Oggetto del Consiglio n. 333 del 15 giugno 1979 - Verbale

OGGETTO N. 333/79 - Viabilità nel Comune di Pont-Saint-Martin. Approvazione di mozione.

Mozione

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Preso atto che da oltre vent'anni è in discussione la costruzione di una variante alla strada statale 26 nel tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin;

Considerato che in questi 20 anni il traffico stradale ha avuto un incremento tale da mettere seriamente a repentaglio la vita dei pedoni che si avventurano nella strada che attraversa il centro di Pont-Saint-Martin;

Considerato altresì che il progetto di una tangenziale elaborato dall'ANAS nel 1950, che prevedeva una variante che partendo da Carema escludeva Pont-Saint-Martin e Donnas, oggi non ha più significato, sia perché l'autostrada SAV ha in parte risolto i problemi di Carema e di Donnas, sia perché quel tracciato passerebbe oggi in zone ormai da anni edificate;

Visto che il Comune di Pont-Saint-Martin ha nel 1977 elaborato un progetto di massima idoneo ad una adeguata soluzione del problema, sia per rendere sicuro e agibile il centro cittadino, sia per assicurare la scorrevolezza del traffico in transito;

Delibera

di impegnare la Giunta regionale a prendere con urgenza contatti con il Sindaco di Pont-Saint-Martin e con i responsabili dell'ANAS allo scopo di ottenere dall'Azienda di Stato sia l'asfaltatura della statale 26 nel tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin, sia la variante esterna all'abitato.

Aosta, 11 maggio 1979

F.to: Franco De Grandis

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere De Grandis, per l'eventuale illustrazione.

De Grandis (P.R.I.) - ...un'illustrazione brevissima, perché credo che il problema sia noto a tutto il Consiglio: si tratta della strada statale 26 nel tratto che attraversa il centro storico di Pont-Saint-Martin. Che il problema sia estremamente grave oramai, credo che sia dimostrato dal fatto che l'ANAS aveva predisposto un progetto di circonvallazione negli anni 1950 addirittura. Se poniamo mente all'aumento del traffico che c'è stato da allora ad oggi, sarebbe più che sufficiente per dire che è un lavoro che necessita di essere fatto con estrema urgenza. Per di più, il Comune di Pont-Saint-Martin ha predisposto anche un progetto di massima per questo tipo di variante, progetto di massima che non sono in grado di dire se sia quello ottimale, ma certamente gli uffici tecnici della Regione sono in grado di valutarne la validità o meno, e che comporterebbe una spesa di gran lunga inferiore dal progetto che aveva fatto l'ANAS; inoltre eviterebbe di attraversare zone e terreni che allora erano liberi, oggi sono edificati, e creerebbe il grosso vantaggio di eliminare quasi totalmente il traffico dal centro storico che è diventato oggi veramente impossibile. Lungo poi l'asse della strada statale nel centro di Pont-Saint-Martin si affacciano la stragrande maggioranza dei negozi, delle botteghe artigiane, delle attività commerciali. Il martedì ci si fa il mercato su quella strada, è un problema che va affrontato con estrema urgenza.

La mozione prevedeva anche l'asfaltatura del tratto che attraversa il paese, asfaltatura che è stata fatta, da quanto mi risulta; però non vorrei che l'asfaltatura, magari per il Giro d'Italia...o, peggio ancora per rinviare il problema fondamentale che è quello della variante. Non penso di dover aggiungere altro, credo che sia importante impegnare la Giunta, perché prenda contatti immediatamente con la Giunta comunale di Pont-Saint-Martin, proprio per addivenire ad una conclusione del problema, dicendo "no" all'ANAS che vorrà rispolverare il vecchio ed antico progetto addirittura faraonico, e tra l'altro è anche superato dal fatto che è stata nel frattempo costruita l'autostrada, che ha risolto tutta una serie di problemi di questo tipo, ma non quello del centro storico.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta. Ci sono altri...ah, no, scusa. Avevo...

La parola al Consigliere Pedrini.

