciprete di Pré St. Didier, don Pietro Anselmo PLASSIER, della "Bibliografia Valdostana", opera incompiuta, redatta dal defunto Arciprete;

2) di approvare e di impegnare la necessaria spesa;

3) di accertare l'entrata della somma di lire 2.000.000, da versare dal Canonico Giovanni DOMAINE, per la costituzione del capitale iniziale della istituenda borsa di studio intitolata alla memoria dell'Estinto Arciprete e da assegnare ad uno studente universitario valdostano, meritevole e bisognoso, che intraprenda gli studi universitari con indirizzo letterario o storico;

4) di aumentare da lire 2.000.000 a lire 6.000.000 il capitale della istituenda borsa di studio;

5) di approvare l'acquisto di Buoni Novennali del Tesoro per l'importo di lire 4.000.000;

6) di approvare l'istituzione, a decorrere dall'anno accademico 1968/1969, di una borsa di studio intitolata alla memoria dell'Abate Pietro Anselmo PLASSIER e da conferire, per concorso, ad uno studente valdostano che intraprenda gli studi universitari con indirizzo letterario o storico secondo le norme e le modalità stabilite nell'apposito bando di concorso.

La Commissione di Coordinamento ha rilevato, con nota n. 3830 in data 12.10.1968, che il requisito (stabilito nell'art. 4 del bando di concorso) della nascita o residenza in Valle per almeno un quinquennio appare in contrasto con il principio generale della eguaglianza dei cittadini, particolarmente per quanto attiene all'istruzione (artt. 3 e 34 della Costituzione della Repubblica).

Il Consiglio Regionale, con provvedimento n. 230 in data 6.12.1968, ha confermato la ratifica della deliberazione di Giunta n. 3444 in data 4.9.1968.

La Commissione di Coordinamento, con provvedimento n. 5038 in data 14.12.1968, ha deciso di annullare per illegittimità le deliberazioni n. 3444 della Giunta in data 4.9.1968 e n. 230 del Consiglio Regionale in data 6.12.1968.

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 5250 in data 31.12.1968, ha deliberato di approvare e di impegnare la spesa di lire 4.650.000 per l'assegnazione delle borse di studio DURAND, GEX, PLASSIER e CHANOUX per l'anno accademico 1968/1969 e, con deliberazione n. 5402 in data 31.12.1968, la Giunta stessa ha deliberato di liquidare al Cassiere Regionale la somma di lire 6.057.000 per l'acquisto di B. T. N. 5% 1975 2^ serie del valore nominale di lire 6.000.000 destinati alla costituzione del capitale iniziale del fondo.

La Commissione di Coordinamento, in relazione alle sopracitate deliberazioni, con nota n. 262 in data 27.1.1969 "ha ritenuto in via eccezionale di munirle del visto di legittimità, per non pregiudicare, agli effetti amministrativo-contabili, i possibili sviluppi della questione e per salvaguardare sotto ogni aspetto le ulteriori determinazioni che codesta Amministrazione vorrà adottare in ordine all'istituzione e al conferimento delle borse di studio in oggetto, tenendo conto dei rilievi fatti, sotto il profilo della legittimità, della Commissione medesima".

A prescindere dalla fondatezza dei motivi di annullamento che potrebbe essere accertata mediante eventuale impugnativa e allo scopo di non pregiudicare anche per l'anno accademico prossimo le aspettative degli studenti, è opportuno provvedere ad approvare un nuovo provvedimento in sostituzione del precedente.

LA GIUNTA

considerata la necessità di deliberare in merito all'istituzione della borsa di studio intitolata alla memoria dell'Abate Pietro Anselmo Plassier, al fine di poter assegnare la borsa di cui si tratta sino dal corrente anno accademico 1969/1970;

sentito il parere favorevole della Commissione consiliare permanente di studio per la Pubblica Istruzione, propone che il Consiglio Regionale

DELIBERI

1) di approvare, in via di sanatoria, l'acquisto, già deliberato dalla Giunta Regionale, dal Can. Giovanni Domaine, membro della Collegiata di Sant'Orso di Aosta, Erede testamentario del defunto Arciprete di Pré St. Didier, Don Pietro Anselmo Plassier, della "Bibliografia valdostana", opera incompiuta del predetto Arciprete, al prezzo di lire 4.000.000;

2) di approvare, in via di sanatoria, l'acquisto di buoni del tesoro novennali del valore nominale di lire 6.000.000 destinati alla costituzione del capitale iniziale del fondo per la borsa di studio "Abate Pietro Anselmo Plassier" (acquisto già approvato dalla Giunta Regionale con provvedimento n. 5402 in data 31.12.1968 debitamente eseguito);

3) di approvare l'istituzione, a decorrere dall'anno accademico 1969/1970, di una borsa di studio intitolata alla memoria dell'Abate Pietro Anselmo Plassier, da conferire, per concorso, ad uno studente valdostano che intraprenda gli studi universitari con indirizzo letterario o storico, stabilendo che all'assegnazione della borsa stessa si provveda secondo le norme e le modalità di cui allo schema di bando di concorso sotto riportato;

