Oggetto del Consiglio n. 92 del 10 luglio 1957 - Verbale
OGGETTO N. 92/57 - ISTITUZIONE DI UN POSTO DI FONDAZIONE TEMPORANEA PRESSO IL COLLEGIO UNIVERSITARIO DI TORINO, DA ASSEGNARE AD UNO STUDENTE UNIVERSITARIO NATIVO DELLA VALLE D'AOSTA.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di istituzione di un posto di fondazione temporanea presso il Collegio Universitario di Torino, posto da intitolarsi alla "Regione autonoma della Valle d'Aosta" e da assegnarsi, secondo le norme previste dallo Statuto del Collegio, ad uno studente universitario nativo della Valle d'Aosta:
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Il Presidente, Avv. Bondaz, riferisce alla Giunta che il Prof. Renato Einaudi, Direttore del Collegio Universitario di Torino, con lettera in data 1-6-1957, ha richiesto all'Amministrazione regionale di prendere in esame la possibilità di contribuire al potenziamento del Collegio universitario di Torino mediante l'istituzione di posti di fondazione a carattere permanente o a carattere temporaneo.
Fa presente che l'istituzione di un posto di fondazione permanente comporta il versamento di un capitale di Lire 3.000.000, l'interesse del quale, al 7% circa, consente di mantenere annualmente uno studente presso il predetto Collegio.
Aggiunge che l'istituzione di un posto di fondazione temporanea comporta, invece, il versamento della somma di Lire 200.000 all'anno, con un impegno almeno triennale.
Comunica alla Giunta che, attualmente, sono istituiti presso il Collegio Universitario di Torino n. 35 posti di fondazione permanente e n. 35 posti di fondazione temporanea.
Fa presente che i posti di fondazione, sia temporanea che permanente, possono essere istituiti con le condizioni che il donatore ritiene più opportune per cui, ove la Regione approvasse l'istituzione di uno o più posti di fondazione, potrebbe essere stabilita la condizione della riserva agli studenti nativi della Regione.
Segue discussione, al termine della quale
LA GIUNTA
prende atto di quanto sopra riferito dal Presidente Avv. Bondaz ed, unanime, concorda di proporre, con il proprio parere favorevole, che il Consiglio regionale
DELIBERI
1) di approvare l'istituzione di un posto di fondazione temporanea presso il Collegio Universitario di Torino, da intitolarsi alla "Regione autonoma della Valle d'Aosta" e da assegnarsi, secondo le norme previste dallo Statuto del Collegio, ad uno studente universitario nativo della Valle d'Aosta;
2) di approvare la spesa annua di Lire 200.000 (duecento mila), per un triennio a decorrere dall'anno accademico 1957/1958, somma da versarsi annualmente a favore del Collegio Universitario di Torino, con ordine di pagamento dell'Assessore alle Finanze, ad avvenuta comunicazione, da parte del Collegio Universitario, del nominativo dei beneficiario del posto di fondazione, con imputazione della spesa al capitolo 147 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi ad Enti, a Istituzioni superiori e ad Istituzioni culturali e per iniziative culturali e scientifiche varie" ed ai corrispondenti capitoli dei bilanci per i prossimi esercizi finanziari.
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Il Presidente della Giunta, BONDAZ, illustra brevemente la proposta e rileva che presso il Collegio Universitario di Torino possono essere istituiti posti di fondazione a carattere permanente, mediante il versamento "una tantum" di un capitale di Lire 3 milioni, o posti di fondazione a carattere temporaneo mediante il versamento della somma di Lire 200 mila all'anno. con un impegno almeno triennale.
Osserva che la Giunta è dell'avviso che la Regione potrebbe istituire un posto di fondazione a carattere temporaneo da assegnarsi, secondo le norme previste dallo Statuto del Collegio, ad uno studente universitario nativo della Valle d'Aosta.
Pone in rilievo che, approvando l'istituzione della Borsa di cui si tratta, il Consiglio, oltre a contribuire al potenziamento del Collegio Universitario di Torino, verrebbe in aiuto a studenti valdostani bisognosi che frequentano gli studi universitari in Torino.
Informa che il regolamento del predetto Collegio Universitario è assai rigido e stabilisce che, per poter usufruire di un posto di fondazione, gli studenti devono trovarsi in stato di bisogno e conseguire e conservare la media di 27/30 nelle votazioni.
Il Consigliere CHABOD Renato esprime parere che l'istituendo posto di fondazione temporanea della Valle d'Aosta dovrebbe essere assegnato previa effettuazione di un concorso fra gli studenti nativi della Valle d'Aosta, che si trovano nelle condizioni previste dal regolamento del predetto Collegio Universitario.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, ritiene accettabile la proposta del Consigliere Chabod Renato, in quanto la Valle d'Aosta, nell'istituire il posto di fondazione temporanea, può stabilire tutte le condizioni che crede, purché le stesse non siano in contrasto con le condizioni generali previste nel regolamento del Collegio Universitario.