Pedrini (Ind. P.L.I.) - No, volevo fare una battuta amicale, se me la passa il Consigliere regionale De Grandis, perché evidentemente questo affiatamento col Partito Comunista di Pont-Saint-Martin, rubato al gruppo del P.C.I....insomma, se non mi sorprende, pur tuttavia mi lascia leggermente scosso...

Pensavo che questa fosse una mozione preelettorale, perché evidentemente conosciamo il problema tutti da anni, specie poi il sottoscritto, in quanto proprio con l'autostrada...se parliamo e risaliamo al 1968, esattamente undici anni fa avevamo già affrontato questa problema...forse il Consigliere regionale è repubblicano, non è al corrente, o l'hanno informato male... Dunque, il mercato è al sabato a Pont-Saint-Martin e non il martedì...a parte questa quisquiglia, direi che il problema è molto più ampio di quello che pensa, né la Giunta, trovandosi con il Sindaco di Pont-Saint-Martin, con la "Giunta rossa" di Pont-Saint-Martin, potrà risolvere il problema, perché proprio ancora ultimamente - ed è questo che mi stupisce, che il Consigliere De Grandis non sappia - vi è stata una riunione tra Consiglio regionale, ANAS e Comune di Pont-Saint-Martin che è andata deserta...non facciamo delle colpe, diciamo che è andata deserta e ci fermiamo lì.

Che la mozione sia centrata io devo darne atto al collega De Grandis, perché effettivamente c'è una forte necessità, perché non soltanto il giorno del mercato, ma direi che chi si avventura per le strade di Pont-Saint-Martin non sa che cosa gli può capitare, in quanto per ore ed ore di fila non c'è la possibilità di attraversare la strada...siamo a questo punto, in quanto c'è una sfilata continua di macchine! Questo mi conforta anche sotto un altro punto, perché quando si parlava proprio in quest'aula di "autostrada", tutti i Sindaci di allora, compreso quello di Aosta, che non ha permesso il raggiungimento...allora con una spesa di 5 miliardi, oggi costerà 25 o 30 il raggiungimento di Aymavilles...in quest'aula, proprio in quest'aula, ed evidentemente sta a dimostrare che nonostante l'autostrada, il traffico nella statale continua ad essere tale a quanto prima, anzi, da allora è aumentato, evidentemente essendo aumentata la produzione delle macchine ed il tenore di vita, eccetera...ragion per cui io concordo pienamente sui motivi finali di questa mozione e sarei veramente lieto se la Giunta, non soltanto con il Comune di Pont-Saint-Martin, facesse pressione e solo la Regione possa, penso, così, fare il pugno un po' duro e premere sull'ANAS affinché questo eventuale incontro a farsi abbia a realizzarsi al più presto e con esito positivo.

Io ringrazio il Consigliere De Grandis di essersi preoccupato della Bassa Valle, perché è logico e giusto che i Consiglieri si interessino non soltanto del luogo dove abitano, ma di tutta la Regione, e lo ringrazio in modo particolare per l'argomento che ha sollevato.

Dolchi (P.C.I.) - Allora la parola al Consigliere Tonino e poi la parola al Consigliere Manganone. Per ora ha facoltà di parlare il Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Mah, noi non abbiamo nessuna difficoltà a che De Grandis affronti un problema reale e dia una mano alla "Giunta rossa" di Pont-Saint-Martin... Credo anche che il traffico, le mani le accettiamo tutti sui problemi, il traffico credo anche sia destinato ad aumentare se aumentano prezzi dell'autostrada come stanno aumentando, perché diventano impossibili, per cui la viabilità è evidentemente preferita da molti.

