Oggetto del Consiglio n. 17 del 30 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 17/70 - Magazzini generali di Aosta. (Interpellanza)
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Signori Tonino Aldo, Crétier Egidio e Manganoni Claudio, concernente l'oggetto: "Magazzini generali di Aosta. - Richiesta di informazioni", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE - AOSTA
Preghiamo la S.V. di voler portare sull'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio la seguente
INTERPELLANZA
Alle precedenti interrogazioni in data 5 ottobre 1968 e 12 marzo 1969 dei sottoscritti Consiglieri per sapere come si intenda utilizzare gli edifici costruiti a spese della Regione ed allora destinati a Magazzini Generali in previsione dell'attuazione della Zona Franca e quale attività in tale senso ha svolto la Società all'uopo costituita, la Giunta assicurava la loro imminente destinazione alle attività economiche e commerciali.
Risultandoci che a tutt'oggi la situazione è esattamente quella di allora, i Consiglieri sottoscritti
INPERPELLANO
la Giunta per sapere quando detti Magazzini verranno utilizzati.
F.to: Tonino Aldo, Crétier Egidio, Manganoni
L'Assessore all'Industria e Commercio, ALBANEY, in risposta all'interpellanza sopra riportata, informa innanzi tutto che i Magazzini generali di Aosta hanno iniziato la loro attività in data 16 giugno 1969 e fornisce quindi dati relativi all'attività svolta da tale data al 31 dicembre stesso anno, aggiungendo che parte dei Magazzini sono stati dati in uso agli Assessorati al Turismo, Antichità e Belle Arti e all'Industria e Commercio e parte in affitto all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Aosta e alle Ditte Quendoz Grato e CIDAC di Aosta.
Riferisce poi che sono in corso lavori per l'allargamento della parte di accesso al piano seminterrato di due magazzini al fine di consentire l'entrata direttamente nei magazzini stessi dei mezzi di trasporto delle merci per lo scarico delle stesse.
Riferisce inoltre che è previsto l'impianto di un nastro trasportatore esterno per l'accesso ai magazzini del secondo piano, risultando, all'atto pratico, antieconomico l'uso, per le operazioni di trasporto merci, di montacarichi di cui è dotato il fabbricato.
Conclude informando che, per l'anno 1970, si prevede un notevole afflusso di merci nei magazzini generali, sia presso i magazzini doganali e sia presso i magazzini liberi per merci nazionalizzate.
Il Consigliere MANGANONI premette che i magazzini generali sono stati realizzati con criteri già sorpassati allorquando vennero costruiti, poiché risulta che ai predetti magazzini non soltanto non si può accedere con automezzi snodati, ma neanche con piccoli camions salvo nei seminterrati.
Accenna alle difficoltà di uso dei magazzini generali derivanti da tali inconvenienti, e chiede se, come a suo tempo comunicato dal precedente Assessore all'Industria e Commercio, Colombo, sia stata costituita una apposita società per la gestione dei magazzini stessi e se funzioni o se nulla di tutto ciò sia stato fatto.
Rileva che ogni anno l'Amministrazione Regionale va incontro a spese enormi per lavoro di sistemazione e di manutenzione dei magazzini generali, nonché per la loro attrezzatura.
Raccomanda quindi vivamente all'Assessore Albaney di voler prendere in esame il problema dei magazzini generali e di proporre soluzioni concrete atte a far sì che detti magazzini servano effettivamente allo scopo per cui sono stati costruiti ed attrezzati.
Il Consiglio prende atto.
