Oggetto del Consiglio n. 33 del 2 febbraio 1970 - Verbale

OGGETTO N. 33/70 - Comitato regionale per il Natale 1969. (Mozione)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signore Siggia Giovanna in Bianco, Personnettaz Arlina e Perruchon M. Celeste Vedova Chanoux, concernente l'oggetto: "Comitato regionale per il Natale 1969", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza odierna:

MOZIONE

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta,

richiamate le raccomandazioni espresse dai rappresentanti di tutti i gruppi in data 12.12.1969 nel corso della ratifica della deliberazione di Giunta n. 4090, avente per oggetto "Concessione di un primo contributo al Comitato Regionale per il Natale 1969", in merito alla necessità di rivedere se è opportuno ed utile mantenere ancora in vita un vecchio e superato sistema di contributo a carattere paternalistico assistenziale, sia pure giustificato dalle festività natalizie,

Delibera

di impegnare la Giunta a tener conto per l'avvenire delle riserve espresse dal Consiglio sull'argomento oggetto della mozione al fine della possibile modifica dell'attuale sistema di attuazione delle varie iniziative annuali per il Natale.

Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX informe que le Comité qui était chargé pour examiner les demandes pour l'assignation des paquets distribués à l'occasion de la fête de Noël a pu constater une tendance progressive à transformer cette distribution, qui était née dans une période très difficile et avec des buts d'aide morale, en une distribution trop généralisée et qui a perdu son but primitif.

Elle propose, partant, de charger une Commission pour étudier la possibilité de changer l'actuel système de distribution de ces paquets.

Il Consigliere Signorina PERSONNETTAZ dichiara di condividere la necessità di rivedere tutto quanto riguarda il sistema di distribuzione dei pacchi dono natalizi, per renderlo uno strumento più moderno, più efficace, più umano e più dignitoso nei confronti degli interessati.

Rileva il significato cristiano del Natale, soprattutto per i bambini e per i vecchi, significato che non va confuso con i contributi di assistenza che sono ben altra cosa ed hanno ben altre finalità.

Ritiene che, con la collaborazione del Comitato per il Natale, la Giunta Regionale possa trovare una nuova soluzione del problema più rispondente ai tempi.

L'Assessore MAPPELLI, pur essendo favorevole a modificare l'attuale sistema di intervento regionale in occasione delle feste natalizie, dichiara di essere contrario alla soppressione in senso assoluto di tale intervento.

Fornisce quindi alcuni dati statistici in ordine all'intervento regionale effettuato in occasione delle ultime feste natalizie, sia per i bambini nei Comuni della Valle, sia per i bambini dei dipendenti regionali, sia per i bambini degli emigrati valdostani all'estero.

Osserva che, per esaminare e risolvere in modo più rispondente ai tempi tale problema, la Giunta può avvalersi della collaborazione del Comitato per il Natale e della Commissione consiliare permanente per la Sanità ed Assistenza Sociale.

Dichiara di essere favorevole a portare in discussione in seno ai predetti Organi tale problema al fine di trovarne una soluzione adeguata.

Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della sottoriportata mozione completata come da proposta dell'Assessore Mappelli:

MOZIONE

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

RICHIAMATE le raccomandazioni espresse dai rappresentanti di tutti i Gruppi in data 12.12.1969 nel corso della ratifica della deliberazione di Giunta n. 4090, avente per oggetto "Concessione di un primo contributo al Comitato Regionale per il Natale 1969", in merito alla necessità di rivedere se è opportuno ed utile mantenere ancora in vita un vecchio e superato sistema di contributo a carattere paternalistico assistenziale, sia pure giustificato dalle festività natalizie,

DELIBERA

di impegnare la Giunta a tener conto per l'avvenire delle riserve espresse dal Consiglio sull'argomento oggetto della mozione al fine della possibile modifica dell'attuale sistema di attuazione delle varie iniziative annuali per il Natale.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti), ha approvato la soprariportata mozione.

Il Consiglio prende atto.