È un problema reale, non voglio riprendere le cose che sono state dette, perché è tardi. Alcune domande soltanto chiederei al Presidente della Giunta o all'Assessore in sede di risposta, il problema si trascina da un sacco di anni. Vorremmo conoscere in che misura rispetto ai programmi dell'ANAS la Regione incide o ha inciso nel passato e, sempre rispetto al problema dell'ANAS, a che punto siamo con la creazione del dipartimento in Valle d'Aosta...circolano delle voci che è stato nominato il responsabile, che questo però è un parente di Andreotti e non ci vuol venire...ecco, dateci dei lumi, perché credo che quello sia...era già dimissionario...bene, che non venga il parente di Andreotti, venga qualcuno, e vediamo di fare in modo che questo dipartimento funzioni! Vorrei anche conoscere in quel momento qual è il peso della Regione rispetto alla delibera...credo vada tolto quel pezzo di frase che questo è...scusa, De Grandis, è effettivamente un po' preelettorale...sull'asfaltatura della statale 26, lì ci hanno giocato un po' tutti! Salvadori diceva che in Bassa Valle, per asfaltare la strada in mezzo a Pont-Saint-Martin, ci è voluto il Giro d'Italia...sappiamo che le responsabilità sono dell'ANAS, ma era evidentemente il gioco elettorale. Proporrei in ogni caso di togliere quella parte lì, perché è grazie al Giro d'Italia, naturalmente superato.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Manganone.

Manganone (D.C.) - Solo una raccomandazione. La Giunta, quando prende i contatti con l'Amministrazione comunale di Pont-Saint-Martin, deve anche vedere che la nuova variante si innesti con una variante per la strada del Lys, per la strada di Gressoney, perché è anche giusto, perché il traffico sulle strade interne del Comune di Pont-Saint-Martin è anche per causa del non sbocco su un'altra strada della Valle del Lys...ecco, io desidererei che appunto si vedesse questo problema e che la variante uscisse verso Carema, anzi, proprio al limite dei Comuni di Pont-Saint-Martin e di Carema.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Mah, io questa variante l'ho fatta a piedi con il Sindaco, cioè non è che abbia attraversato a nuoto il Lys, perché ci siamo fermati, siamo tornati indietro e siamo andati dall'altra parte, perché il problema più grosso in un certo senso è il ponte, sarebbe il terzo ponte del Lys, come costi e come ubicazione, la variante in questione. In realtà, onestamente è una strada interna del Comune di Pont-Saint-Martin; oggi come oggi, è la ripetizione, spostata giù di quello che era l'antico asse della strada, evidentemente è importante ed è utile farlo, anche se concordo pienamente con Manganone, non risolve totalmente i problemi del traffico del centro di Pont-Saint-Martin, perché il traffico, da e per Gressoney, continua ad insistere, da Aosta nella parte centrale e da Torino continua ad arrivare per lo meno all'imbocco della strada.

Noi approviamo la mozione. Per onestà devo dire a De Grandis - e qui rispondo anche a certe richieste di Tonino - che i rapporti con L'ANAS sono difficili, perché è difficile spesare...su un gas, su qualche cosa di evanescente che non si riesce a stringere, che non si sa dov'è, come, quando, eccetera...adesso l'ANAS dovrebbe stanziare 21 miliardi per dei lavori in Valle d'Aosta. Il limite del nostro impegno è questo: se dovessi entrare in conflitto, nel senso di conflitto finanziario, tra la soluzione del problema di Rechantez - credo che tu sappia dov'è, proprio sopra Pont-Saint-Martin - e la variante, noi preferiamo Rechantez, detto molto chiaramente, perché quella è una scocciatura che ci blocca l'intera Valle. Con questa subordinata siamo favorevolissimi, perché effettivamente è un problema di viabilità di Pont-Saint-Martin veramente importante, ad insistere perché l'ANAS faccia questo lavoro. Ripeto: finanziariamente il problema non è eccessivo, salvo il ponte sul Lys, perché si tratta poi di un piccolo tratto, non ci sono dei grossi espropri da fare, non ci sono degli abbattimenti da fare, ma arrivati sulla sponda del Lys, lì evidentemente c'è un impegno notevole per quel ponte.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

Borbey (D.C.) - Una risposta al Consigliere Tonino, perché penso che sulla questione della mozione abbia già detto tutto il Presidente, anche se debbo aggiungere una cosa: che come Regione e come ANAS, forse siamo un po' in ritardo nelle progettazioni, come progetti esecutivi abbiamo la circonvallazione di Gignod, già progetto esecutivo, però abbiamo ancora da definire alcuni problemi per l'inclusione di queste varianti, e qui non vado a dire tutti i progetti che abbiamo in fase già elaborati esecutivamente, o quelli soltanto di massima, ma il problema è anche che ogni Comune deve poi inserire nel proprio strumento urbanistico questa variante, perché rischieremmo che un domani, un qualunque privato potrebbe interrompere i lavori.