4) di dare atto che le spese per il pagamento della borsa di studio sopramenzionata graverà su apposito capitolo delle contabilità speciali della parte SPESA del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1970 e dei bilanci preventivi per gli anni successivi, capitolo di spesa avente corrispondente entrata nell'analogo apposito capitolo della contabilità speciale della parte ENTRATA del bilancio preventivo della Regione quale ammontare annuo di interesse sul capitale nominale di lire 6.000.000 costituente il capitale iniziale della borsa di studio "Abate Pietro Anselmo Plassier".

(Segue bando di concorso riportato in calce al provvedimento deliberativo).

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei);

DELIBERA

1) di approvare, in via di sanatoria, l'acquisto, già deliberato dalla Giunta Regionale, dal Can. Giovanni Domaine, membro della Collegiata di Sant'Orso di Aosta, Erede testamentario del defunto Arciprete di Pré St. Didier, Don Pietro Anselmo Plassier, della "Bibliografia Valdostana", opera incompiuta del predetto Arciprete, al prezzo di lire 4.000.000;

2) di approvare, in via di sanatoria, l'acquisto di buoni del tesoro novennali 5% del valore nominale di lire 6.000.000 destinati alla costituzione del capitale iniziale del fondo per la borsa di studio "Abate Anselmo Plassier" (acquisto già approvato dalla Giunta Regionale con provvedimento n. 5402 in data 31.12.1968 debitamente eseguito);

3) di approvare l'istituzione, a decorrere dall'anno accademico 1969/1970, di una borsa di studio intitolata alla memoria dell'Abate Pietro Anselmo Plassier, da conferire, per concorso, ad uno studente valdostano che intraprenda gli studi universitari con indirizzo letterario o storico, stabilendo che all'assegnazione della borsa stessa si provveda secondo le norme e le modalità di cui allo schema di bando di concorso sotto riportato;

4) di dare atto che le spese per il pagamento della borsa di studio sopramenzionata graverà su apposito capitolo delle contabilità speciali della parte SPESA del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1970 e dei bilanci preventivi per gli anni successivi, capitolo di spesa avente corrispondente entrata nell'analogo apposito capitolo delle contabilità speciali della parte ENTRATA del bilancio preventivo della Regione quale ammontare annuo di interesse sul capitale nominale di lire 6.000.000 costituente il capitale iniziale della borsa di studio "Abate Pietro Anselmo Plassier".

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BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI UNA BORSA DI STUDIO, INTITOLATA ALLA MEMORIA DELL'ABATE PIETRO ANSELMO PLASSIER, A FAVORE DI UNO STUDENTE CHE INTRAPRENDA GLI STUDI UNIVERSITARI CON INDIRIZZO LETTERARIO O STORICO.

"L'ASSESSORE REGIONALE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

vista la deliberazione del Consiglio Regionale n. 268 in data 20 dicembre 1969

BANDISCE

il presente concorso per l'assegnazione di una borsa di studio da conferire secondo le modalità e norme seguenti:

Art. 1

Per onorare durevolmente la memoria del compianto Abate Pietro Anselmo Plassier, benemerito della cultura valdostana, è istituita presso l'Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione una borsa di studio intitolata all'illustre scomparso e da assegnare, per concorso, ad uno studente valdostano che intraprenda gli studi universitari con indirizzo letterario o storico.

Art. 2

Il capitale iniziale della borsa, intangibile ed indivisibile, è costituito con il fondo di lire 6.000.000, approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 268 in data 20 dicembre 1969 e potrà essere eventualmente accresciuto da ulteriori elargizioni.

Il capitale della borsa sarà impiegato in titoli di Stato ed il frutto annuo o rendita di detta somma rappresenta la entità annua della borsa da assegnare e sarà pagata in due rate semestrali.

Art. 3

Alla designazione del vincitore della borsa provvede una Commissione scolastica così composta:

1) l'Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, rappresentante dell'Amministrazione Regionale, Presidente;

2) il Sovraintendente agli studi della Valle d'Aosta, Membro effettivo;

3) i Capi di Istituto delle Scuole secondarie di 2° grado, Membri effettivi;

4) tre Consiglieri regionali di cui uno della minoranza, Membri effettivi;

5) uno Studente universitario valdostano, in qualità di rappresentante degli studenti universitari valdostani, Membro effettivo.

Un funzionario dell'Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione espleterà le mansioni di Segretario della Commissione.

La Commissione suddetta riferirà annualmente alla Giunta Regionale circa le decisioni prese in merito alla graduatoria dei concorrenti alla assegnazione della borsa stessa, secondo le norme di cui agli articoli seguenti.

