Oggetto del Consiglio n. 1 del 15 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 1/70 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio regionale.
Il Presidente, MONTESANO, informa il Consiglio di aver ricevuto dal Presidente del Senato la seguente lettera, di cui dà lettura:
IL PRESIDENTE
del Senato della Repubblica
Roma, 5 Gennaio 1970
Signor Presidente,
mi riferisco alla lettera n. 540 del 21 novembre u.s., con la quale Ella ha trasmesso la proposta di legge, di iniziativa del Consiglio Regionale da Lei presieduto, concernente "Riapertura dei termini per la concessione di decorazioni a componenti delle formazioni del C.V.L. operanti in Valle d'Aosta nella guerra di liberazione 1943/1945".
Al riguardo La informo che, a seguito delle intese intervenute con l'altro ramo del Parlamento, la predetta proposta di legge è stata annunziata presso la Camera dei Deputati nella seduta del 17 dicembre u.s.
Con i migliori saluti.
F.to: Fanfani
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Ill.mo Signor
Prof. Dr. Giuseppe MONTESANO
Presidente del Consiglio della
Regione Autonoma della Valle d'Aosta
AOSTA
Il Presidente MONTESANO comunica che il "Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari" della Camera dei Deputati riporta l'annuncio di una proposta di legge di iniziativa del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta concernente: "Riapertura dei termini per la concessione di decorazioni a componenti delle formazioni del Corpo Volontari della Libertà operanti in Valle d'Aosta nella guerra di Liberazione 1943-1945" (2132).
L'annunzio - precisa il Presidente Montesano - rende noto che tale proposta di legge di iniziativa regionale "sarà stampata, distribuita e trasmessa alla VII Commissione (Difesa) con il mandato di riferire all'Assemblea ai fini della presa in considerazione".
Il Presidente MONTESANO dà quindi lettura della seguente lettera inviata dal Senatore Berthet alla Presidenza:
SENATO DELLA REPUBBLICA
Aosta, 9 Gennaio 1970
Al Gr. Uff. Prof. Dr. Giuseppe MONTESANO
Presidente del Consiglio Regionale AOSTA
A riscontro della pregiata Sua del 1 Dicembre u.s. mi pregio trasmetterLe il testo del disegno di legge approvato dalla 4^ Commissione permanente della Difesa, d'iniziativa del Sen. Venturi, in merito alla riapertura e proroga del termine stabilito dall'art.12 del Decreto legislativo luogotenenziale 21 agosto 1945 n. 518, per la presentazione di proposte di ricompense al valor militare.
Già a suo tempo avevo trasmesso sia al Rag. Dolchi, per l'A.N.P.I., che al Dr. Jans per F.V.L. detto testo.
Il sopradetto disegno di legge è passato ora all'esame della Commissione Difesa della Camera.
Mi risulta in proposito che il Presidente On.le Pertini ha già interessato il Relatore e che l'encomiabile iniziativa del Consiglio Regionale sarà tenuta nella dovuta considerazione.
Molto cordialmente.
F.to: A. Berthet
Il Presidente MONTESANO comunica di aver ricevuto dal Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia una lettera con la quale si invita la Regione Valdostana a partecipare all'annuale incontro di sci fra le Regioni alpine a Statuto speciale, che si svolgerà quest'anno a Tarvisio il 7-8 marzo p.v..
Il Presidente MONTESANO invita i Consiglieri regionali che intendano partecipare a tale manifestazione sportiva di iscriversi presso l'Ufficio di Presidenza.
Riassume, quindi, al Consiglio Regionale i dati sull'attività svolta dal Consiglio nell'anno 1969, dando lettura del seguente prospetto, di cui copia sarà trasmessa ai Consiglieri, per un approfondito esame:
ANNO 1969
ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO REGIONALE
Adunanze Consiliari n.28 per 146 ore complessive, pari a circa 12 ore mensili.
Durata media di seduta: ore 5,20
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Proposte e disegni di legge regionali presentati |
n. |
40 |
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Proposte e disegni di legge regionali approvati |
n. |
24 |
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Proposte di legge statali presentate |
n. |
1 |
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Proposte di legge statali approvate |
n. |
2 |
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Provvedimenti deliberativi assunti |
n. |
134 |
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Prese d'atto |
n. |
132 |
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Interrogazioni presentate |
n. |
19 |
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Interrogazioni trattate |
n. |
14 |
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Interpellanze presentate |
n. |
29 |
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Interpellanze trattate |
n. |
24 |
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Mozioni presentate |
n. |
63 |
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Mozioni discusse. |
n. |
45 |
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Riunioni Ufficio di Presidenza del Consiglio |
n. |
4 |
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Riunioni dei Capi Gruppo Consiliari |
n. |
5 |
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Sedute di Commissioni Consiliari |
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Commissione consiliare permanente per Affari Generali |
n. |
18 |
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Commissione consiliare permanente per Agricoltura |
n. |
8 |
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Commissione consiliare permanente per Industria e Comm. |
n. |
13 |
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Commissione consiliare permanente per Lavori Pubblici |
n. |
4 |
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Commissione consiliare permanente per Istruzione Pubblica |
n. |
7 |
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Commissione consiliare permanente per Sanità |
n. |
4 |
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Commissione consiliare permanente per Turismo |
n. |
5 |
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Commissione consiliare Cogne |
n, |
8 |
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Commissione consiliare per il Regolamento |
n. |
3 |
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Commissione consiliare per invaso Place-Moulin |
n. |
3 |
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Commissione d'inchiesta questione Balestri-Caveri |
n. |
1 |
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TOTALE |
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74 |
Il Presidente comunica che la Presidenza del Consiglio ha fatto pervenire al Consigliere Alberto Chamonin espressioni di cordoglio per il decesso del padre.