Noi, come ha detto il Presidente, abbiamo uno stanziamento di 21 miliardi; però, con l'ultimo fonogramma che abbiamo ricevuto, c'è una precisazione del Ministero dei Lavori Pubblici: che dovrebbero essere a disposizione 20 miliardi. Abbiamo difficoltà grosse con l'ANAS a Torino, perché ad alcuni progetti esecutivi fatti dalla Regione o dai Comuni l'ANAS dice "no", bisognerebbe fare cose più grandiose, e allora ce li bloccano, ma a Roma abbiamo pochissimi progetti inviati da parte del Dipartimento di Torino, siamo in piena lite. Adesso vengo anche al perché siamo in piena lite: perché se negli anni passati i rapporti con l'ANAS erano già difficili, in questi sette, otto mesi sono difficilissimi, poiché si è in attesa della nomina del nuovo Dirigente Capo. È vero che era stato nominato l'ingegnere Casali, il quale non è parente di Andreotti, ma è parente del braccio destro di Andreotti, ma sembra che siano due fratelli, lì l'onorevole Evangelisti, quindi se no l'è supa l'è pan bagnà ... Ad ogni modo, dicevo, sono momenti difficili per trattare con l'ANAS, perché attualmente l'Ingegnere Capo del nostro Dipartimento è ancora l'Ingegnere De Luise e secondo l'Ingegnere Mina.

La prossima settimana io sarò proprio a Roma, perché dovremo definire diciamo le opere che chiederemo come prioritarie, anche se queste opere prioritarie sono già state passate alle due Camere, alle due Commissioni competenti, e può anche darsi...questo io lo metto lì, così, alla meditazione, perché può anche darsi che...ad esempio, per Rechantez abbiamo un importo mi sembra di 4 miliardi, non abbiamo il progetto esecutivo, e questa è una difficoltà non indifferente; infatti adesso dovremo procedere immediatamente, anche perché non si sapeva che ce lo mettevano su quell'opera. Può darsi che 4 miliardi non siano indispensabili, può anche darsi che la cifra sia inferiore, e vedere se bisognerà fare il cavalcavia completo con la galleria, o forse un'altra opera, ma senz'altro se dovesse avanzare qualcosa penso che questo tratto di circonvallazione di Pont-Saint-Martin - progetto di Comune - è una spesa di 700 milioni e non di più, quindi penso che potrebbe essere anche un'azione logica da parte della Giunta regionale a livello dell'ANAS di vedere di avere anche lo stanziamento anche per questa circonvallazione...ma non ci impegniamo adesso, lo diremo a tutti, ed in particolare al Consigliere De Grandis, fra una settimana o dieci giorni circa. Per il Dipartimento speriamo che entro luglio venga nominato questo Ingegnere che dovrebbe essere l'Ingegner Del Papa di Milano.

Dolchi (P.C.I.) - Prima di dare la parola al Consigliere De Grandis, presentatore della mozione...

Pedrini (Ind. P.L.I.) - ...una frase sola su quello che ha detto l'Assessore...

Dolchi (P.C.I.) - Sì, un attimo, ecco, forse perché può interessare anche il Consigliere Pedrini, c'è stata la proposta di eliminare o la proposta di interessare il presentatore della mozione per eliminazione della frase "sia l'asfaltatura della statale 26 nel tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin". Ecco, no, io faccio presente al presentatore della mozione perché soprattutto per quanto riguarda il dispositivo della deliberazione è a lui che sta il compito di...

