Oggetto del Consiglio n. 16 del 30 gennaio 1970 - Verbale
OGGETTO N. 16/70 - (Varia) - Licenziamento di personale della Società SAAV di St. Vincent.
Il Presidente MONTESANO informa il Consiglio che sulla vertenza sorta a seguito del licenziamento di cinque dipendenti della Società SAAV di St. Vincent gli è pervenuto in questo momento la seguente lettera, a firma della CISL e della CGL, di cui fa dar lettura dal Consigliere Segretario:
Aosta 30 gennaio 1970
Preg.mo Sig. Prof. Giuseppe MONTESANO
Presidente del Consiglio Regionale
e, p.c.
Preg.mo Sig. Rag. Mauro BORDON
Presidente della Giunta Regionale
Preg.mo Sig. Geom. Bruno MILANESIO
Assessore Regionale al Turismo
Preg.mi Sigg. CAPO - GRUPPO
Consiglio Regionale
LORO SEDE
Oggetto: Licenziamenti - Società S.A.A.V. Saint-Vincent.
Preg.mo Signor Presidente,
le sottoscritte Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto opportuno scriverLe la presente lettera affinché Voglia leggerla in Consiglio Regionale. L'invito che Le rivolgiamo è stato a noi sollecitato dai dipendenti dell'Hotel Billia di Saint-Vincent di proprietà della S.A.A.V., i quali attualmente sono colpiti da rappresaglie antisindacali e soggetti a licenziamento per voler ottenere il rispetto dei loro diritti.
Infatti, nel momento in cui tramite i loro Sindacati hanno rivendicato il diritto di eleggere la propria Commissione Interna ed ottenere il rinnovo del loro contratto di lavoro a livello regionale, sono stati colpiti da cinque lettere di licenziamento.
Ciò ha portato gli interessati a reagire immediatamente, e ad indire uno sciopero di protesta che ha avuto luogo, con la totale partecipazione di tutti gli interessati, martedì 27 gennaio u.s..
In occasione di detto sciopero i lavoratori sono stati ricevuti alla Regione dall'Assessore Regionale al Turismo, al quale hanno illustrato i motivi della protesta ed hanno richiesto il suo immediato intervento.
Dalla richiesta di intervento delle Autorità Regionali sono trascorsi alcuni giorni, ma nonostante la solenne promessa di interessamento, ad oggi ai lavoratori non è pervenuta alcuna risposta.
Per questo richiediamo alla S.V. di leggere la presente in Consiglio, affinché tutti i Consiglieri possano esprimere il loro pensiero sull'argomento, e coordinare l'intervento da effettuarsi nei confronti della Società affinché revochi i licenziamenti e permetta ai lavoratori di realizzare il rispetto dei propri diritti.
In particolare riteniamo che debba avere luogo l'intervento degli Amministratori Regionali per i seguenti motivi:
a) la S.A.A.V. è una società della S.I.T.A.V. che gestisce il Casino di Saint-Vincent per un contratto di appalto stipulato con la Regione;
b) che la stessa tutela della Regione nei confronti dei dipendenti S.I.T.A.V. deve avere luogo anche nei confronti dei dipendenti dell'Hotel Billia, in quanto la S.A.A.V. è una Società diretta dagli stessi dirigenti e collegata alla attività del Casino;
c) gli amministratori regionali non possono rimanere indifferenti di fronte al licenziamento di cinque lavoratori ed alla diminuzione degli incassi che ne derivano alla Regione a seguito dello sciopero di solidarietà indetto dai lavoratori della S.I.T.A.V. per sabato 31 gennaio e dai dipendenti dell'Hotel Billia per questa mattina e per i giorni 31 gennaio e 1° febbraio in occasione del Galà già organizzato;
d) non facendo revocare gli ingiustificati licenziamenti il Consiglio Regionale, darebbe l'impressione ai lavoratori ed all'opinione pubblica di assolvere sia il comportamento della Società che l'azione antisindacale condotta dalla Società stessa.
Le sottoscritte Organizzazioni Sindacali sono certe che la S.V. comprenderà l'importanza di quanto richiesto e che non vorrà formalizzarsi sul fatto che l'argomento non è all'ordine del giorno.
Il problema ha carattere d'urgenza e non può essere rinviato ad altre sedute. Sono centinaia di lavoratori che attendono giustizia e che auspicano di trovare nelle autorità regionali la solidarietà e l'appoggio per la risoluzione dei loro problemi.
È vero che il risveglio di questi lavoratori è avvenuto dopo 20 anni, ma tale risveglio non può essere respinto con l'avallo di coloro che guidano la Regione Valdostana.