Coglie l'occasione per rinnovare le condoglianze a nome del Consiglio al Collega Chamonin.
Comunica di avere inviato espressioni di cordoglio al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per la morte dell'ex Presidente del Consiglio Regionale Dott. De Rinaldini e alla Famiglia e alla Collegiata di S. Orso per il decesso di Monsignor Laurent Glésaz.
Il Consigliere CHAMONIN ringrazia il Presidente del Consiglio per le sue parole e per quanto ha fatto nella triste circostanza del suo lutto di famiglia; ringrazia pure il Presidente della Giunta, gli Assessori ed i Colleghi Consiglieri, che con la loro presenza o con scritti hanno voluto testimoniare la loro partecipazione al suo grave lutto.
Il Presidente della Giunta, BORDON, dichiara di associarsi alle parole di cordoglio testé espresse dal Presidente del Consiglio e si rammarica di dover constatare come ogni giorno si stia perdendo qualcosa della vecchia Valle d'Aosta, sia nelle persone, come nelle cose.
Dichiara quindi quanto segue:
"Oggi - egli aggiunge - dobbiamo dolorosamente rassegnarci alla dipartita di due Valdostani che bene operarono, seppure in campi diversi, ma che furono uniti in un unico grande amore: la Valle d'Aosta.
Ricorderemo sempre il Signor Chamonin per il suo attaccamento alla Famiglia e al suo lavoro di capace agricoltore, quale uomo probo e di ottimo valdostano; lo ricorderemo sempre con deferenza ed affetto e lo prenderemo ad esempio e guida.
Con questo spirito, intendo ricordare anche Monsignor Glésaz, nella sua figura di Prete e di Valdostano.
Sotto quest'ultimo aspetto, voglio ricordare qui un episodio. Egli non si rassegnava proprio nel vedere come i Valdostani non riuscissero ad accordarsi e continuassero a vivere all'insegna del "Cogne roze Cogne".
Penso che in quest'aula siedono qui con noi oggi degli amici, avversari politici, ma amici, che si ricorderanno come alcuni anni or sono fummo invitati in casa di Monsignor Glésaz e da lui pregati di volerci fare promotori di una crociata che portasse ad un riavvicinamento di questi suoi fratelli Valdostani; ciò era il suo desiderio maggiore.
Io penso che sia stato disilluso, ma che ci abbia perdonato ugualmente. Oggi, ancor più che ieri, potrà forse vedere come in fondo all'animo di ognuno di noi ci fosse della buona volontà e l'intenzione di arrivare a questo risultato positivo.
Forse la contingente situazione politica non lo permise, ma ci auguriamo che ciò abbia ad avverarsi".
Ensuite le Président de la Junte, BORDON, déclare ce qui suit:
"Mesdames, Messieurs, chers Collègues,
Permettez-moi d'évoquer brièvement, avec toute la chaleur qu'une telle commémoration comporte, la mémoire de notre cher et grand compatriote M. Laurent Glésaz, récemment disparu.
Il s'est éteint dans la paix du Seigneur le 29 décembre dernier, "âgé de 87 ans. D'autres que moi, et plus indiqués, ont dit ce que fut l'admirable vie de ce prêtre valdôtain au grand cœur, savant et modeste. Qu'il nous suffise de rappeler que son existence fut toute entière consacrée au service de ses compatriotes, avec une prédilection marquée envers les plus déshérités.
Ecclésiastique selon les plus nobles traditions valdôtaines, il fut au bourg d'Aoste pendant des décennies, le confident, le père spirituel et l'ami de tous et particulièrement des humbles.
Ce ne fut d'ailleurs pas par hasard qu'il accepta avec joie la délicate charge d'aumônier de la Maison d'arrêt d'Aoste.
Partout où se trouvait une souffrance à soulager, on pouvait être sûr de trouver M. Laurent Glésaz. Il n'est plus parmi nous physiquement, mais là, où la divine providence l'a placé, je suis certain qu'il continue son apostolat de paix et de concorde.
Pour terminer, chers Collègues, et je pense que vous êtes tous d'accord avec moi, en ce moment où nous évoquons sa mémoire, permettez-moi de lui demander, à Lui, qui n'était que bonté et amour, d'invoquer Dieu afin que notre chère Vallée d'Aoste connaisse enfin cette union des cœurs sans laquelle rien de valable ne saurait se bâtir.
C'est le vœux que je formule, et je pense que c'est l'hommage le plus sincère que je puisse offrir à Monseigneur Laurent Glésaz, exemple lumineux de ce clergé valdôtain qui a contribué si puissamment à faire de notre chère Vallée ce qu'elle est".
Il Consiglio prende atto.
Il Presidente, MONTESANO, propone di rimandare la trattazione dell'oggetto n. 2 dell'ordine del giorno dell'odierna seduta, concernente l'interpellanza del Vice Presidente del Consiglio regionale Signora Siggia Giovanna in Bianco, in quanto la presentatrice dell'interpellanza stessa è attualmente assente.
Il Consiglio prende atto, concordando unanime sulla proposta del Presidente del Consiglio.