Il Consigliere CHABOD Renato informa che, per l'assegnazione dei posti di fondazione nel Collegio delle Provincie, gli studenti universitari dovevano sostenere un esame di concorso che consisteva, fra l'altro, anche in un tema di latino e venivano dichiarati vincitori coloro che conseguivano una media non inferiore a 27/30.
Esprime parere che, nel caso in esame, gli studenti della Valle d'Aosta che concorreranno all'istituendo posto di fondazione temporanea dovrebbero sostenere, fra le varie prove, anche un esame di francese.
L'Assessore MASCHIO comunica di essere a conoscenza che una studentessa universitaria di Morgex ha ottenuto una borsa di studio al Collegio Universitario di Torino, in base alla votazione conseguita negli esami di maturità classica.
Il Vice Presidente, PASQUALI, osserva che i posti di fondazione del Collegio Universitario di Torino sono regolati da norme che sono molto diverse dal regolamento che disciplina l'assegnazione dei posti di fondazione al Collegio delle Provincie.
Precisa che questi ultimi sono assegnaci in base a regolari concorsi, mentre i primi sono assegnati in base alla votazione conseguita negli anni precedenti e non già per concorso ad esami.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dà lettura di uno stralcio dello Statuto del Collegio Universitario di Torino che, fra altro, dice: "I posti gratuiti presso il Collegio Universitario sono conferiti in seguito ad esame di concorso. L'ammissione al concorso è subordinata all'accertamento delle disagiate condizioni economiche del richiedente, effettuato dal Comitato esecutivo di cui all'articolo 8. Le modalità di accertamento ed i criteri di ammissione saranno fissati dal regolamento interno.
Accertate le condizioni disagiate del richiedente, questi dovrà sostenere uno speciale esame di ammissione. Le Commissioni esaminatrici, composte da Professori di ruolo della Università e del Politecnico di Torino, verranno nominate dai Senati accademici dei due Istituti. I programmi degli esami, le norme secondo le quali essi si devono svolgere e le modalità di nomina delle Commissioni esaminatrici saranno fissale dal regolamento interno".
Informa poi che il Direttore del Collegio Universitario di Torino ha precisato, con sua lettera in data 1-6-1957:
"Mi pregio farLe rilevare che i posti di fondazione, sia permanenti sia temporanei, possono essere istituiti con tutti i vincoli che il donatore ritiene più opportuno. Di conseguenza, qualora Ella promuovesse l'istituzione di uno o più posti di fondazione, questi potrebbero essere riservati agli studenti della Valle".
Osserva quindi che il Consiglio regionale, se lo ritiene opportuno, può stabilire quanto proposto dal Consigliere Chabod Renato.
Segue breve discussione in merito fra il Presidente della Giunta, BONDAZ, il Consigliere NORAT ed il Consigliere CHABOD Renato, il quale dichiara che la sua richiesta potrebbe essere trasformata in una raccomandazione alla Giunta di vedere se sia possibile di fare sostenere un esame di francese agli studenti nativi della Valle d'Aosta, che concorrono all'istituendo posto di fondazione temporanea della Valle d'Aosta.
Il Consigliere NORAT comunica di concordare sulla proposta del Consigliere Chabod Renato, perché in Valle d'Aosta la lingua francese è parificata a quella italiana.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ comunica che ben volentieri la Giunta accetta la raccomandazione fatta dal Consigliere Chabod Renato.
Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX déclare aussi de partager pleinement l'opinion de Monsieur le Conseiller René Chabod, étant donné que, en base à l'article 38 du Statut régional, dans le territoire de la Vallée d'Aoste la langue française est parifiée à la langue italienne.
Monsieur le Président de la Junte, BONDAZ, répond que la Junte est parfaitement d'accord sur la question de principe, mais qu'il faut voir si le règlement de l'Institut de l'Université permet de soumettre les candidats à un examen de langue française, au lieu d'un autre examen obligatoire.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta della Giunta.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, BONDAZ, e con la raccomandazione di chiedere al Collegio Universitario che, ai fini della assegnazione del posto di fondazione, sia incluso fra le prove di esame anche un esame di lingua francese, eventualmente in luogo dell'esame di latino;
- ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventotto);
DELIBERA
1) di approvare l'istituzione di un posto di fondazione temporanea presso il Collegio Universitario di Torino, da intitolarsi alla "Regione autonoma della Valle d'Aosta" e da assegnarsi, secondo le norme previste dallo Statuto del Collegio, ad uno studente universitario nativo della Valle d'Aosta;
2) di approvare la spesa annua di Lire 200.000 (duecento mila), per un triennio, a decorrere dall'anno accademico 1957/1958, somma da versarsi annualmente a favore del Collegio Universitario di Torino, con ordine di pagamento dell'Assessore alle Finanze, ad avvenuta comunicazione, da parte del Collegio Universitario, del nominativo del beneficiario del posto di fondazione, con imputazione della spesa al capitolo 147 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi ad Enti, a Istituzioni superiori, ad Istituzioni culturali e per iniziative culturali e scientifiche varie", ed ai corrispondenti capitoli dei bilanci per i due successivi esercizi finanziari.
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