Oggetto del Consiglio n. 10 del 15 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 10/70 - Proposta di assunzione a carico dell'Amministrazione regionale delle spese di acquisto dei libri degli studenti lavoratori delle Scuole Medie Inferiori e Superiori residenti in Valle d'Aosta. (Ritiro di mozione)
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione dei Consiglieri regionali Signori Germano Pietro e Tonino Aldo concernente l'oggetto: "Proposta di assunzione a carico dell'Amministrazione Regionale delle spese di acquisto dei libri degli studenti lavoratori delle Scuole Medie Inferiori e Superiori residenti in Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri in allegato all'oggetto n. 41 dell'ordine del giorno dell'adunanza del 14 novembre 1969:
Aosta, lì 27 ottobre 1969
Signor PRESIDENTE del Consiglio Regionale - AOSTA
I sottoscritti Consiglieri regionali richiedono che la S.V. voglia inserire fra gli argomenti da discutersi nella prossima seduta consiliare la seguente
MOZIONE
Il Consiglio Regionale
CONSIDERATO che opportuni provvedimenti regionali assicurano l'assegnazione gratuita di libri agli alunni delle scuole medie;
rilevato che gli studenti lavoratori, pur beneficiando di alcuni interventi regionali, sono esclusi dal beneficio dell'assegnazione gratuita dei libri;
CONSTATATO che tale categoria è meritevole di particolare aiuto e considerazione per il notevole sacrificio che compie alternando al lavoro lo studio;
DELIBERA
di dare mandato alla Giunta, ed in particolare all'Assessore alla P.I., affinché con la massima sollecitudine voglia predisporre per la discussione ed approvazione consiliare il provvedimento mediante il quale si addivenga a stabilire il principio dell'assunzione a carico dell'Amministrazione Regionale delle spese dei libri degli studenti lavoratori delle scuole medie inferiori e superiori residenti in Valle d'Aosta.
F. ti: Germano Pietro - Tonino Aldo
L'Assessore DUJANY fa presente che ad una parte della mozione si è già precedentemente risposto e, cioè, per quella parte riguardante gli studenti lavoratori che frequentano regolarmente le scuole pubbliche e per i quali è già stata deliberata la concessione di contributi nelle spese per l'acquisto dei libri di testo.
Per quanto riguarda gli studenti lavoratori che frequentano Istituti privati, informa che sono previste per il corrente anno 61 borse di studio dell'importo di cinquantamila lire cadauna.
Tali borse di studio - precisa l'Assessore - saranno concesse a studenti lavoratori che abbiano conseguito, presso una scuola secondaria pareggiata o legalmente riconosciuta, in uno dei due anni scolastici precedenti a quello in cui è bandito il concorso, un titolo di studio valido per l'iscrizione alla scuola di secondo grado.
Osserva che l'elemento della validità del corso di studio è dato dal sostenimento, con esito positivo, dell'esame finale.
Dichiara che i casi particolari di studenti che abbiano sostenuto l'esame con esito negativo e si trovino in particolari condizioni potranno essere esaminati a parte ai fini della concessione di sussidi di studio.
Il Consigliere GERMANO ritiene che si faccia una discriminazione, nel senso che l'Amministrazione Regionale assegna gratuitamente i libri di testo agli studenti, lavoratori o non, della scuola serale regionale e, pertanto, dovrebbe assegnarli anche agli studenti che frequentano la scuola privata.
Osserva che, a prescindere dalla questione di incoraggiare o meno la scuola privata, in realtà questa categoria di studenti lavoratori si trova in una situazione peggiore nei confronti degli altri, perché deve sostenere tutte le spese del corso di studio. Fa presente che, mentre per gli studenti lavoratori che seguono corsi presso le scuole pubbliche la frequenza ed i libri di testo sono gratuiti, gli studenti lavoratori delle scuole private possono ottenere, sempreché abbiano superato determinati esami, semplici borse o sussidi di studio.
Conclude, dicendo che sarebbe giusto assicurare a tutti gli studenti le stesse provvidenze, tanto più che si tratta soltanto di una trentina di studenti.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione, DUJANY, ritiene che l'importo di cinquantamila lire per l'acquisto di libri di testo sia sufficiente; aggiunge che tale importo è uguale a quello che viene concesso agli altri studenti che frequentano i corsi serali della scuola pubblica.
Osserva che per gli studenti che frequentano la scuola pubblica si possono avere elementi validi per stabilire la regolarità della frequenza scolastica, mentre non altrettanto può dirsi per gli studenti della scuola privata.
Il Consigliere ROLLANDOZ dichiara di concordare con l'Assessore Dujany, anche perché non gli pare logico che la Regione debba troppo agevolare la scuola privata; aggiunge che gli aiuti concessi agli studenti della scuola privata e a quelli della scuola pubblica sono gli stessi, vale a dire 50.000 lire annue.
Segue breve discussione, alla quale prendono parte i Consiglieri Germano, Dujany e Tonino e al termine della quale la mozione viene ritirata dai firmatari dopo che l'Assessore alla Pubblica Istruzione si è impegnato di demandare l'esame del problema, affinché possa essere ulteriormente discusso e approfondito, alla Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione con l'intervento dei presentatori della mozione.
Il Consiglio prende atto.