Pertanto, le sottoscritte Organizzazioni Sindacali sono convinte che la S.V. permetterà il dibattito necessario alfine di giungere a quei provvedimenti che il Consiglio riterrà più opportuno prendere a difesa dei diritti dei lavoratori interessati.
Nel ringraziarLa distintamente La salutano.
p. La C.I.S.L. (V. Beneforti)
p. La C.G.I.L. (B. Giuliani)
L'Assessore MILANESIO riferisce in merito alle trattative da lui svolte, per incarico del Presidente della Giunta, con i rappresentanti della Società SAAV e della Società SITAV, in collaborazione col Direttore dell'ufficio del lavoro di Aosta, per cercare di dirimere al più presto tale vertenza.
Accenna alle difficoltà incontrate ed alla minaccia ventilata dal personale della Società SITAV di scender in sciopero a sostegno delle rivendicazioni del personale della Società SAAV.
Fa presente che la vertenza, sorta per il fatto che i licenziamenti che la Società SAAV effettuava annualmente nel mese di ottobre, salvo riassunzione dei licenziati nel mese di marzo successivo, sono stati fatti quest'anno, per ragioni particolari, a fine gennaio, ed hanno coinciso con il risveglio dell'attività sindacale all'Hotel Billia, attività che prelude la costituzione della Commissione interna.
Precisa che trattasi di una vertenza di non facile soluzione, perché entrambi le Società SAAV e SITAV hanno assunto posizioni alquanto dure ed intransigenti.
Osserva che, di fronte ad un tale comportamento, è dovere del Consiglio Regionale di assumere una posizione altrettanto dura e decisa nella vertenza in atto, perché il Consiglio deve tutelare sia gli interessi dei lavoratori e sia gli interessi stessi della Regione, in quanto che la maggior parte dei proventi dei giochi affluiscono alla cassa dell'Amministrazione Regionale.
Riferisce in merito ai passi intrapresi nell'intento di addivenire ad uno sblocco della situazione e di evitare che venga attuato lo sciopero ventilato dal personale della Società SITAV e conclude contestando l'affermazione delle Organizzazioni Sindacali CISL e CGIL che nessuna risposta sia stata loro data dall'Amministrazione Regionale, e rilevando fra l'altro che alle stesse era noto l'interessamento da lui svolto per giungere ad una definizione della vertenza.
Il Consigliere POLLICINI osserva che il fatto che i cinque dipendenti licenziati dalla SITAV sono tutti membri del Comitato coordinatore per le elezioni della Commissione interna del personale dell'Hotel Billia dimostra che il provvedimento adottato dalla Società SAAV è effettivamente un atto di rappresaglia nei confronti degli organismi sindacali.
Afferma che il Consiglio non può rimanere insensibile di fronte ad un tale modo di agire, che ha un significato di dispregio nei confronti della libertà sindacale e del diritto dei lavoratori ad eleggersi una Commissione interna senza correre il pericolo di perdere il proprio posto di lavoro.
Termina quindi invitando il Consiglio ad assumere una presa di posizione decisa nei confronti delle Società SAAV e SITAV approvando all'unanimità un ordine del giorno di condanna del metodo anti-democratico adottato da tali Società.
Il Consigliere GERMANO, dopo aver dichiarato che concorda con il Consigliere Pollicini sulla necessità che il Consiglio assuma una posizione decisa nella vertenza in corso, ricorda che sia la Società SAAV e sia la Società SITAV sono entrambi legate all'Amministrazione Regionale da contratto sindacali, la prima per quanto riguarda la gestione della "Fons Salutis" e la seconda per quanto riguarda la gestione della Casa da gioco di St. Vincent.
Osserva che l'Amministrazione Regionale ha quindi a propria disposizione degli strumenti che la mettono in grado di costringere i dirigenti di tali Società a mantenere un clima democratico nella gestione di dette aziende.
Il Consigliere FOSSON, dopo aver premesso che, trattandosi di tutelare i diritti di lavoratori, sarebbe stata opportuna un'azione unitaria di tutte le Organizzazioni sindacali, mentre che invece la lettera pervenuta al Presidente risulta firmata soltanto dai rappresentanti della CISL e CGIL, dichiara di essere d'accordo sulla necessità che venga stilato un ordine del giorno che auspica venga approvato dal Consiglio all'unanimità.
Su richiesta del Consigliere Segretario ANDRIONE, l'Assessore MILANESIO fornisce chiarimenti circa la posizione contrattuale dei cinque dipendenti licenziati dalla S.A.A.V.