De Grandis (P.R.I.) - Concordo senz'altro con l'eliminazione.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, però, prima di dare la parola a De Grandis, darei la parola a Pedrini, e poi a Manganone.

Pedrini (Ind. P.L.I.) - Volevo soltanto dire all'Assessore che a me risulta che il progetto esecutivo è già stato inviato all'ANAS, ed è stato approvato dal Consorzio dei Comuni; forse è sfuggito, ma mi risulta che è già stato mandato ed approvato dal Consorzio dei Comuni. Parliamo di Rechantez, ecco.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Manganone.

Manganone (D.C.) - Ecco, a me pare che il terzo capoverso del dispositivo non sia esatto, perché il progetto della tangenziale del 1950 non escludeva Donnas, e quindi sarebbe anche corretto togliere la parola "Donnas".

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere De Grandis.

De Grandis (P.R.I.) - Per quello che riguarda Donnas mi sembra sia un fatto abbastanza superfluo; quello che conta è il deliberato, quello che si vota è il deliberato e dal deliberato si può senz'altro togliere l'asfaltatura del tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin, visto che è già stata fatta il problema non si pone più. Comunque non si trattava di una mozione elettorale e mi sorprende invece quello che mi ha detto il Consigliere Pedrini, che io avrei fatto questa mozione per dare una mano alla "Giunta rossa" di Pont-Saint-Martin.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Pedrini.

Pedrini (Ind. P.L.I.) - ...ho premesso che era una battuta umoristica...

De Grandis (P.R.I.) - ...ah, era una battuta umoristica...va bene, prendiamola per battuta umoristica...va bene, allora può andare.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, prima di mettere in votazione, richiamo l'attenzione dei colleghi sul fatto che nel terzo capoverso delle premesse si cancella la parola "e Donnas" - mi sembra che il Consigliere era d'accordo - e che nel testo del dispositivo si cancella nella prima pagina "sia l'asfaltatura della S.S. 26 nel tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin sia...", cioè verrebbe la frase "ottenere dall'azienda di Stato la variante esterna all'abitato". Il Consigliere De Grandis concorda? Ci sono dichiarazioni di voto? Allora con il testo così modificato, io metto in approvazione la mozione iscritta al punto n. 19 dell'ordine del giorno.

Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: trenta

Maggioranza: sedici

Favorevoli: trenta

Il Consiglio approva all'unanimità la sottoriportata mozione:

Mozione

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Preso atto che da oltre vent'anni è in discussione la costruzione di una variante alla strada statale 26 nel tratto che attraversa l'abitato di Pont-Saint-Martin;

Considerato che in questi 20 anni il traffico stradale ha avuto un incremento tale da mettere seriamente a repentaglio la vita dei pedoni che si avventurano nella strada che attraversa il centro di Pont-Saint-Martin;

Considerato altresì che il progetto di una tangenziale elaborato dall'ANAS nel 1950, che prevedeva una variante che partendo da Carema escludeva Pont-Saint-Martin e Donnas, oggi non ha più significato, sia perché l'autostrada SAV ha in parte risolto i problemi di Carema e di Donnas, sia perché quel tracciato passerebbe oggi in zone ormai da anni edificate;

Visto che il Comune di Pont-Saint-Martin ha nel 1977 elaborato un progetto di massima idoneo ad una adeguata soluzione del problema, sia per rendere sicuro e agibile il centro cittadino, sia per assicurare la scorrevolezza del traffico in transito;

Delibera

di impegnare la Giunta regionale a prendere con urgenza contatti con il Sindaco di Pont-Saint-Martin e con i responsabili dell'ANAS allo scopo di ottenere dall'Azienda di Stato la variante esterna all'abitato.

Pregherei i colleghi Consiglieri di non allontanarsi; siamo in attesa della delegazione della rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte e delle personalità sovietiche che sono assieme. È stato predisposto un rinfresco, qui, nella Saletta delle Commissioni.

La seduta è tolta. Il Consiglio, come sapete, è convocato per il 28 e 29 giugno.

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L'adunanza termina alle ore 12,02.