Art. 4

La borsa sarà assegnata, comparativamente, su designazione della Commissione Scolastica di cui all'art. 3, con deliberazione della Giunta Regionale, allo studente che si trovi nelle seguenti condizioni:

a) sia cittadino italiano;

b) abbia frequentato, nell'anno scolastico precedente, l'ultima classe presso una Scuola Secondaria di 2° grado (statale, pareggiata o legalmente riconosciuta) della Regione oppure presso una Scuola Secondaria di 2° grado (statale, pareggiata o legalmente riconosciuta) di tipo non esistente nella Regione, e sia stato dichiarato MATURO con un voto non inferiore ai 42/60;

c) sia effettivamente residente in Valle d'Aosta;

d) intenda intraprendere e seguire gli studi universitari in una facoltà ad indirizzo letterario o storico;

e) appartenga a famiglia bisognosa.

Art. 5

La graduatoria dei concorrenti, per i quali sia stata accertata l'esistenza delle condizioni di ammissibilità previste dal precedente articolo 4, è effettuata secondo il merito di ciascuno. A parità di merito, sarà data la preferenza, nell'assegnazione della borsa, ai giovani che si trovino nelle seguenti condizioni:

1) siano orfani di guerra o assimilati;

2) siano figli di mutilati o invalidi;

3) siano in condizioni disagiate, con precedenza per i figli degli agricoltori e degli operai;

4) siano più giovani di età.

Art. 6

Qualora la borsa non possa essere assegnata per mancanza di concorrenti in possesso dei requisiti di merito richiesti o per qualsiasi altra causa, il frutto del capitale sarà devoluto all'incremento del capitale della borsa stessa.

Art. 7

Il vincitore della borsa conserverà il diritto alla borsa sino al termine degli studi universitari, purché sostenga e superi annualmente, in prima prova, tutti gli esami previsti dal piano di studi della facoltà intrapresa, riportando una votazione media complessiva non inferiore ai 21/30. In caso contrario egli perderà il diritto alla borsa che sarà nuovamente messa a concorso.

Art. 8

Non può essere assegnata la borsa ad un concorrente che già fruisce di altre borse di studio o di benefici analoghi; qualora si verifichi questo caso ed il candidato non dichiari di optare per la borsa di cui al presente regolamento, la borsa stessa dovrà essere revocata ed assegnata ad altro studente, seguendo l'ordine della graduatoria dei concorrenti.

Art. 9

Gli aspiranti debbono inoltrare domanda in carta libera diretta all'Assessore alla Pubblica Istruzione, entro il 30 dicembre dell'anno in cui è bandito il concorso, allegando i seguenti documenti in carta libera:

1) certificato di residenza;

2) certificato rilasciato dal Preside con la precisa indicazione della votazione riportata dal candidato agli esami di maturità;

3) situazione di famiglia rilasciata dal Sindaco del Comune di residenza;

4) certificato attestante le condizioni economiche di ciascun membro della famiglia, rilasciato dal Sindaco del Comune di residenza. Tale certificato deve, altresì, precisare se il capo famiglia sia soggetto o meno all'imposta di famiglia e, in caso affermativo, in base a quale reddito imponibile;

5) certificato rilasciato dal competente Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette attestante il reddito eventualmente accertato a carico del capo famiglia ai fini dell'imposta complementare progressiva ed il relativo tributo annuo;

6) dichiarazione attestante se il concorrente ha presentato o meno la domanda per il presalario o per altre borse o per altri benefici analoghi;

7) ogni altro documento attestante particolari situazioni degne di considerazione ai fini dell'accertamento del bisogno;

8) dichiarazione con la quale l'interessato si impegna ad iscriversi ad una facoltà universitaria, dichiarazione da sostituirsi poi con certificato di iscrizione alla Facoltà stessa, sotto pena di annullamento dell'assegnazione della borsa.

Art. 10

La Commissione di cui all'art. 3 si riunisce entro il mese di gennaio dell'anno successivo a quello in cui è bandito il concorso per procedere all'esame comparativo dei titoli di merito dei candidati e per designare, entro il 28 febbraio, il vincitore, ai sensi dell'articolo 4.

Art. 11

La somma della borsa sarà assegnata con deliberazione della Giunta Regionale. L'ammontare annuo della borsa sarà pagato in due rate: la prima entro marzo e la seconda entro maggio.

Art. 12

Agli effetti del pagamento dell'ammontare della borsa, il beneficiario dovrà comprovare ogni anno con l'invio di idoneo certificato scolastico, nonché con la presentazione del libretto delle votazioni, entro i termini della sessione autunnale di esami, di avere conseguito le votazioni prescritte dall'art. 7.

Il pagamento delle rate della borsa è disposto con ordine di pagamento dell'Assessore regionale alle Finanze, su proposta dell'Assessore alla Pubblica Istruzione.

I relativi mandati di pagamento sono emessi a favore del beneficiario o della persona che eserciti la patria potestà sul medesimo".